Dopo una stagione deludente il Cavallino cerca il riscatto con lo spagnolo: "Il periodo pre-stagionale e' andato molto bene. Mi sono sentito molto a mio agio fin dal primo giorno e ora sento che siamo ben preparati". Schiumi? "Vincere il Mondiale con lui in pista vale di piu'"
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Sakhir, 11 mar. - Vincere il Mondiale non sara' facile, ma la Ferrari e' pronta. E' questo il pensiero di Fernando Alonso alla vigilia del Mondiale di F1 che prendera' il via domenica in Bahrain. In tutto diciannove Gran Premi, due in piu' rispetto all'edizione precedente, che vedranno il ritorno in pista di Michael Schumacher, a caccia all'ottavo titolo con la Mercedes Gp, e la voglia di riscatto della Ferrari.
{mosimage}E proprio il due volte campione del mondo e' pronto per scendere in pista con la monoposto del Cavallino, suo nuovo team. Le sensazioni sono buone, ma lo spagnolo non si sbilancia. "Ho guidato la macchina durante i test invernali, ma quella era soltanto la preparazione e ora finalmente possiamo correre", dice in conferenza stampa. "Quando cambi squadra, hai bisogno di adattarti alle persone e alla loro filosofia di lavoro. Il periodo pre-stagionale e' andato molto bene. Mi sono sentito molto a mio agio fin dal primo giorno e ora sento che siamo ben preparati e sono pronto alla battaglia".
{mosimage}Le gerarchie vanno delineandosi, almeno sulla carta: "Non siamo nella posizione di confrontare tempi e fare previsioni. Possiamo dire che quattro team, Red Bull, Mercedes, McLaren e Ferrari possono essere i favoriti per vincere qui e poi ci sono altri team come la Force India e la Sauber che potrebbero comunque fare buone gare. Il mio obiettivo e' vincere il Mondiale, ma voglio essere campione del mondo a novembre, non a marzo", osserva il pilota di Oviedo. "Sara' veramente un compito molto duro. Ho passato tutto l'inverno a prepararmi e ho aspettato a lungo per venire alla Ferrari, quindi e' stata tutta una preparazione per questo momento e penso che siamo in una ottima posizione per vincere".
{mosimage}Alonso si sofferma anche sulle nuove regole: "Sono contento dei cambiamenti, perche' rappresentano una nuova sfida per tutti noi, ingegneri, team e piloti. Ogni cambiamento e' benvenuto se da' la possibilita' di scoprire nuovi elementi nel nostro sport. Ma dobbiamo aspettare un po' di tempo per vedere se produce gare spettacolari o noiose".
{mosimage}Al fianco dello spagnolo c'e' Michael Schumacher. Il tedesco torna in pista a 41 anni con la Mercedes Gp: l'obiettivo e' l'ottavo titolo iridato. "E' bello per tutti noi dello sport che sia tornato", dice Alonso, mentre Schumi si sporge in avanti per abbracciarlo. "Quello che Michael ha fatto per questo sport sara' molto difficile da ripetere, con tutti i suoi titoli, le vittorie e le pole position. Vincere una gara o il titolo con Michael in pista sicuramente dara' qualcosa in piu'". E poi conclude Alonso, "vincere il Mondiale con Schumi in pista vale di piu'".
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