Venezia, 31 gen. I lotti di emoderivati ritirati dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), dopo la segnalazione di un donatore parmigiano che potrebbe essere affetto dal morbo della ''mucca pazza'', sono stati bloccati in Veneto sin dalla data dell'emissione della relativa nota da parte dell'Aifa, che e' del 24 gennaio scorso. Ne da' notizia l'assessore regionale alla sanita' Luca Coletto, rispondendo alla richiesta di chiarimenti da parte del consigliere regionale Antonio Pipitone.
''Non appena ricevuta l'informazione - precisa Coletto - e' stato attivato il nostro centro regionale per le attivita' trasfusionali e l'utilizzo dei lotti in questione e' stato bloccato, sia negli ospedali che nelle farmacie dove gli emoderivati possono essere venduti''.
''Tengo a precisare, come gia' opportunamente fatto dall'Aifa - conclude Coletto - che tale blocco va considerato una misura del tutto precauzionale, che non deve generare alcun tipo di allarme anche alla luce del fatto che la trasmissione del morbo della mucca pazza attraverso i plasmaderivati, allo stato attuale delle conoscenze non e' mai stata dimostrata''.
(Adnkronos)
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