"Sia chiaro, gli uomini di EQUITALIA fanno solo il loro dovere. Sono le regole che vanno cambiate.
Va' cambiato il rapporto Stato /Cittadino , va' rivisto il rapporto fisco contribuente, va' ricercato piu' equilibrio, meno forzature, meno campagne mediatiche, meno spettacolarizzazioni".Parte subito, con le idee molto chiare il Presidente della Confesercenti di Padova, Nicola Rossi, nell'affrontare con la Presidenza provinciale l'iniziativa cambiamo Equitalia promossa dalla Confederazione nazionale nell'ambito di "parla impresa". Non e' possibile, ha affermato Rossi, che se un cittadino deve allo stato 1.000 euro dopo un anno deve pagarne 1.507 mentre se lo stesso cittadino avanza dallo Stato 1.000 euro dopo un anno ne ricevera' 1.020.
Due pesi e due misure che sottolineano la iniquita' e la insensibilita' nel rapporto Stato cittadino e che sottolineano la necessita' di definire nuove regole ed un diverso rapporto tra le parti.
"Ad iniziare da EQUITALIA, ha continuato Rossi. Sia chiaro non c'e' nessun se e nessun ma nel condannare ogni atto delittuoso o intimidatorio contro EQUITALIA, ma questo non pueograve; diventare un alibi per non rivedere norme e comportamenti che colpiscono imprenditori esasperati dalla crisi.
Si e' dato vita ad una bruttissima campagna di criminalizzazione con tanti momenti di spettacolarizzazione contro le piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi, contro tutte quelle piccole imprese che stanno sulla strada, con la porta aperta e che svolgono un ruolo di forte socializzazione. Non e' cosi che si conduce la lotta all'evasione. Non sono i piccoli imprenditori ad evadere ed eludere i doveri fiscali. Ci si vada a leggere, quotidianamente, il numero di negozianti costretti a gettare la spugna e chiudere i loro negozi".
I piccoli esercizi sono quelli soggetti agli studi di settore, quelli che devono pagare in ogni caso quanto concordato con lo Stato, indipendentemente dagli incassi del registratore di cassa.
Occorre un fisco amico, occorre che il braccio finale del sistema fiscale (Equitalia) sia piu' amico.
Occorre saper dividere tra chi evade per mestiere (ed accantona milioni di euro) chi lo fa per sopravvivenza (e non accantona nulla anzi si riempie di debiti) e chi evasore non e', in quanto le tasse le dichiara tutte ma non ha i soldi per pagarle.
Non possiamo dimenticarci, ha commentato amaramente il Presidente Rossi, che quasi un terzo dei commercianti padovani nel corso del 2011 non e' stato in grado di pagare i propri contributi previdenziali. Vorrei essere molto chiaro, ha continuato Rossi, il 26% dei commercianti di Padova non e' stato in grado di pagare i contributi per la propria pensione o per quella della moglie. Spesso ha pagato i contributi per i dipendenti ma ha sacrificato i propri e quindi ha rinunciato alla propria pensione. Dobbiamo avere chiarezza che questa non e' evasione ma impossibilita' a pagare e questi debiti vanno trattati diversamente da quelli degli evasori.
Questa miopia di regole e di conoscenza, questa durezza nel colpire le difficolta', questa esosita' nelle pretese, hanno brutalmente penalizzato il rapporto fisco contribuente e non e' un caso se molte Regioni e molti comuni stanno pensando di abbandonare questo sistema.
Da questa situazione parte la petizione dei cittadini che, a norma dell'art.50 della Costituzione, Confesercenti Nazionale ha avviato in tutto il territorio nazionale per il cambiamento delle regole che governano EQUITALIA..
Nei prossimi giorni, ha comunicato Rossi alla Presidenza Provinciale, partira' la mobilitazione di tutta la nostra struttura per chiedere la riduzione delle sanzioni, l'abbattimento dell'aggio di riscossione, la parificazione del tasso di debito con quello di credito verso lo Stato, l'eliminazione della notifica delle cartelle pazze, parificazione dei criteri di rateizzazione, il divieto di iscrizione ipotecaria o il fermo amministrativo sui beni aziendali, l'obbligo del tentativo di conciliazione, eliminazione degli interessi di mora sulle sanzioni gia' a ruolo, sospensione della riscossione fino alla sentenza della commissione tributaria, riduzione dei termini di iscrizione a ruolo.
Gia' da questa settimana si potra' aderire alla petizione in tutti gli uffici della Confesercenti.
(Ufficio stampa Confesercenti Padova)
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DI MARCO DELLA LUNA Fonte: http://marcodellaluna.info/sito/2013/05/12/alla-ricerca-della-liquidita-perduta/Mm



