Nel 1972, con il balletto Pink Floyd, fonda il Ballet National de Marseille Si e' spento a Ginevra all'eta' di 87 anni per un tumore fulminante. ''Le jeune homme et la mort'' su libretto di Jean Cocteau e' considerato il suo capolavoro assoluto. Il direttore del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma: "Scompare un grande talento". Il prossimo 16 luglio a Cremona l'omaggio al maestro francese con Eleonora Abbagnato
Ginevra, 10 lug. (Adnkronos/Ats) - E' morto a Ginevra per un tumore fulminante Roland Petit, l'ultimo grande maestro e coreografo del '900. Aveva 87 anni. Lo rende noto l'agenzia di stampa svizzera ''Ats'' citando fonti vicino al ballerino francese. Accanto a lui la figlia, cantante e compositrice, Valentine, il suo braccio destro, il danzatore Luigi Bonino, la moglie e musa Zizi Jeanmaire con cui aveva vissuto da oltre 60 anni in un lungo sodalizio e sentimentale.
L'ultima apparizione di Roland Petit all'inaugurazione del teatro dell'Opera di Roma, in autunno con una serata dedicata al geniale coreografo francese comprendente alcuni dei suoi titoli storici tra i quali 'Carmen', interpretato da Eleonora Abbagnato, 'premiere danceuse' dell'Opera di Parigi.
Roland Petit nasce a Villemomble il 13 gennaio del 1924. Dalle origini italiane (la madre era la proprietaria dell'azienda che produceva la scarpe Repetto) il coreografo ha lavorato nei piu' importanti teatri del mondo e collaborato con imponenti figure del panorama culturale come Serge Gainsbourg, Yves Saint-Laurent, Cesar e i pittori Jean Carzou e Max Ernst.
Entrato a otto anni nella scuola di ballo dell'Opera de Paris, gia' all'eta' di quindici anni viene ammesso nel corpo di ballo. Nel 1945 fonda i Ballets des Champs-E'lyse'es e nel 1948 i Ballets de Paris al teatro Marigny, con Zizi Jeanmaire, sua futura moglie, come ballerina etoile.
Nel 1972, con il balletto Pink Floyd, fonda il Ballet National de Marseille, che dirigera' per ventisei anni. ''Le jeune homme et la mort'' su libretto di Jean Cocteau si puo' considerare il suo capolavoro assoluto, con coreografia e costumi di straordinaria modernita'.
Petit e' autore di piu' di 50 creazioni che spaziano in tutti i generi e non ha mai smesso di rinnovare il suo stile e il suo linguaggio, diventando maestro nell'arte del 'pas de deux' del balletto narrativo. Tra le tante collaborazioni interanzionali anche quelle italiane da Luigi Bonino a Francesca Natili, da Carlotta Zamparo a Francesca Sposi. La sua compagnia ha avuti come ospiti anche Massimo Murru e Alessandra Ferri.
A settembre Roland Petit sara' festeggiato a New York con una mostra fotografica, realizzata dall'associazione Asmed di Cagliari. La retrospettiva mette in luce i rapporti profondi del grande coreografo di origine italiana (la madre era la proprietaria dell'azienda che produceva la scarpe Repetto) con i nostri teatri e le nostre etoiles, da Carla Fracci a Luciana Savignano da Alessandra Ferri a Viviana Durante ed Eleonora Abbagnato.
Il primo omaggio 'italiano' a Roland Petit si svolgera' il prossimo 16 luglio a Cremona, all'Arena giardino, nell'ambito del festival di mezza estate. Sara' ancora la nostra grande etoile internazionale Eleonora Abbagnato, scoperta proprio da Roland Petit, giovanissima a Palermo all'eta' di 13 anni, che dedichera' al suo pigmalione lo splendido passo a due da 'Rendez-vous' all'interno della serata 'Eleonora Abbagnato danza per Stradivari'.
Per la scomparsa di Roland Petit si respira "un'atmosfera di grande tristezza", dice Micha Van Hoecke, direttore del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma. Quella di Roland Petit "e' la prima grande compagnia di ballo dove sono entrato quando avevo 15 anni", ricorda a IGN, testata online del Gruppo Adnkronos il danzatore e coreografo Micha Van Hoecke. Per questo l'effetto della notizia della sua scomparsa, commenta, "mi ha toccato particolarmente".
"In occasione di un omaggio del Teatro dell'Opera a Petit, l'ho incontrato a Roma e ho ricordato con lui il mio debutto nella sua compagnia dopo tanti anni", racconta emozionato Micha Van Hoecke sottolineando che la sua amarezza e' condivisa anche dagli altri membri del corpo di ballo che hanno conosciuto il maestro francese. "Il mio auspicio - aggiunge - e' che la sua arte resti, come credo che sara', un punto di riferimento nel mondo della danza visto il suo grande talento. Perche' il mondo oggi ha perso un grande talento".
(Adnkronos)
- Per Edward Norton e la sua Shauna una luna di miele anticipata in Sardegna
- Paola Fallaci: ''Dell'eredita' di mia sorella Oriana non mi interessa un fico secco''
- Bonolis: ''In tv non ci sono palinsesti ma 'palinsisti'. Nessuno sperimenta piu'''
- A Taormina va in scena il concerto evento 'Burt Bacharach-Mario Biondi'
- Primo ciak a Roma per Woody Allen, traffico bloccato in via del Corso
- Politica, intrighi e lussuria: la serie-scandalo 'I Borgia' arriva su Sky
- Lino Banfi compie 75 anni. E festeggia in famiglia tra le mille luci di Las Vegas
- Nunziante: ''Dopo questo film su lavoro e banche con Checco Zalone, uno da solo''
- L'esperto: ''Il concerto di Jovanotti? Una maxi 'vitamina' anticrisi''
- 'Sulla strada di casa', noir on the road per il 'freddo criminale' Vinicio Marchioni










