Roma, 11 mar. - ''Chiediamo al governo che, almeno ai minori che sono arrivati in Italia prima dell'entrata in vigore del 'pacchetto sicurezza' sia concesso il permesso di soggiorno. Sarebbe paradossale che al termine del percorso di accoglienza e formazione, di cui si fanno carico soprattutto i Comuni, venga loro consegnato un foglio di via, che di fatto crea un nuovo irregolare sul territorio''. Lo ha affermato Flavio Zanonato, sindaco di Padova e vice presidente dell'Anci con delega all'immigrazione, intervenendo alla conferenza stampa sul Terzo Rapporto Anci sui Minori stranieri non accompagnati presentato oggi.
''Grazie ai fondi del ministero del lavoro che sono stati aumentati da 10 a 15 milioni di euro - ha spiegato il vicepresidente Anci - i Comuni sono riusciti nel 2008 ad ospitare fino a 7216 minori, che sono perlopiu' ragazzi che arrivano in Italia quando hanno 16-17 anni''. ''Il fatto e' - ha ribadito il sindaco di Padova - che la maggior parte di questi ragazzi, arrivando oltre il sedicesimo anno, non dispongono del periodo minimo previsto dalla legge per il permesso di soggiorno''.
Cosi', alla fine del percorso di formazione, per i ragazzi si profila l'espulsione. Fattore legato anche al fenomeno delle fughe dei minori dai centri, ha osservato Zanonato, ''probabilmente legato alla consapevolezza che al compimento della maggiore eta' i ragazzi devono lasciare il territorio italiano''. ''E' una cosa assurda - ha concluso - e che amareggia molto i Comuni che per questo chiedono un intervento almeno per garantire la posizione di chi e' arrivato prima del 2009''.
Roma, 11 mar. - ''Chiediamo al governo che, almeno ai minori che sono arrivati in Italia prima dell'entrata in vigore del 'pacchetto sicurezza' sia concesso il permesso di soggiorno. Sarebbe paradossale che al termine del percorso di accoglienza e formazione, di cui si fanno carico soprattutto i Comuni, venga loro consegnato un foglio di via, che di fatto crea un nuovo irregolare sul territorio''. Lo ha affermato Flavio Zanonato, sindaco di Padova e vice presidente dell'Anci con delega all'immigrazione, intervenendo alla conferenza stampa sul Terzo Rapporto Anci sui Minori stranieri non accompagnati presentato oggi.
''Grazie ai fondi del ministero del lavoro che sono stati aumentati da 10 a 15 milioni di euro - ha spiegato il vicepresidente Anci - i Comuni sono riusciti nel 2008 ad ospitare fino a 7216 minori, che sono perlopiu' ragazzi che arrivano in Italia quando hanno 16-17 anni''. ''Il fatto e' - ha ribadito il sindaco di Padova - che la maggior parte di questi ragazzi, arrivando oltre il sedicesimo anno, non dispongono del periodo minimo previsto dalla legge per il permesso di soggiorno''.
Cosi', alla fine del percorso di formazione, per i ragazzi si profila l'espulsione. Fattore legato anche al fenomeno delle fughe dei minori dai centri, ha osservato Zanonato, ''probabilmente legato alla consapevolezza che al compimento della maggiore eta' i ragazzi devono lasciare il territorio italiano''. ''E' una cosa assurda - ha concluso - e che amareggia molto i Comuni che per questo chiedono un intervento almeno per garantire la posizione di chi e' arrivato prima del 2009''.
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