Criticamente / primopiano |
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Pubblicato da Redazione web
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Criticamente, primo piano
Le critiche a Napolitano sono lecite
Inviatospeciale.com/)Chi afferma che un presidente e' 'non criticabile' mente. Quando l'Italia era un Paese normale nessuno si stupiva.
I politici italiani sono ormai in larga misura dei mistificatori. Ed alcuni anche smemorati. Dopo la firma del decreto 'salva liste' (del Pdl) da alcuni settori dell'opposizione si sono levate urla a difesa di Napolitano, che per i suoi 'difensori' avrebbe fatto solo il suo dovere. Le interpretazioni sul ruolo del presidente della Repubblica sono materia complessa, perche' ognuno degli uomini eletti a quella carica ha svolto il mandato con differente spirito, alcuni manifestando un forte protagonismo, altri ritagliandosi un ruolo meno marcato. Si pensi solo alle presidenze di Pertini, Cossiga o Scalfaro, per ricordare alcuni tra gli inquilini del Colle piu' 'eccentrici'.
Tra i censori dei 'critici' ieri si e' distinto Luciano Violante. L'ex presidente della Camera ritiene che il Capo dello Stato abbia "ha agito nel pieno dei suoi poteri. Per questo motivo le dichiarazioni di Di Pietro sono fuori da gni ragionevolezza. Di Pietro a volte parla a vanvera". Poi ha aggiunto: "Il Presidente della Repubblica non si approva, ne' disapprova, si rispetta e basta. La via scelta dal
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Mi voti? Avrai una pensione di invalidita'
Inviatospeciale.com/) I Verdi denunciano un grave tentativo di inquinamento del voto in Campania.
Il commissario regionale della Campania dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e quello cittadino Roberto Russo hanno denuciato un tentativo di falsare il voto alle prossime elezioni regionali. Hanno detto i due esponenti ambientalisti: "E' arrivata all'Osservatorio voto pulito una segnalazione inquietante di un cittadino che ci ha riferito che nel pallonetto di Santa Lucia ben due candidati alle prossime regionali stanno promettendo in cambio dei voti nuove pensioni di invalidita' e la soluzione giuridica per chi e' stato coinvolto nell'inchiesta precedente. Uno dei due candidati ha promesso il patrocinio gratuito di un importante avvocato che sosterra' le ragioni di coloro che hanno intascato ingiustamente le pensioni"
Borrelli e Russo hanno continuato: "Addirittura e' stato consigliato di non restituire piu' i soldi alla magistratura come alcuni soggetti coinvolti avevano gia' cominciato a fare e di aspettare l'esito delle elezioni. Uno dei due candidati ha addirittura promesso una improbabile 'sanatoria regionale'. A quanto pare neanche gli arresti sono riusciti a fermare questo sporco sistema e per questo abbiamo deciso di inviare tutto alla Procura anche con i nomi dei due
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Ancora carriole all'Aquila
Inviatospeciale.com/)Intanto il ministro Prestigiacomo minimizza e fa propaganda al governo. Senza neppure un minimo di rispetto per la popolazione abruzzese.
A quasi un anno dal sisma continuano le proteste degli sfollati, che vogliono vedere l'inizio dei lavori di ricostruzione nel centro storico del capoluogo. Ieri puntuali come un orologio sono tornati nella zona rossa per rimuovere da soli parte delle macerie.
Come nelle scorse domeniche i cittadini, ogni volta piu' numerosi, portavano carriole, pale, picconi. C'era anche un asino arrivato col suo padrone dalla frazione di Paganica.
Tra gli slogan e gli striscioni c'era "Riammessa la Polverini, riammesso Formigoni ora riammettiamo anche L'Aquila". Alcuni manifestanti sfoggiavano una fascia tricolore con la scritta "Carriole! Carriole! Carriole!". Il corteo di tremila persone e' partito da Piazza Duomo per poi dirigersi a Piazza Palazzo, nella cosiddetta 'zona interdetta'.
Al varco della zona rossa la polizia ha tentato di trattenere i manifestanti, ma dopo cinque minuti di spinte ha ceduto, anche perche' sarebbe stato difficile giustificare una carica contro persone che vogliono sopperire alla negligenza delle istituzioni.
In molti hanno reagito con rabbia per l'atteggiamento delle forze dell'ordine ed hanno gridato: "La citta' e' nostra, la citta'
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Decreto del governo: nasce la Terza Repubblica
Inviatospeciale.com/)L'Italia feudale prende il posto dell'ex Stato democratico. Napolitano non ha assolto al suo ruolo di garante.
Ed alla fine e' stato preso l'ennesimo provvedimento 'di favore', ancora una volta con la firma del presidente della Repubblica. Il decreto 'interpretativo' che riammette il sovrano della Lombardia, Roberto Formigoni, alle elezioni e il Pdl nella provincia di Roma venerdi notte e' arrivato al Quirinale ed e' stato prontamente convalidato.
Di Pietro ha duramente criticato il Capo dello Stato chiedendone la messa sotto stato d'accusa, mentre l'esercito dei 'calcolatori' e' accorso in difesa di Napolitano. Tra loro alcuni esponenti del Pd, D'Alema, Latorre, Violante, Fassino, Veltroni, che da tempo ormai sembrano iscritti al partito dei 'pataccari', protagonisti ognuno con un proprio copyright di prese di posizione o gesti che nulla hanno a che vedere con la cultura o con la storia della sinistra italiana. Infine, tra i pretoriani del Colle, anche Gianfranco Fini. Ha detto l'ex leader di An: "L'onorevole Di Pietro non sa o finge di non sapere che il Capo dello Stato che firma un decreto lo fa unicamente se quel decreto ha i necessari profili di costituzionalita'".
Questo e' esattamente
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Trelew, arrestato il boia dei golpisti argentini
Sono passati più di trentasei anni dal massacro di Trelew, quando ufficiali dell?esercito argentino fucilarono sedici prigionieri politici nella base Almirante Zar. Il penitenziario di Trelew fu sede di una rivolta di alcuni prigionieri politici, che causò la morte di una guardia e il tentativo di fuga di un centinaio di oppositori del regime. Un piccolo gruppo di prigionieri riuscì a fuggire in aereo fino in Cile. Il resto si arrese alle autorità; gli organizzatori furono rinchiusi in una prigione militare, dove il 22 agosto 1972 furono fucilati a sangue freddo.
(Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)
Italia: decine di migliaia di donne sottoposte a violenza
Inviatospeciale.com/) L'Istat diffonde i dati e scopre che i figli delle vittime diventano spesso a loro volta aguzzini.
I dati diffusi dell'Istat sulle violenze alle donne mostrano un Paese malato profondamente e rivelano anche quanto il fenomeno degli abusi sia devastante per i figli.
Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell'Istituto di statistica ha spiegato che quasi 700 mila donne hanno subito violenze in famiglia e che al momento delle aggressioni avevano figli.
Osservando i dati si e' scoperto quindi che tra i violenti con la propria partner il 30 per cento aveva assistito ad aggressioni contro la propria madre, il 34,8 era stato vittima delle malversazioni del padre e solo il 6 per cento dei 'picchatori' non era stato a sua volta picchiato in famiglia.
Nel 19,6 per cento dei casi, i figli hanno assistito raramente alle aggressioni, nel 20,2 a volte, nel 22,6 spesso.
Secondo Sabbadini "per questi figli la probabilita' di diventare se maschi a loro volta autori di violenza fisica o sessuale e' piu' alta che per gli altri".
Inoltre, i maschi violenti per il 35,9 per cento dei casi svalutano la propria compagna o non la considerano nel quotidiano, sono
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L'Italia diventa multietnica e multireligiosa, ma di nascosto
Inviatospeciale.com/)Aumentano i matrimoni 'misti' e nonostante il razzismo il Paese sta cambiando.
I matrimoni misti in Italia sono piu' che triplicati in 10 anni, passando dal 3 per cento del 1998 al 10 nel 2008.
Lo ha rilevato una ricerca condotta dall'Ufficio nazionale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei e curato da Barbara Ghiringhelli del Cadr, il Centro ambrosiano di documentazione per le religioni.
Lo studio e' stato presentato ieri ad Ancona ed ha coinvolto 94 diocesi, mettendo in luce che in valori assoluti si e' passati dai 975 matrimoni interconfessionali, interreligiosi e misti registrati nel 1999 ai 1.557 del 2008.
Ad essere fortemente incrementati sono i matrimoni interconfessionali (quelli cioe' tra coniugi cristiani di diverse confessioni), mentre rimangono pressoche' stabili se non lievemente diminuiti i matrimoni interreligiosi.
Nel 1999 i matrimoni interconfessionali erano stati 553 mentre nel 2008 sono saliti a 911.
Inoltre, secondo dati Istat raccolti tra il 1997 e il 2007 in Italia vivono circa 600 mila coppie miste sposate, mentre nel 1991 se ne contavano soltanto 65 mila. (Tratto da: http://www.inviatospeciale.com/)
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