Entro maggio sarà completa la viabilità del nuovo cavalcavia Sarpi-Dalmazia, realizzato in tempi record come alternativa alle auto per l'arrivo del tram all'Arcella.
Martedì la giunta darà il via libera al progetto esecutivo della «bretella» mancante sul lato via Da Bassano.
Un intervento necessario per consentire, attraverso due rotonde già parzialmente realizzate, di utilizzare il nuovo cavalcavia senza passare da via Annibale da Bassano, che diventerà dunque una via di quartiere e non più un'arteria di attraversamento della città. Una rivoluzione dunque. L'ennesima per la viabilità per l'Arcella. Ma stavolta si tratta di quella definitiva, che consentirà al Sarpi-Dalmazia di acquistare raggiungibilità e di funzionare a pieno regime.
Ad oggi sono circa 8 mila i veicoli in meno registrati nel Borgomagno: il nuovo cavalcavia ha portato via un buon 20% di traffico dal percorso del tram. Ma è ancora troppo poco: sul cavalcavia della stazione, ridotto a una sola corsia per senso di marcia, nelle ore di punta si resta in coda per diversi minuti.
«Martedì porteremo in giunta il progetto esecutivo della bretella. Poi sarà necessario bandire la gara e affidare i lavori» spiega il vicesindaco Ivo Rossi. Con il primo cittadino che si è sbilanciato ipotizzando anche una data di apertura: maggio 2010. La bretella «accessoria» al Sarpi-Dalmazia costa oltre 450 mila euro: soldi che il Comune lo scorso anno non aveva e che adesso sono stati recuperati grazie ad un'alienazione.
Un tratto di strada lungo appena qualche centinaio di metri. Eppure fondamentale per la viabilità della zona. Perché permetterà di accorciare i percorsi. Oggi per imboccare il nuovo cavalcavia dall'Arcella in direzione centro è necessario percorrere tutta via Annibale da Bassano e, una volta giunti alla rotonda alla base del cavalcavia Camerini, svoltare a sinistra e imboccare la rampa del nuovo ponte. Tra andata e ritorno circa 2 chilometri. Allo stesso modo per chi arriva dal centro è obbligatoria la svolta a destra con l'approdo in via Dalmazia. Quando sarà aperta la bretella potrà risparmiare un bel po' di strada con una inversione a U in direzione Altichiero-Sacro Cuore.
Una volta aperta la bretella dunque via Annibale da Bassano potrà essere «depotenziata». E' allo studio una riqualificazione, con l'inserimento di una pista ciclabile e il rifacimento di marciapiedi e illuminazione per garantire la incolumità di pedoni e ciclisti.
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