Il premier cauto: "Non sara' veloce ma e' sempre una risalita". Sul nuovo ente di credito: "Finalmente oggi parte. Il Mezzogiorno ha bisogno che gli sia vicino non soltanto lo stato ma anche il mondo del credito. Tremonti: "Cosa straordinariamente positiva ma non facile". Conti pubblici, l'allarme della Bce: "Intervenire entro il 2011"
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Roma, 11 mar. - "Dopo una forte crisi, stiamo iniziando la risalita che non sara' veloce ma e' sempre una risalita". A sottolinearlo e' il premier Silvo Berlusconi
(nella foto) parlando della crisi economica in occasione di una conferenza stampa sulla Banca del sud al ministero delle Finanze.
Il Cavaliere ringrazia Giulio Tremonti, presente in sala, per il lavoro fatto in questi mesi per affrontare la difficile situazione economica: "Voglio ringraziare Tremonti e tutti i suoi collaboratori che sono stati i protagonisti della politica del rigore" che ci ha permesso di superare la crisi.

"Concludo ringraziandovi tutti per il vostro lavoro, impegnandomi ad essere il secondo depositante dopo il ministro delle Finanze presso lo sportello della Banca del sud...". "Appena c'e' uno sportello con il logo della Banca del sud vado e faccio un deposito, non grande, certo che quei talenti frutteranno qualcosa", gli replica a stretto giro Tremonti.
Il premier, appena terminato il suo intervento, ha scambiato anche una battuta veloce con i giornalisti, dopo le polemiche di questi giorni sul caos delle liste regionali del Pdl e la 'burrascosa' conferenza stampa di ieri in via dell'Umilta' interrotta piu' volte da un contestatore: "Sono tranquillo, lo ero anche ieri...".
La Banca per il sud non sara' ne' una cosa metafisica ne' un carrozzone ma uno strumento "che deve stare sul territorio dove ci sono le pmi per fare credito alle pmi", ha detto dal canto suo Tremonti ribadendo quali saranno le funzioni dello strumento messo in campo per aiutare il credito nel Mezzogiorno. La Banca per il sud "deve stare sul territorio dove ci sono le pmi e fare credito alle pmi. Il cammino inizia oggi e non sara' una cosa istantanea". Il ministro sottolinea quindi il cambio di marcia rispetto al passato: "E' una cosa seria, troppi bidoni sono stati dati al sud e questa cosa la vogliamo fare seriamente e con impegno".
Il ministro spiega quindi che potranno "nascere altre banche Bcc o banche nuove di altro tipo se accettano questo schema". Insomma, la Banca del sud e' "straordinariamente positiva, ma non facile - afferma - E' un cammino che viene da lontano e che ha incontrato difficolta'".
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