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"Si parte, si arriva e non ci sono sorpassi". Spettacolo addio nella 'Formula noia'

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(Foto Xinhua)All'indomani del Gp del Bahrain, che ha visto trionfare la Ferrari con una doppietta di Alonso e Massa, il Circus si interroga sulle nuove regole. Schumacher: "I sorpassi sono praticamente impossibili, a meno che qualcuno non commetta un errore". Fray: "Per vivacizzare la gara, si potrebbe pensare a due pit-stop obbligatori".

(Foto Xinhua)Sakhir, 15 mar. - La doppietta della Ferrari, con il trionfo di Fernando Alonso al debutto in rosso, illuminano la 'Formula noia'. Il Mondiale 2010 regala titoli ad effetto con il Gp del Bahrain. La prima gara dell'anno, pero', fa scattare anche l'allarme: niente sorpassi, niente emozioni. Nel paddock, c'e' chi prova gia' ad affrontare l'argomento dopo il primo dei 19 episodi.

{mosimage}''Si parte, si arriva e se non si sbaglia non ci sono sorpassi'', ha sintetizzato Michael Schumacher, sesto al traguardo nel primo Gp della sua seconda carriera. Il 41enne pilota della Mercedes GP, fermo da 3 anni, al ritorno nel circus ha ritrovato una Formula 1 diversa: niente rifornimenti, pit-stop rapidissimi e strategie quasi obbligate. ''Avremo per forza questo tipo di gare. I sorpassi sono praticamente impossibili, a meno che qualcuno non commetta un errore'', ha detto il sette volte campione del mondo.

{mosimage}E' d'accordo con lui Nick Fry, Ceo della Mercedes GP. ''Sarebbe negativo se non reagissimo. Abbiamo assistito ad una gara che non passera' alla storia per lo spettacolo. Ora, dobbiamo esaminare la situazione e stabilire cos'e' necessario fare'', ha affermato al magazine Autosport. ''Le modifiche tecniche sono difficili da attuare e sono costose. Penso che dovremmo pero' valutare anche questo aspetto, oltre a quello sportivo, con Bernie e con la Fia'', aggiunge auspicando un confronto con Bernie Ecclestone, patron del Mondiale, e con la Federazione internazionale. La Formula 1 ha perso costruttori importanti e deve preoccuparsi di attirare nuovi sponsor.

{mosimage}''La priorita' - dice Fry - e' il pubblico, la gente che paga per venire a vedere i Gp o che li guarda in tv. Dobbiamo offrire uno show valido''. Per vivacizzare la gara, si potrebbe pensare a due pit-stop obbligatori. L'argomento, a quanto pare, e' stato discusso gia' durante l'inverno ma non si e' arrivati alla fumata bianca. ''Per come sono strutturate le gare, c'e' il rischio che in ogni Gp si assista ad una sola serie di soste'', dice Christian Horner, team principal della Red Bull. Il tema potrebbe tornare d'attualita' gia' in settimana nei colloqui tra i membri della Fota, l'associazione dei team. ''Dovremmo considerare l'ipotesi di due pit-stop obbligatori. D'altra parte, sembra assurdo che le squadre si allenino in maniera pazzesca per un solo cambio gomme'', aggiunge Horner facendo riferimento all'impegno dei meccanici.

{mosimage}Il Gp del Bahrain non puo', pero', offrire un'immagine definitiva della situazione. ''Forse - prospetta - dovremmo aspettare 3 o 4 gare. Chi pensa che io voglia le due soste per evitare problemi con gli pneumatici, si sbaglia: il deterioramento delle gomme non e' un problema per la Red Bull''. Prova a mostrarsi ottimista Martin Whitmarsh, team principal della McLaren. ''Non penso che il Gp del Bahrain sia stato spettacolare, ma credo che la situazione possa variare tra un appuntamento e l'altro. Magari andiamo in Australia - dice pensando al Gp del 28 marzo - e io non scommetto tutto il mio denaro su uno dei principali 4 team''.

{mosimage}La domanda principale, al momento, e' un'altra: ''Possiamo offrire gare epiche? Questa e' una sfida diversa. Il Mondiale sara' una corsa tra 4 squadre. Sara' decisivo il modo in cui le monoposto si adatteranno ai circuiti, il modo in cui i team si adatteranno ai tracciati e il modo in cui i piloti guideranno'', dice Whitmarsh.

{mosimage}Frena, per ora, chi ha vinto a Sakhir. Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, invita alla prudenza. ''Prima di trarre delle conclusioni vorrei aspettare qualche altro Gp. E' evidente che, se si dovesse fare un'analisi solo sulla gara di ieri, senza praticamente sorpassi, da un punto di vista dello spettacolo puo' essere un problema'', dice il numero 1 del Cavallino, che ieri ha cominciato alla grande la stagione. ''Aspettiamo un attimo, aspettiamo e vediamo cosa succede in condizioni diverse''.





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