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Boom di cassa integrazione a maggio. Cgil: sono coinvolti 500mila lavoratori

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Secondo i dati diffusi dal sindacato di Corso d'Italia, le ore registrate il mese scorso sono state pari a 105.519.331, +22,47% rispetto ad aprile. Si traducono in un taglio del reddito di circa 3.300 euro a testa, per oltre 1,6 miliardi complessivi

Roma, 15 giu. Esplode la richiesta di ore di cassa integrazione a maggio: 105.519.331 le ore registrate lo scorso mese pari a +22,47% su aprile. Ad essere coinvolti circa 500mila lavoratori per i quali il reddito ha subito un taglio di circa 3.300 euro a testa, pari a oltre 1,6 mld complessivi. Lo dice la Cgil.

Dati questi che pongono la richiesta di ore di Cig al livello piu' alto dal settembre 2010 e che portano il totale nei primi 5 mesi, dice ancora la Cgil che rielabora dei dati Inps, a 428.371.870 ore (+0,64%) con un trend che mira al miliardo di ore richieste per l'intero 2012. A spingere verso l'alto l'asticella della cig il ricorso alla Cigo, cassa inetgrazione ordinaria, che a maggio e' stato pari a 34.628.596 ore autorizzate segnando cosi' un +27,15% sul mese precedente.

Da inizio anno il totale di ore richieste e' di 135.688.128, un dato che segna un +74,09% sullo stesso periodo del 2011. Per quel che riguarda la cassa integrazione straordinaria, Cigs, sono state richieste, sempre a maggio, 36.925.072 ore, in aumento sul mese precedente del +23,37%, mentre il dato dei primi cinque mesi del 2012, pari a 147.754.598 ore autorizzate, segna un deciso -28,51% sullo stesso periodo dello scorso anno.

La cassa integrazione in deroga (cigd), invece, aumenta a maggio sul mese precedente del +17,14% per un totale pari a 33.965.663. Da inizio anno sono state richieste 144.929.144 ore di cigd, in aumento del +7,23% sul periodo gennaio-maggio del 2011.Analizzando i dati per causali, invece, si legge ancora nel dosseir Cgil, continua a maggio la riduzione del numero di aziende che fanno ricorso ai decreti di Cigs. Da gennaio, infatti, sono state il 30,68% in meno rispetto al 2011.

Diminuisce il ricorso per crisi aziendale (1.251 decreti per un -38,40%) ma rappresenta il 56,05% del totale dei decreti, cosi' come frena il ricorso al fallimento (136 domande per un -35,85%). Aumentano invece le domande di ristrutturazione aziendale (101 per un +10,99%), pari al 4,53% del totale, mentre le domande di riorganizzazione aziendale sono 117 con una flessione del 2,50%, pari al 5,24% del totale.

E' la meccanica inoltre, il settore piu' colpito dal ricorso allo strumento della cig. Secondo il rapporto della Cgil, infatti, sul totale delle ore registrate da inizio anno, la meccanica pesa per 133.658.740, coinvolgendo 153.278 lavoratori (prendendo come riferimento le posizioni di lavoro a zero ore). Segue il settore del commercio con 64.073.535 ore di cig autorizzate per 73.479 lavoratori coinvolti e l'edilizia con 45.962.747 ore e 52.710 persone.

Continua dunque a calare il reddito per migliaia di cassintegrati, dice ancora la Cgil, che calcola come da inizio anno i lavoratori parzialmente tutelati dalla cig abbiano perso complessivamente 1,6 miliardi di euro di reddito, pari a 3.300 euro per ogni singolo lavoratore.

Geograficamente e' la Lombardia la regione che registra il ricorso piu' alto alla cassa integrazione. L'analisi della Cgil segnala infatti che sono 101.118.313 le ore registrate da inizio anno, che corrispondono a 115.961 lavoratori (prendendo in considerazione le posizioni di lavoro a zero ore). Segue il Piemonte con 53.441.810 ore di cig autorizzate per 61.286 lavoratori e il Veneto con 37.367.881 ore per 42.853 unita' coinvolte. Nelle regioni del centro c'e' il Lazio con 35.950.221 ore che coinvolgono 41.227 lavoratori. Mentre per il Mezzogiorno e' la Campania la regione dove si segna il maggiore ricorso alla cig con 23.022.671 ore per 26.402 lavoratori.

''Emerge l'immagine di un paese in ginocchio e alle prese con una crisi industriale profondissima", dice il segretario confederale della Cgil, responsabile Industria, Elena Lattuada per la quale ''il lavoro e' la vera emergenza e la necessita' di adottare una strategia di politica industriale, cosi' come di una politica economica che rilanci la domanda, la sola vitale risposta".


(Adnkronos) Boom di cassa integrazione a maggio. Cgil: sono coinvolti 500mila lavoratori




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