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   Edizione del  14-03-2010
Il quotidiano spagnolo: Motivo di preoccupazione per tutti gli europei
Berlusconi: Abrogare par condicio. Foto a Villa Certosa, denunciati 'El Pais' e 'Repubblica' PDF Stampa E-mail
Pubblicato da Redazione web   
05-06-2009
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Il premier Sivio Berlusconi (Foto Adnkronos)
Il premier Sivio Berlusconi (Foto Adnkronos)
Roma, 5 giu. Dopo le foto di Villa La Certosa pubblicate su 'El Pais', arriva la contromossa. Il premier Silvio Berlusconi annuncia infatti che querelera' il quotidiano spagnolo e quello italiano 'Repubblica' per la pubblicazione di alcune foto . "Quando stamattina mi hanno detto del 'Pais', ho pensato: 'Ma vadano tutti a quel pais', perche' sono davvero molto scocciato", dice il presidente del Consiglio durante la registrazione di 'Matrix'.

Il premier ribadisce che gli scatti pubblicati sono "foto normalissime" ma la gravita' della cosa sta nella violazione della privacy "di un cittadino che e' anche presidente del Consiglio e che stava ospitando il presidente ceco che di li' a poco sarebbe diventato presidente del Consiglio europeo".

"Sono foto fatte con potentissimi teleobiettivi che sono andate a riprendere persone - fa notare Berlusconi - dentro una abitazione privata, e questo e' un fatto inaccettabile perche' nessuno puo' essere spiato in casa propria".

Per questo, aggiunge: "'Repubblica' ha usato il trucchetto di pubblicare le pagine del 'Pais' e quindi proporro' di querelare e di intentare una causa civile sia contro 'Repubblica' che contro 'El Pais'''.

Il capo del governo difende quindi la sua scelta di intrattenere rapporti diplomatici con i leader stranieri anche invitandoli nella sua villa in Sardegna. Per intrattenere gli ospiti, spiega il premier, "spendo decine di migliaia di euro di tasca mia. Cifre anche superiori ai 100mila euro. Per questo e' importante che il presidente del Consiglio sia un tycoon e non un politico politicante".

In prima pagina e sull'apertura del sito internet. Il quotidiano spagnolo 'El Pais' pubblica infatti le foto scattate da Antonello Zappadu a Villa Certosa, immagini per le quali e' stato disposto il sequestro.

Il quotidiano spagnolo mostra quattro foto oscurando i visi dei protagonisti, tranne quello del premier, con un editoriale intitolato 'Berlusconi al desnudo', in cui si sottolinea che la pubblicazione delle immagini "delle sue feste private non deriva dall'intento di giudicare la sua morale di cittadino, ma di dimostrare che, come primo ministro, sta cercando di trasformare lo spazio della politica democratica in un semplice prolungamento della sue relazioni di amicizia e dei suoi svaghi".

Il giornale stigmatizza lo "scandalo" dell'uso dei voli di Stato fatto da Berlusconi e scrive che "ricorrendo alla confusione fra interessi pubblici e privati, Berlusconi ha cercato inoltre di screditare i cittadini che, come sua moglie, erano in condizione di corroborare le denunce". "Questo genere di pressioni - afferma El Pais - sono la prova che sotto Berlusconi, la liberta' di espressione viene minacciata. Berlusconi "sta ponendo in gioco il futuro dell'Italia come stato di diritto", scrive ancora il Pais secondo il quale "non vi e' solo motivo di preoccupazione per gli italiani, ma anche per tutti gli europei".

Da parte sua il parlamentare del Pdl e legale del presidente del Consiglio Niccolo' Ghedini, in mattinata annunciava una denuncia al quotidiano spagnolo. ''Abbiamo dato mandato al professor Orazio Oliva che sta gia' predisponendo gli atti e li depositera' nelle prossime ore'', ha detto Ghedini all'ADNKRONOS.

''Qui non e' una questione di privacy: ci sono delle foto sequestrate perche' una Procura sostiene che sono state acquisite illecitamente. Quindi - ha spiegato Ghedini - si tratta di un corpo di reato, che viene pubblicato in Spagna. Acquistare beni provenienti da reato in Italia si chiama ricettazione''.

"La par condicio e' una legge da abrogare presto", ha poi detto il premier Berlusconi a 'Matrix' quando il conduttore Alessio Vinci ha invitato il pubblico a non applaudire in quanto si e' in un regime di par condicio. A quel punto e' intervenuto il presidente del Consiglio che ha sottolineato: "Nessuna norma vieta di applaudire e poi se questo, come dice lei - afferma il Cavaliere rivolgendosi a Vinci - e' un pubblico neutro, allora a maggior ragione".

Ma Berlusconi e' tornato a parlare anche del 'caso Noemi': ''Io ho risposto ad una sola domanda e cioe' se ci sia stato un rapporto piu' che piccante con Noemi. Assolutamente no, e sbagliando, perche' non dovevo farlo, ho giurato sulla testa dei miei figli. Se qualcuno dimostrasse che il premier e' uno spergiuro, il premier un minuto dopo si deve dimettere e andarsi a nascondere''. Insomma, ''non sono mai stato in una stanza da solo con questa ragazza''. E aggiunge: "Mi e' dispiaciuto aver giurato sulla testa dei miei figli per questa vicenda, perche' i figli sono una cosa troppo seria per tirarli in ballo in occasioni simili".

Il premier prende spunto dal caso Lewinski per respingere al mittente le critiche dell'opposizione che accusano di aver mentito sui dettagli della festa di compleanno a Casoria: "il caso e' diverso. Contro di me c'e' stata solo calunnia - rimarca il Cavaliere - Clinton aveva mentito mentre io non ho mai mentito".

Il presidente del Consiglio e' tornato a definire la campagna elettorale da ''gossip'', perche' ''la sinistra non avendo idee, non avendo un programma e non avendo nemmeno veri leader, ha fatto questa campagna di attacco soprattutto personale al presidente del Consiglio''. ''La sinistra e la stampa di sinistra - rimarca il Cavaliere - hanno fatto un grave danno all'Italia attaccandomi. Molto colpevolmente hanno danneggiato il Paese".

Mentre il caso montato sui voli di Stato dimostra "la piccineria, la meschinita' e l'invidia personale di cui e' ammalata la sinistra". Il Cavaliere ha ricordato che i voli di Stato ad un presidente del Consiglio ''sono quasi imposti'' e se il numero e' superiore a quello del governo precendente e' ''perche' abbiamo lavorato di piu'''.

Il presidente del Consiglio annuncia quindi che sporgera' querela anche nei confronti del quotidiano 'Unita''. Per un articolo pubblicato oggi sull'utilizzo dei voli di Stato. "Aggiungo che querelero' anche 'L'Unita'' per quanto ha scritto oggi", dice il premier.

E l'avvocato Niccolo' Ghedini precisa: ''In merito all'utilizzo dei voli privati e alla qualifica di voli di Stato degli stessi, ogni risposta e' contenuta nel comunicato di Alba Servizi S.p.a. e, se cio' non bastasse, nei bilanci depositati dalla stessa, da cui risulta con assoluta chiarezza che mai nessun pagamento da parte dello Stato e' pervenuto e che tutte le spese sono state personalmente sostenute da Silvio Berlusconi''.



Commenti (2)Add Comment
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scritto da GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI, 07- 06- 2009
SECONDA PARTE:Era inevitabile che un'altra regola di oro dell'umanesimo venissi anche scavalcata:quella dei diritti individuali e il dirito alla privacy,della separazione fra il pubblico e il privato.Si ha raggione El Pais quando dice che si vuole confondere il pubblico e il privato e si vuole estendere la sfera privata alla trasformazione dello spazio pubblicco democratico,perche risulta evidente che non essiste un genuino interesse di Berlusconi e gli altri protagonisti di questa vicenda a nascondere "i vizzi privati" al di la di formali azioni giudiziari indirizzati a riparare circostanziali danni elettorali.Piu tosto come esprime El Pais si vuole fare di tutta l'erba un fascio ed imporrere questo modello di relazionarsi in privato come un essempio pubblico,uno stile di vita attraenti a tutti.Transformare i vizzi privati in pubblica virtu senza quel pudore tipico della separazione pubblico-privato dell'individuo che richiama per se il diritto a comportarsi sentimentalmente sincero senza esporrersi al giudizio e l'influenza pubblica,senza quel Bougnueliano "discreto incanto della Borghesia".Dopo il rinascimento la nudita,l'esposizione del corpo in privato e anche in pubblico non dovrebbe scandalizzare piu di tanto,il guaio è che quando si vuole fare di questa morale una modello di vita desiderabile per tutti senza la liberta di scelta e il rispetto della volonta altrui si corre il rischio di vanalizare questi mali e quella imitazione dell'umanesimo intrinseca all'ipocrisia del neoliberalismo sancisce la disumanizazzione di questi comportamenti in fondo liberticidi e non privi di un trasfondo di puerile infantilismo.Le moglie diventano desiderabili veline,i figli compagni delle "fidanzate",le fidanzati con l'eta dei figli,le veline ministri senza altro merito che essere ogetti sessuali desiderabili(con o senza leurea),e i meriti e virtu vanalizzati,i sentimenti e la liberta di scelta inessistente,spezzati e per tanto fonte di sofferenze e patologie psichici.Perfino la Chiesa ha benedetto questo modello tanto con le sue prese di posizioni dottrinarie come le sue manifestazioni puntuali.In campo dottrinario cosi severa e critica contro la modernita,contro quello che chiama il "relativismo morale" dell'umanesimo o contro l'operato della scienza e i scientifici ha invece elevato alla categoria di dottrina ufficiale "l'amore agapitico" e depenalizato l'irresponsabilita,la puerilita e la vanalita di questi attegiamenti illiberali in campo sentimentale mettendo al bando il purgatorio(dove non dovranno sostare i trasgresori giovanili o immaturi prima di arrivati in cielo),o attacando tutti quelli aspetti di liberalismo religioso millenario della dotrrina Cattolica.Puntualmente scarsa e stata la condanna ai pedofili,poco decisa la condanna al Vescovo-Presidente-Multipatriarca del Paraguay,((1)Vedi link sotto)niente sul mostruoso scandalo della Chiesa Irlandese,e puntualmente sulla vicenda Berlusconi un portavoce dopo un "niente cambiale in bianco" alla morale dei governanti lo abbiamo visto tirarsi indietro con un apello alla coscienza di ogniuno.Quello del titolo:Qualcosa dovra dire il PAPA se non vuole vedere "sgozzate" le sue Veline.(E visto che la liberta non conta forse non solo quelle dello "spazio transformatrice" di Berlusconi).E qualcosa pure dovra dire anche se non vuole vedere domani a questo portavoce inchiodare atte Luterane in qualche chiesa.
(1)http://www.padovanews.it/content/view/49204/104/
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scritto da GIUSEPPE CIANCIMINO TORTORICI, 07- 06- 2009
PRIMA PARTE:
"QUE DIRA EL SANTO PADRE QUE VIVE EN ROMA":La vanalita del male e l'invidia dell'umanesimo.
Negli anni di piombo c'era una canzone in lingua Spagnola a cui i denuncianti di El Pais non devono essere estranee che recitava questo ritornello in una delle sue canzone:"Cosa dira il Santo Padre che vive a Roma che ci stanno sgozzando le sue Colombe".Era una attitudine contestataria contro la chiesa che apoggiava le dittature in SudAmerica ed altrove.Erano anche i tempi della liberazione sessuale e quei regimi si davano alla "caccia alla strega" in nome della morale "paccata" imposta dallo stato.
Quelli tempi sono passati e il libertinaggio "Hippie" e quelli regimi di severa morale sessuale si sono attemperati,mescolati,ravvicinati,fatto una specie di patto di non agressione e come nella sindrome di Stokolmo di questo caos è nato qualcosa di socialmente ibrido ma anche di nuovo e diverso chiamato "neoliberalismo".Trascende i semplici atti della morale amorevole e invade tutti gli spazi del sociale come l'economia,la scienza le arti e ovviamente la politica.Per me il liberalismo e liberalismo "tout court" cosi come l'abbiamo conosciuto dopo la rinascita del neoclacissismo e la rivoluzione Francesa e non ha bisogno di prefissi per cui questo "neo" allude a qualcosa di diverso alla liberta e l'umanesimo e in realta non fa altro che nascondere dietro attegiamenti ipocriti l'assenza di ambedue.In campo dei raporti intimi altro non è che un intento di leggitimare dietro la facciata di un nome ideologicamente pomposo la sua intrinseca mancanza di norale,la inevitabile amoralita che risulta da quelli rapporti umani dove la scelta non è possibile e quindi si intrecciano dei raporti promiscui,irrazionali,imprevidibili,a volte non voluti e per tanto incompatibbili,sentimentalmente vuoti,vanali insomma.Cio'è in quello spazio artificiale dove tutto è possibile(anche l'impossibile)e i sentimenti naturali non hanno posto.E contronatura vengono scavalcati tutti i sani limiti e tabu della condizione umana(sessuata) della nostra civilta(sesso,eta,sentimenti,afetti,ecc).Ovviamente allora scavalcati anche tutte le concezzioni del bene e del male in questo spazio diventato "senza morale"(borghese).E' la rivolta dei perduti e perdenti,di quelle forze conservatrici,"perbenistiche" spiazzati dall'umanesimo e la liberta che insieme a nuove e sbiandati compagni di rotta cercano di trovare spazzi dove sfondare.E di tutti questi ingredienti è fatto il caso dello scandalo scoppiato in casa Berlusconi dove si respira,si sente nell'aria quella mancanza di moralita sentimentale,amorevole e sessuale,quella vanalita del male che nello spazio dei raporti intimi lo si essibisce in modo attraente,con uno incanto indiscreto:è il neoliberalismo nella sua massima espressione.CONTINUA

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