Milano, 11 mar. Continua la fase di attesa e misurata predisposizione ad assumere personale da parte dei datori di lavoro delle aziende venete. Secondo l'indagine realizzata da Manpower, nel secondo trimestre del 2010 e' atteso un rallentamento dell'occupazione che, rispetto ai tre mesi precedenti, perde 2 punti percentuali e si attesta su un esiguo -11%. Il dato, soggetto ad aggiustamenti sulla base dei fattori stagionali, emerge dalle risposte di un panel statisticamente significativo composto da aziende della regione, alle quali Manpower ha chiesto di indicare le variazioni nella struttura del proprio organico previste tra aprile a giugno.
Pur confermando di aver rilevato un effettivo aumento di ordini e commesse, i datori di lavoro del Veneto dichiarano di voler attendere segni piu' stabili e duraturi di una reale ripresa del mercato prima di procedere all'ampliamento della propria struttura, preferendo far fronte alle immediate necessita' con il personale gia' presente in azienda. Risultato, la previsione di occupazione nella regione raggiunge quota -11%, con una misurata flessione di 2 punti percentuali rispetto ai primi tre mesi del 2010 e di 8 punti rispetto allo stesso periodo del 2009.
"Le aziende hanno bisogno di ripensare in molti casi come stare sul mercato, anche perche' in molti Paesi sono cambiati i modelli di consumo e quindi e' necessario raffinare iniziative e progetti chiave per prepararsi a cogliere con successo la ripresa economica quando la crisi sara' definitivamente alle spalle", dichiara Stefano Scabbio, presidente e amministratore delegato di Manpower Italia.
Milano, 11 mar. Continua la fase di attesa e misurata predisposizione ad assumere personale da parte dei datori di lavoro delle aziende venete. Secondo l'indagine realizzata da Manpower, nel secondo trimestre del 2010 e' atteso un rallentamento dell'occupazione che, rispetto ai tre mesi precedenti, perde 2 punti percentuali e si attesta su un esiguo -11%. Il dato, soggetto ad aggiustamenti sulla base dei fattori stagionali, emerge dalle risposte di un panel statisticamente significativo composto da aziende della regione, alle quali Manpower ha chiesto di indicare le variazioni nella struttura del proprio organico previste tra aprile a giugno.
Pur confermando di aver rilevato un effettivo aumento di ordini e commesse, i datori di lavoro del Veneto dichiarano di voler attendere segni piu' stabili e duraturi di una reale ripresa del mercato prima di procedere all'ampliamento della propria struttura, preferendo far fronte alle immediate necessita' con il personale gia' presente in azienda. Risultato, la previsione di occupazione nella regione raggiunge quota -11%, con una misurata flessione di 2 punti percentuali rispetto ai primi tre mesi del 2010 e di 8 punti rispetto allo stesso periodo del 2009.
"Le aziende hanno bisogno di ripensare in molti casi come stare sul mercato, anche perche' in molti Paesi sono cambiati i modelli di consumo e quindi e' necessario raffinare iniziative e progetti chiave per prepararsi a cogliere con successo la ripresa economica quando la crisi sara' definitivamente alle spalle", dichiara Stefano Scabbio, presidente e amministratore delegato di Manpower Italia.
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