Ambiente
Impianti eolici in Italia: il punto del GSE
03/09/2010 20:53
Alla fine dello scorso anno in Italia si contavano quasi 300 impianti eolici, ben 294 per l’esattezza,a fronte di una potenza complessiva cumulata pari a ben 4.898 MW; il tutto a fronte di un’energia elettrica prodotta che è cresciuta rispetto al 2008 del 35% a 6.543 GWh. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, con “L?eolico. Rapporto statistico 2009“, un volume pubblicato e disponibile per la visione nella apposita sezione delle Statistiche sulle fonti rinnovabili del Portale www.gse.it. Dal Rapporto emerge come per quel che riguarda l’eolico il nostro Paese alla fine dello scorso anno occupasse il terzo posto in quanto a potenza installata dopo la Germania e la Spagna. Continua a leggere: Impianti eolici in Italia: il punto del GSE (...) Impianti eolici in Italia: il punto del GSE, pubblicato su Ecologiae il 03/09/2010 © Fil per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: energie rinnovabili, fonti rinnovabili, impianto eolico   

Riscaldamento globale, rischio carestia in Cina
03/09/2010 15:16
E se la Cina, lo abbiamo visto ieri, continua a mantenere il suo triste primato di Paese più inquinante al mondo, pare che paghi (pagherà) anche il prezzo più alto a causa del cambiamento climatico. A dirlo è una ricerca compiuta dalla stessa Università di Pechino che lancia l’allarme, in questi giorni, sul rischio di una carestia nel Paese orientale dovuta proprio agli effetti del riscaldamento globale. L’agricoltura è infatti il settore più penalizzato dalle temperature alte per via di siccità, aumento dei parassiti e di malattie delle piante favorite da climi caldi, e forti piogge, e l’équipe di ricercatori si spinge molto, forse troppo, in avanti con le previsioni, ipotizzando, per il 2050, uno scenario a dir poco disastroso, con una riduzione, in alcune aree, del 20% della produzione agricola. Si parla di perdite della resa fino al 22% per il grano, del 18% per il riso e fino al 30% per il mais. Continua a leggere: Riscaldamento globale, rischio carestia in Cina (...) Riscaldamento globale, rischio carestia in Cina, pubblicato su Ecologiae il 03/09/2010 © Paola per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: cambiamento climatico, carestia, cina, gas serra, malattie delle piante, produzione agricola, riscaldamento globale   

Classifica O2 rating, vince il Sony Ericsson Elm
03/09/2010 11:00
Il colosso dei cellulari O2 ha lanciato un “rating eco”, una sorta di regolamento che si dice aiuterà i clienti a fare una scelta sostenibile quando acquisteranno un nuovo cellulare. Nonostante quest’iniziativa molto importante, la Apple ha escluso l’iPhone dalla valutazione. Ma poco importa perché O2 ha stilato una lista di 65 telefoni cellulari di sei produttori, assegnando un voto ad ogni dispositivo in base all’impatto ambientale nel corso della sua vita. Questo include le materie prime in esso contenute, gli impatti causati dalla sua fabbricazione, confezione, longevità e l’efficienza energetica, comprendendo anche la facilità di riutilizzo o riciclo. A vincere la competizione per l’anno 2010 è il Sony Ericsson Elm. Continua a leggere: Classifica O2 rating, vince il Sony Ericsson Elm (...) Classifica O2 rating, vince il Sony Ericsson Elm, pubblicato su Ecologiae il 03/09/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: impatto ambientale, regolamento telefoni ecologici, riduzione emissioni, Sony Ericsson Elm   

La tv ecologica va a LED organici
03/09/2010 10:00
I prodotti elettronici inquinano il nostro ambiente con una grande quantità di metalli pesanti prima, durante e dopo che vengono usati. Nei soli Stati Uniti si stima che il 70% dei metalli pesanti in discarica provenga da prodotti di elettronica scartati o gettati. Con le TV a schermo piatto sempre più grandi e più economiche, i costi ambientali continuano a salire. Per contrastare questo fenomeno, una nuova soluzione è stata trovata alla Tel Aviv University, dove viene applicata una scoperta nel campo della nano-tecnologia, basata su nanotubi di peptide auto-assemblati, che convertiranno l’industria elettronica in industria verde. Continua a leggere: La tv ecologica va a LED organici (...) La tv ecologica va a LED organici, pubblicato su Ecologiae il 03/09/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | Un commento | Tag: Led, LED organici, metalli pesanti   

Natura e Arte, la mostra di Dennis Oppenheim a Bergamo
03/09/2010 10:00
Uno dei più grandi artisti della Land Art, l’arte della Terra e della Natura, è in mostra alla Galleria Fumagalli di Bergamo fino al prossimo 20 novembre. Material Interchange, Opere 1968- 974 è la prima personale dedicata a Dennis Oppenheim (Washington 1938), a cura di Abert Fiz. Le opere in mostra sono le installazioni più famose dell’artista statunitense, come Therne for a Major Hit (1974), dove un gruppo di 30 marionette inneggia lo spettatore al fare arte, e 220 Yard Dash (1969), capolavoro della Land Art. Continua a leggere: Natura e arte, la mostra di Dennis Oppenheim a Bergamo (...) Natura e arte, la mostra di Dennis Oppenheim a Bergamo, pubblicato su Ecologiae il 03/09/2010 © Valentina Ierrobino per Ecologiae, 2010. | Un commento | Tag: arte della natura, arte della terra, arte sostenibile, Dennis Oppenheim, Earth Art, eventi, Land Art, mostre, sostenibilità   

Marea nera, nuova esplosione nel Golfo del Messico
03/09/2010 0:15
Una piattaforma petrolifera è esplosa a seguito di un incendio nel Golfo del Messico ieri mattina (circa le 17:00 in Italia), costringendo i 13 lavoratori al momento presenti a tuffarsi in mare per salvarsi la vita. Ironia della sorte, si trattava della stessa area colpita appena qualche mese fa dalla famosa marea nera causata dalla BP, a 100 miglia di distanza dalla costa della Louisiana, una zona in cui, dicono gli esperti, si sono già verificati altri 3 disastri negli ultimi 10 anni. La Guardia Costiera ha subito sottolineato che non vi era alcun segno di perdita di petrolio nei pressi della piattaforma danneggiata in serata, ma purtroppo sono stati smentiti solo poche ore più tardi. Secondo l’Associated Press, nonostante ciò che riferivano le fonti ufficiali, alcune macchie scure sono state avvistate intorno all’area. La società proprietaria della piattaforma, la Mariner Energy, ha detto che la struttura non era in attività al momento dell’incidente, e per questo non poteva esserci alcun tipo di fuoriuscita, ma intanto i dubbi restano. Continua a leggere: Marea nera, nuova esplosione nel Golfo del Messico (...) Marea nera, nuova esplosione nel Golfo del Messico, pubblicato su Ecologiae il 03/09/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | Un commento | Tag: esplosione piattaforma petrolifera, Golfo del Messico, Louisiana, marea nera, Mariner Energy, Vermilion Block 380   

Fotovoltaico nelle aziende agricole dell?Emilia-Romagna
02/09/2010 16:25
Sul totale di energia pulita che viene prodotta nella Regione Emilia-Romagna con il fotovoltaico, solo il 7% proviene da impianti delle aziende agricole. A mettere in risalto questa criticità è stata la Coldiretti regionale nel sottolineare inoltre come in virtù di tale percentuale, molto bassa, sia elevato il rischio che la proliferazione degli impianti fotovoltaici a terra vada ad alimentare la speculazione sui terreni, ma anche la perdita di superficie coltivabile e la devastazione del territorio. Nel dettaglio, prendendo a riferimento gli ultimi dati forniti dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, solamente 6.600 kW dei 95.000 kW totali da fotovoltaico presenti nell’Emilia-Romagna riguardano impianti di aziende agricole sebbene complessivamente la Regione per capacità complessiva sia al terzo posto dopo la Regione Puglia e la Regione Lombardia. Su un totale di 95.000 kW, 25.000 sono i kW che nella Regione Emilia-Romagna interessano gli impianti fotovoltaici a terra, ragion per cui ci sono sul territorio ben 19.000 kW di impianti svincolati dalle imprese agricole. Continua a leggere: Fotovoltaico nelle aziende agricole dell’Emilia-Romagna (...) Fotovoltaico nelle aziende agricole dell’Emilia-Romagna, pubblicato su Ecologiae il 02/09/2010 © Fil per Ecologiae, 2010. | 2 commenti | Tag: fotovoltaico, impianti fotovoltaici, Risparmio energetico   

Referendum ambiente e mobilità sostenibile, a Milano partita la raccolta firme
02/09/2010 16:19
“Sdraiarsi sull’asfalto caldo per fare un picnic all’ombra di un palazzo. Oppure puoi firmare…”; “Respirare le stesse polveri sottili abbracciati davanti una caldaia a gasolio. Oppure puoi firmare…”; “Baciarsi sulle sponde dei Navigli ammirando la migrazione dei roditori. Oppure puoi firmare…”; “Pedalare accompagnati dal cinguettio dei clackson inebriati dal profumo dello smog. Oppure puoi firmare…” Sono gli slogan che accompagnano la raccolta firme (scadenza 6 novembre) per cinque referendum volti a migliorare la mobilità sostenibile e la qualità dell’ambiente nella città di Milano che, dopo i mesi estivi, in cui si sono già raccolte molte firme, si appresta ad accogliere i Referendum Days il 17, 18 e 19 settembre prossimi, con cento tavoli distribuiti su tutto il territorio urbano per chiamare all’appello più iscritti possibile afferenti alle liste elettorali del Comune di Milano. I promotori del movimento civico Milanosimuove, coordinati da Lorenzo Lipparini, vogliono che i cittadini, giustamente, recuperino il possesso ed il controllo della propria città, battendosi attivamente per un’aria più pulita, maggiore sicurezza e, soprattutto, incidendo positivamente sulla riqualificazione ambientale di Milano per migliorare la qualità della vita sempre più minata dallo spettro delle polveri sottili. Continua a leggere: Referendum ambiente e mobilità sostenibile, a Milano partita la raccolta firme (...) Referendum ambiente e mobilità sostenibile, a Milano partita la raccolta firme, pubblicato su Ecologiae il 02/09/2010 © Paola per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: polveri sottili, quesiti, raccolta firme, referendum ambiente Milano   

Emissioni CO2 in calo nel 2009, male Cina, India e Brasile
02/09/2010 15:34
La CO2, uno dei gas serra imputati del riscaldamento globale ed il cui aumento sarebbe in parte legato all’inquinamento provocato dall’uomo, è in calo. Si tratta di una buona notizia che giunge dalle rilevazioni fornite da uno studio effettuato dai ricercatori del Center for International Climate and Environmental Research di Oslo e pubblicato dalla rivista di divulgazione scientifica Environmental Research Letters. I dati si riferiscono alle emissioni globali di CO2 relative all’anno 2009. Il decremento riportato è pari all’1,3% e fa riflettere il fatto che si sia registrato un più basso livello di anidride carbonica nonostante i tassi si siano elevati notevolmente in molti Paesi in netta espansione economica, in primis la Cina e l’India. Continua a leggere: Emissioni CO2 in calo nel 2009, male Cina, India e Brasile (...) Emissioni CO2 in calo nel 2009, male Cina, India e Brasile, pubblicato su Ecologiae il 02/09/2010 © Paola per Ecologiae, 2010. | Un commento | Tag: calo emissioni, cina, classifica Paesi più inquinanti, crisi economica, emissioni CO2, India   

Rischio estinzione specie acquatiche Africa, l?allarme dell?IUCN
02/09/2010 12:57
La perdita della biodiversità è uno dei problemi più impellenti che i Governi di tutto il mondo devono affrontare in questo periodo, forse anche più rispetto all’inquinamento. Fare a meno della biodiversità significa infatti perdere risorse basilari per il sostentamento umano, significa perdite economiche, e soprattutto messa in pericolo di intere aree geografiche. La situazione poi diventa ancor più preoccupante quando si tratta dell’Africa, come sottolinea l’ultima ricerca pubblicata dall’IUCN (Unione mondiale per la conservazione della natura), la quale ha stabilito che oltre una specie su cinque (circa il 21%) che abita le zone umide del Continente nero è a forte rischio di estinzione. Continua a leggere: Rischio estinzione specie acquatiche Africa, l’allarme dell’IUCN (...) Rischio estinzione specie acquatiche Africa, l’allarme dell’IUCN, pubblicato su Ecologiae il 02/09/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: Agricoltura, animali a rischio estinzione, biodiversità, specie invasive   

Cattedrale vegetale nel cuore di Bergamo, il progetto di Giuliano Mauri per un dialogo tra l?uomo e la natura
02/09/2010 10:00
Cosa ci fa una Cattedrale vegetale a 5 navate, alta 21 metri, lunga 28,5 e larga 24, ai piedi del Monte Arera, a Bergamo? E’ il progetto che la città lombarda presenta in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità. Il progetto, inserito nella cornice spettacolare del Parco dello Orobie Bergamasche, coinvolge i Comuni di Oltre il Colle, Roncoello e Ardesio, e il Centro Etica Ambientale di Bergamo. Sabato 4 settembre ci sarà l’inaugurazione dell’opera di Land Art, una struttura ecologica al 100%, progettata dall’architetto Giuliano Mauri, scomparso nel 2009 e destinata a divenire una faggeta. Continua a leggere: Cattedrale vegetale nel cuore di Bergamo, il progetto di Giuliano Mauri per un dialogo tra l’uomo e la natura (...) Cattedrale vegetale nel cuore di Bergamo, il progetto di Giuliano Mauri per un dialogo tra l’uomo e la natura, pubblicato su Ecologiae il 02/09/2010 © Valentina Ierrobino per Ecologiae, 2010. | Un commento | Tag: alpi orobie, bergamo, cattedrale, cattedrale vegetale, eco-edilizia, edilizia ecologica, Giuliano Mauri, Land Art   

Dal 1° settembre addio alle lampadine da 75 watt
02/09/2010 9:52
Continua il processo di sostituzione delle vecchie lampadine ad incandescenza con le nuove fluorescenti o a led: ad essere eliminate, dal 1 settembre, quelle da 75 watt, per proseguire fino al 2012, con quelle da 60, 40 e 25 watt.
Eco-edilizia: la casa fatta di canapa
02/09/2010 9:00
La casa non deve essere necessariamente costruita con mattoni, gesso, cemento e vernice. Il materiale da costruzione può crescere su un ettaro di terreno, essere facile da assemblare (basta conoscere il fai-da-te), ed emettere per l’intera costruzione solo 110 kg di carbonio per metro cubo. Come è possibile? Qual è questo materiale magico? La risposta è la canapa. Questa pianta è una delle più “ecologiche” dato che ha trovato un largo utilizzo in molti tipi di prodotti, ma di certo mai nella costruzione di un’abitazione. Da circa un paio d’anni Klara Marosszeky stava studiando il modo di produrre un materiale da costruzione facilmente lavorabile basato sulla canapa australiana. A quel tempo stava concentrando il suo lavoro sulla tecnica della canapa “Hurd” – in cui il centro concide con il gambo – ma che si è rivelata troppo costosa a causa della separazione della guaina fibrosa dura del gambo, in un processo noto come decorticazione. Continua a leggere: Eco-edilizia: la casa fatta di canapa (...) Eco-edilizia: la casa fatta di canapa, pubblicato su Ecologiae il 02/09/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | 3 commenti | Tag: canapa, casa di canapa, eco-case, eco-edilizia   

Risparmio energetico: lampadine a incandescenza in via di estinzione
01/09/2010 20:44
Nello scorso mese di settembre 2009 è cessata, così come imposto dall’Unione Europea, la produzione delle lampadine a incandescenza da 100 Watt; ora è la volta di quelle da 75 Watt nell’ambito di un graduale stop alla produzione che tra un anno interesserà anche quelle da 60 Watt. A regime nei negozi che vendono materiale elettrico, ma anche nei supermercati e presso i grandi centri della distribuzione organizzata troveremo solamente lampadine fluorescenti che costano di più. Ma il maggior prezzo giustifica questa rivoluzione? Ebbene, la risposta è affermativa visto che, come tra l’altro riporta l’Associazione Altroconsumo, sempre attenta ai temi riguardanti i risparmi in bolletta e la tutela ambientale, il maggior prezzo viene ammortizzato ampiamente dal minor consumo e, cosa che non guasta, anche da un aumento delle prestazioni sebbene i cittadini lamentino il fatto che la loro accensione non è istantanea ma graduale. Continua a leggere: Risparmio energetico: lampadine a incandescenza in via di estinzione (...) Risparmio energetico: lampadine a incandescenza in via di estinzione, pubblicato su Ecologiae il 01/09/2010 © Fil per Ecologiae, 2010. | Un commento | Tag: Luce efficiente, Risparmio energetico, risparmio sulla bolletta   

L?eco-pane di Reggio Emilia è a km zero
01/09/2010 12:53
Lui è il Pan de Re (pane del re) e sarà tutta sua la festa che avrà inizio il 3 settembre prossimo a Reggio Emilia, nei pressi della basilica della Madonna della Ghiara e nel cortile di Palazzo Allende. E’ la Festa del pane, alla sua prima edizione, che si concluderà l’8 settembre. Dopo la sagra sostenibile di Amatrice (Rieti) con l’eco-amatriciana, anche il pane si colora di verde. Si tratta infatti di un nuovo pane a filiera corta, prodotto utilizzando esclusivamente le risorse locali della zona emiliana: sale iodato, pochissimo tra l’altro, lievitazione naturale, nienti additivi, grassi animali, niente lieviti chimici, solo olio extra vergine d’oliva. Chi vorrà potrà partecipare alla festa e assistere alla preparazione ed alla cottura, gustandolo ancora caldo al forno a cielo aperto di Piazza Gioberti, dalle ore 8,30 alle 13 e dalle 15 alle 21, il 3 settembre dalle 17, ed il 7 settembre non stop sino alle 23. Finita la festa, il Pan de Re verrà prodotto tutti i giorni da ben 50 forni del reggiano. I più intraprendenti avranno invece imparato a farlo a casa, grazie all’iscrizione al laboratorio di panificazione che i maestri panificatori terranno tutte le sere, tra le 18,30 e le 20,30, nel cortile di Palazzo Allende. [Fonte: Fiori&Foglie.tgcom.it] L’eco-pane di Reggio Emilia è a km zero, pubblicato su Ecologiae il 01/09/2010 © Paola per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: eco-pane, fare il pane in casa, filiera corta, Pan de Re, pane del re, pane ecologico, pane km zero, Reggio Emilia   

Un semaforo anti-smog: se inquini non passi, succede in Svizzera
01/09/2010 12:09
Auto inquinanti addio. O meglio semaforo rosso. O forse dovremmo dire nero. Perché la nuova tecnologia di semafori che si sta studiando in Svizzera non utilizza i tradizionali colori previsti per gestire il traffico, ma speciali contrassegni basati sulle emissioni del veicolo. Si va dal nero, che come potete ben immaginare etichetta le quattro ruote che producono più smog, scalando al grigio, passando per il bianco e finendo al via libera più ambito da chi è attento all’ambiente, o semplicemente da chi vuole entrare in alcune zone delle città a traffico limitato: il dorato. Quest’ultimo, come è facile indovinare, si accende solo se passano veicoli a ridotto quantitativo di emissioni, e quindi quelli con dispositivo di propulsione principale elettrico, le auto pulite insomma. Continua a leggere: Un semaforo anti-smog: se inquini non passi, succede in Svizzera (...) Un semaforo anti-smog: se inquini non passi, succede in Svizzera, pubblicato su Ecologiae il 01/09/2010 © Paola per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: auto inquinanti, auto pulite, ecopass, Milano, semaforo anti smog, Svizzera   

Greenpeace blocca piattaforma petrolifera in Groenlandia
01/09/2010 12:00
Da alcune settimane le barche di Greenpeace stanno facendo il giro del mondo alla “caccia” delle trivellatrici che, per cercare petrolio in alto mare, mettono in pericolo l’intero ecosistema, esponendolo al rischio di un’altra marea nera (e non solo). E così ieri gli attivisti sono riusciti nel loro intento: bloccare una piattaforma al largo della Groenlandia. La struttura della Cairn Energy si chiama Stena Don ed è stata presa d’assalto nella notte da alcuni “climber” (scalatori professionisti) che si sono arrampicati su fino in cima con l’intento di bloccare i lavori. Se non c’è il massimo della sicurezza, non si può procedere con le operazioni di trivellazione, e di certo alcune persone a diverse decine di metri di altezza non lasciano in sicurezza un colosso del genere. Continua a leggere: Greenpeace blocca piattaforma petrolifera in Groenlandia (...) Greenpeace blocca piattaforma petrolifera in Groenlandia, pubblicato su Ecologiae il 01/09/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | Un commento | Tag: assalto Greenpeace, moratoria trivellazioni in alto mare, piattaforma petrolifera bloccata   

Sviluppo sostenibile, nasce nuovo organismo Onu
01/09/2010 10:00
L’ONU ha istituito un nuovo organismo per lo sviluppo sostenibile per risolvere in modo concreto la povertà e la fame nel Mondo. Si tratta del Panel on global sustainability, un ente predisposto alla crescita delle popolazioni disagiate e alla tutela dell’ambiente. Il concetto di sviluppo sostenibile è stato introdotto per la prima volta nel 1987 dal rapporto Brundtland della Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo (WCED), così chiamato dal nome della presidente di quell’anno. Come si legge nel testo dello Our Common Future, Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni. Continua a leggere: Sviluppo sostenibile, nasce nuovo organismo Onu (...) Sviluppo sostenibile, nasce nuovo organismo Onu, pubblicato su Ecologiae il 01/09/2010 © Valentina Ierrobino per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: cambiamenti climatici, consumo sostenibile, fame nel mondo, inquinamento, panel on global sustainability, povertà, sviluppo, sviluppo sostenibile   

A Cesena solo carta riciclata al 100%
01/09/2010 9:30
Sempre più orientate verso la sostenibilità le scelte del Comune di Cesena. Dopo l'adozione di macchine multifunzione per stampa e fotocopie, in grado di ridurre i consumi, l'Amministrazione ha deciso di impiegare nei propri uffici soltanto carta riciclata al 100%.
Friburgo, la città sostenibile da scoprire e imitare
01/09/2010 9:24
Vedere per imitare: è il principio dell''iniziativa promossa dalla società Gruppo 3, che propone visite culturali per gli studenti italiani nella città di Friburgo, modello di città sostenibile.
Benzina, 2 mila euro sprecati da uomini che non chiedono indicazioni
01/09/2010 9:00
Siete al volante della vostra auto in una città nuova, ma non sapete che direzione prendere per raggiungere la vostra meta. Che cosa fate? Se siete donna molto probabilmente chiederete indicazioni al primo passante che incontrate, se siete uomini è più probabile che girerete a vuoto nella speranza di capitare per caso nella destinazione ricercata. Secondo uno studio britannico effettuato dalla compagnia di assicurazioni Sheilas’ Wheels, gli uomini sprecano circa 2.000 sterline (poco più di 2.400 euro) in combustibile nel corso della loro vita perché non vogliono chiedere indicazioni quando si perdono, percorrendo una media di 276 miglia (444 km) extra all’anno. Questo non è assolutamente un comportamento ecologico. Continua a leggere: Benzina, 2 mila euro sprecati da uomini che non chiedono indicazioni (...) Benzina, 2 mila euro sprecati da uomini che non chiedono indicazioni, pubblicato su Ecologiae il 01/09/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: spreco benzina, spreco combustibile, uomini in auto   

Energia nucleare: un business che piace solo ai big player
31/08/2010 21:16
Alla fine dello scorso mese di luglio il Governo italiano ha presentato il PAN, il Piano di Azione Nazionale, per mezzo del quale nel nostro Paese si potrà portare avanti sia lo sviluppo, sia il consolidamento del mercato della produzione di energia da fonti rinnovabili, dal fotovoltaico all’eolico e passando per il solare termico unitamente alla nascita di nuove filiere, tra cui quella del biometano. A ricordarlo è stata in data odierna la Fiper, Federazione Italiana di Produttori da Fonte Rinnovabile, anche a seguito delle dichiarazioni rilasciate dai numeri uno di alcuni big player dell’energia che, invece, ritengono si debba molto di più puntare sullo sviluppo dell’energia nucleare. Continua a leggere: Energia nucleare: un business che piace solo ai big player (...) Energia nucleare: un business che piace solo ai big player, pubblicato su Ecologiae il 31/08/2010 © Fil per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: energia nucleare, energie rinnovabili, fonti rinnovabili   

Biocarburanti, allarme fame in Africa per furto coltivazioni alimentari
31/08/2010 15:02
Del paradosso dell’ecologia, i biocarburanti di prima generazione, abbiamo discusso di frequente sulle pagine di Ecologiae. Oggi torniamo a parlarne in virtù dell’allarme lanciato da un nuovo rapporto diffuso dall’associazione ambientalista Friends of the Earth. Nella relazione, intitolata Africa, up for grabs, si parla di un vero e proprio furto di terreni destinati alle coltivazioni alimentari, sottratti, spesso illecitamente, da produttori europei per piantare colture destinate alla produzione di biocarburanti. La conseguenza principale di questa appropriazione indebita, attuata senza consultare adeguatamente le comunità locali, aggrava la già drammatica crisi negli approvvigionamenti di risorse alimentari nei Paesi in via di sviluppo e sottosviluppati. Il risultato è la fame. Ma le aziende europee sotto accusa, imputate di affamare il Terzo Mondo, sottraendo terreno fertile alle colture alimentari, non ci stanno e si difendono affermando che i terreni destinati alla coltivazione di risorse primarie per i biocarburanti in realtà sono quelli non adatti alle colture alimentari. Continua a leggere: Biocarburanti, allarme fame in Africa per furto coltivazioni alimentari (...) Biocarburanti, allarme fame in Africa per furto coltivazioni alimentari, pubblicato su Ecologiae il 31/08/2010 © Paola per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: Africa, biocarburante, colture alimentari, colture biocarburanti, fame nel mondo, Friends of the Earth, jatropha, terreni agricoli   

Energia elettrica dalle patate, la nuova frontiera delle rinnovabili
31/08/2010 14:00
Le patate stanno entrando a far parte della catena di quei prodotti della Green Economy maggiormente in uso: dopo le riciclelle, le patate ottenute dagli scarti alimentari, oggi i tuberi più diffusi al Mondo sono impiegati per produrre energia elettrica. L’idea è venuta ad un gruppo di ricercatori dell’Università Yissum Research Development Company di Gerusalemme che hanno messo a punto una batteria da 1,5 Volt realizzata con una fetta di patata bollita. Continua a leggere: Energia elettrica dalle patate, la nuova frontiera delle rinnovabili (...) Energia elettrica dalle patate, la nuova frontiera delle rinnovabili, pubblicato su Ecologiae il 31/08/2010 © Valentina Ierrobino per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: batteria 10 volte più potente, batteria di patata, batteria ecologica, energia elettrica dalle patate, fonti rinnovabili, patata, patate   

Dimissioni capo Ipcc: errata la previsione sullo scioglimento dei ghiacciai in Himalaya
31/08/2010 12:24
Rajendra Pachauri, a capo del panel scientifico dell’ONU sui cambiamenti climatici, ha deciso di farsi da parte dopo una verifica indipendente del suo lavoro effettuata da un gruppo di esperti guidato dal premio Nobel per la Pace Al Gore i quali hanno accusato l’Ipcc di gravi errori di valutazione. Pachauri è stato il bersaglio preferito delle accuse riguardanti le basi scientifiche dei cambiamenti climatici, tra cui le accuse di conflitto di interessi ed imprecisione nelle valutazioni del gruppo di esperti intergovernativi sui cambiamenti climatici (IPCC), che lo scienziato indiano presiede dal 2002. L’errore più grave che gli viene contestato è stata la valutazione dello scioglimento dei ghiacciai himalayani i quali, secondo i suoi calcoli, potrebbero sparire entro il 2035. Continua a leggere: Dimissioni capo Ipcc: errata la previsione sullo scioglimento dei ghiacciai in Himalaya (...) Dimissioni capo Ipcc: errata la previsione sullo scioglimento dei ghiacciai in Himalaya, pubblicato su Ecologiae il 31/08/2010 © Marco Mancini per Ecologiae, 2010. | Commenta! | Tag: Al Gore, errori Ipcc, IPCC, Rajendra Pachauri, scioglimento ghiacciai Himalaya   

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