Saranno presentate mercoledì 23 maggio alle 12, presso l’Archivio antico di Palazzo del Bo a Padova, due ricerche dedicate alla storia delle associazioni femminili venete da fine Ottocento ad oggi. Per entrambe le indagini, promosse e finanziate dalla Commissione regionale Pari opportunità del Veneto e curate dall’Università degli Studi di Padova, l’obiettivo è stato quello di esplorare la storia del movimento sociale e culturale femminile nel nostro territorio, movimento che ha determinato alcune tra le principali trasformazioni avvenute sul piano dell'identità di genere in età contemporanea. Nello specifico la prima ricerca si intitola “Aspetti dell’associazionismo femminile in Veneto tra Ottocento e Novecento” e la seconda, che esplora gli ultimi settant’anni, “Organizzazione dell’associazionismo femminile e dibattito politico-culturale nel Veneto dal 1946 ad oggi”.
L’incontro, un’anteprima pubblica a cui seguirà dopo l’estate la presentazione completa delle ricerche, servirà ad anticipare i risultati più significativi dell’intenso e attento lavoro. Sarà Simonetta Tregnago, presidente della Commissione Pari opportunità, a introdurre illustrandone gli obiettivi e il significato; seguiranno gli interventi della coordinatrice del lavoro Saveria Chemotti, delegata per la cultura e gli studi di genere dell’Università di Padova, e delle curatrici Liviana Gazzetta e Francesca Cosmai, studiose da anni impegnate ad approfondire temi e problemi della realtà veneta con particolare riguardo alla cultura di genere e delle donne.
Il progetto nasce dalla constatazione che uno degli aspetti ancora insondati della storia delle donne nel Veneto è il lavoro femminile extradomestico, le sue forme organizzative e il dibattito politico-culturale che ne segue: la ricerca intende dunque colmare le mancanze e le incongruenze nelle ricostruzioni, raccogliendo i risultati di studi già svolti, e ampliando l’analisi della partecipazione delle donne ad associazioni femminili di natura economico-sociale e culturale.
La prima ricerca indaga le associazioni mutualistiche in Veneto nel periodo storico dall’800 al ‘900, in particolare prendendo in considerazione l’associazionismo cattolico femminile veneto, le associazioni sportive femminili e l’associazionismo di stampo politico-culturale - che ha promosso iniziative per il suffragio -, le società di mutuo soccorso, le leghe e le unioni.
La seconda ricerca, invece, si concentra sull’associazionismo politico femminile dal secondo dopoguerra, mettendo il fuoco sul diritto al voto negli anni Cinquanta e sul miracolo economico come volano per l’emancipazione femminile, il lavoro delle donne, il neofemminismo degli anni ’70, e per finire l’associazionismo femminile apartitico. Il volume si chiude con un’appendice di documenti e le biografie di alcune donne protagoniste impegnate nelle associazioni.
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