Dopo il primo incontro nei quartieri, prosegue anche nelle scuole “Euforie Creative”, il progetto di prevenzione del disagio giovanile che utilizza gli strumenti e il linguaggio del teatro sociale per parlare di alcol e dipendenza ai ragazzi e sensibilizzare le famiglie e i cittadini. Promosso dall’associazione Abracalam, in collaborazione con Eurocare Italia, Cosep, Arci Padova, Martini Associati, vede il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il patrocinio del Comune di Padova.
Il primo appuntamento vede il progetto fare il suo ingresso all’Alberti di Abano la mattina di martedì 2 novembre; in “replica” anche il giorno seguente. Già fissate altre date nel calendario del mese per “Euforie creative”, che si arricchirà man mano durante l’anno scolastico in corso: martedì 9 novembre alla scuola media di Maserà e lunedì 22 alla media di Bovolenta, giovedì 25 e venerdì 26 al Liceo Curiel di Padova e mercoledì 1 dicembre all’ ITIS Natta di Padova (presso l’auditorium dell’ITIS Marconi). Presenza importante anche a Exposcuola-educazione, formazione, lavoro (alla Fiera di Padova), dove il progetto sarà presentato nella mattinata di giovedì 11 novembre.
L’azione teatrale, scelta come modalità di intervento negli incontri, fonde il momento informativo e quello performativo conferendo immediatezza e leggerezza, non senza però approfondire il tema dei rischi connessi al consumo di sostanze, siano esse legali o no. Un teatro al centro della comunità, veicolo di conoscenza, consapevolezza e crescita civile. In ciascun incontro interagiscono un attore, Roberto Caruso, e una psicologa, Francesca Galvani, per affrontare i temi del rapporto tra alcol, giovani e divertimento, ma anche tra alcol e mass media, e infine gli effetti delle sostanze stupefacenti. La dimensione informativa è accompagnata da immagini, video, e lettura di brani tratti da opere della grande letteratura (Il piccolo principe, Alice nel paese delle meraviglie, Il milione…). Il pubblico è coinvolto attivamente per stimolare un confronto sui temi.
Secondo una recente ricerca di Eurocare Italia, che ha coinvolto un campione di oltre 30 istituti scolastici fra scuole superiori e terze medie, a Padova e provincia i ragazzi dichiarano di avere bevuto per la prima volta una bevanda alcolica all’età media di 13 anni (19,27%). Ma il dato più preoccupante è che il 3,77% ammette di consumare alcolici tutti i giorni; si aggiunga che il 49,24% di coloro che dicono di bere alcolici nelle discoteche consuma prevalentemente cocktail. Per i giovani italiani ed europei l’alcol resta la prima causa di morte: si pensi ai soli incidenti stradali dovuti a guida in stato di ebbrezza.
Ecco perché, dati alla mano, è fondamentale e prioritario un intervento di informazione, prevenzione e recupero: sono gli obiettivi di “Euforie creative”, che affianca agli incontri anche l’apertura di una comunità terapeutica non residenziale per gravi situazioni di dipendenza da alcol e per soggetti gravemente compromessi. Laddove esistano casi di dipendenza, è infatti necessario il sostegno nell’uscita o nella riduzione delle ricadute, grazie a un percorso di inclusione sociale.
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