"Qui non denunciamo nessuno"
Mozione che proponiamo alla sottoscrizione dei dipendenti della sanit pubblica di Padova e provincia
L'emendamento all' articolo 39 del DDL Sicurezza approvato al Senato cancella la norma per cui il medico non deve denunciare lo straniero che si rivolge a strutture sanitarie pubbliche e d quindi di fatto la possibilit ai medici di denunciare i clandestini che si rivolgono a loro per essere curati!
Una vera e propria assurdit perch non solo impedir agli immigrati di ricevere cure adeguate (dato che e' evidente che moltissimi rinunceranno a farsi curare per non essere poi denunciati come clandestini), ma anche esporr l'intera popolazione residente al rischio di infezioni se non di vere e proprie epidemie , dato che eventuali malattie contagiose non potranno piu' essere individuate e adeguatamente monitorate...altro che sicurezza.
Ma soprattutto perch lede gravemente il diritto di ogni individuo di ricevere cute tempestive ed efficaci senza discriminazione alcuna sia essa razziale, religiosa, filosofica o politica.
I migranti arrivano normalmente in buona salute, poi si ammalano qui soprattutto di patologie legate alle condizioni di vita e di lavoro. E' per questo che vanno curati!
Dichiariamo fin da ora che non ci piegheremo a questa barbarie e che disobbediremo a questa legge ed invitiamo tutti gli operatori della sanit, a fare una pubblica dichiarazione di obiezione di coscienza rispetto ad una norma che va contro la dichiarazione dei diritti dell'uomo e del malato e contro ogni norma di deontologia medica che assicura ad ogni malato il rispetto assoluto della sua privacy e contemporaneamente assicura a tutti il diritto alla tutela della salute.
Proponiamo che all'entrata degli ospedali della sanit pubblica padovana sia posto il cartello "Qui non denunciamo nessuno" tradotto in varie lingue, cosi' come hanno fatto all'ospedale San Gallicano di Roma.
'I medici rivendicano, in nome dell'etica professionale universale e del diritto all'assistenza umanitaria, la totale libert nell'esercizio della loro professione' (dalla carta dei principi di Medici Senza Frontiere).
Primi firmatari:
Maria Antonietta Ponchia infermiera Ulss16, Gomiero Silvio infermiere Ulss 16, Paola Bortolami infermiera A.O., Elena Raccanello infermiera A.O., Daniela Tosato infermiera A.O. Roberto Marinello medico convenzionato Ulss 16, Luisa Macor medico Ulss 16, Francesco Palermo medico convenzionato Ulss 16, Luisa Mancini medico Ulss 15.
Si prega di sottoscrivere la seguente mozione e inviarla al fax 0498824273 della sede sindacale ADL RdB.
Venerdi' 20 febbraio ore 12.30 conferenza stampa dei firmatari della mozione di fronte alla sala mensa dell'Azienda Ospedaliera