E’ stata presentata il 18 gennaio, in conferenza stampa a Padova la Notte Verde del Nordest.
All’adesione delle prime 12 città si è aggiunto anche il messaggio del Ministro dell’ambiente Corrado Clini, che ha espresso il suo apprezzamento e la sua adesione. “Confido che il progetto possa risultare una innovativa modalità di coinvolgimento dei cittadini, delle forze economiche e sociali e possa contribuire, attraverso le molte iniziative alla diffusione di una moderna e condivisa cultura dell'ambiente” ha dichiarato il Ministro.
La Notte Verde è una lunga notte nel segno della sostenibilità, che mette in connessione città e quartieri dell’area metropolitana tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, in programma il 5 maggio 2012. Per la prima volta un’area così vasta si mobilita attorno ad una delle principali leve di sviluppo economico e sociale, evidenziando quanto la Green Valley del Nordest sia un luogo ad alta concentrazione di esperienze all’avanguardia in tema di sostenibilità, un laboratorio diffuso sul fronte imprenditoriale, culturale ed istituzionale.
Ideato da Nordesteuropa.it e promosso insieme a Sette Green, con la mediapartnership di Radio 24 e Ansa, il progetto è proposto nell’ambito della V edizione del Festival delle Città Impresa (2-6 maggio).
Dodici tra città e territori hanno già espresso la loro adesione: Padova, Venezia, Vicenza, Udine, Gorizia, Schio, Bassano del Grappa, l’Unione dei Comuni del Camposampierese, Pieve di Soligo, Valdagno, Miranese e Riviera del Brenta, Adria. Nelle prossime settimane sono attese nuove adesioni e proposte di collaborazione: la scadenza per comunicare la partecipazione alla Notte Verde del Nordest è fissata per il 5 febbraio.Per maggiori informazioni su come partecipare: www.festivaldellecittaimpresa.it.
Filiberto Zovico,direttore del Festival delle Città Impresa, in cui l’evento si inserisce, ha presentato la Notte Verde come manifestazione plurale, diffusa su un territorio che su questi temi ha grandi opportunità e grandi contraddizioni. La Notte Verde si rivolge al mondo delle imprese, ai cittadini e ai soggetti pubblici per riflettere su una nuova fase di sviluppo. Un evento che ha l’opportunità di diventare la più grande manifestazione europea nel suo genere, coinvolgendo una trentina di città, 1.000 imprese e qualcosa come 200.000 cittadini.
Ivo Rossi, vicesindaco della città di Padova ha dichiarato come“questo evento ha il grande merito di mettere insieme molte città, imprese e cittadini, superando la debolezza del sistema veneto, la parcellizzazione, per mostrare il Nordest che fino ad oggi non si è visto ed evidenziare i valori del green in modo trasversale”.
Sono inoltre intervenuti l’assessore all’ambiente di Padova Alessandro Zan, il sindaco di Schio Luigi Dalla Via, Stefano Baroni per Confartigianato Vicenza, il responsabile dell’ufficio agenda 21 del comune di Udine Andrea Romanini, l’assessore alla mobilità e alle energie rinnovabili di Bassano del Grappa Andrea Zonta, il presiedente dei comuni del Camposampierese Lorenzo Zanon, per il territorio del Miranse e Riviera del Brenta hanno partecipato Renzo Niero, presidente della Fondazione di Comunità Riviera-Miranese, e Tommaso Politi, Giustino Moro, presidente della Fondazione Francesco Fabbri di Pieve di Soligo, l’assessore all’ambiente di Valdagno, Michele Vencato.
Nell’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile, proclamato dalle Nazioni Unite, la Notte Verde sarà luogo di confronto - tra cittadini, istituzioni e imprese - sui progetti realizzati e sulle nuove prospettive della green economy così come della green society. Dibattiti e workshop, presentazione di progetti e prodotti, performance artistiche, degustazioni di prodotti biologici o a km 0, animeranno le città del Nordest, per esplorare le migliori esperienze sostenibili: tecnologie pulite ed energie alternative, mobilità e gestione dei rifiuti, bio-architettura e design, smart city, agricoltura, paesaggio, formazione. Saranno aperti anche gli esercizi commerciali e gli spazi culturali, che si coloreranno di verde per un’intera notte.
Nella classifica dell’Indice di Green Economy (IGE), elaborata nel 2011 da Fondazione Impresa di Mestre e centrata sui settori più coinvolti dall’economia verde, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto sono rispettivamente al primo, terzo e quinto posto in Italia. Mentre dal Rapporto GreenItaly 2011, condotto da Fondazione Symbola e Unioncamere, emerge come il 2011 sia stato l’anno della svolta green per le imprese italiane. La percentuale di PMI manifatturiere che ha investito in prodotti e tecnologie verdi è quasi raddoppiata rispetto al 2010 e il Nordest è l’area che ha implementato maggiormente questa performance: le piccole e medie imprese votate alla sostenibilità sono passate dal 28,3% nel 2010 al 57,3% nel 2011.
Le città e i promotori
Padova - Amministrazione Comunale
Venezia– Amministrazione Comunale
Vicenza– Confartigianato Vicenza
Udine– Premio GreenFactor
Gorizia- Amministrazione Comunale
Adria- Amministrazione Comunale
Bassano del Grappa– Amministrazione Comunale
Camposampierese– Unione dei Comuni
Miranese e Riviera del Brenta
Fondazione Riviera-Miranese e Comitato Il Miranese verso il Festival delle Città Impresa
Schio– Amministrazione Comunale
Pieve di Soligo– Fondazione Francesco Fabbri
Valdagno- Amministrazione Comunale
Le collaborazioni
Legambiente Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento
GBG Italia (Green Building Council) / Collegio Universitario Don Nicola Mazza
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