Medicina e Salute
Stress: il rischio per il cuore si calcola dai capelli
Lo stress non è sempre pericoloso per la salute, se non ne accumuliamo troppo. Ma per capire se c’è il rischio di farlo sfociare in qualcosa di più grave, come una malattia cardiaca, alcuni ricercatori canadesi hanno scoperto un metodo innovativo: il controllo del capello. Ad aprire questa nuova via per la scienza è l’Università dell’Ontario secondo cui, per ogni centimetro di capello, è possibile calcolare la quantità di cortisolo, un ormone associato allo stress, presente nel corpo. Il principio è semplice: più cortisolo c’è, più alta è la possibilità di un attacco cardiaco. Analizzando i capelli di 57 pazienti ricoverati in ospedale in seguito ad un attacco, sono bastati solo 3 centimetri per capire l’evoluzione del cortisolo negli ultimi 90 giorni, e da qui scovare il legame con i problemi al cuore. Si tratta ancora di una fase sperimentale, ma secondo gli esperti è al momento la miglior misura disponibile per prevedere un attacco di cuore. [Fonte: Agi] Stress: il rischio per il cuore si calcola dai capelli, pubblicato su MedicinaLive.com il 03/09/2010 © Marco Mancini per MedicinaLive.com, 2010. | Commenta! | Tag: cortisolo, malattia cardiaca, stress     
Tumore al colon: scoperto ?interruttore? genetico anti cancro
Novità interessanti dalla ricerca per quanto riguarda un cancro molto diffuso, spesso subdolo, difficile da trattare efficacemente e tempestivamente, il tumore al colon. Dopo anni di ricerche, approfondimenti e sperimentazioni un team di studiosi danesi…
Alimentazione: latte contro alitosi da aglio
L’aglio, quel prezioso bulbo re della cucina, indispensabile ingrediente per insaporire e dare quel pizzico di carattere a molte pietanze, garantisce il pieno di gusto, ma forse troppo. Infatti, dopo una romantica cenetta impreziosita con…
Michael Douglas ha il cancro alla gola
Anche i vip si ammalano e quando avviene spesso scelgono di vivere il dolore e la malattia come al solito, ossia condividendo con i loro fan, con il pubblico e con il mondo intero nel caso di personalità famose ovunque. Come Michael Douglas, attore presto nelle sale con il film Wall Street, il denaro non dorme mai, che ha annunciato di essere ammalato di cancro alla gola. E così capita che avere un tumore si trasformi in un fatto pubblico e la lotta una battaglia che si combatte non isolandosi ma lasciandosi travolgere dall’amore della gente, solidale, anche e soprattutto se ad ammalarsi è una star. Michael Douglas, che ha 65 anni, ha annunciato di essere stato colpito dal cancro nelle scorse settimane e di recente, durante il celebre show di David Letterman alla Cbs, si è avvalso della frase di Martin Luther King: I have a dream (Ho un sogno), trasformandola in I have a cancer (Ho un cancro).Continua a leggere: Michael Douglas ha il cancro alla gola (...) Michael Douglas ha il cancro alla gola, pubblicato su MedicinaLive.com il 03/09/2010 © Paola per MedicinaLive.com, 2010. | Commenta! | Tag: cancro alla gola, Catherine Zeta Jones, diagnosi, Michael Douglas     
Denti e carie: addio otturazioni con un nuovo gel
Addio otturazioni e trapano, per curare uno dei disturbi dentali più diffusi, la carie? Presto il dentista potrebbe davvero appendere al chiodo gli strumenti tradizionali per il trattamento della carie, grazie a una soluzione innovativa,…
Frattura cranica
Frattura cranica La frattura del cranio è una rottura delle ossa del cranio. Questa si può verificare con delle ferite alla testa. Anche se il cranio è duro, elastico, e fornisce un’eccellente protezione per il cervello, un impatto grave può provocare la sua frattura, che può comportare lesioni al cervello. Il cervello può essere colpito direttamente da un danno del tessuto del sistema nervoso e sanguinare, ma può anche essere influenzato indirettamente dai coaguli di sangue che si formano sotto il cranio e quindi comprimere il tessuto sottostante il cervello (ematoma subdurale o epidurale). Una frattura semplice è una rottura dell’osso senza danni alla pelle. Una frattura del cranio lineare è una rottura in un osso del cranio simile a una linea sottile, senza schegge, depressione, o la distorsione della osso. Una frattura del cranio depresso è una rottura di un osso del cranio (o “porzione di cranio schiacciato”) con la depressione dell’osso verso il cervello. Una frattura composta comporta una rottura o la perdita di pelle e schegge di osso Continua a leggere: Frattura cranica (...) Frattura cranica, pubblicato su MedicinaLive.com il 03/09/2010 © Marco Mancini per MedicinaLive.com, 2010. | Commenta! | Tag: bernoccolo, frattura cranica, frattura del cranio     
Salute e sonno: l?insonnia aumenta lo stress nei giovani
L’insonnia non è certamente un toccasana per la salute fisica, ma, soprattutto psicologica. La conferma arriva da un recente studio, pubblicato sulle pagine della rivista Sleep: i giovani che dormono poco, meno delle canoniche otto…
Ictus: l?importanza di non smettere di prendere i farmaci
La prevenzione dell’ictus è fondamentale, soprattutto quella che gli esperti definiscono prevenzione secondaria. Quest’ultima consiste nell’assunzione di appositi farmaci, che hanno come obiettivo quello di evitare che sopraggiungano recidive. Ma non tutti pazienti seguono la…
Sovrappeso: la prevenzione per le donne
Combattere il sovrappeso si può. In particolare le donne possono puntare sulla prevenzione, mettendo in atto specifiche strategie che uniscono l’attività fisica, la dieta e il supporto motivazionale. É questa la conclusione a cui è…
Operazione occhi Laser: nuovi rimedi per la miopia
Un recente studio, pubblicato sulla rivista “Ophtalmology”, ha confrontato due nuovi interventi al laser per correggere i difetti alla vista, con una tecnica indicata LASIK. Tali terapie vengono adottate per la cura della miopia. Da…
Farmaci: troppi quelli somministrati ai bambini
Bambini e farmaci, una combinazione che deve spingere a prestare molta attenzione, se si vuole tenere in considerazione la loro salute. Troppo spesso infatti, in maniera anche irresponsabile, vengono somministrati ai più piccoli farmaci nel…
Pillole dimagranti? No, effetto placebo
Le pillole dimagranti potrebbero non essere le dirette responsabili del dimagrimento, ma come tanti prodotti farmaceutici potrebbero avere soltanto un effetto placebo. Ad ipotizzarlo è il dottor Igho Onakpoya, della Peninsula Medical School delle Università di Exeter e Plymouth in Gran Bretagna, che ha pubblicato sul Medical Chronicle i risultati di uno degli studi sulle vendite del settore a livello globale, con un fatturato superiore ai 13 miliardi di dollari. In Europa occidentale circa un miliardo di euro sono stati spesi per i prodotti per dimagrire da individui disperati che cercano di perdere peso. Secondo il dottor Onakpoya, le persone che soffrono di sovrappeso e obesità credono che questi prodotti per dimagrire siano una scorciatoia per perdere peso e possono spendere ingenti somme di denaro su di essi, ma possono finire delusi, frustrati e depressi, se le loro aspettative non sono soddisfatte nel lungo termine. Secondo il medico, il rischio di assuefazione alla sinefrina, caffeina e altri ingredienti di queste pillole è molto alto.Continua a leggere: Pillole dimagranti? No, effetto placebo (...) Pillole dimagranti? No, effetto placebo, pubblicato su MedicinaLive.com il 03/09/2010 © Marco Mancini per MedicinaLive.com, 2010. | Commenta! | Tag: dimagrire, effetti collaterali pillole dimagranti, effetto placebo, obesità, perdere peso, pillole dimagranti, sovrappeso     
Gravidanza isterica: ecco i sintomi e le cause
Il gonfiore addominale, il senso di nausea, il seno dolente ed il ciclo che non arriva. I sintomi ci sono tutti e giorno dopo giorno, mese dopo mese aumentano. ?Sono incinta?: una frase che rimbomba nella mente, come un eco e non vuole andarsene. Ma al momento del test di gravidanza, anche dopo un mese o due di questa sintomatologia in continuo aumento, si scopre qualcosa: non c?è alcun bambino, o meglio esiste, ma solo nella donna con le analisi in mano, solo nella sua mente. E’ la cosiddetta gravidanza isterica! Il nome non mi piace, ha un connotato che può essere offensivo, ma l?origine del termine e la sua evoluzione scientifica spiegano perfettamente di cosa si tratta e quanta pertinenza ci sia con una gestazione immaginaria, sintomo di un malessere inconscio. Oggi infatti la gravidanza isterica è considerato uno degli esempi più classici tra le malattie psicosomatiche: quando cioè la mente, in sofferenza, ha il sopravvento sull?organismo, provocando sintomi veri e propri, presenti e visibili, non solo percepiti. Continua a leggere: Gravidanza isterica: ecco i sintomi e le cause (...) Gravidanza isterica: ecco i sintomi e le cause, pubblicato su MedicinaLive.com il 03/09/2010 © Cinzia Due per MedicinaLive.com, 2010. | Un commento | Tag: Charcot, gravidanza, gravidanza isterica, malattia psicosomatica, prolattina, pseudocinesi, test di gravidanza     
Ossa: come prevenire le fratture con una nuova pillola
Un gruppo di ricercatori italiani, guidati dal dottor Salvatore Minisola, dell?Università La Sapienza di Roma, ha pubblicato uno studio, sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, su una nuova pillola anti-fratture. Questa “super” pillola sarebbe…
SLA: passo avanti nello studio delle cause genetiche
Passo avanti nella comprensione delle cause genetiche della sclerosi laterale amiotrofica, in particolare della forma “sporadica”: una ricerca internazionale - che ha coinvolto anche l?Università di Milano, l?Istituto Auxologico Italiano e il Centro Dino Ferrari…
Policlinico di Messina, quando il disastro non ha fine
La denuncia della lite durante il parto a Messina e quella della donna costretta a partorire in bagno per mancanza di assistenza medica assomigliano tanto al classico vaso pieno fino all’orlo, in cui basta una sola goccia per farlo traboccare. E gli uomini del Nas hanno deciso di svuotare questo vaso, trovandoci dentro di tutto. Un esempio? La prova concreta della negligenza dei gestori del policlinico di Messina è la presenza di farmaci scaduti nel pronto soccorso. Sarebbe già grave se questi medicinali fossero scaduti da un giorno, ma i carabinieri hanno accertato la presenza di farmaci con data di scadenza risalente a ben due anni fa. Ma non finisce qui. Infatti i registri non venivano aggiornati da tempo, sono state riscontrate irregolarità nelle condizioni igienico-sanitarie, strutturali e del personale, rifiuti smistati in posti non idonei, immondizia sparsa nei seminterrati e, ciliegina su una torta dal sapore orribile: una carcassa di pipistrello e ragnatele nel reparto di Terapia Intensiva. La situazione sanitaria nazionale va decisamente rivista, specialmente perché non crediamo che sia un caso unico in Italia. [Fonte: Affari Italiani] Policlinico di Messina, quando il disastro non ha fine, pubblicato su MedicinaLive.com il 02/09/2010 © Marco Mancini per MedicinaLive.com, 2010. | Commenta! | Tag: lite in sala parto, parto in bagno, Policlinico di Messina     
Tbc: nuovo test genetico per scoprire rischio tubercolosi
Un innovativo test genetico potrebbe essere presto in grado di identificare i soggetti portatori sani del batterio Mycobacterium tubercolosis, che svilupperanno la tbc. I marcatori genomici sono stati scoperti da un gruppo di ricercatori statunitensi,…
Epifisiolisi
Epifisiolisi La epifisiolisi, o scivolata epifisi femorale capitale, è una separazione tra la sfera dell’anca dall’osso della coscia (femore) nel limite superiore delle ossa. CAUSE: Una epifisiolisi può incidere su entrambe le anche. L’epifisi è una zona alla fine di un osso lungo che è separata dalla parte principale dell’osso del piatto epifisario. In questa condizione, si verifica uno spostamento della epifisi superiore, mentre l’osso è ancora in crescita. L’epifisiolisi si verifica in circa un bambino ogni 50.000, ed è più comune nei bambini di età compresa tra 11 e 15 anni, soprattutto maschi. Inoltre è più comune nei bambini obesi ed in quelli che crescono rapidamente. I bambini con gli squilibri ormonali causati da altre condizioni sono particolarmente a rischio per questa malattia.Continua a leggere: Epifisiolisi (...) Epifisiolisi, pubblicato su MedicinaLive.com il 02/09/2010 © Marco Mancini per MedicinaLive.com, 2010. | Un commento | Tag: epifisiolisi, malattie infantili, obesità, zoppia     
Dieta e salute: cannella, alleata contro cardiopatie e diabete
Una spezia dall’aroma particolare, dalla fragranza che divide le opinioni, ma, secondo i risultati di un recente studio statunitense dalle inaspettate proprietà benefiche: la cannella sarebbe un vero toccasana per diminuire il rischio di sviluppare…
Obesità, la ginnastica funziona anche contro la predisposizione genetica
Tanta gente che soffre di obesità o è semplicemente in sovrappeso non ci prova nemmeno a mettersi a dieta e a fare attività fisica, perché crede che, siccome in famiglia sono tutti obesi, non c’è nulla da fare per evitarlo. Sbagliato! Sebbene l’attività fisica non possa essere la soluzione di tutti i mali, potrebbe essere un ottimo modo per tenere sotto controllo la malattia, predisposizione genetica o no. Ad affermarlo è una ricerca effettuata presso il Medical Research Council?s Epidemiology Unit di Cambridge, Inghilterra, dove sono stati analizzati 20 mila abitanti della cittadina di Norfolk, comprendendo anche la eventuale presenza del cosiddetto “gene dell’obesità“.Continua a leggere: Obesità, la ginnastica funziona anche contro la predisposizione genetica (...) Obesità, la ginnastica funziona anche contro la predisposizione genetica, pubblicato su MedicinaLive.com il 02/09/2010 © Marco Mancini per MedicinaLive.com, 2010. | Commenta! | Tag: attività fisica, diabete, dieta, gene dell'obesità, obesità, predisposizione genetica all'obesità     
Batteri, telefonini più sporchi di pulsante WC
Se pensavate che la toilette fosse il posto più ricco di germi e batteri sarete stupiti dal sapere che alcuni oggetti presenti in bagno sono meno sporchi del nostro cellulare. Proprio così. Il pulsante del WC, ad esempio, quello che usiamo comunemente per tirare lo sciacquone, pare sia molto meno infestato da batteri del nostro telefonino. Sembra impossibile da credere, ma è quanto ha appurato un recente studio di un’associazione di consumatori britannica, Which?, pubblicato dal quotidiano Daily Mail. Molti oggetti che usiamo tutti i giorni (ad esempio, la tastiera del computer, o la spugna che utilizziamo per pulire la cucina) sono talmente pieni di batteri da rappresentare una minaccia per la nostra salute. Qualche tempo fa il ministro Fazio aveva sottolineato come in ospedale una fonte di batteri da non trascurare fosse rappresentata dalle cravatte. Ma su Medicinalive parlammo anche del rischio che deriva dalle sigarette, miniera di germi. All’elenco di oggetti a rischio oggi dobbiamo aggiungere il telefono portatile.Continua a leggere: Batteri, telefonini più sporchi di pulsante WC (...) Batteri, telefonini più sporchi di pulsante WC, pubblicato su MedicinaLive.com il 02/09/2010 © Paola per MedicinaLive.com, 2010. | Commenta! | Tag: batteri, cellulari, escherichia coli, germi, stafilococco aureo, wc     
Vitamine: quelle del gruppo B si studiano al museo
Vitamina B1 (tiamina), B2 (o riboflavina), B3 (anche nota come PP), B5 (o acido pantotenico), B6, B7, B9 (o acido folico), e B12: sono loro le vitamine del gruppo B, così importanti per l?organismo perché…
Mente: stare attenti all?igiene rende moralisti
Stare attenti all?igiene personale può condizione in maniera determinante i nostri giudizi morali. È quanto è stato messo in evidenza da una ricerca portata avanti dagli studiosi della Northwestern University, che hanno coinvolto degli studenti,…
Pelle: le regole per mantenere l?abbronzatura
L?abbronzatura ottenuta con tanta fatica durante l?estate inizia a scomparire, lasciando al suo posto una pelle squamata e a chiazze. Ne abbiamo già parlato (qui) spiegandovi come tutto ciò sia dovuto al fisiologico ricambio cellulare dell?epidermide. Una buona idratazione che arrivi alla cute dalla dieta è fondamentale, come pure quella che arriva dall?esterno attraverso l?utilizzo di prodotti cosmetici. Ma entriamo nello specifico di cosa è giusto fare e cosa meglio evitare per mantenere a lungo l?abbronzatura dorata che ci siamo creati durante le vacanze. Continua a leggere: Pelle: le regole per mantenere l’abbronzatura (...) Pelle: le regole per mantenere l’abbronzatura, pubblicato su MedicinaLive.com il 02/09/2010 © Cinzia Due per MedicinaLive.com, 2010. | Un commento | Tag: abbronzatura, Creme idratanti, epidermide, idratazione della pelle, pelle secca, scrub     
Infarto: in aumento fra le donne
Aumentano le vittime dell?infarto in Italia. Si calcola che le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nel nostro Paese e in particolare il fenomeno è in aumento fra le donne. Sono questi i…
Allergie: arriva quella all?ambrosia
Fra le allergie molto particolare è quella all?ambrosia. Si tratta di una pianta che fiorisce alla fine dell?estate e i cui pollini colpiscono in modo particolare coloro che vivono in Lombardia. Secondo le ultime stime…
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