Cinque milioni e mezzo di euro: e' la stima, ancora parziale, dei danni subiti da Albignasego in seguito alla tromba d'aria dello scorso venerdi' 23 luglio. Lo rende noto il sindaco Massimiliano Barison, in una lettera inviata alla Protezione civile e al segretario regionale ai Lavori pubblici su esplicita indicazione e richiesta di Guido Bertolaso, capo della Protezione civile nazionale, intervenuto nei giorni scorsi in un incontro con i sindaci colpiti dalla tromba d'aria. "Come richiestoci personalmente da Bertolaso abbiamo proceduto con celerita' a fare una stima dei danni privati e pubblici - sottolinea Barison - tenendo conto dei sopralluoghi eseguiti dai tecnici comunali e dalle numerose richieste di risarcimento che stanno arrivando in Comune. Ricordiamo che e' importante compilare i moduli prima possibile, in modo da avviare contestualmente tutta la pratica . La documentazione e' disponibile al front-office nella sede comunale di via Milano".
Un appello a non rimandare la presentazione delle domande per ottenere dalla Regione parte del finanziamento che sara' destinato a coprire le spese per la calamita' naturale. "La tromba d'aria del luglio 2008 - ricorda il sindaco - fece tre milioni di euro di danni (di cui ci siamo accollati le spese con fondi comunali, sia per ripristinare le strutture pubbliche, sia per aiutare i cittadini particolarmente colpiti): questo e' indicativo della devastazione a cui abbiamo assistito".
L'evento atmosferico si e' abbattuto sul Comune della Cintura urbana di Padova con una furia mai vista: "Avevamo appena concluso la riunione di giunta per affrontare i tagli di bilancio previsti dalla nuova manovra del governo - la ricostruzione di Barison - ma appena mi sono reso conto della gravita' di cio' che stava accadendo, ho chiesto immediatamente l'aiuto della Prefettura, dei Vigili del Fuoco, delle forze dell'ordine, dei volontari della Protezione civile locale e provinciale e dell'ufficio tecnico. I primi interventi riguardavano gli alberi e le linee elettriche e telefoniche caduti sulle strade, oltre che alle situazioni piu' gravi che avevano colpito i cittadini. La gente ancora oggi e' terrorizzata per quel che e' successo tant'e' che domenica sera alla vista dell'arrivo del temporale si vedeva un fuggi fuggi generale ed era tutto un chiudersi in casa per paura che capitasse di nuovo il disastro di venerdi'".
Tutto il territorio comunale e' stato sferzato dalla furia degli elementi, ma i danni piu' rilevanti sono stati registrati nella zona centrale e in particolare nelle frazioni di San Tommaso, San Lorenzo, Ferri, Mandriola, Lion, Carpanedo e San Giacomo che, oltre ad essere i piu' densamente popolati (15 mila abitanti), accolgono il maggior numero di strutture pubbliche. Anche in queste ore si sta continuando a lavorare ovunque a ritmo serrato in particolare sono iniziati i lavori anche nelle coperture degli edifici pubblici per evitare che nuove precipitazioni aumentino i danni.
"In settimana sara' approvata in giunta una variazione di bilancio per 200 mila euro, per dare copertura ai primi interventi sul patrimonio pubblico- annuncia Barison - abbiamo raschiato il fondo del barile azzerando tutti gli interventi previsti da qui a fine anno, dovevamo agire subito in modo da tamponare le emergenze e per riportare in paese la normalita' prima possibile".
Il patrimonio pubblico ha subito danni rilevanti (per oltre 700 mila euro): sono stati registrati sollevamenti e rotture alle coperture, infissi, tapparelle e impianti elettrici del municipio, dell'asilo nido comunale, delle scuole elementari Rodari, Bonetto, Marconi, Moro, Da Vinci, alla scuola media Valgimigli, danni per oltre 135 mila euro; 100 mila euro la spesa preventivata per ripristinare la segnaletica stradale e i pali dell'illuminazione; 220 mila euro per le coperture, le recinzioni e gli arredi degli impianti sportivi comunali dei Ferri, San Lorenzo, Carpanedo, San Tommaso e il palazzetto polivalente; 100 mila euro sono necessari per il recupero degli alberi divelti e spezzati e smaltimento (in via Milano sono stati accatastati i tronchi e i rami: i cittadini che avessero bisogno di legna da ardere possono andare liberamente a prelevarla); 50 mila euro per la pulizia delle strade; 100 mila euro per i danni subiti all'arredo urbano e alle attrezzature di parchi e giardini. Circa 160 le facciate degli edifici privati colpite e danneggiate (480 mila euro), danni a tapparelle e finestre per 150 mila euro; piu' di 300 gli edifici con coperture danneggiate (tre milioni di euro); 50 mila euro di danni alle recinzioni; 80 mila euro di danni sulle auto private centrate dagli alberi. A questa lunga lista va aggiunto circa un milione di euro per i danni alle colture.
“Ieri sera ho voluto aggiornare i capigruppo del consiglio comunale - continua Barison -: e' stata una riunione straordinaria decisa insieme al Presidente del consiglio Fabrizio Malachin. Erano presenti tutti, si e' analizzata la situazione in un confronto sereno e responsabile che ha messo maggioranza e minoranza unita per far fronte comune per affrontare questa emergenza ed e' stato deciso unanimemente di sensibilizzare con una lettera tutti i parlamentari eletti nella nostra provincia affinche' sostengano le richieste fatte dal comune di Albignasego e dagli altri sindaci dei comuni colpiti”.
“Mi sento in dovere - conclude il sindaco - di ringraziare le istituzioni che ci hanno aiutato, il prefetto Ennio Mario Sodano che subito dopo l'evento ha inviato in paese i Vigili del fuoco, la polizia stradale e i Carabinieri, la Presidente della Provincia Barbara Degani che attraverso la protezione civile provinciale ci ha inviato i volontari della protezione civile di altri Comuni (Solesino, Pozzonovo, Cartura). Un ringraziamento va a tutti i volontari della protezione civile, i lavoratori delle ditte che sono intervenute subito per rimuovere le alberature dalle strade continuando a lavorare anche sabato e domenica, la gente comune e gli amministratori comunali che si sono rimboccati le maniche e ci hanno aiutato a sgomberare le strade, insomma tutti coloro che si sono messi a disposizione per aiutare chi aveva bisogno”.
(Ufficio stampa Comune di Albignasego)

Tags: forze dell ordine guido bertolaso presentazione delle domande protezione civile vigili del fuoco