
Il progetto OpenAIRE (Open Access Infrastructure for Research in Europe), ha annunciato ufficialmente l'inizio dei lavori con un comunicato stampa rilasciato il 19 Febbraio 2010. Il progetto, finanziato dal 7 Programma Quadro della Commissione Europea, ha lo scopo di realizzare su scala europea l'Accesso Aperto alle pubblicazioni risu... (continua).

(http://www.cnr.it/)

Il progetto OpenAIRE (Open Access Infrastructure for Research in Europe), ha annunciato ufficialmente l'inizio dei lavori con un comunicato stampa rilasciato il 19 Febbraio 2010. Il progetto, finanziato dal 7 Programma Quadro della Commissione Europea, ha lo scopo di realizzare su scala europea l'Accesso Aperto alle pubblicazioni risultanti da ricerche finanziate dalla stessa Commissione. Il progetto coinvolge 38 partner provenienti da 28 paesi europei ed avra' durata triennale. Il CNR-ISTI ne fa parte con il ruolo di coordinatore tecnico.
Nell'Agosto del 2008 la Commissione Europea ha annunciato un progetto pilota mirato alla piena realizzazione della politica dell'Accesso Aperto alla produzione scientifica di progetti di ricerca europei, dedicando a questo obiettivo circa il 20% delle risorse del 7 Programma Quadro. Scopo del progetto, e' quello di impegnare i ricercatori a depositare le loro pubblicazioni in un deposito ad Accesso Aperto, istituzionale o tematico, al fine di renderle universalmente accessibili in forma originale. Inizialmente, la sperimentazione sara' circoscritta a sette aree tematiche: Salute, Energia, Ambiente, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Infrastrutture per la Ricerca, Scienze Socio-economiche e Studi Umanistici, Ruolo della Scienza nella Societa'.
OpenAIRE realizzera' le strutture che permetteranno ai ricercatori di osservare il mandato della Commissione: uno sportello informativo elettronico (helpdesk) e una infrastruttura tecnologica in grado di aggregare l'insieme delle pubblicazioni depositate e fornire accesso centralizzato ad esse tramite un portale ( www.openaire.eu). Inoltre, OpenAIRE si propone di effettuare studi preliminari sulla raccolta e la gestione di dati scientifici e sperimentali in relazione alle pubblicazioni depositate in OpenAIRE.
Come ha dichiarato il Coordinatore Scientifico del progetto, Norbert Lossau (Universita' di Göttingen), 'La realizzazione di una infrastruttura per l'Accesso Aperto che ricopra l'intera Europa e' la pietra miliare per il successo di questa politica. Il consorzio OpenAIRE lavorera' in stretto contatto con la Commissione Europea, con il Consiglio Europeo per la Ricerca e molti altri protagonisti, quali Spark Europe, LIBER e European University Association, affinche' il progetto raggiunga i suoi ambiziosi obiettivi.'
Il consorzio OpenAIRE racchiude i piu' qualificati esperti europei di infrastrutture per l'Accesso Aperto. In particolare, la struttura organizzativa di supporto alla disseminazione, tra gli obiettivi principali del progetto, sara' costituita da una rete di uffici di collegamento presenti in tutti i paesi membri dell'Unione Europea e la Norvegia. Rappresentanti di tali paesi sono stati selezionati come membri del Consorzio, affinche' sviluppino e implementino quelle strategie e servizi per l'Accesso Aperto che hanno riscosso il consenso nella comunita' internazionale fin dal 2003, anno della Dichiarazione di Berlino.
Donatella Castelli Tel: +39 050 315 2902 Fax: +39 050 315 3464, E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Paolo Manghi Tel: +39 050 315-2038 - Fax: +39 050 315-3464, E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Nell'Agosto del 2008 la Commissione Europea ha annunciato un progetto pilota mirato alla piena realizzazione della politica dell'Accesso Aperto alla produzione scientifica di progetti di ricerca europei, dedicando a questo obiettivo circa il 20% delle risorse del 7 Programma Quadro. Scopo del progetto, e' quello di impegnare i ricercatori a depositare le loro pubblicazioni in un deposito ad Accesso Aperto, istituzionale o tematico, al fine di renderle universalmente accessibili in forma originale. Inizialmente, la sperimentazione sara' circoscritta a sette aree tematiche: Salute, Energia, Ambiente, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Infrastrutture per la Ricerca, Scienze Socio-economiche e Studi Umanistici, Ruolo della Scienza nella Societa'.
OpenAIRE realizzera' le strutture che permetteranno ai ricercatori di osservare il mandato della Commissione: uno sportello informativo elettronico (helpdesk) e una infrastruttura tecnologica in grado di aggregare l'insieme delle pubblicazioni depositate e fornire accesso centralizzato ad esse tramite un portale ( www.openaire.eu). Inoltre, OpenAIRE si propone di effettuare studi preliminari sulla raccolta e la gestione di dati scientifici e sperimentali in relazione alle pubblicazioni depositate in OpenAIRE.
Come ha dichiarato il Coordinatore Scientifico del progetto, Norbert Lossau (Universita' di Göttingen), 'La realizzazione di una infrastruttura per l'Accesso Aperto che ricopra l'intera Europa e' la pietra miliare per il successo di questa politica. Il consorzio OpenAIRE lavorera' in stretto contatto con la Commissione Europea, con il Consiglio Europeo per la Ricerca e molti altri protagonisti, quali Spark Europe, LIBER e European University Association, affinche' il progetto raggiunga i suoi ambiziosi obiettivi.'
Il consorzio OpenAIRE racchiude i piu' qualificati esperti europei di infrastrutture per l'Accesso Aperto. In particolare, la struttura organizzativa di supporto alla disseminazione, tra gli obiettivi principali del progetto, sara' costituita da una rete di uffici di collegamento presenti in tutti i paesi membri dell'Unione Europea e la Norvegia. Rappresentanti di tali paesi sono stati selezionati come membri del Consorzio, affinche' sviluppino e implementino quelle strategie e servizi per l'Accesso Aperto che hanno riscosso il consenso nella comunita' internazionale fin dal 2003, anno della Dichiarazione di Berlino.
Donatella Castelli Tel: +39 050 315 2902 Fax: +39 050 315 3464, E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Paolo Manghi Tel: +39 050 315-2038 - Fax: +39 050 315-3464, E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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