La tracciabilità, inventata per monitorare il processo di produzione dei generi alimentari, da una settimana si applica per legge anche ai rifiuti. Lo scopo è di sorvegliarne e certificarne tutto il processo di smaltimento a garanzia che esso avvenga secondo norma e nel rispetto della salute pubblica e dell'ambiente.
Ad istituire la prescrizione è il recentissimo Decreto Ministeriale dello scorso 17 dicembre, che ha creato il SISTRI, Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
Cos è il SISTRI? A chi si rivolge? Quali sono gli adempimenti per le aziende? Come adeguarsi? In che modo andrà a interagire con la gestione dei rifiuti? Quali sono i costi per le imprese?
Sono queste le domande cui, a pochi giorni dall'entrata in vigore del Decreto, verrà data risposta dall'Associazione dei Gestori Rifiuti del Veneto, AGR, nel corso dell'incontro che si terrà
giovedì 28 gennaio alle ore 15.30
presso il Centro Conferenze CCIAA di Padova - Sala Aria
in Piazza Zanellato, 21 - Stanga
Questo il programma.
- Mauro Fecchio - Assessore all'Ambiente Provincia di Padova: "Il ruolo degli Enti di controllo"
- ing. Antonio Casotto - Ethan Group: "Sistemi di certificazione e SISTRI"
- avv. Salvo Renato Cerruto - Presidente A.G.R.: "Analisi normativa del DM 17/12/2009: le implicazioni giuridiche"
- dr. Mirko Muraro - Eco Management: "SISTRI: adeguamenti delle imprese e dei sistemi informativi"
- ing. Luca Vecchiato - Energol: "Il ruolo dell'innovazione applicato ai nuovi sistemi informativi"
- Opuscoli informativi per dire "NO alla droga"
- Rocca di Monselice, prove di dialogo
- Pm10 il gennaio piu inquinato dal 2007
- Centro, al via la nuova campagna informativa sulla raccolta differenziata dei rifiuti
- Polemiche su inceneritore
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- Allarme pm10
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- Migliora lo stato ambientale di fiumi e laghi in Veneto









