18.06.2013Si comunica che in data 18 giugno 2013, sul BURV n. 51, e' stata pubblicata la Legge Regionale n. 11 del 14.06.2013 'Sviluppo e sostenibilita' del turismo veneto'.
A breve la Giunta Regionale
... (leggi tutto)
18.06.2013Si comunica che in data 18 giugno 2013, sul BURV n. 51, e' stata pubblicata la Legge Regionale n. 11 del 14.06.2013 'Sviluppo e sostenibilita' del turismo veneto'.
A breve la Giunta Regionale
... (leggi tutto)
Le 26 storie di normale innovazione che verranno presentate al Galileo Innovactors' Festival
Sono 26, proprio come le miglia di una maratona, le imprese innovatrici protagoniste della ... (leggi tutto)
Padova, 17 giu. Dare una ''casa'' associativa alle startup manifatturiere e delle nuove tecnologie e la cassetta degli attrezzi - credito e finanza agevolata, fisco, diritto del lavoro - per... (leggi tutto)
04.06.2013Il 13 e il 14 giugno unadelegazione del GAL Bulgaro di Nashiyat, ha visitatoi territori del Gal Patavino e Gal Bassa Padovana.Il Gal
... (leggi tutto)
17.06.2013In data 17.06.13 sono stati rettificati i tre bandirelativi alla Misura 331'Formazione e informazione per gli operatori economici delle aree rurali' Azione 1' Interventi a
... (leggi tutto)
FIACCOLATA del 1° LUGLIO "Per non spegnere le nostre citta'"
per salvare il commercio nella nostra provincia, per tutelare il nostro terriotrio, per la riqualificazione dei nostri centri... (leggi tutto)
FIACCOLATA del 1° LUGLIO "Per non spegnere le nostre citta'"
per salvare il commercio nella nostra provincia, per tutelare il nostro terriotrio, per la riqualificazione dei nostri centri... (leggi tutto)
Lunedi 17 data drammatica per gli imprenditori, a dichiararlo e' Nicola Rossi Presidente della Confesercenti Padovana. Secondo i dati dello Studio di Confesercenti Nazionale sulla situazione della... (leggi tutto)
Ricordiamo che il 30 Giugno 2013 e' la data entro la quale le ditte individuali devono comunicareil proprio indirizzo diposta elettronica certificata(PEC), al Registro delle Imprese. Pertanto, entro... (leggi tutto)

INTANTO L'AMMINISTRAZIONE CONVOCA I SINGOLI COMMERCIANTI SENZA INVITARE L'ASCOM.
Soprassedere alla realizzazione del nuovo centro commerciale di Abano Terme.
Lo chiedono alcune centinaia di aponensi che, nella loro doppia veste di cittadini ed operatori economici, hanno sottoscritto un documento circolato in questi giorni tra i titolari delle attivita' economiche della citta' termale, attivita' peraltro sollecitate dall'amministrazione a partecipare ad una riunione in programma domani sera ma alla quale l'Ascom non e' stata invitata.
Il previsto nuovo insediamento commerciale voluto dall'Amministrazione Comunale di Abano Terme a due passi da Villa Mainardi '' scrivono i sottoscrittori - rappresenta un pericolo per l'equilibrio commerciale e territoriale di Abano.
Da qui la richiesta di non procedere perche' la tutela del territorio e' un obbligo per tutti ma soprattutto per una citta' a vocazione turistico-termale; perche' non possiamo ipotecare il futuro continuando a cementificare il territorio ed esponendolo ad ulteriori rischi idrogeologici; perche' Villa Mainardi non ha bisogno di mostri di cemento nelle sue vicinanze; perche' il nuovo insediamento potra' influenzare negativamente tutti i comuni limitrofi; perche' il verde e' meglio del cemento.
Ovviamente e' un documento che ho immediatamente sottoscritto anch'io '' dichiara Michele Ghiraldo, presidente della locale sezione territoriale dell'Ascom Confcommercio '' sia perche' chiede di rinunciare ad un progetto che e' ormai palesemente avversato da una larga parte dell'opinione pubblica, sia perche' richiama rischi concreti che non mi sembra l'amministrazione sia in grado di confutare.
A cominciare da quel contagio che anche i commercianti dei comuni limitrofi sembrano adesso temere in maniera marcata.
La riunione dei giorni scorsi a Montegrotto '' continua Ghiraldo '' ma anche gli incontri ed i colloqui avuti in queste settimane coi colleghi di Teolo piuttosto che di Torreglia, Selvazzano o Saccolongo, evidenziano una preoccupazione che va oltre la semplice concorrenza che un nuovo centro commerciale oggettivamente realizza nei confronti degli esercizi di vicinato, ma abbraccia questioni che sono ormai stabilmente all'attenzione dell'intera cittadinanza quali sono il dissesto idrogeologico che nuovo cemento non puo' che aumentare e la rarefazione del verde in un'area, quella termale euganea, che se rinuncia all'ambiente rinuncia al suo stesso futuro.
Unisciti a noi per fermare questo scempio: piu' che esplicito l'invito finale del documento che molti hanno firmato, che altri firmeranno nei prossimi giorni e che prossimamente i promotori metteranno a disposizione dell'amministrazione comunale.
Se il sindaco Claudio e la sua giunta '' conclude il presidente dell'Ascom Confcommercio di Abano Terme '' non vorranno legare il proprio nome ad un'opera che rimarra' tra le negativita', facciano un passo indietro e convengano che un centro commerciale ad Abano Terme e' la negazione della vocazione turistica della nostra citta'. Convengano inoltre che serve a poco non convocare l'Ascom alle riunioni che hanno per oggetto l'economia del territorio: la nostra associazione e' e sara' la spina nel fianco di chi crede di poter decidere tutto e il contrario di tutto sulla testa dei cittadini e degli operatori economici.
ABANO TERME 11 GIUGNO 2013

Assemblea di Confcommercio targata Padova quella svoltasi all'auditorium della Conciliazione a Roma. E non solo perche' l'intervento del governo e' stato appannaggio del ministro dello sviluppo economico, Flavio Zanonato, ma soprattutto per la presenza, come al solito particolarmente scenografica degli associati all'Ascom.
Guidati dal presidente Fernando Zilio, dal vice presidente Patrizio Bertin, dal direttore generale Federico Barbierato e dal segretario generale Otello Vendramin, la pattuglia degli associati all'Ascom (circa una cinquantina, giunti in pullman dopo una levataccia che ha visto la partenza fissata per le 3 della notte scorsa) ha fatto colore sostando davanti alla sede dell'assemblea munita di ombrelli bianchi che facevano un particolare effetto con lo sfondo della basilica di San Pietro gremita di gente per l'udienza di papa Francesco. Con l'ombrello di Confcommercio per ripararci dalla crisi era infatti lo slogan scelto per questa nuova discesa a Roma dei commercianti padovani a sostegno dell'azione confederale.
Una missione che puntava a rendere visibile il disagio del mondo del commercio di fronte al governo ed un disagio che bene ha rappresentato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli che non ha avuto remore nel sottolineare come il momento sia uno dei piu' drammatici della nostra storia recente.
La sua e' stata una disamina a 360 gradi che non ha mancato di toccare le questioni scottanti che, in questo momento, stanno tenendo il mondo del commercio, e l'economia piu' in generale, sotto scacco.
Tassazione esasperata, burocrazia ottusa, fisco che drena ben 10 miliardi di euro solo di adempimenti sono stati passaggi piu' applauditi di una relazione che, al termine dell'assemblea, il presidente dell'Ascom Padova, Zilio, ha definito particolarmente attenta e puntuale.
In precedenza, con una regia molto accurata, l'assemblea romana si era collegata con cinque sedi in altrettante citta': da Asti a Bologna, da Milano a Napoli e Palermo, gli associati di Confcommercio hanno richiamato l'attenzione di un parterre molto qualificato (tra gli altri il vicepremier Alfano), che ha dovuto appuntarsi il cahier de doleance del mondo del commercio: credito, sicurezza, trasporti, tassazione esasperata, crollo dei consumi, ecc.
E' poi toccato al ministro Zanonato che e' partito sottolineando il suo rapporto con l'Ascom di Padova e col suo presidente Fernando Zilio.
A Padova '' ha detto il ministro dello sviluppo economico '' ho avuto piu' volte occasione di cogliere le difficolta' del mondo del commercio, le sue necessita' ma anche le sue straordinarie potenzialita'.
Il ministro ha poi proseguito affrontando i temi spinosi dell'agenda governativa e, mentre su molti punti ha incontrato il favore dei presenti (necessita' di mantenere in vita i negozi di vicinato, obbligo di favorire l'occupazione soprattutto dei giovani, ecc.) sul probabile aumento dell'iva a luglio ha dovuto confrontarsi col malcontento di una parte degli intervenuti.
Accolto comunque da applausi al termine del suo intervento, il ministro, prima di lasciare l'auditorium, si e' intrattenuto con i padovani e con Sangalli per uno scambio di battute e per l'immancabile serie di foto.
Il ministro '' ha commentato il presidente Zilio al termine della manifestazione romana '' ha confermato il suo pragmatismo e la sua volonta' di non fare promesse che non sa di poter mantenere. A noi questo approccio del governo sta bene purche' agli impegni e ai buoni propositi, facciano seguito, presto, i fatti che tutti ci attendiamo.
Roma 13 giugno 2013
Pagina 1 di 140
| Tutto quanto da sapere su: |
| Le risorse per vivere la città: |
| I servizi a disposizione dei lettori: |
| Risorse di dubbia e varia utilita': |