GRAZIE AL TRAM UN ''PERCORSO DEL SANTO'' TRA LA BASILICA E LA CHIESA DI
SANT'ANTONINO ALL'ARCELLA.IL PRESIDENTE DELL'ASCOM, FERNANDO ZILIO: ''NON SOLO L'ARCELLA CHE ENTRA IN CITTA', MA ANCHE LA CITTA' CHE RISCOPRE L'ARCELLA E LA SUA STORIA''
''Che l'Arcella venisse in... (continua).
>GRAZIE AL TRAM UN ''PERCORSO DEL SANTO'' TRA LA BASILICA E LA CHIESA DI
SANT'ANTONINO ALL'ARCELLA.
IL PRESIDENTE DELL'ASCOM, FERNANDO ZILIO: ''NON SOLO L'ARCELLA CHE ENTRA IN CITTA', MA ANCHE LA CITTA' CHE RISCOPRE L'ARCELLA E LA SUA STORIA''
''Che l'Arcella venisse in centro col tram e' stato, in questi mesi, quasi uno slogan. Ma grazie all'ostensione del corpo di Sant'Antonio adesso e' tempo che il centro ne approfitti per andare all'Arcella''.
Il presidente dell'Ascom, Fernando Zilio, condensa in una battuta cio' che invece e' un progetto piu' ambizioso: cogliere la novita' del tram per far fare ai pellegrini che nei prossimi giorni verranno a Padova una sorta di percorso inverso a quello compiuto dal Santo, morto all'Arcella il 13 giugno 1321 e trasportato a spalla in citta' dai notabili del tempo.
''Quello che nell'81 non fu possibile - continua Zilio - per l'oggettiva difficolta' di far visitare alle centinaia di migliaia di pellegrini anche la chiesa di Sant'Antonino all'Arcella, grazie al nuovo mezzo diventa oggi un'operazione possibile che potrebbe avere benefici effetti anche sul commercio del quartiere nord di Padova''.
Un'idea che l'Ascom ha voluto subito condividere con il vicesindaco Ivo Rossi che si e' detto molto interessato alla proposta.
''Potrebbe essere l'occasione -ha detto il vicesindaco - per creare una sorta di ''cammino del Santo'' in grado di collegare i due santuari che, in verita', rappresentano un ''unicum'' che, naturalmente, ha bisogno anche di un adeguato sostegno comunicativo''.
''Un sostegno che, magari, potrebbe tradursi - aggiunge Zilio - in adeguati messaggi in piazza del Santo e poi in una vetrofania che gli esercizi potrebbero applicare alle vetrine e che renderebbero riconoscibili i negozi che, di volta in volta, aderirebbero ad iniziative da studiare poi con i diretti interessati''.
Intanto, in attesa che il tutto possa essere ricondotto ad un progetto definito, il tram, anche solo in un ottica di fede, puo' rappresentare un'ottima opportunita'.
''In ogni caso - conclude il presidente dell'Ascom - questa puo' essere un'occasione unica per sottolineare un concetto a noi particolarmente caro, ovvero che Padova ha si un centro straordinario, ma ha anche quartieri altrettanto significativi dove la storia, per un verso o per l'altro (si pensi a Villa Giusti all'Armistizio), ha lasciato un segno indelebile che sta a noi, padovani di oggi, valorizzare nelle dovute forme''.
11 febbraio 2010
(Ufficio stampa Ascom Padova)
- AZIENDA PADOVA: CHIUDE IN RECUPERO ANNO NERO. 2010 INVERTE ROTTA, MA RISALITA LENTA E RIPIDA. Peghin: Subito un piano di politica
- Usura: a padova al via progetto a sostegno delle famiglie
- Un'indagine della fimaa-ascom di padova sonda il mondo delle agenzie immobiliari padovane
- Sistri: il nuovo sistema di controllo telematico di rintracciabilita' dei rifiuti
- “Scegli con noi il tuo domani”
- Produzione industriale 2009 -17,4%: commento del Presidente Confindustria Padova Francesco Peghin
- Brusegana: area privata ma da sempre adibita a parcheggio ed ora chiusa manda in crisi il commercio
- Veneto: Cinque domande del Presidente Francesco Peghin ai candidati Governatori. Infrastrutture, fiscalit premiante e Politecnico
- Pubblici esercizi: la programmazione del rilascio delle nuove licenze
- "Immorale non pagare gli stipendi ai lavoratori della Fondazione Breda"










