Padovanews, il primo quotidiano online di Padova

Ti trovi in: Padova e provincia Ambiente e salute Villa Beatrice Provincia e Forestale insieme per un innovativo progetto verde

Villa Beatrice Provincia e Forestale insieme per un innovativo progetto verde

E-mail Stampa PDF

Nei boschi, nelle aree verdi e nei prati attorno a Villa Beatrice, Provincia di Padova e Servizio Forestale Regionale, insieme, stanno realizzando un innovativo progetto di rimboschimento e salvaguardia ambientale. Il programma degli interventi, alcuni gia' in fase di realizzazione, viene presentato dall'assessore provinciale all'Agricoltura e alla Difesa del suolo Domenico Riolfatto, dal dirigente del Servizio Forestale di Padova Damiano Tancon, dalla responsabile del Servizio di Difesa idrogeologica Emanuela Schergna e dalla direttrice dei lavori Paola Virgilietti.
'L'obiettivo - ha spiegato l'assessore Riolfatto - e' non solo quello di eliminare le situazioni di dissesto esistenti, ma anche quello di prevenire le cause future di degrado attraverso una serie di operazioni innovative, in grado di migliorare l'intero sistema di prati, boschi ed aree agricole che arricchiscono in modo armonico il complesso architettonico della villa'.
Il piano degli interventi, che interessa le aree attorno al complesso museale, e' suddiviso in tre progetti per un costo totale di 64mila euro. Due stralci sono finanziati dalla Regione, il terzo dalla Provincia che ha contribuito per 25mila euro. I progetti coinvolgono in tutto 4,3 ettari di territorio e prevedono la messa a dimora di 400 nuove piantine, di specie autoctone, che andranno ad incrementare un patrimonio di specie vegetali gia' molto importante.
Prima del rimboschimento, tuttavia, il programma prevede che vengano diradate le macchie alberate pulendole dalle piante morte o cadute e che vengano messe in sicurezza le aree visitabili. L'eliminazione degli alberi morti, infatti, e' necessaria per rendere sicura la fruizione della zona e per prevenire il verificarsi di incendi.
L'accesso ai boschi verra' reso piu' facile grazie alla manutenzione e alla sistemazione delle piste e dei sentieri esistenti, mentre le piante piu' vecchie e monumentali saranno interessate da un programma di pulitura mirata, per valorizzarle, con la tecnica del tree-climbing. Tra il pianoro e il bosco verra' inoltre realizzata una nuova staccionata, mentre tra il prato ed il vigneto sara' impiantata una siepe di specie autoctone.
Infine, verranno poste in varie zone del parco bacheche in legno per esporre tabelle informative ed una decina di piccoli totem che ricordano agli utenti la peculiarita' dell'area che stanno visitando.
'Va tenuto conto - ha aggiunto Riolfatto - che negli spazi verdi attorno a Villa Beatrice, la Provincia ha avviato un progetto sperimentale per la gestione del verde pubblico con il metodo biologico. A partire dal 2010 si e' dato avvio a questo progetto non solo per eliminare l'impiego di prodotti di sintesi, ma anche per creare zone salubri e fruibili dalla cittadinanza, in particolare quella piu' debole. L'utilizzo di questo standard biologico vanta anche un'importante funzione dimostrativa perche' permette di divulgare procedure che possono essere utilizzate da altri soggetti pubblici e privati'.
I tre progetti realizzati da Provincia e Servizio Forestale Regionale saranno conclusi entro la prossima estate.

Padova, 17 gennaio 2011

Nei boschi, nelle aree verdi e nei prati attorno a Villa Beatrice, Provincia di Padova e Servizio Forestale Regionale, insieme, stanno realizzando un innovativo progetto di rimboschimento e salvaguardia ambientale. Il programma degli interventi, alcuni gia' in fase di realizzazione, viene presentato dall'assessore provinciale all'Agricoltura e alla Difesa del suolo Domenico Riolfatto, dal dirigente del Servizio Forestale di Padova Damiano Tancon, dalla responsabile del Servizio di Difesa idrogeologica Emanuela Schergna e dalla direttrice dei lavori Paola Virgilietti.
'L'obiettivo - ha spiegato l'assessore Riolfatto - e' non solo quello di eliminare le situazioni di dissesto esistenti, ma anche quello di prevenire le cause future di degrado attraverso una serie di operazioni innovative, in grado di migliorare l'intero sistema di prati, boschi ed aree agricole che arricchiscono in modo armonico il complesso architettonico della villa'.
Il piano degli interventi, che interessa le aree attorno al complesso museale, e' suddiviso in tre progetti per un costo totale di 64mila euro. Due stralci sono finanziati dalla Regione, il terzo dalla Provincia che ha contribuito per 25mila euro. I progetti coinvolgono in tutto 4,3 ettari di territorio e prevedono la messa a dimora di 400 nuove piantine, di specie autoctone, che andranno ad incrementare un patrimonio di specie vegetali gia' molto importante.
Prima del rimboschimento, tuttavia, il programma prevede che vengano diradate le macchie alberate pulendole dalle piante morte o cadute e che vengano messe in sicurezza le aree visitabili. L'eliminazione degli alberi morti, infatti, e' necessaria per rendere sicura la fruizione della zona e per prevenire il verificarsi di incendi.
L'accesso ai boschi verra' reso piu' facile grazie alla manutenzione e alla sistemazione delle piste e dei sentieri esistenti, mentre le piante piu' vecchie e monumentali saranno interessate da un programma di pulitura mirata, per valorizzarle, con la tecnica del tree-climbing. Tra il pianoro e il bosco verra' inoltre realizzata una nuova staccionata, mentre tra il prato ed il vigneto sara' impiantata una siepe di specie autoctone.
Infine, verranno poste in varie zone del parco bacheche in legno per esporre tabelle informative ed una decina di piccoli totem che ricordano agli utenti la peculiarita' dell'area che stanno visitando.
'Va tenuto conto - ha aggiunto Riolfatto - che negli spazi verdi attorno a Villa Beatrice, la Provincia ha avviato un progetto sperimentale per la gestione del verde pubblico con il metodo biologico. A partire dal 2010 si e' dato avvio a questo progetto non solo per eliminare l'impiego di prodotti di sintesi, ma anche per creare zone salubri e fruibili dalla cittadinanza, in particolare quella piu' debole. L'utilizzo di questo standard biologico vanta anche un'importante funzione dimostrativa perche' permette di divulgare procedure che possono essere utilizzate da altri soggetti pubblici e privati'.
I tre progetti realizzati da Provincia e Servizio Forestale Regionale saranno conclusi entro la prossima estate.

Padova, 17 gennaio 2011


(Comunicato della Provincia di Padova)



Villa Beatrice Provincia e Forestale insieme per un innovativo progetto verde




Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: