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Napolitano: 'In lotta a mafia istituzioni sostengano magistratura e forze ordine'

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(Dal sito del Quirinale)In un messaggio
Il presidente della Repubblica in occasione del 28esimo anniversario dell'uccisione di Dalla Chiesa "servitore dello Stato di grande rigore civile e morale": "Le sue capacita', il suo coraggio e la sua determinazione lo resero punto di riferimento della comunita' nazionale"

Roma, 3 set. "Rafforzare, specialmente nei giovani, la cultura della legalita' e il senso della democrazia" e "rinnovare un convergente e deciso sostegno delle istituzioni repubblicane e della societa' civile all'attivita' di contrasto delle organizzazioni criminali svolta dalla magistratura e dalle forze dell'ordine, al fine di contenerne la capacita' di controllo del territorio e di infiltrazione nella economia, nazionale e internazionale". E' il duplice appello che rivolge il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al prefetto di Palermo Giuseppe Caruso, in occasione del 28esimo anniversario dell'uccisione del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell'agente Domenico Russo.

Il capo dello Stato, rinnovando ai familiari delle vittime "i sentimenti di vicinanza e gratitudine di tutti gli italiani" e la sua "personale e solidale partecipazione", ricorda che il generale Dalla Chiesa "servitore dello Stato di grande rigore civile e morale, da alto ufficiale e da prefetto della Repubblica pose costante impegno nell'azione di contrasto al terrorismo e alla mafia, adottando metodi investigativi atti a fronteggiare efficacemente l'espandersi di fenomeni criminali che andavano segnando tragicamente il nostro Paese".

Napolitano sottolinea che "le sue capacita', il suo coraggio e la sua determinazione lo resero punto di riferimento della comunita' nazionale, ma anche obiettivo della delinquenza mafiosa, che ne esegui' l'omicidio con modalita' spietate nell'intento di provocare un diffuso stato di intimidazione". Dal Quirinale, si osserva che "la sua morte contribui', invece, a far crescere un ancora piu' ampio e diffuso moto di indignata e consapevole difesa di quei valori di giustizia, democrazia e liberta' per i quali egli si era battuto anche a costo della vita".


(Adnkronos)



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