Padovanews, il primo quotidiano online di Padova

Ti trovi in: Padova e provincia Ambiente e salute I ghiacciai di pietra allo studio dell'Arpav

I ghiacciai di pietra allo studio dell'Arpav

E-mail Stampa PDF
ARPAV è in prima linea nel controllo dei ghiacciai sul territorio Veneto alpino per l'osservazione dei cambiamenti climatici. Infatti il Servizio Centro Valanghe di Arabba svolge da diversi anni attività di ricerca e monitoraggio dei fenomeni legati al permafrost, territorio ove il suolo è perennemente ghiacciato a partire da quote di 2600 metri. Proprio per questo è stata siglata una convenzione tra ARPAV e la Regione del Veneto nella fase esecutiva del progetto europeo Permanet. Nello specifico ARPAV controllerà lo stato di evoluzione dei ghiacciai attraverso prove geofisiche su superfici di qualche ettaro, Rock Glaciers o ghiacciai di pietra, dove verrà verificata la presenza di ghiaccio e l'eventuale stato di attività.
Sarà installata inoltre una stazione meteorologica permanente sul Gruppo montuoso del Sella al Piz Boè. In particolare verrà rilevata la temperatura del suolo a diverse profondità attraverso un foro di circa 30 metri praticato sul terreno per verificare gli scenari evolutivi in base agli impatti e alle risorse sul territorio.
Si tratta di un programma di cooperazione territoriale europea denominato "Spazio Alpino" che si svolgerà nell'arco di 2 anni entro il 2011, il cui capofila transnazionale è la Provincia Autonoma di Bolzano e che vede la partecipazione di istituti di ricerca europei di Francia, Svizzera, Austria e Germania oltre alla Direzione Geologia e Attività Estrattive della Regione del Veneto.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare la sezione cooperazione di www.arpa.veneto.it.


Tags: ghiacciai  arpav  

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna