
In questo ultimo periodo si sono svolti due importanti eventi presso la sede della Provincia di Padova: la presentazione, in due momenti diversi, del progetto del GRA e del progetto delle Complanari alla A4. Due importanti interventi finalizzati a risolvere alcuni problemi in tema di gra nde viabilità.
Se il progetto del GRA è da diversi anni tra gli obiettivi dell'Amministrazione Provinciale, il progetto delle Complanari alla A4 (detto anche delle Tangenziali venete) esce allo scoperto improvvisamente dopo alcuni recenti annunci, peraltro subito smorzati da affermazioni di non meglio precisate difficoltà incontrate nello sviluppo del progetto.
Un dato inconfutabile emerge dalla presentazione dei progetti: il territorio del Comune di Rubano, con la loro realizzazione, verrebbe inciso, ferito in modo molto pesante perché, oltre ai tracciati, è previsto un nuovo casello autostradale a Bosco tra la ferrovia e l'autostrada in questione.
Di queste prospettive ho parlato nella conferenza dei capigruppo consiliari che hanno condiviso la proposta di invitare l'Amministrazione Provinciale in consiglio comunale a illustrare il contenuto dei progetti al fine di acquisire tutti gli elementi sulla portata degli interventi e di prendere le relative determinazioni.
Il presidente della Provincia, Vittorio Casarin, ha dato la sua disponibilità a essere presente, accompagnato da tecnici, al consiglio del prossimo 7 ottobre.
Quello che deve essere chiaro sin d'ora è che il Comune di Rubano in passato ha condiviso la necessità di risolvere alcuni problemi di gra nde viabilità della zona ovest di Padova e a tale proposito si è già espresso favorevolmente sull'ipotesi del tracciato del GRA , ma ponendo alcune condizioni irrinunciabili allo scopo di attenuare l'impatto sull'ambiente. Queste indicazioni non trovano risposte nelle ipotesi progettuali presentate, anzi ci si trova di fronte a un GRA monco perché non chiude l'anello nel territorio del Comune di Villafranca e a un nuovo casello autostradale che si ipotizza essere ideato per eliminare quello attuale di Padova-ovest.
Se qualcuno pensa di utilizzare la disponibilità dell'Amministrazione di Rubano, che intende collaborare a risolvere i problemi generali, per porre nel territorio rubanense infrastrutture che altri non vogliono o collocare caselli per curare gli interessi aziendali delle Società autostradali o dei gestori delle Complanari, è fuori strada!
Ottorino Gottardo
sindaco di Rubano(IL GAZZETTINO domenica 28 settembre 2008 )