A 29 anni di distanza dall'ultima ostensione, le spoglie mortali di S. Antonio verranno esposte dal 15 al 20 febbraio nella Cappella delle reliquie della Basilica del Santo.
Sarà possibile rivedere il corpo di S. Antonio, ricomposto in un'urna di vetro, dopo la ricognizione canonica e medico-scientifica avvenuta nel gennaio 1981 alla quale seguì l' ostensione per la quale affluirono in Basilica circa 650 mila pellegrini.
La decisione è stata presa per esaudire il desiderio espresso da molti fedeli di rivedere il corpo del Santo prima del suo ritorno nella Cappella dell'Arca, recentemente restaurata.
L'ostensione coincide con la festa liturgica della Traslazione di S. Antonio (detta anche Festa della Lingua) che si celebra ogni anno in Basilica il 15 febbraio, a ricordo soprattutto della prima traslazione del Corpo del Santo, avvenuta l'8 aprile 1263 ad opera di S. Bonaventura (che ritrovò in quella occasione la lingua incorrotta) e di quella del 15 febbraio 1350, quando la tomba del Santo ebbe la definitiva sistemazione nella Cappella dell'Arca.
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