Il nuovo cavalcavia e' stato aperto al traffico alle 19,35, alla luce della luna e di due archi azzurro cupo. Il cavalcavia collega le due città sopra i binari ferroviari, in alternativa al vecchio. E riapre la strada al tram.L'accesso da via Dalmazia non è ancora praticabile: lo sarà fra qualche mese, dopo i lavori di raccordo. Ora il transito è possibile da via Ticino.
La tecnologia del Sarpi-Dalmazia dà spettacolo: le arcate metalliche che poggiano su plinti di cemento sostengono un «arc en ciel» che taglia l'orizzonte, scavalca vecchie costruzioni abbandonate sul lato dell'Arcella, un'area da rigenerare, e approda in via Sarpi. Gli si apre davanti una rotatoria ampia come una piazza. La strada si alza, affiancata da un percorso pedonale e ciclabile ampio e protetto, e va a tuffarsi in via Jacopo Avanzo anche qui con il corredo di un'estesa rotonda.
Dell'opera attuale c'era bisogno urgente perché il Borgomagno sarà occupato dal tram, consentendo finalmente il completamento della tratta da Pontevigodarzere alla Guizza, e il trasporto privato scorrerà in questo nuovo canale pensile.
La nuova struttura offre anche l'occasione per ridare vitalità ad una plaga abbandonata da anni. L'area di via Sarpi un tempo occupata dagli sfasciacarrozze e da alcune aziende di trasporto come la Domenichelli, trasferite da anni in zona industriale, ha raggiunto uno stato di degrado inaccettabile. Ora c'è spazio per una bella fetta di verde pubblico e si potrebbe anche intervenire sulle mura cinquecentesche in quel tratto particolarmente usurate dal tempo e dall'incuria.
- Ufficio d'arte: Giovani artisti under 35 espongono negli spazi del Progetto Giovani
- Genitori si diventa su Telechiara: l’integrazione con i bambini stranieri
- Inaugurazione sportiva del nuovo Palasport di Padova
- Integrazione scolastica degli alunni Sinti e Rom
- Sportelli informalavoro in dieci Comuni della Provincia










