Ti trovi in: News nazionali Cronaca Litigava col compagno e si sfogava sul figlio di 7 mesi: il bimbo in ospedale, lei arrestata

Litigava col compagno e si sfogava sul figlio di 7 mesi: il bimbo in ospedale, lei arrestata

E-mail Stampa PDF

Una donna di Gioia del Colle (Bari) e' in carcere con l'accusa di maltrattamenti aggravati dalle lesioni gravissime nei confronti del suo bambino, che ora e' in rianimazione in gravi condizioni con alcune fratture multiple, lividi e lacerazioni dovute ai morsi. Il papa' sarebbe estraneo a quanto accaduto, ma la polizia sta valutando la sua posizione

Bari, 13 ago. Una donna di Gioia del Colle, 28 anni di origini brasiliane, ma cittadina italiana, e' stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto e rinchiusa nel carcere di Bari con l'accusa di maltrattamenti aggravati dalle lesioni gravissime nei confronti del suo bambino, che deve compiere ancora sette mesi. Il piccolo e' ricoverato in rianimazione a Bari.

Da due mesi la madre avrebbe sfogato la sua rabbia sul bimbo ogni volta che litigava con il suo compagno, papa' del , un piccolo artigiano del marmo di 35 anni, anch'egli di Gioia del Colle, con piccoli precedenti penali per furto. La donna avrebbe picchiato violentemente e ripetutamente il figlio fino a procurargli fratture multiple, lo avrebbe anche morso lasciando sul corpo lacerazioni.

Una escalation di maltrattamenti disumani che l'altro ieri sera ha avuto un epilogo piu' grave del solito: le lesioni riportate erano talmente gravi che il padre, rientrato a casa, ha deciso di portare il piccolo al pronto soccorso della citta'. Qui i medici, riscontrata la gravita' della situazione hanno deciso di trasferire il bambino al Reparto di Rianimazione dell'ospedale pediatrico di Bari, 'Papa Giovanni XXIII'.

Ai sanitari dell'ospedale barese e' stato subito chiaro che le fratture in varie parti del corpo, le lesioni multiple cutanee dovute a morsi, e numerose ecchimosi non potevano essere state causate da un'occasionale caduta, cosi' come la donna sosteneva, ma si trattava di maltrattamenti ripetuti nel tempo. Per questo motivo hanno chiesto l'intervento degli agenti della sezione specializzata per i reati in danno dei minori della Squadra Mobile di Bari che hanno portato i due genitori in Questura per sottoporli a interrogatori.

La donna, incalzata dalle domande del Pubblico Ministero di turno e dagli agenti di Polizia, e' crollata confessando i maltrattamenti, ai quali, pero', sarebbe, sempre secondo la ricostruzione della donna, totalmente estraneo il padre. Le violenze sul bambino sarebbero avvenute quando il padre era fuori per lavoro. Le motivazioni di una cosi' inaudita violenza risiederebbero nei continui litigi della coppia, per cui la donna si 'vendicava' sul bambino. La Procura della Repubblica di Bari ha disposto il fermo della donna, rinchiusa nel carcere di Bari.

Si stanno vagliando, in queste ore, le posizioni del padre, dei parenti e dei conoscenti che non si sarebbero mai accorti dei maltrattamenti sul bambino, il quale versa in situazione di pericolo di vita ed e' stato affidato, dalla Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni, ai sanitari dell'ospedale pediatrico barese che lo hanno in cura. Questa mattina si e' tenuta l'udienza di convalida del fermo, a seguito della quale il gip del Tribunale ha emesso il provvedimento di custodia cautelare in carcere.


image


This content has been locked. You can no longer post any comment.