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Venezia: domani bray inaugura le ‘nuove’ gallerie dell’accademia

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Venezia, 17 dic. Si concluso il restauro, e l’ampliamento delle Gallerie dell’Accademia di Venezia nel grande complesso di S. Maria della Carit. E, a inaugurare le nuove Gallerie dell’Accademia sara’ domani pomeriggio il ministro dei Beni culturali Massimo Bray. L’intervento, interamente finanziato dal ministero dei Beni e delle Attivit Culturali e del Turismo con oltre 26 milioni di euro, restituisce alla fruizione del pubblico gli spazi che erano stati occupati dalla Scuola Accademia di Belle Arti.

I lavori di restauro e conservazione delle fabbriche antiche, condotti dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna, si integrano al progetto architettonico fatto dall’architetto Tobia Scarpa, raddoppiando gli spazi a disposizione del Museo e portando l’attuale superficie di 6.000 mq a oltre 12.000 mq. Oltre all’ampliamento degli spazi espositivi, sono stati predisposti i servizi di accoglienza per i visitatori, la caffetteria, una sala conferenze e, al piano terra della chiesa, un’ala dedicata alle mostre temporanee.

I visitatori possono accedere all’ampia corte interna dove Andrea Palladio, tra il 1561 e il 1563, costru un bellissimo edificio che declina gli ordini architettonici dorico, ionico e corinzio sovrapposti su tre livelli, cos come rappresentato nel suo trattato I Quattro Libri dell’Architettura. Nell’ala palladiana, anticamente riservata ai canonici Lateranensi, si trovano anche il Tablino e la famosa scala ovata di cui Goethe nel 1786, disse che ”la pi bella scala a chiocciola del mondo” tanto che ”non ci si stancherebbe mai di salirla e scenderla”.

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Finale spumeggiante per il Festival Triveneto del Baccala 2013

L’antipasto “Blanc de Blancs” dello chef trentino stellato Alfio Ghezzi della Locanda Margon di Ravina (TN) vince il IV Trofeo Tagliapietra, simbolo del gusto per l’innovazione in cucina in fatto di merluzzo

Dal Veneto, il Trofeo Tagliapietra approda in Trentino. Il premio, simbolo del viaggio di conoscenza dello stocco che il nobiluomo veneziano Pietro Querini compi nel Quattrocento dopo il naufragio nelle isole Lofoten in Norvegia, esce dalle sale dello stellato Gellius di Oderzo (TV) per entrare, e far bella mostra di se’ per un anno, in quelle dello stellato Locanda Margon di Ravina (TN), il ristorante della famiglia Lunelli (Cantine Ferrari), che dal 2010 ha affidato con lungimiranza la cucina del locale alla maestria dello chef trentino Alfio Ghezzi. Che mercoledi 4 dicembre 2013 ha vinto la finale della IV edizione del Festival Triveneto del Baccala’ verso Expo 2015, tenutasi all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD), con l’antipasto “Blanc de Blancs”, un merluzzo Gadus Morhua di fresca salatura con crema vichyssoise e zuppetta allo Chardonnay.

I giurati. La vittoria del piatto trentino, un candido, spumeggiante e delizioso omaggio al perlage TrentoDoc e al migliore merluzzo nordico, e’ stata assegnata con convinzione, ma non senza un serrato dibattito, dai componenti della Giuria Tecnica coordinata da Franco Favaretto, chef patron del Baccala’Divino di Mestre (VE) e composta da ristoratori stellati: Alessandro Breda (vincitore edizione 2012 del Festival, Gellius di Oderzo-TV), Giancarlo Perbellini (Perbellini di Isola Rizza-VR), Nicola Portinari (La Peca di Lonigo-VI), Piergiorgio Siviero (Lazzaro 1915 di Pontelongo-PD), Peter Brunel, consulente chef stellato, Andrea Sinigaglia, responsabile Alma Wine Academy ed Ettore Bonalberti, Presidente Onorario del Festival.

Un Gran Gala’…a 12 mani. Il fervore che ha contraddistinto gli assaggi alla cieca nel conclave della Giuria stellata, ha regnato anche nelle cucine, animate dai sei bravissimi chef finalisti: oltre ad Alfio Ghezzi, Marco Talamini de La Torre di Spilimbergo (PN), Francesco Paonessa dello stellato Al Capriolo di Vodo di Cadore (BL), Roberto Zanca de l’Osteria Corte Sconta di Este (PD), Mario Missese del ristorante Bistrot de Venise di Venezia e Claudio Ballardin del ristorante Da Beppino di Schio (VI). Tutti insieme, assistiti dalla brigata Ballotta capeggiata da Cristina Legnaro, hanno dato vita ad uno spettacolo di efficiente condivisione e aiuto nella preparazione dei piatti in gara (due antipasti, due primi e due secondi).

Le ricette 2013 presto nel sito e poi ad Expo 2015. Per la gioia degli appassionati di cucina,  le innovative ricette dll’edizione 2013 del Festival saranno presto inserite nel sito della manifestazione (www.festivaldelbaccala.it). Insieme a quelle delle precedenti edizioni (in tutto oltre 200), le ricette andranno a costituire un ideale ricettario dedicato al merluzzo, alimento ricco di valori nutrizionali, gustoso e adatto ad essere usato anche nella cucina di tutti i giorni, specie nelle tipologie fresco e salato. Ma anche un pesce che, ricorda il libro di Mark Kurlansky (Merluzzo, storia di un pesce che ha cambiato il mondo), ha avuto con la sua commercializzazione un enorme peso economico e un’importanza cruciale nella storia mondiale. Tema quindi molto attinente al leita’ motiv di Expo 2015, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, l’evento universale di Milano a cui la manifestazione guarda idealmente.

I numeri del Festival. Ventinove i ristoranti di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia che hanno partecipato nei 3 mesi circa di manifestazione, 87 le ricette preparate dagli chef, tre per serata, oltre mille i commensali dei ristoranti, primi giudici del Festival. Quattro le Confraternite del baccala’ del Nordest – la Venerabile Confraternita del Bacala’ alla Vicentina, la Dogale Confraternita del Baccala’ Mantecato, la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati di Rovereto e la Patavina Confraternita del Baccala’, che hanno dato vita al Festival attraverso l’istituzione del Comitato Organizzatore, presieduto da Luca Padovani e la collaborazione dell’Accademia Italiana della Cucina Delegazione Eugania Basso Padovano e dell’azienda Tagliapietra e Figli di Mestre (VE), il piu’ grande importatore di stoccafisso del Nord Italia.

(Gaiares comunicazione)


Cultura: regione veneto ricorre alla consulta contro legge ‘valore cultura’

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Verona, 5 dic. Come richiesto dal Comune di Verona, la Regione Veneto ha deciso di proporre ricorso alla Corte Costituzionale nei confronti della legge n 112/2013, il cosiddetto decreto ”Valore Cultura” convertito in legge il 7 ottobre scorso, che riserva agli uffici ministeriali periferici, previo mero parere non vincolante degli Enti locali, determinazioni vincolanti sugli usi commerciali nelle aree di particolare valore storico-archeologico.

”Ringrazio il Presidente Luca Zaia – commenta il sindaco Flavio Tosi – che ha accolto la mia richiesta decidendo il ricorso. Attribuire alle Soprintendenze pieni poteri in merito a manifestazioni, plateatici, occupazioni anche temporanee di suolo pubblico e via dicendo, oltre a ledere pesantemente i poteri propri dei Comuni e la competenza legislativa regionale in materia di commercio, potenzialmente rischia di produrre un colpo gravissimo alle attivit economiche e commerciali delle realt locali, con possibili conseguenze anche sull’occupazione e con ricadute negative sull’economia turistica italiana, tanto pi in citt d’arte come Verona”.

(Adnkronos)



Sotto lalbero di Natale metti una vigna

Un pensiero originale, utile e apprezzato da chi ama il buon vino? Diventare (o far diventare) viticoltori a distanza nelle terre del Soave. Che nel periodo natalizio, si animano di presepi viventi.

Amate il buon vino, siete affascinati da tutto cio’ che attiene alla sua produzione e nel tempo libero vi dedicate all’enoturismo? Siete allora pronti per aderire ad “Adotta una Garganega”, l’iniziativa promossa da Strada del vino Soave che consente di diventare viticoltori “adottando” dei filari di Garganega, il vitigno che da’ il Soave, nonche’ di seguire, in ogni stagione dell’anno, il ciclo produttivo della “propria vigna” visitando il territorio della Pedemontana dell’est veronese. Che nel periodo natalizio, si anima di tante iniziative dalla magica atmosfera.

Una verde adozione. Il progetto “Adotta una Garganega” da’ la possibilita’ di ‘adottare’ un minimo di 50 viti al costo di 100 euro all’anno. L’ adozione, resa disponibile da 13 aziende agricole socie della Strada del vino Soave, permette di ricevere annualmente 12 bottiglie di Soave Doc, bottiglie che possono essere personalizzate nell’etichetta con il proprio nome, un verso poetico o una dedica e diventare, dunque, oggetto da regalo. Dopo il secondo anno consecutivo d’adozione, il nome del vignaiolo adottivo viene affisso sul palo di testa del filare adottato.”Gli adottanti – spiega Paolo Menapace, presidente della Strada –  vengono sempre aggiornati sulla coltivazione della Garganega con una newsletter, ma naturalmente i viticoltori adottivi sono invitati a visitare durante l’anno la ‘propria vigna”, magari per aiutare a potare, vendemmiare e per seguire in cantina l’evoluzione del proprio vino, fino al ritiro delle bottiglie”.  Info adesioni: Strada del vino Soave, tel. 045.7681407 email: [email protected]

presepio-vivente-campofontana-contrada-rocari-nativitaUn presepe vivente con 120 attori e animali di ogni tipo. Diverse localita’ della Strada del vino Soave ospitano iniziative legate alla tradizioni natalizie. Fra queste, il borgo medievale di Soave che, a partire dal 15 dicembre mette in mostra tanti presepi, alcuni particolari come il presepe di Diorami nella chiesa di San Rocco, il presepe in lana cardata nella chiesa di Fitta’, frazione di Soave, ed il presepe con animali nel Santuario della Madonna della Bassanella. I presepi viventi. A Cazzano di Tramigna, nelle notti del 24 dicembre e del 5 gennaio, all’interno della chiesa di San Giorgio, una trentina di persone danno vita ad un presepe vivente. Formula proposta anche nella suggestiva localita’ di Campofontana, ai piedi dei monti Lessini, dove il presepe vivente mobilita nelle serate del 24, 25 e 26 dicembre, l’intero borgo della contrada Roncari (120 attori e animali di ogni tipo) e accosta alla rappresentazione della Nativita’ i mestieri e i costumi del ‘900. A Monteforte d’Alpone, infine, dall’1 dicembre al 6 gennaio si tiene nel Palazzo Vescovile (piazza Silvio Venturi) la ricca rassegna di eventi “Chiostro di Natale”.

nadalin-panificio-bassa-tessari-strada-vino-soaveIn principio c’era il Nadalin. Nel veronese, prima del Pandoro, dolce tipico made in Verona che contende al panettone la tavola natalizia degli italiani, a Natale si mangiava il nadalin, dolce di origine medievale mai dimenticato dagli artigiani del gusto della zona (nel territorio della Strada del vino Soave lo trovate nel Panificio Tessari (045-6175001) di Brognoligo a Monteforte d’Alpone). Il nadalin e’ simile al pandoro nel gusto e, a seconda dell’estro del pasticcere, anche nella forma a stella, ma meno burroso, piu’ compatto e fragrante, perfetto da gustare con il Recioto di Soave.

Soggiorno. Anche nel periodo natalizio, la Strada vino Soave in collaborazione con Vertours propone la formula soggiorno di 2 giorni/1 notte (sia infrasettimanale che nel weekend) a 120 euro a persona comprensiva di pernottamento in B/B o agriturismo (con prima colazione), visita con degustazioni in frantoio e in cantina, visita a una villa veneta o ad una pieve del territorio, visita del borgo medievale di Soave e del Castello che domina la cittadina. Maggiori info: Strada del vino Soave, tel. 045-7681407

(Gaiares comunicazione)




Venezia: domani a trieste firma per apertura a san marco museo ermitage

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Venezia, 25 nov. – Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, e il direttore generale del Museo Statale Ermitage, Michail Piotrvsky, alla presenza del presidente russo Vladimir Putin e del premier italiano Enrico Letta, firmeranno domani a Trieste l’accordo per l’apertura in laguna, con sede in Piazza San Marco, di Ermitage Italia, filiale italiana del celeberrimo museo russo, prestigioso centro di studi e ricerche sui rapporti artistici e culturali tra Italia e Russia.

Il protocollo d’intesa, ratifica italiana dopo la firma fra le parti avvenuta a San Pietroburgo nel luglio scorso, stato inserito tra gli accordi ufficiali fra i due Stati nell’ambito del vertice Italia-Russia previsto domani a Trieste quale unico protocollo specifico di carattere culturale che riguardi una citt.

L’atto ufficiale avr luogo alle 14.30 a Palazzo della Regione, in Piazza Unit d’Italia. Presenti alla firma anche Luigi Bassetto, vicedirettore generale del Comune di Venezia, e Maurizio Cecconi, segretario generale di Ermitage Italia.

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Venezia: zaia, per biennale d’arte risultato che premia l’eccellenza

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Venezia, 25 nov. ”E’ un risultato che premia l’eccellenza della Biennale di Venezia e che spero sia di buon auspicio per i prossimi appuntamenti organizzati dalla Fondazione”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il record assoluto di visitatori e incassi raggiunto dalla 55 Esposizione Internazionale d’Arte, con 475 mila ingressi.

”La Biennale rappresenta da oltre un secolo una delle pi importanti istituzioni culturali a livello internazionale – prosegue il Presidente – la sua proposta culturale riesce appieno a comunicare la vocazione cosmopolita, non solo di Venezia, ma di tutto il Veneto nel settore dell’arte, dell’architettura, della musica, della danza, del teatro e del cinema. E’ un palcoscenico e un laboratorio di innovazione non solo per gli artisti di oggi ma soprattutto per i grandi del domani. Gli eventi organizzati e promossi dalla Biennale sono anche un importante volano per l’economia che arricchiscono l’offerta turistica della citt di Venezia e che, come Regione, dobbiamo sostenere”.

”Desidero ringraziare – conclude Zaia – il presidente Baratta, il curatore Massimiliano Gioni e tutta la tecnostruttura per la professionalit e la passione dimostrata”.

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Venezia: regione veneto al salone europeo della cultura

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Venezia, 21 nov. Si apre domani a Venezia, presso il Terminal di San Basilio, l’edizione 2013 di CulT Venezie – Salone Europeo della Cultura – Salone dei Beni e delle Attivit Culturali e del Restauro, che rester aperto fino a domenica 24 novembre. Interverr il vicepresidente e assessore alla cultura Marino Zorzato. La Regione del Veneto sar presente come di consueto con uno spazio espositivo proprio e un programma di iniziative mirate a illustrare gli interventi in materia di beni e attivit culturali, in relazione al tema portante, individuato come ‘filo conduttore’ della rassegna, che quest’anno stato riassunto nello slogan “Cultura#Manifattura”.

Per questo la presenza regionale stata concepita in modo da dare risalto alle potenzialit racchiuse nel mondo delle iniziative culturali rivolte alla produzione, e ci anche con la collaborazione di prestigiose istituzioni e associazioni che, da lungo tempo e con eccellenti risultati, operano in questo campo e collaborano con la Regione. Tra le attivit culturali presentate al Salone, il Progetto ”arTVision – A.Live Art Channel”, iniziativa co-finanziata dal Programma di cooperazione transfrontaliera Ipa-Adriatic. L’obiettivo dare la massima visibilit ad opere realizzate a livello locale caratterizzate da un particolare valore comunicativo a carattere internazionale, per renderle fruibili ad un ampio bacino di utenza attraverso vari canali quali ad esempio tv-satellitari e web.

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La Mostra Magie dell’India di Treviso alla trasmissione Qui Comincia di Rai Radio Tre

MAGIE DELL'INDIA
DAL TEMPIO ALLA CORTE, CAPOLAVORI D'ARTE INDIANA

Treviso, Casa dei Carraresi
26 ottobre 2013 ''' 31 maggio 2014

 

Le Magie dell'India in onda su Rai Radio Tre 
QUI COMINCIA
Lunedi 18 novembre 2013 alle 6.00

La giornata e la settimana di 'Qui Comincia' su Rai Radio Tre, lunedi 18 novembre 2013, si apre alle 6.00 sulle 'Magie dell'India'.

Attilio Scarpellini, conduttore della rubrica di Rai Radio3, raccontera' la mostra 'Magie dell'India. Dal Tempio alla Corte, capolavori d'arte indiana' che, dal 26 ottobre 2013 al 31 maggio 2014 alla Casa dei Carraresi di Treviso, espone opere d'arte che spaziano dal II millennio a.C. all'epoca dei Maharaja. Elementi architettonici, miniature, fotografie d'epoca, oggetti di uso rituale e quotidiano, costumi, tessuti, gioielli, accanto a statue e bassorilievi provenienti da importanti collezioni museali e private, sono stati collocati in un adeguato contesto scenografico che ne ricrea gli ambienti originari.

Nella seguitissima trasmissione che da' il Buongiorno al popolo radiofonico parlando di musica, di storie, di immagini e di racconti, Attilio Scarpellini condurra' i radioascoltatori a ricostruire le tappe salienti della civilta' indiana attraverso due filoni principali che hanno come centro focale rispettivamente il Tempio e la Corte: 'L'arte nell'India Classica' e 'L'india dei Maharaja'. Due poli, quello del Tempio e quello della Corte, che sfuggono al dualismo tipicamente occidentale tra sacro e profano e che nella cultura indiana non sono in alcun modo in contraddizione. Il cerimoniale dei templi e' simile a quello del palazzo e la figura del re e' ammantata di sacralita' tanto da renderla divina. La saggezza tradizionale indiana, affinche' l'esistenza umana sia significativa e armonica, impone l'impegno etico, ma anche il perseguimento del piacere; sostiene la frugalita', ma non svalorizza la ricchezza; incita al distacco, ma legittima la conquista del potere. Benche' il fine ultimo in buona parte della cultura indiana ''' ma non in tutta ''' sia la liberazione e il trascendimento del mondo doloroso e finito, la vita e i suoi istanti preziosi sono ampiamente celebrati, soprattutto nell'arte.

Gli ascoltatori potranno ascoltare in diretta la puntata anche attraverso lo streaming web all'indirizzo: [www.radio3.rai.it]



Premio Eco-Friendly ViniBuoni dItalia del Touring sceglie in Veneto Cantina Valpolicella Negrar

Unica cantina veneta fra le 5 aziende vitivinicole premiate, la Cooperativa e’ stata scelta per il progetto di sostenibilita’ in vigna, insieme al Consorzio di Tutela Vini Valpolicella, premiato come istituzione per il progetto “Riduci Risparmia Rispetta”. La premiazione si terra’ al Merano Wine Festival, che ha assegnato alla Cantina il bollino rosso del “Merano Wine & Culinaria Award” per il Valpolicella Verjago annata 2008.

Cantina Valpolicella Negrar “Amica dell’Ambiente”: il riconoscimento “green” e’ stato assegnato dalla guida del Touring ViniBuoni d’Italia e Verallia. Che, fra le cinque aziende vitivinicole premiate, hanno scelto in Veneto la Cantina cooperativa insignendola del Premio Eco-friendly per il progetto di sostenibilita’ in vigna. La cerimonia di consegna avra’ luogo sabato 9 novembre 2013 nell’ambito di Merano Wine Festival (9-11/11/13) alle ore 10,30 nel Teatro Puccini, adiacente al Kurhaus, che ospita la manifestazione enologica. Insieme a Cantina Valpolicella Negrar, in qualita’ di Istituzione, sara’ premiato anche il Consorzio di Tutela Vini Valpolicella, promotore del progetto “Riduci Risparmia Rispetta” .

Valpolicella vitivinicola sempre piu’ green: nel 2013 praticata la “confusione sessuale” su un terzo dei 600 h di vigneti della Cantina. “!n futuro, sempre piu’ consumatori sceglieranno un vino non solo per il prezzo, la varieta’ e l’origine, ma anche per il rispetto dell’ambiente praticato dai produttori in vigna e cantina, ed il Premio Eco-friendly ci stimola a proseguire nella nostra azione, attenta ai valori di eco-sostenibilita’”, afferma Daniele Accordini, direttore ed enologo di Cantina Valpolicella Negrar. Ma quali sono le buone pratiche effettuate in vigna dalla Cantina motivo del premio? “Tutti i 230 soci adottano nei loro vigneti la lotta integrata, per cui i trattamenti sono molto ridotti ed eseguiti con  prodotti a basso impatto ambientale”, spiega Claudio Oliboni, tecnico di campagna della Cantina cooperativa. Che aggiunge: “Da alcuni anni a questa parte abbiamo adottato la “confusione sessuale” come metodo naturale per il controllo degli insetti fitofagi, rappresentati soprattutto dalle tignolette e nel 2013 questa pratica, che consiste nell’applicazione sui tralci di vite di speciali diffusori di feromoni sessuali che ostacolano l’incontro fra gli insetti maschio e femmina e dunque la loro proliferazione, ha coinvolto 200 ettari di Valpolicella, cioe’ circa un terzo della superficie complessiva dei vigneti dei nostri soci”. Le buone pratiche di sostenibilita’ ambientale si estendono anche nelle operazioni in Cantina, dove e’ attivo un sistema di riciclo delle acque. Oltre all’utilizzo di lampadine a basso consumo energetico, una percentuale crescente del materiale cartaceo utilizzato, dai cartoni per le bottiglie ai depliant alle shopping bag,  e’ realizzato con carta certificata FSC, priva di colle o vernici chimiche e proveniente da foreste dove sono rispettati rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. “I costi di applicazione dei metodi naturali in vigna sono leggermente superiori a quelli sostenuti per la difesa convenzionale – conclude Accordini – ma i vantaggi in termini di rispetto e tutela dell’ambiente, nonche’ della salute degli operatori, dei cittadini e dei consumatori sono impagabili”.

verjagoNell’area “Merano Wine&Culinaria Award”, spazio esclusivo per la presentazione della selezione Merano Wine Festival 2013, Cantina Valpolicella Negrar sara’ presente con il Verjago Valpolicella Superiore Classico Doc 2008. premiato con il sigillo di qualita’ bollino rosso (punteggio 86-89 punti). Inoltre, Cantina Valpolicella Negrar partecipera’ ai laboratori del gusto organizzati dal Consorzio di Tutela Vini Valpolicella proponendo in degustazione lunedi 11 novembre il Ripasso La Casetta 2010 (max 30 persone, prenotazione obbligatoria www.meranowinefestival.it sezione Programma). Nello spazio Enoteca Italiana, organizzato da ViniBuoni d’Italia, Cantina Valpolicella Negrar proporra’ invece la degustazione dell’Amarone Vigneti di Jago 2007 (maggiori info www.vinibuoni.it sez. Appuntamenti).

(Gaiares comunicazione)