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Cgil a Monti: ''No a incontri separati''

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''Serve un Piano del lavoro che tamponi la crisi, crei nuovi posti per giovani e donne, dia prospettiva e speranza''
Il sindacato di Corso d'Italia: ''Gli incontri separati stile Sacconi rendono solo tutto piu' complicato e piu' lungo''. Monti prepara il 'Cresci-Italia'. Liberalizzazioni e lavoro sul tavolo. Senza lavoro in calo al 6,8% in Germania

Roma, 3 gen. ''Monti non convochi i sindacati separatamente. Gli incontri separati stile Sacconi rendono solo tutto piu' complicato e piu' lungo. Quindi no a incontri separati''. Ad affermarlo e' la Cgil.

Sul tema delle liberalizzazioni, spiega la Cgil su Twitter, ''prima di svendere le aziende di servizio pubblico locale al peggior offerente bisogna spingerne la crescita dimensionale''. Sul tema del lavoro, ''servono progetti su esigenze ed eccellenze Paese, come assetto idrogeologico, energia, trasporti, ambiente, cultura e turismo'' ''serve un Piano del lavoro che tamponi la crisi, crei nuovi posti per giovani e donne, dia prospettiva e speranza al Paese''.

Il Piano del lavoro deve prevedere ''assunzioni incentivate giovani e donne con contratto di inserimento formativo sui progetti Paese che riduca la precarieta'; difesa posti di lavoro in crisi e ammortizzatori per chi perde il posto, a ogni eta' e per ogni azienda''.

Per quanto riguarda la produttivita' del sistema, secondo la Cgil, bisogna ''agire su trasporto merci, Tpl, banda larga, ricerca, universita', logistica, energia, porti. Senza investimenti non si cresce''. Per quanto riguarda invece la ''produttivita' industriale'', bisogna puntare ad ''investimenti su filiere a maggiore valore aggiunto, conoscenze, saperi, nuove tecnologie di processo e di prodotto''. Per la produttivita' del lavoro, serve un ''contratto nazionale regolazione universale, contratti aziendali che regolano organizzazione del lavoro e retribuzioni in rapporto a produttivita'''.

Sul tema dei contratti, sottolinea la Cgil, serve ''un nuovo sistema contrattuale a due livelli (nazionale e aziendale o territoriale) per tutti, dipendenti privati e pubblici''. Per Corso d'Italia bisogna ''abolire l'articolo 8, la follia giuridica di Sacconi''. Per la Cgil, ''i contratti non devono violare le leggi vigenti''.

Sul tema delle pensioni, infine, sostiene la Cgil, bisogna ''riaprire discussione e correggere provvedimenti per chi perdera' il lavoro e per chi sta maturando i 40 anni''.


(Adnkronos)



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