Balotelli, Maicon e Milito vanno in rete a Udine (finale 3-2) e tengono a distanza il Milan di Pato, autore di una doppietta a Milano con l'Atalanta (3-1). Roma pari a Napoli: 2-2. In classifica nerazzurri ora a +4 sui cugini e a +7 sui giallorossi.
Roma, 28 feb. - Tre gol, altrettanti punti conquistati e scampato pericolo per l'Inter a Udine. Tutt'altro che facile, la vittoria dei nerazzurri al Friuli. Ma quanto mai preziosa. La capolista vince 3-2 e tiene a distanza Milan e Roma: i rossoneri restano a -4, i giallorossi inseguono a -7.
{mosimage}L'Inter deve sudare per portare a casa il risultato grazie ai gol di Balotelli, Maicon e Milito. Le reti di Pepe e Di Natale (rigore) non bastano all'Udinese e nel concitato finale e' la traversa a salvare i nerazzurri. La stangata del giudice sportivo confina Jose' Mourinho in tribuna e accresce l'emergenza davanti a Julio Cesar. Il tecnico portoghese non rischia Materazzi ed e' costretto a schierare Thiago Motta centrale al fianco del gigante Lucio. L'improvvisata difesa non inizia bene e dopo 1'23'' la capolista va sotto: Di Natale trova il corridoio giusto per Pepe, che di destro batte Julio Cesar in uscita. Un brutto avvio che fa storcere il naso a Mourinho sugli spalti. Ma l'Inter in un quarto d'ora sistema le cose con autorita'. Il pareggio arriva gia' al 6' e porta la firma di Balotelli: destro da fuori e Handanovic e' battuto. I nerazzurri sono pericolosi due volte su punizione con Sneijder e ancora con Balotelli. Poi al 21' mettono la freccia con un'azione tutta in velocita' Milito-Pandev-Maicon: il brasiliano penetra in area e calcia al volo di destro il pallone che vale il 2-1. Nel recupero, fa centro anche Milito: cross di Balotelli, incornata dell'argentino e Inter al riposo avanti 3-1.
{mosimage}Partita finita? No, anzi. In avvio di ripresa l'Udinese torna a spingere e al 51' accorcia le distanze dagli 11 metri. L'arbitro Bergonzi concede il rigore per un fallo di mano di Balotelli in barriera, ma l'Udinese protesta perche' sul prosieguo dell'azione Pepe era andato in gol. Poco male: Di Natale trasforma il penalty e riapre l'incontro. La difesa nerazzurra sbanda pericolosamente anche al 55', quando si perde Sanchez al centro dell'area: il cileno colpisce centrale di testa e Julio Cesar neutralizza. La squadra di Marino spreca una clamorosa chance per il pareggio al 75' con Quadrado: il colombiano scambia bene con Pepe, ma a due passi da Julio Cesar fa una cosa a meta' fra il tiro e l'assist per Di Natale, da solo al centro dell'area. Nel finale-thrilling l'Inter si salva con l'aiuto della fortuna. Nel quinto minuto di recupero Inler prova il tiro della disperazione: deviazione e palla sulla traversa.
{mosimage}Ronaldinho crea, Pato segna e il Milan non si ferma. La formazione di Leonardo batte 3-1 l'Atalanta e sale a 54 punti. L'Inter capolista e' distante sempre 4 lunghezze e il secondo posto, almeno per una settimana, e' al sicuro. Sabato prossimo i rossoneri fanno visita alla Roma, terza a quota 51. All'appuntamento, il Milan si presentera' dopo una vittoria convincente. La sfida casalinga con l'Atalanta resta in bilico per una ventina di minuti. Le squadre partono col freno a meno tirato, gli ospiti possono giocare in scioltezza e provare a pungere. L'Atalanta si fa viva con Valdes, che al 2' spaventa Abbiati da fuori area.. Thiago Silva e Nesta non possono concedersi distrazioni nel complicato avvio. Per vedere la prima occasione rossonera bisogna aspettare il 23': Ronaldinho si esibisce in una spettacolare rovesciata, Consigli addomestica il pallone centrale. Il portiere bergamasco al 26' si limita a guardare quando Borriello, tutto solo, spedisce malamente sul fondo da ottima posizione. Al terzo tentativo, il Milan fa centro. Ronaldinho da' il via all'azione con un colpo di tacco che 'accende' Ambrosini, Pato e' puntuale sul cross: destro non irresistibile, Consigli fa una figura mediocre e l'1-0 e' servito al 30'. Il diavolo prende in mano il match e il bis arriva al 40', grazie alla solita coppia. Ronaldinho inventa, Pato dribbla Consigli e insacca dopo un rimpallo con Manfredini: 2-0. L'Atalanta non alza bandiera bianca e prova a riaprire il match nella ripresa. Al 56' Valdes fulmina Abbiati con un diagonale perfetto: 2-1. Il Milan non ha nemmeno il tempo di spaventarsi: al 61' Bonera si procura un calcio di rigore che Ronaldinho spreca. Poco male, pero': sulla respinta di Consigli, Borriello piomba sul pallone e ribadisce in rete per il 3-1. Il tris dei padroni di casa fa virtualmente calare il sipario sul match, che si chiude con due brutte notizie per Leonardo. Pato esce per un infortunio muscolare, Gattuso rimedia un'ammonizione che si trasformera' in squalifica.
{mosimage}Roma beffata al San Paolo, gettati via i tre punti all'ultimo minuto. Il Napoli pareggia 2-2 grazie ad un calcio di rigore dubbio fischiato dall'arbitro Rizzoli al '90. La gara e' stata equilibrata con i giallorossi che si sono trovati in vantaggio di due reti, grazie a Baptista e Vucinic dopo 20' minuti della ripresa, ma si sono fatti raggiungere dalla formazione di Mazzarri con le reti di Denis e di Hamsik, come successo altre volte in questa stagione. Giallorossi si allontanano dalla vetta a 7 punti dall'Inter e a 3 dal Milan. Per la sfida del San Paolo, assenti Totti, Toni, Pizarro e Julio Sergio, Ranieri stravolge la Roma varando un inedito 3-5-2 con Mexes, Burdisso e Juan insieme in difesa, e con Motta preferito a Cassetti sulla fascia destra. Perrotta e Baptista in campo dal primo minuto a sostegno di Vucinic. Mazzarri, invece, deve fare a meno di Grava, squalificato, e inserisce Rinaudo. A centrocampo si rivede Gargano dopo il turno di stop, e in attacco torna Lavezzi con Quagliarella. Inizio gara molto tattica con il Napoli che spinto dai 55mila del San Paolo cerca di mettere alle strette subito la Roma, impensierendo Doni con le conclusioni di Rinaudo e Hamsik. I giallorossi rispondono con Taddei e con Vucinic che al 10' lascia partire una conclusione di destro controllata con qualche affanno da De Sanctis. Il Napoli cerca di sfruttare il fattore campo e con Lavezzi e Quagliarella impegnano Doni, ma la Roma risponde con Baptista in piu' di un'occasione ma senza risultati. L'occasione piu' netta e' per i padroni di casa che all'ultimo minuto si disperano per l'occasione mancata: Hamsik dalla sinistra affonda e crossa al centro dove sul secondo palo si avventa Maggio. Colpo di testa schiacciato a terra a colpo sicuro ad incrociare con Doni che non puo' arrivarci, ma la palla incredibilmente finisce sopra la traversa.
{mosimage}Partita piu' brillante nella ripresa con la Roma che si fa pericolosa con Baptista e Vicinic. Proprio il brasiliano, molto ispirato, al 13' viene atterrato in area da Campagnaro, con l'arbitro Rizzoli che assegna il penalty. La 'Bestia' dal dischetto non sbaglia e porta la Roma in vantaggio. Passano tre minuti e il Napoli reclama un calcio di rigore con Quagliarella che viene ammonito dall'arbitro per simulazione, ma sembra essere stato toccato da Juan. Napoli sbilanciato e Roma che raddoppia: al 20' cross dalla destra di Taddei per Vucinic che controlla di petto e infila De Sanctis con un destro rasoterra sul palo lungo. Mazzarri inserisce Denis ed il Napoli cambia volto. L'attaccante argentino prima sfiora la rete di testa e poi al 30' realizza 1-2 con un sinistro angolatissimo che batte Doni. Gli azzurri caricano a testa bassa con la Roma che si copre inserendo Faty per Baptista e che prova a colpire in contropiede con Vucinic. La pressione del Napoli pero' si concretizza nell'ultimo minuto. Rizzoli al '90 fischia un rigore molto dubbio ai padroni di casa per un fallo di mano di Mexes su un controllo di Denis. Hamsik dal dischetto batte Doni e fissa il risultato sul 2-2 finale.
{mosimage}Questi i risultati delle altre gare al termine delle partite del 26 turno di serie A: Chievo-Cagliari 2-1; Genoa-Bologna 3-4; Livorno-Siena 1-2; Napoli-Roma 2-2; Parma-Sampdoria 1-0.
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