L'allenatore giallorosso pronto a una serata particolare: "Non ho rivalsa, l'unica cosa che voglio e' il meglio per la Roma". Per i nerazzurri in vista del derby contro il Milan dubbi sulla presenza dell'olandese. In forse anche Stankovic, mentre Thiago Motta sara' in campo
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Roma, 22 gen. - Contro la Juve non per vendetta ma per 3 punti. Claudio Ranieri domani vivra' una serata particolare. Con la sua Roma, a Torino, affrontera' la squadra allenata fino a maggio. La Juventus, ora guidata da Ciro Ferrara, e' in profonda crisi. La Roma, che ha 2 punti di vantaggio sui bianconeri, si presenta all'Olimpico di Torino per consolidare il terzo posto in classifica. ''Non ho rivalsa. L'unica cosa che voglio e' il meglio per la Roma'', dice Ranieri a chi ipotizza propositi di vendetta sportiva dopo l'esonero subito a maggio, a 2 giornate dalla fine dello scorso campionato. ''Blanc mi ha esonerato perche' mi voleva bene? Allora mi fa pensare che voglia male a Ferrara...'', dice sorridendo.
{mosimage}''Puo' darsi che, in uno di questi anni, scrivero' un libro... Secondo me, quando si chiude un rapporto, un allenatore deve tenere tutto dentro di se': sulla vicenda dell'esonero escono versioni di un certo tipo, magari senza virgolette ma sempre in una direzione. A che pro dovrei dire la mia verita'? Io chiudo una porta e stop'', glissa Ranieri davanti alle domande relative al rapporto con la dirigenza della societa' torinese. A chi 'imputa' a Ranieri alcune scelte di mercato discutibili nella sua parentesi bianconera, il tecnico capitolino replica: ''Un buon giornalista dovrebbe andare a vedere i conti e capirebbe...''.
{mosimage}Dal passato, al presente. Ranieri non si sbilancia sull'accoglienza che ricevera' domani dal pubblico: ''Nell'ultimo mese ho avuto cori contrari. Io ho un buon ricordo''. Meglio pensare all'avversario che scendera' in campo: ''Vado ad affrontare una squadra di campioni, li rivedo molto volentieri. La Juve non ha continuita', ma riesce a dare colpi di coda tremendi'', dice Ranieri. ''Mi aspetto una squadra super-attenta e super-determinata, desiderosa di dare un calcio alla crisi. Con il Milan, la Juve ha preso gol su 3 calci piazzati. Contro il Chievo di questo periodo, poi, possono perdere in molti. Domani mi aspetto una squadra arrembante: la Juve ha davanti una settimana per cambiare la sua stagione'', aggiunge analizzando gli ultimi passi falsi della Vecchia Signora.
{mosimage}''Noi siamo in zona Champions e ci vogliamo restare, sappiamo che e' difficile. Io non ho mai battuto la Juve e la Roma, nelle ultime partite con i bianconeri, ha subito diversi gol. Sappiamo che sara' difficile conquistare i 3 punti ma noi siamo in un buon momento e siamo pronti'', prosegue Ranieri. A Torino, i giallorossi potrebbero schierare un tridente 'pesante' con Toni, Vucinic e il rientrante Totti. ''Gia' abbiamo giocato con un tridente, la squadra e' abituata. Sa come comportarsi con il tridente o senza. Voglio esaminare la situazione con calma'', dice Ranieri, che vuole evidentemente valutare soprattutto la tenuta del suo numero 10. ''Totti e' pronto ma non puo' essere al top, visto che viene da una settimana di lavoro differenziato e da una settimana di allenamento con noi. Lo porteremo al top gradualmente'', spiega.
{mosimage}Roberto Bettega, vicedirettore generale della Juve, ha auspicato una rinascita bianconera simile a quella attuata dal Milan in autunno. ''Che ho fatto? Mi sono grattato...'', dice Ranieri ammettendo gli scongiuri di rito e tentando di stemperare la tensione. ''Gli addetti ai lavori devono raffreddare gli animi'', dice alla vigilia del match che sara' caratterizzato dalla chiusura della curva sud bianconera per decisione del giudice sportivo. ''Mi auguro che i nostri tifosi vengano e facciano sentire la loro voce a favore della Roma. Non ho mai capito per quale motivo i sostenitori di tutte le squadre usino la voce per tifare contro''.
{mosimage}Una battuta sull'arbitro Paolo Tagliavento che dirigera' il big match: ''Quello che sceglie il designatore Collina, va bene. A volte a Roma facciamo troppo vittimismo''. Non e' il caso di dare importanza alle voci provenienti dalla Spagna, secondo cui il Real Madrid vorrebbe strappare Daniele De Rossi ai giallorossi con circa 40 milioni di euro: ''Io non lo vendo neanche a 80''.
{mosimage}Per quanto riguarda, invece, l'attesissimo derby tra Milan e Inter, per i nerazzurri ci sono una buona e tante cattive notizie: Thiago Motta e' tornato ad allenarsi con il gruppo, mentre a centrocampo e' in forte dubbio la presenza del serbo Dejan Stankovic, che oggi si e' dedicato a terapie e fisioterapia. Lavoro individuale, invece, per Sulley Muntari. Non si e' allenato invece l'olandese Wesley Sneijder, alle prese con la febbre.
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