Venezia, 12 ott. - ''Costringere i pazienti veneti a pagare 3 euro per far vedere i referti ordinati nella prima visita significa introdurre una gabella medievale. Lo ribadiamo con forza e oggi abbiamo presentato in Consiglio regionale una mozione perche' la Giunta faccia marcia indietro''. Antonino Pipitone, consigliere regionale veneto di Italia dei Valori, ritorna sulla delibera che definisce ''visite di completamento'' gli appuntamenti con gli specialisti per esaminare gli esiti degli esami che gli stessi medici hanno ordinato al primo consulto.
Per queste ''visite di completamento'' la Regione ha introdotto un nuovo ticket da 3 euro l'una: ''E' una decisione intollerabile e inspiegabile, una delibera che va subito ritirata. E' cio' che chiede la nostra mozione''.
''Infatti - spiega il dipietrista, medico di professione - l'esame dei referti degli esami diagnostici rappresenta il completamento della visita effettuata dallo specialista, e quindi un unico controllo sanitario''. ''Anche questa decisione - riflette Pipitone - prosegue nel cammino che depotenzia la sanita' pubblica a tutto vantaggio di quella privata. A chi conviene ormai aspettare mesi in lista d'attesa per farsi visitare in un ambulatorio pubblico, pagando prima il ticket aggiuntivo per la visita, poi l'obolo da 3 euro ogni volta che il medico vuole vedere gli esami che ti ha prescritto?''.
(Adnkronos)
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