Padovanews
annunci Forum Invia le tue notizie Feed rss
   Edizione del  29-07-2010

Fini: a Internet il Nobel per la pace ''Diritto fondamentale dell'uomo" PDF Stampa E-mail
Pubblicato da Redazione web   
11-03-2010
Google!

Live!

Technorati!

Yahoo!

Gianfranco Fini (Adnkronos)
Gianfranco Fini (Adnkronos)
Roma, 11 mar. Il presidente della Camera Gianfranco Fini rilancia la candidatura di Internet per il prossimo premio Nobel per la pace e sottolinea che l'accesso alla rete va considerato "diritto fondamentale dell'uomo". Lo dice intervenendo al convegno 'Internet e' liberta'. Perche' dobbiamo difendere la rete', presenti, tra gli altri, Lawrence Lessing, autore di una lectio magistralis' dal titolo 'Il Web e la trasparenza tra ideali e realta''; il viceministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani; l'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe'.

"Internet -sottolinea il presidente della Camera- e' soprattutto uno strumento di liberta' e di conoscenza. Per comprendere quanto in questo senso sia importante la rete e' sufficiente ricordare il ruolo svolto dal web durante i tragici avvenimenti in Birmania o i continui tentativi di limitarne l'uso in Cina e in Iran. Secondo l'ultimo rapporto dell'Organizzazione non governativa 'Reporters sans frontieres', dal 2008 al 2009 si e' registrato un ampliamento allarmante delle restrizioni sulla rete. Sono cresciuti del 62 per cento i Paesi colpiti dalla censura, mentre i cyber dissidenti arrestati sono aumentati del 156 per cento (da 59 a 151). Un incremento che si e' verificato soprattutto nei Paesi a scarso sviluppo democratico".

"Questo e' il motivo principale che a mio modo di vedere deve spingere tutta la comunita' internazionale a creare un forte movimento a sostegno dell'assegnazione del premio Nobel per la pace 2010 a Internet, l'accesso al quale deve essere considerato un vero e proprio duiritto fondamentale dell'uomo. Internet e' uno strumento di liberta' attraverso il quale ognuno non solo esprime se stesso ma puo' esercitare il controllo sull'efficienza della pubblica amministrazione, e sulle Istituzioni, aprendo un nuovo rapporto tra cittadini e pubblici poteri".



Commenti (4)Add Comment
0
...
scritto da nicole saia, 20- 03- 2010
Prendiamo un esmpio se vi trovate nelle toelette publiche e che vi capita di sentire una conversazione privata nella quale una persona confida all’altra cose molto intime , o segnalate la vostra presenza facendo rumore , oppure ve ne state zitti ma non andrete di certo a divulgare quelle cose sulla piazza publica a chi vorra starvi a sentire, anche perche ce una forte probabilità che qualcuno vi conduca dal medico ….. Supponiamo ora che siete nelle toelette del vostro luogo di lavoro e sorprendete una conversazione intima tra una vostra collega e il suo capo La norma , il galateo vuole che cio che avede udito per caso , non andrete a spifferarlo ad anima viva , almeno che non siate un ricattatore che cerca di trarre vantaggio della vicenda Ma in genere, cerchiamo di scordare cio che abbiamo udito perche non cio non c'era destinato , ripeterlo equivalerebbe ad averlo rubato ……Allora chiedo come mai questo attegiamento dettato dal galateo e fondato su una specie di fiducia che s’impara sino dall’infanzia e sulla quale mettiamo tutto il nostro intuito , perche sul web non riusciamo a mantenere il galateo ed il nostro intuito ??????
Sembra che almeno per alcuni di noi , il web liberi cio che ci sia di piu vile in noi , come se dietro il nostro schermo liberassimo il nostro doppio patologico .
Quando sono in linea con uno sconosciuto mi libero , parlo come se stessi parlando ad uno sconosciuto nel treno cioè ci metto certe cautele , pero se parlo con un amico diro cio che penso sicura che cio che dico non sara ripetuto e sopra tutto non sara trasformato perche ho fiducia in lui e so che anche se mi arrabbio con lui , non si servira delle mie confidenze per farmi del male ……
Cosi quando interagisco su una piattaforma non ho intenzione di abandonarmi in confidenze molto personali mi limito a dare informazioni generiche come farei con lo sconosciuto del treno , al quale forse dopo un viaggio di 12 ore potrei pure decidere di lasciare il mio recapito telefonico ma cio non significa che lascero il mio recapito a tutti i viaggiatori dello scomparto e ancora meno a tutto il vagone o al treno intero .Ed è cosi per gli utenti del web che si espongono cercano di mostrarsi ai loro coetani non alla gente che ha un potere su di noi
D'altronde sono convinta che se alcuni di voi mi dessero la definizione della privacy ce da scommettere , che tale definizione non coinciderebbe con quelle usata dalle piattaformi
Mettere in linea una conversazione privata come per esempio opinioni politiche o religiose di un insegnante o foto nude dell'insegnate non è segno di democratisazione ma occorre invece cercare mezzi per proteggere la vita privata almeno quella che nessuno di noi vuole vedere pubblicata e pubblicizzata cosi come nella vera vita trattengo informazioni che non voglio dare al primo che capita
0
...
scritto da nicole saia, 20- 03- 2010
Come ogni persona che fa uso di internet , mi viene spontaneo chiedermi ,Ma Chi sono le personne che usano il web ed a quale scopo ???
Credo che si possano grossolamente delineare tre categorie di utenti
• Quelli che usano il web per uso pratico, in quella categoria di utenti direi che possiamo includere la casalinga che cerca una ricetta di cucina ; lo studente che fa una ricerca per il compito, l’insegnante che mette in linea la sua lezione, lo scienzato che ha publicato un articolo su una rivista molto specializzata , pero in questo caso ce uno prezzo da pagare per vedere l’articolo ed è cio che garantisce la serieta della publicazione o ancora l’utente che prepara il prossimo viaggio e che paragona il prezzo di una compania aerea con le altre , insomma si puo dire l’utente che ha bisogno di una risposta ad un suo qualsiasi rebus ecc.
• Quelli che usano il web per crearsi una rete sociale , sono gli utenti delle piattaformi tipo facebook , twitter, myspace per gli adolescenti ecc Oppure mediante il loro blog personale cercano di divulgare le loro idee , i loro pensieri e possibilmente di condividerli con qualcuno altro
• Ed infine ci sono i professionisti quelli che hanno capito che c’era una mancanza un vuoto da colmare Quel vuoto è quello dell’imediatezza , quando vado sul web voglio una risposta subito’ ipso facto’ Devo in qualche ‘clic’ trovare cio che voglio Che si tratti del paio di scarpe, della risposta in linea ad uno quesito medico, legale , ecc insomma , la mia domanda compulsiva deve ricevere una risposta il piu velocemente possibile . Ma alla risposta che ricevo non sempre prendo il tempo di verificare la sua esatezza , la fonte di chi la messa in linea . E senza voler dare lezioni a chiunque vorrei dire che se si prendesse il tempo d’incrociare alcune risposte tra di loro si avrebbe meno probabilità di cadere nelle reti di chi è in aguato , cercando di ingannarci

Tuttavia cio non basta per metterci al riparo di brutte sorprese e non voglio parlare delle truffe on line nelle quali ognuno di noi puo cadere .No vorrei aprire cui una parentesi sulla cosidetta PRIVACY Infatti mi chiedo , come mai gente che nella vera vità si comporta normalmente ,sulla tela invece ha un comportamento che si puo qualificare psicopatico ……
parte una
0
...
scritto da nicole saia, 14- 03- 2010
PARTE DUE
Ora voglio farvi conoscere alcune informazioni che vi faranno sognare
Lo sapevate quanto pesano sul mercato finanziario YAHOO = 2,8 milliardi
GOOGLE = 15,4 milliardi e ce da scommettere che un giorno facebook e twitter valgano molto di più
MA sapete come questi siti fanno denaro ? Ebbene semplicemente rivendendo I nostril dati personali

Sappiamo tutti che il nostro comportamento online è sotto controllo , sorvegliato , spiato ecco questo e la parola giusta e se pensate cari lettori che vi servite del web , chiedo scusa di togliervi le ultime illusioni ma è il web che si serve di voi , siete diventati io compresa qualche cosa di cui qualcuno tira profito In effetti sotto un gergo di diritto incomprensibile per profani come me , quei siti traggono informazioni personali su di noi che poi rivendono a loro associati (pubblicitari ma non solo …..)
Non vi siete mai chiesto come mai ricevete publicità personalizatà beh e perche ogni volta che andiamo su yahoo o su di google ecc. lasciamo dietro di noi informazioni preziosissime , in efffetti riveliamo cio che c’interessa
E non potete mentire perche per esempio su facebook sono gli amici o conoscenti che assicuranno se i vostri dati sono veri o falsi cioe gli amici sono diventati specie di torre di controlo per cui quelle organizazioni possono godere di informazioni fiabili nei nostri confronti cio che naturalmente piace molto ai publicisti ma non solo

Dunque per chi ha ancora dubbi sull’etica del web concludo lasciandovi con questa metafora imaginate un attimo d’essere sotto le coperte con il vostro marito e che qualcuno nella camera prenda nota dei vostri giuochi amorosi , credo che nessuno di noi acceterebbe una tale situazione e purtroppo e esattamante cio che avviene su facebook e compania
Ma il peggio di tutto e che loro fanno milliardi di soldi e noi NON riceviamo niente in ritorno se non migliaia di publicita che ci da fastidio
Allora mi rivolgo al sig FINI e chiedo " A quando una legge seria che impedisca tale sfruttamento dei nostri dati"
Perche ripeto per ora il net merita senza dubbio un premio nobel ma non quello della pace ben si quello del ECONOMIA
0
...
scritto da nicole saia, 13- 03- 2010
Meno di tre settimane fa , abbiamo assistito al processo dei dirigenti di google italia , i quali sono stati condannati per non aver tolto la video a tempo del ragazzo handicapato agredito da quattro coettani ….il mio commento non ha intento moralistico , non voglio rifare il processo per sapere se, si o no una tale video andava diffusa. La mia opinione è che questa video doveva finire nelle mani della giustizia la quale doveva poi punire che meritiva di esserlo ….
Cio che voglio , è cercare di capire quel decreto Romani il quale prevede che le piattaformi come youtube e le tv web richiedano un autorizazione amministrativa per diffondere e distribuire video con o senza suono su internet
In effetti è difficile , capire le reali motivazioni di un tale decreto Sembrerebbe che il decreto sia dettato da un ossessione di sicurezza , per la protezione del infanzia , dei diritti d’autore , una lotta contro la pornografia e la pedofilia .in somma cio che ognuno di noi teme per i nostri figli e per noi stessi in quanto utentI del web .Sappiamo pure che i nostri dati personali sono usati a scopo mercantili per conoscere le nostre preferenze da consummatori ogni volta che vistiamo un sito, le nostre preferenze sono registrati ma questo è un altro argomanto che non voglio trattarre in questo posto ora …..
Dunque se ce da lodare una tale iniziativa governativa cioè ,lotta contro il male-uso di internet la partita rimane per lo meno utopica . IN effetti con un tale decreto il governo italiano fa quasi un processo alle intenzioni come nel film” minority report “dove i delinquenti sono arresti prima di passare all’atto cosi il decreto vorebbe impedire ogni deriva previa visione antecipata ……
Ma fino ad ora non ho mai visto una legge dissuadere un ladro a non rubare, o un psicopato a non uccidere etc. .Allora mi chiedo quali sono le reali motivazioni del decreto Romani ?
Proteggere i diritti d’autore in europa la diffusione di un contenuto protetto da copyright è passibile di una pena decisa dal giudice ma cio non impedisce che migliaia di FILM E CANZONI siino piratati ogni giorno in tutto il mondo , e siccome nessuno riuscira a fermare i pirati tanto vale prelevare un obolo sul cannone del operatore internet A carico di costui di restituire alle case discografiche , produzioni di film cio che spettano loro ecc. In un mondo dove i funzionari di polizia sono destinati a vedere i loro numero diminuire si potrebbe impiegare coloro nella lotta alla mafia ecc. E si eviterebbero l’ingorgo nei tribunali ma cio rimane un parere moi
Ma allora mi chiedo perche quel decreto e stato varato ??? Mi viene da pensare che si volevano proteggere gli interessi di qualcuno ?? e senza troppo cercare lontano chiedo « chi in italia ha la mano messa sulla stampa e sulle tv ??? »
Non ho bisogno di nominarlo vero ??? e vero che anche se il net in Italia non è troppo diffuso ,ce da scommettere che le TV web sarebbero delle CONCORENTI a mediaset e un manco di guadagno se quelle TV si impiantassero all’estero perchè ce da scommettere che pure la pubblicità seguirebbe all’estero ?......
Ma oggi quel articolo dove il sig Fini chiede per il web il premio nobel della pace mi lascia senza voce .Ma cosa significa questo volta faccia dobbiamo capire che il non nominato ha deciso di investire nelle TV web certo che dopo la moglie e il fratello proprietari di giornali la figlia dirigente di mediaset rimangono ancora altri tre figli a chi dare un impiego allora a chi tocca le TV web ??? Oppure la creazione di una piattaforma tutto italiana ?? Staremmo a vedere !!!!!!
concludo corregendo il titolo del articolo
il web premio nobel del economia

Scrivi commento

busy
Tags:  franco bernabe premio nobel per la pace nobel per la pace

 
Dalla pagina locale
Votata la mozione in Consiglio comunale su allagamenti e sicurezza idraulica a Padova
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Gianni Berno - Capogruppo PD Consiglio Comunale - relativamente alla mozione su allagamenti e sicurezza idraulica del territorio padovano approvata dal Consigl...
Nasce il primo “Club della Libertà Città di Padova”
E' stato ufficialmente presentato ieri (lunedì 5 Luglio 2010) il primo "Club della Libertà Città di Padova", nucleo operativo del PDL che nasce dalla volontà e da...
Nominata nuovo componente consiliare quartiere sei di Padova
Aurora Soranzo è stata nominata come componente della Commissione Consiliare Scuola e Cultura in qualità di "cittadino esperto" al quartiere 6 di Padova. ...
Eliminare una tassa che grava su chi ha più bisogno: presentata proposta di legge per il riordino delle IPAB
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Margherita Miotto, deputato veneto del PD, relativamente ad una proposta di legge depositata ieri con la sottoscrizione dei deputati veneti del partito Democr...
Sicurezza idraulica del territorio comunale a Padova, Berno (PD): "Il PDL manifesta coi cittadini e poi fa saltare il consiglio su allagamenti"
Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di Gianni Berno, Capogruppo PD Consiglio Comunale Padova, sulla seduta del Consiglio comunale che presentava una mozione per approvare interventi volti a gara...
Esame di lingua veneta per i vigili urbani a Battaglia Terme
A Battaglia Terme, comune in provincia di Padova chi si candida per un posto di Vigile Urbano ha piu chance di venire assunto se conosce il dialetto veneto. ...
I tag più cliccati:
antonio di pietro campagna elettorale capo dello stato conferenza stampa gianfranco fini giorgio napolitano palazzo chigi palazzo grazioli palazzo madama pier ferdinando casini pierluigi bersani presidente del consiglio presidente della camera presidente della repubblica roberto maroni roma 23 roma 7 sandro bondi silvio berlusconi umberto bossi

Notizie nazionali
Edizione nazionale
Edizione locale
Cronaca
Esteri
politica
Economia e finanza
Cultura e società
sport
Curiosità e gossip
Scienza e tecnologia
Video notizie
Cerca
Collaborazioni
Net news di Informazione Libera
I blogger di Padovanews
Redazione web (8) Redazione web
Viaggio in India (4) Viaggio in India
Concorso a fumetti
YOM
Criticamente
Primopiano
Globalizzazione
Attualita'
Denunce
Ultime dai Blog
Ambiente
Cinema
Costume e società
Cultura
Economia e finanza
In cucina
Motori
Musica
Politica
Salute e benessere
Sport
Tecnologia
Utilità
Programmi TV
Estrazioni del lotto
In giro per l'Italia
Ricette del giorno
Oroscopo
Newsletter
Carpooling
Cerco lavoro



Alcuni diritti riservati, sotto licenza Creative Commons 
 Padovanews | Disclaimer | Note legali
Padovanews, periodico on-line di informazione, aut. Tribunale di Padova n. 2072 del 07/03/2007.
Direttore responsabile: Nicola Furini. Editore: "Mescool - network creativo indipendente", associazione di promozione sociale, c.fiscale 92224760287 - P.iva o4481460287. Iscrizione al registro degli operatori di comunicazione nr. 19506.