Ripercorriamo i 12 mesi trascorsi al fianco del Calcio Padova dalle delusioni dello scorso inverno alle emozioni della cavalcata verso la Serie B. Fino alla realta di una serie cadetta difficile... (continua).
Ripercorriamo i 12 mesi trascorsi al fianco del Calcio Padova dalle delusioni dello scorso inverno alle emozioni della cavalcata verso la Serie B. Fino alla realta di una serie cadetta difficile ed irta di insidie, ma non senza qualche soddisfazione da tempo attesa.Un altro anno se ne va. Con esso, i ricordi di 12 mesi vissuti giorno per giorno, dai tifosi biancoscudati, in un alternarsi di emozioni contrastanti, una centrifuga di eventi capaci di far perdere l'equilibrio. Tante ne sono successe, ad un Padova intento ad iniziare i festeggiamenti per il Centenario alle porte.
A partire, piu' o meno, dall'11 gennaio scorso, primo appuntamento di un 2009 iniziato con i propositi della riscossa, dopo le delusioni dei precedenti mesi autunnali. All'Euganeo l'avversario di turno e' il Legnano, funestato dalle grane societarie e con la rosa ridotta all'osso; ha la meglio la squadra ospite, che con onore strappa uno 0-0 e scatena le ire della tifoseria. Un manipolo di tifosi riesce anche ad entrare nello spogliatoio della squadra biancoscudata, dopo il match. Un gesto estremo, in segno di contestazione per i risultati deludenti ed un maglia 'infangata'. Tutti rimangono a capo chino, tutti meno il Presidente Cestaro, che esonera Carlo Sabatini e Mauro Meluso e chiama AttilioTesser in panchina ed il navigato Doriano Tosi dietro la scrivania.
Non cambia il copione: il Padova sfigura ovunque ed umilia la tifoseria nel giorno piu' bello, a febbraio, con addosso le maglie del Centenario. Sette giorni piu' tardi, Sabatini e' di nuovo l'allenatore del Padova con un unico compito: ricompattare il gruppo e tornare a volare.
I biancoscudati sbancano Venezia e battono la Samb, ma la (immeritata) sconfitta di Cesena ed il pari interno contro la Spal complicano i piani. All'Euganeo, dunque,il Padova escetra i fischi dopo il rocambolesco 2-3 patito contro il Ravenna. Il colpo del ko, sussurrano in molti.
'E quando pensi che sia gia finita, e' proprio allora che comincia la salita'. Lo canta Venditti, in uno dei suoi ultimi successi; e' forse questa l'immagine piu' chiara e rappresentativa di un Padova ferito. Tra i supporters,qualcuno volta le spalle alla squadra, prenotando gia le ferie. Varricchio, invece, segna a Cremona e risponde ad un sms di ringraziamento di un tifoso con un emblematico: 'Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare'.
E' l'inizio della riscossa.I biancoscudati non possono piu' perdere: dentro o fuori. E allora che fanno? Battono il Monza per3-1, vincono a Crema sotto il diluvio universale e mandano a casa il Lecco con le pive nel sacco. La Spal e' agganciata, proprio mentre un mese prima le lunghezze di distanza erano addirittura sei (piu' una, per gli scontri diretti a sfavore). A Reggio Emilia, un nuovo miracolo: decide ancora Varricchio ed il Padova contro la Pro Patria puo' accontentarsi di un pareggio. E' 0-0 all'Euganeo, di fronte ad 11.000 tifosi di nuovo innamorati. La realta parla di playoff, finalmente.
Gli spareggi mobilitano citta e provincia. Il Padova e' tornato a ruggire e la gente ci crede. Contro il Ravenna nell'andata della semifinale finisce 1-1 e qualcuno torna a casa scontento. In Romagna serve un miracolo. E di miracolo si puo' parlare concretamente, percheeacute; 2.000 tifosi col cuore in mano spingono la squadra ad una vittoria straordinaria, dopo un rigore fallito da Pederzoli ed il pareggio spezza-sogni di Zizzari a 10 minuti dalla fine. Ci pensa Falsini, con una carambola pazzesca ed un gol segnato colehellip; mento, a riportare il Padova ad un passo dal Paradiso.
Di nuovo Pro Patria, di nuovo all'Euganeo. Sono in 13.000, questa volta, i tifosi a bruciare di passione (e di caldo) sugli spalti del catafalco di Viale Rocco. Sembrano tornati i tempiu' dell'Appiani, in una Padova di nuovo affezionata alla sua squadra. Rabito sbaglia dal dischetto, sembra una maledizione, poi in almeno altre due occasioni i biancoscudati sfiorano il gol. Finisce 0-0 ed e' ancora velata delusione. Serve un altro miracolo.
Domenica 21 giugno 2009e' il giorno del giudizio. Il Padova puo' soltanto vincere, per volare in Serie B. Un traguardo tanto vicino da poterlo accarezzare, eppure cosi' lontano. Lontano 90 minuti, con lo spettro dei supplementari allo Speroni. Uno stadio piccolo, troppo piccolo per almeno 5.000 tifosi pronti a spostarsi in trasferta. I biglietti sono soltanto 700 ed i piu' fortunati riescono a procurarsene uno non senza polemiche per la gestione della vendita.
Non resta che riunirsi in Prato della Valle, per un maxischermo con forse 10.000 tifosi in attesa di un nuovo miracolo. In 700, per l'appunto, soffrono sugli spalti del piccolo stadio di Busto Arsizio.
Tra il 35' ed il 39' della ripresa, il Padova costruisce un sogno, con una meravigliosa doppietta di Toto' Di Nardo. Un sogno che diventa realta al triplice fischio di Nasca: Pro Patria-Padova 1-2 ed e' Serie B!
Serie B, Serie B, SerieB! Dopo 11 anni di inferno, Padova riemerge e puo' festeggiare. Senza sosta, con l'adrenalina in corpo e le bandiere al vento.
La promozione emoziona la Citta e la Provincia, che festeggeranno per un'estate intera. Ogni occasione e' buona. Le parole di Cestaro e l'investitura di De Franceschi a ds portano nuove ambizioni: Padova vuole una squadra che si faccia valere. Arrivano, tra gli altri, Agliardi, Darmian, Renzetti, Cuffa, Cani e Soncin. Ma il vero colpo e' Vincenzo Italiano, regista dai piedi d'oro, il quale arriva dal Chievo.
Ed il Padova comincia bene, benissimo, battendo il Modena e pareggiando a Reggio Calabria, inanellando quindi risultati utili a ripetizione, con vittorie di rilievo, come l'1-0 in casa della corazzata Torino, il 22 settembre. Oltre 350 tifosi seguono la squadra in Piemonte in un martedi' sera lavorativo e la perla di Di Nardo, ancora lui,ad inizio ripresa e' il regalo piu' bello per loro: il Padova e' finalmente tornato a ruggire!
I tempiu' bui sono pero' alle porte. La squadra continua a giocare a memoria e la sconfitta di Crotone e' soltanto un incidente di percorso per la squadra. Fino a novembre, quando alla vigilia della gara di Lecce si parla addirittura di primo posto. In settimana, Varricchio (nessuna presenza in campionato) viene messo fuori rosa per divergenze con la Societa ed il Padova forse ne risente. In Salento i biancoscudati si fanno valere, vanno in vantaggio, sfiorano il raddoppio. Poi subiscono il rigore del pareggio ed in 10 vanno sotto definitivamente. Le sconfitte, da li' , saranno quattro: contro Empoli e Vicenza in casa (complici alcuni torti arbitrali) e poi a Sassuolo.
Il novembre del 2009 per i biancoscudati e' davvero buio; Soncin piega il Cesena all'Euganeo ma il Padova perdera poi ad Ascoli nell'ultima gara dell'anno solare, con qualche preoccupazione per i gol che non arrivano piu' ed il gioco che manca da un po'.
Eccoci qui, allora, con una bottiglia di spumante in mano, di ritorno da questo veloce ed intenso viaggio attraverso l'anno che stiamo per lasciarci alle spalle. Di cose piu' importanti ve ne sono, eccome. Gli affetti, la salute, il lavoro, la serenita: ecco cio' che conta, ecco cio' che rappresentera il contenuto essenziale di speranze e desideri da esprimere per i prossimi 12 mesi. Eppure, un piccolo spazio per un sorriso felice ci sara senz'altro sui volti dei tifosi biancoscudati allo scoccare della mezzanotte, ripensando ad un anno vissuto da protagonisti tra gioie, emozioni ed un'euforia che da tanto, troppo tempo mancava attorno al biancoscudo.
Il 2010 sta per aprirsi con un altro bagaglio di emozioni che, nel bene o nel male, saranno indimenticabili. Auguri a tutti voi, cuori biancoscudati!
Marco Lorenzi - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
(Tratto da Biancoscudati.net)
- Calcio Padova: Finisce 1-1 l'amichevole con la Primavera
- Calcio Padova: Sabatini: "Serve piu' incisivit"
- Calcio Padova: Una sconfitta, la fine di un sogno
- Pallavolo Padova: Inizia il mese caldo di gennaio
- Calcio Padova: Il Padova torna in campo
- Calcio Padova: Sabatini: "Ci attendono sfide importanti"
- Calcio Padova: Il Padova supera l'Este con Soncin
- Pallavolo Padova: Padova perde
- Calcio Padova, i primi 4 mesi tra i cadetti
- Volley femm. Megius: MEGIUS UNDER 16 VINCE CHRISTMAS CUP 2009










