News nazionali

Spari in aria e rapina a portavalori su A14, banditi fuggono

Ancona, 30 set. (AdnKronos) – Rapina a un furgone portavalori sull’autostrada A14 Bologna Taranto, all’altezza di Loreto (Ancona). Secondo la ricostruzione della polizia, intervenuta sul posto, dei rapinatori, armati, hanno bloccato due furgoni portavalori, uno dei quali faceva da scorta,

hanno cosparso di chiodi la carreggiata e aggredito i vigilantes per portare via un bottino ancora in corso di quantificazione.

I rapinatori, che hanno sparato in aria dei colpi di arma da fuoco, hanno poi bruciato un’auto per guadagnarsi la fuga e scappare a piedi. I vigilantes non sono rimasti feriti. Sono in corso le ricerche per individuare i responsabili.


(Adnkronos)



Roma: carabiniere uccide la moglie ad Albano poi si suicida/I precedenti

L’omicidio e’ avvenuto in mezzo alla strada, davanti alla scuola dove lei insegnava

Roma, 30 set. (AdnKronos) – Un carabiniere di 48 anni ha ucciso la moglie davanti a una scuola di Albano, in provincia di Roma. La moglie, che faceva

l’insegnante, aveva 47 anni. L’uomo l’ha attesa davanti all’istituto e le ha sparato rivolgendo poi l’arma contro se stesso. Il 48enne, soccorso dal 118 e trasportato al pronto soccorso di Albano, e’ deceduto. Si tratta solo dell’ultima di una lunga serie di tragedie in ambito familiare e non solo. Ecco alcuni precedenti:

18 settembre 2015 – Un 72enne ha esploso un colpo di fucile calibro 12, detenuto legalmente per la caccia, contro una donna di 58 anni di Capoverde e poi si e’ sparato al volto nel tentativo di uccidersi. E’ accaduto ad Ariccia, in provincia di Roma. Entrambi sono stati soccorsi in codice rosso: lei e’ stata trasportata all’ospedale Tor Vergata con una ferita alla spalla e lui al policlinico Umberto I. Il movente sarebbe legato a motivi passionali: l’uomo, infatuato della 58enne, ha tentato di ucciderla perche’ non corrisposto. Il 72enne e’ stato arrestato.

14 settembre 2015 – Rahhal Fantasse marocchino di 40 anni, uccide con con 15 coltellate la moglie Anna Carlucci di 47 anni, durante una lite in casa ad Asti. L’uomo, che infierisce sulla moglie con un coltello da cucina di 20 centimetri, viene arrestato dai carabinieri.

2 settembre 2015 – Un anziano uccide la moglie e poi tenta il suicidio a Lumezzane, in provincia di Brescia.

1 settembre 2015 – un uomo di 41 anni uccide la sua ex fidanzata 18enne e poi si toglie la vita, a Sedena di Lonato, in provincia di Brescia. I due avevano una relazione che la giovane aveva deciso di troncare, ma l’uomo non voleva accettarlo.

12 agosto 2015 – Claudio Rampanelli uccide a coltellate la compagna, Laura Simonetti, e la figlia della donna, Paola Ferrarese, poi si suicida gettandosi dalla finestra. Il dramma pochi minuti prima della 15 nella centralissima via Marchetti, a Trento.

8 agosto 2015 -Un uomo di 45 anni di Squinzano, in provincia di Lecce, uccide l’ex moglie di 41 anni a colpi di pistola e poi si spara, morendo poco dopo in ospedale. Il fatto accaduto per strada, in via Crocefisso, dopo una lite. La coppia aveva due figli piccoli.

4 agosto 2015 – Doppio omicidio a Mercato San Severino, in provincia di Salerno. Un 32enne, sofferente di disturbi mentali, strangola la madre Antonietta De Santis, 58 anni, e la sorella Deborah De Vivo, 29 anni, poi tenta il suicidio. All’origine della tragedia, probabilmente, un raptus di follia legato a preoccupazioni cresciute di recente per le gravissime condizioni economiche nelle quali versava la famiglia.

21 luglio 2015 – Omicidio-suicidio in via Acri, a Catanzaro, dove un agente di commercio di 55 anni uccide la madre 79enne e si toglie la vita. Sul posto i carabinieri, allertati dalla segnalazione di un cadavere nel cortile interno di un palazzo: si trattava del corpo dell’uomo che, dopo aver ucciso la madre a coltellate, si era lanciato dalla finestra. All’interno dell’appartamento dell’uomo, i militari hanno poi trovato il cadavere della donna: la 79enne era distesa nel bagno in un lago di sangue, mentre, nel secondo bagno dell’appartamento, e’ stato trovato il coltello da cucina con il quale presumibilmente il figlio l’ha uccisa.

15 luglio 2015 – Uccide moglie e figlio, poi rivolge la pistola verso di se’ e si toglie la vita. Teatro della tragedia un appartamento in via Ammiraglio Aubry, quartiere San Giovanni a Teduccio, periferia orientale di Napoli, dove Cesare Cuozzo, 53 anni, spara alla moglie Anna Daniele, 51 anni, sorella dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nello Daniele, poi uccide il figlio, Nicola, 17 anni, infine si suicida.

10 luglio 2015 – spara alla moglie, uccidendola, e poi si toglie la vita. L’ennesimo omicidio-suicidio, tra le mura domestiche, e’ accaduto stavolta a Quartu Sant’Elena, nel cagliaritano.

5 luglio 2015 – Un uomo di 82 anni uccide a coltellate la moglie e poi tenta il suicidio. Succede a Lugo, in provincia di Ravenna.

23 giugno 2015 – Un uomo uccide a coltellate, nella notte, la moglie e la suocera a Reggio Calabria . L’omicidio avviene al culmine di una lite. L’aggressore prova a scappare, ma viene bloccato dalla polizia.

11 giugno 2015 – Un uomo di 45 anni uccide la ex con tre colpi di pistola e poi si spara un colpo alla testa. Accade in un parcheggio di via Erminio Macario a Vitinia, a pochi km dal litorale romano di Ostia. L’uomo non si era rassegnato alla fine della relazione.

8 giugno 2015 – Uccide la compagna sparandole un colpo alla tempia, poi tenta il suicidio. Accade a Riofreddo, in provincia di Roma.

2 giugno 2015 – Una donna di 41 anni viene uccisa a coltellate dall’ex convivente marocchino in un appartamento ad Albenga, in provincia di Savona. L’uomo poi si toglie la vita. E’ la figlia della vittima a dare l’allarme, chiedendo aiuto dal balcone e richiamando l’attenzione di alcuni passanti che chiamano i carabinieri.

30 maggio 2015 – Un anziano di 82 anni uccide la moglie, coetanea e malata da tempo, poi si toglie la vita. Accade a Venegono Inferiore, in provincia di Varese. Probabilmente una depressione e’ all’origine dell’omicidio-suicidio.

5 maggio 2015 – Un carabiniere uccide la moglie e la figlia, poi si toglie la vita. Avviene in vico Bagnara, nei pressi di piazza Dante a Napoli.

3 maggio 2015 – Un anziano di 81 anni, nella notte, uccide la moglie 80enne a Cento, in provincia di Ferrara. Con i carabinieri si giustifica dicendo che voleva porre fine alle gravi sofferenze della donna, malata da tempo.

2 maggio 2015 – Un fornaio di 55 anni uccide in casa la moglie di 48 anni e veglia il cadavere per una settimana. L’omicidio avviene nel foggiano e l’uomo, forse convinto dai figli, alla fine confessa.

20 aprile 2015 – Uccide la moglie, a Torre del Greco (Napoli), colpendola piu’ volte alla testa e poi si costituisce.

15 aprile 2015 – Un marocchino di 40 anni, nella notte, uccide al culmine di una lite la moglie e la figlia di 7 anni a Pordenone.

27 marzo 2015 – Un uomo di 64 anni, imprenditore in pensione, viene ucciso dalla moglie a Quarto, frazione di Piacenza, al culmine di una violenta lite.

13 marzo 2015 – In Trentino a Zivignago di Pergine, un uomo, Marco Quarta, uccide l’ex moglie 36enne Carmela Morlino, davanti ai loro due bambini.

9 marzo 2015 – Un uomo di 57 anni uccide la compagna di 53 anni stringendole intorno al collo un cavo elettrico a Vasto Marina (Chieti).

7 marzo 2015 – Un poliziotto uccide la moglie e poi si toglie la vita sparandosi un colpo alla testa. Accade a Uppiano, in provincia di Perugia. A scoprire i corpi senza vita un socio della donna che non riusciva a contattarla.

15 febbraio 2015 – Un uomo di 65 anni, Pietro De Mattia, pensionato di Gioia del Colle, in provincia di Bari, uccide la moglie Antonia Cirasola, di 55 anni, colpendola alla testa con un piccone.

9 febbraio 2015 – Uccide la moglie di 27 anni a bastonate a Moncalieri (Torino). L’uomo, un romeno di 28 anni, confessa l’omicidio, spiegando di essere stato mosso dalla gelosia.

3 gennaio 2015 – Una donna di 69 anni uccide il marito di 68 anni nell’appartamento in cui vivevano a Bologna, in via Panigale 35. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, al culmine dell’ennesima discussione con il coniuge, lo ha colpito con un vaso, infierendo successivamente sul suo corpo con un coltello da cucina e delle forbici.

9 dicembre 2014 – A Numana, in provincia di Ancona, un uomo di 38 anni uccide la moglie di 28, dalla quale si stava separando, e il figlio di 5 anni a colpi di pistola, per poi togliersi la vita.

2 dicembre 2014 – A Refrontolo, nel trevigiano, un padre uccide la moglie e il figlio poi si toglie la vita. L’anziano avrebbe colpito alla testa la moglie ferendola a morte, per poi uccidere il figlio ventenne con una coltellata e impiccarsi.

29 novembre 2014 – Loris Stival, 8 anni, che frequenta la terza elementare all’istituto “Falcone e Borsellino” di Santa Croce Camerina, scompare. Il suo corpicino viene ritrovato senza vita alle cinque del pomeriggio in un canalone di scolo. La morte, secondo l’autopsia, e’ avvenuta per strangolamento con una fascetta di plastica. La sera dell’8 dicembre la madre del piccolo, Veronica Panarello, 25 anni, viene portata in questura e arrestata con l’accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.

27 ottobre 2014 – Una donna marocchina di 42 anni in uno stabile occupato di via Carlo Felice a Roma uccide i suoi due bambini di 9 e 3 anni e ferisce gravemente la figlia di 4 anni, poi si toglie la vita.

10 settembre 2014 – Una donna di 44 anni, Roberta Gasperini, uccide con numerosi colpi di coltello il marito 52enne, Pietro Girardi, dopo una violenta lite in famiglia nella loro villetta di Ungias-Galante’, ad Alghero (Ss).

22 agosto 2014 – In un’abitazione di San Giovanni la Punta, nel catanese, un uomo di 47 anni uccide a coltellate la figlia Laura di 12 anni e ferisce in maniera grave un’altra figlia di 14 anni.

17 agosto 2014 – A Collemarino, ad Ancona, Luca Giustini, ferroviere 34enne, uccide la figlioletta di appena 18 mesi, Alessia, mentre e’ nella culla, sferrandole tre coltellate, una delle quali la colpisce al cuore. Al momento dell’omicidio e’ solo in casa con la bimba, mentre la moglie 32enne, infermiera, e’ al mare con l’altra figlia della coppia e i nonni. Dopo aver ucciso Alessia, l’uomo la chiama al telefono e le dice: “Vieni, ho fatto un casino”.

9 agosto 2014 – In Basilicata Vito Tronnolone, carrozziere in pensione di 65 anni, uccide con una pistola la moglie Maria Stella Puntillo, 57, e i due figli Luca e Chiara, di 32 e 27, e si toglie la vita con la stessa arma, regolarmente detenuta. Erano da pochi giorni rientrati a San Fele, in provincia di Potenza, da Lastra a Signa (Firenze) dove risiedevano da decenni.

6 luglio 2014 – Una giovane donna, Ilaria Abbate, viene ferita a morte a Ponte Valleceppi, alla periferia di Perugia, dall’ex compagno che spara anche contro il figlio di due anni e mezzo e un’amica della donna, che si salvano. L’uomo rivolge poi l’arma contro se stesso e si uccide.

14 giugno 2014 – A Motta Visconti, in provincia di Milano, Carlo Lissi stermina la sua famiglia uccidendo la moglie e i due figli di 5 anni e venti mesi, simulando poi una rapina. Dopo il triplice omicidio, Lissi si fa una doccia e va a vedere la partita della Nazionale con l’Inghilterra con gli amici in un pub del paese. Dopo poche ore pero’ crolla e confessa di aver ucciso a coltellate tutta la sua famiglia.

9 giugno 2014 – Un uomo di 56 anni uccide la moglie, una maestra di 60 anni, nella loro casa di Borgomanero, nel novarese, poi sale in montagna e si impicca a un albero.

9 marzo 2014 – Edlira Dobrushi, 37enne di origine albanese, uccide a coltellate in un appartamento al secondo piano di una palazzina di Lecco le sue figlie di 4, 11 e 13 anni, poi tenta il suicidio con lo stesso coltello con cui ha tolto loro la vita. “Sono stata io, le ho uccise io”, confessa poche ore piu’ tardi ai carabinieri.

31 dicembre 2013 – A Collegno, in provincia di Torino, Daniele Garattini, 57 anni, esplode sei colpi di pistola nell’abitazione di famiglia contro la moglie Letizia Maggio, 54 anni, e la suocera Daria Maccari, 84 anni, e la figlia di 21 anni, uccidendole, poi si toglie la vita accoltellandosi al petto.

16 ottobre 2013 – Il bracciante di origine kosovara Velj Selmanaj, detto Willy, uccide a colpi di pistola la moglie Senade e la figlia Fatime davanti ad un supermercato di Pescina, in Abruzzo.

11 ottobre 2013 – In una villetta di Loano, in provincia di Savona, Stefania Maritano, 49 anni, viene uccisa con un colpo di pistola dal marito che poi rivolge l’arma contro se stesso e si toglie la vita.


(Adnkronos)


Omicidio fidanzati a Pordenone, martedi’ sara’ interrogato il militare indagato

Teresa Costanza e Trifone Ragone uccisi il 17 marzo scorso

Pordenone, 30 set. (AdnKronos) – E’ stato fissato per martedi’ prossimo alle ore 10 a Pordenone l’interrogatorio di Giosue’ Ruotolo, indagato per il duplice omicidio dei fidanzati Teresa Costanza e

Trifone Ragone, uccisi il 17 marzo scorso a colpi di pistola alla testa mentre erano in auto in un parcheggio di Pordenone. “Andremo a chiarire la posizione del mio assistito, che e’ perfettamente sereno e convinto che la questione possa risolversi nel piu’ breve tempo possibile”, spiega all’Adnkronos l’avvocato Roberto Rigoni Stern, legale dell’indagato.

Intanto in questi giorni sono stati svolti degli esami irripetibili. “Accertamenti tecnici – sottolinea l’avvocato – sono stati svolti in contraddittorio, acquisendo informazioni che poi saranno oggetto di esami di laboratorio” infatti e’ stato effettuato un esame con il “luminol nell’abitazione di Ruotolo e nella sua auto”. Un altro accertamento eseguito e’ relativo “allo scarico di file e messaggi sui computer e telefonici: noi stessi abbiamo nominato un perito – spiega l’avvocato – che ci sta coadiuvando e siamo convinti che, anche da questi messaggi, non uscira’ nulla su un possibile movente e coinvolgimento del mio assistito”. Riguardo ai rapporti tra Ruotolo e Ragone, l’avvocato Rigoni Stern conclude: “Avevano rapporti cordiali e non vi erano attriti”.


(Adnkronos)


Roma: carabiniere uccide la moglie ad Albano e tenta suicidio/I precedenti

L’omicidio e’ avvenuto in mezzo alla strada, davanti alla scuola dove lei insegnava

Roma, 30 set. (AdnKronos) – Un carabiniere di 48 anni ha ucciso la moglie davanti a una scuola di Albano, in provincia di Roma. La moglie, che faceva

l’insegnante, aveva 47 anni. L’uomo l’ha attesa davanti all’istituto e le ha sparato rivolgendo poi l’arma contro se stesso. Il 48enne e’ stato soccorso dal 118 e trasportato al pronto soccorso di Albano, dove si trova in gravissime condizioni. Si tratta solo dell’ultima di una lunga serie di tragedie in ambito familiare e non solo. Ecco alcuni precedenti:

18 settembre 2015 – Un 72enne ha esploso un colpo di fucile calibro 12, detenuto legalmente per la caccia, contro una donna di 58 anni di Capoverde e poi si e’ sparato al volto nel tentativo di uccidersi. E’ accaduto ad Ariccia, in provincia di Roma. Entrambi sono stati soccorsi in codice rosso: lei e’ stata trasportata all’ospedale Tor Vergata con una ferita alla spalla e lui al policlinico Umberto I. Il movente sarebbe legato a motivi passionali: l’uomo, infatuato della 58enne, ha tentato di ucciderla perche’ non corrisposto. Il 72enne e’ stato arrestato.

14 settembre 2015 – Rahhal Fantasse marocchino di 40 anni, uccide con con 15 coltellate la moglie Anna Carlucci di 47 anni, durante una lite in casa ad Asti. L’uomo, che infierisce sulla moglie con un coltello da cucina di 20 centimetri, viene arrestato dai carabinieri.

2 settembre 2015 – Un anziano uccide la moglie e poi tenta il suicidio a Lumezzane, in provincia di Brescia.

1 settembre 2015 – un uomo di 41 anni uccide la sua ex fidanzata 18enne e poi si toglie la vita, a Sedena di Lonato, in provincia di Brescia. I due avevano una relazione che la giovane aveva deciso di troncare, ma l’uomo non voleva accettarlo.

12 agosto 2015 – Claudio Rampanelli uccide a coltellate la compagna, Laura Simonetti, e la figlia della donna, Paola Ferrarese, poi si suicida gettandosi dalla finestra. Il dramma pochi minuti prima della 15 nella centralissima via Marchetti, a Trento.

8 agosto 2015 -Un uomo di 45 anni di Squinzano, in provincia di Lecce, uccide l’ex moglie di 41 anni a colpi di pistola e poi si spara, morendo poco dopo in ospedale. Il fatto accaduto per strada, in via Crocefisso, dopo una lite. La coppia aveva due figli piccoli.

4 agosto 2015 – Doppio omicidio a Mercato San Severino, in provincia di Salerno. Un 32enne, sofferente di disturbi mentali, strangola la madre Antonietta De Santis, 58 anni, e la sorella Deborah De Vivo, 29 anni, poi tenta il suicidio. All’origine della tragedia, probabilmente, un raptus di follia legato a preoccupazioni cresciute di recente per le gravissime condizioni economiche nelle quali versava la famiglia.

21 luglio 2015 – Omicidio-suicidio in via Acri, a Catanzaro, dove un agente di commercio di 55 anni uccide la madre 79enne e si toglie la vita. Sul posto i carabinieri, allertati dalla segnalazione di un cadavere nel cortile interno di un palazzo: si trattava del corpo dell’uomo che, dopo aver ucciso la madre a coltellate, si era lanciato dalla finestra. All’interno dell’appartamento dell’uomo, i militari hanno poi trovato il cadavere della donna: la 79enne era distesa nel bagno in un lago di sangue, mentre, nel secondo bagno dell’appartamento, e’ stato trovato il coltello da cucina con il quale presumibilmente il figlio l’ha uccisa.

15 luglio 2015 – Uccide moglie e figlio, poi rivolge la pistola verso di se’ e si toglie la vita. Teatro della tragedia un appartamento in via Ammiraglio Aubry, quartiere San Giovanni a Teduccio, periferia orientale di Napoli, dove Cesare Cuozzo, 53 anni, spara alla moglie Anna Daniele, 51 anni, sorella dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nello Daniele, poi uccide il figlio, Nicola, 17 anni, infine si suicida.

10 luglio 2015 – spara alla moglie, uccidendola, e poi si toglie la vita. L’ennesimo omicidio-suicidio, tra le mura domestiche, e’ accaduto stavolta a Quartu Sant’Elena, nel cagliaritano.

5 luglio 2015 – Un uomo di 82 anni uccide a coltellate la moglie e poi tenta il suicidio. Succede a Lugo, in provincia di Ravenna.

23 giugno 2015 – Un uomo uccide a coltellate, nella notte, la moglie e la suocera a Reggio Calabria . L’omicidio avviene al culmine di una lite. L’aggressore prova a scappare, ma viene bloccato dalla polizia.

11 giugno 2015 – Un uomo di 45 anni uccide la ex con tre colpi di pistola e poi si spara un colpo alla testa. Accade in un parcheggio di via Erminio Macario a Vitinia, a pochi km dal litorale romano di Ostia. L’uomo non si era rassegnato alla fine della relazione.

8 giugno 2015 – Uccide la compagna sparandole un colpo alla tempia, poi tenta il suicidio. Accade a Riofreddo, in provincia di Roma.

2 giugno 2015 – Una donna di 41 anni viene uccisa a coltellate dall’ex convivente marocchino in un appartamento ad Albenga, in provincia di Savona. L’uomo poi si toglie la vita. E’ la figlia della vittima a dare l’allarme, chiedendo aiuto dal balcone e richiamando l’attenzione di alcuni passanti che chiamano i carabinieri.

30 maggio 2015 – Un anziano di 82 anni uccide la moglie, coetanea e malata da tempo, poi si toglie la vita. Accade a Venegono Inferiore, in provincia di Varese. Probabilmente una depressione e’ all’origine dell’omicidio-suicidio.

5 maggio 2015 – Un carabiniere uccide la moglie e la figlia, poi si toglie la vita. Avviene in vico Bagnara, nei pressi di piazza Dante a Napoli.

3 maggio 2015 – Un anziano di 81 anni, nella notte, uccide la moglie 80enne a Cento, in provincia di Ferrara. Con i carabinieri si giustifica dicendo che voleva porre fine alle gravi sofferenze della donna, malata da tempo.

2 maggio 2015 – Un fornaio di 55 anni uccide in casa la moglie di 48 anni e veglia il cadavere per una settimana. L’omicidio avviene nel foggiano e l’uomo, forse convinto dai figli, alla fine confessa.

20 aprile 2015 – Uccide la moglie, a Torre del Greco (Napoli), colpendola piu’ volte alla testa e poi si costituisce.

15 aprile 2015 – Un marocchino di 40 anni, nella notte, uccide al culmine di una lite la moglie e la figlia di 7 anni a Pordenone.

27 marzo 2015 – Un uomo di 64 anni, imprenditore in pensione, viene ucciso dalla moglie a Quarto, frazione di Piacenza, al culmine di una violenta lite.

13 marzo 2015 – In Trentino a Zivignago di Pergine, un uomo, Marco Quarta, uccide l’ex moglie 36enne Carmela Morlino, davanti ai loro due bambini.

9 marzo 2015 – Un uomo di 57 anni uccide la compagna di 53 anni stringendole intorno al collo un cavo elettrico a Vasto Marina (Chieti).

7 marzo 2015 – Un poliziotto uccide la moglie e poi si toglie la vita sparandosi un colpo alla testa. Accade a Uppiano, in provincia di Perugia. A scoprire i corpi senza vita un socio della donna che non riusciva a contattarla.

15 febbraio 2015 – Un uomo di 65 anni, Pietro De Mattia, pensionato di Gioia del Colle, in provincia di Bari, uccide la moglie Antonia Cirasola, di 55 anni, colpendola alla testa con un piccone.

9 febbraio 2015 – Uccide la moglie di 27 anni a bastonate a Moncalieri (Torino). L’uomo, un romeno di 28 anni, confessa l’omicidio, spiegando di essere stato mosso dalla gelosia.

3 gennaio 2015 – Una donna di 69 anni uccide il marito di 68 anni nell’appartamento in cui vivevano a Bologna, in via Panigale 35. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, al culmine dell’ennesima discussione con il coniuge, lo ha colpito con un vaso, infierendo successivamente sul suo corpo con un coltello da cucina e delle forbici.

9 dicembre 2014 – A Numana, in provincia di Ancona, un uomo di 38 anni uccide la moglie di 28, dalla quale si stava separando, e il figlio di 5 anni a colpi di pistola, per poi togliersi la vita.

2 dicembre 2014 – A Refrontolo, nel trevigiano, un padre uccide la moglie e il figlio poi si toglie la vita. L’anziano avrebbe colpito alla testa la moglie ferendola a morte, per poi uccidere il figlio ventenne con una coltellata e impiccarsi.

29 novembre 2014 – Loris Stival, 8 anni, che frequenta la terza elementare all’istituto “Falcone e Borsellino” di Santa Croce Camerina, scompare. Il suo corpicino viene ritrovato senza vita alle cinque del pomeriggio in un canalone di scolo. La morte, secondo l’autopsia, e’ avvenuta per strangolamento con una fascetta di plastica. La sera dell’8 dicembre la madre del piccolo, Veronica Panarello, 25 anni, viene portata in questura e arrestata con l’accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.

27 ottobre 2014 – Una donna marocchina di 42 anni in uno stabile occupato di via Carlo Felice a Roma uccide i suoi due bambini di 9 e 3 anni e ferisce gravemente la figlia di 4 anni, poi si toglie la vita.

10 settembre 2014 – Una donna di 44 anni, Roberta Gasperini, uccide con numerosi colpi di coltello il marito 52enne, Pietro Girardi, dopo una violenta lite in famiglia nella loro villetta di Ungias-Galante’, ad Alghero (Ss).

22 agosto 2014 – In un’abitazione di San Giovanni la Punta, nel catanese, un uomo di 47 anni uccide a coltellate la figlia Laura di 12 anni e ferisce in maniera grave un’altra figlia di 14 anni.

17 agosto 2014 – A Collemarino, ad Ancona, Luca Giustini, ferroviere 34enne, uccide la figlioletta di appena 18 mesi, Alessia, mentre e’ nella culla, sferrandole tre coltellate, una delle quali la colpisce al cuore. Al momento dell’omicidio e’ solo in casa con la bimba, mentre la moglie 32enne, infermiera, e’ al mare con l’altra figlia della coppia e i nonni. Dopo aver ucciso Alessia, l’uomo la chiama al telefono e le dice: “Vieni, ho fatto un casino”.

9 agosto 2014 – In Basilicata Vito Tronnolone, carrozziere in pensione di 65 anni, uccide con una pistola la moglie Maria Stella Puntillo, 57, e i due figli Luca e Chiara, di 32 e 27, e si toglie la vita con la stessa arma, regolarmente detenuta. Erano da pochi giorni rientrati a San Fele, in provincia di Potenza, da Lastra a Signa (Firenze) dove risiedevano da decenni.

6 luglio 2014 – Una giovane donna, Ilaria Abbate, viene ferita a morte a Ponte Valleceppi, alla periferia di Perugia, dall’ex compagno che spara anche contro il figlio di due anni e mezzo e un’amica della donna, che si salvano. L’uomo rivolge poi l’arma contro se stesso e si uccide.

14 giugno 2014 – A Motta Visconti, in provincia di Milano, Carlo Lissi stermina la sua famiglia uccidendo la moglie e i due figli di 5 anni e venti mesi, simulando poi una rapina. Dopo il triplice omicidio, Lissi si fa una doccia e va a vedere la partita della Nazionale con l’Inghilterra con gli amici in un pub del paese. Dopo poche ore pero’ crolla e confessa di aver ucciso a coltellate tutta la sua famiglia.

9 giugno 2014 – Un uomo di 56 anni uccide la moglie, una maestra di 60 anni, nella loro casa di Borgomanero, nel novarese, poi sale in montagna e si impicca a un albero.

9 marzo 2014 – Edlira Dobrushi, 37enne di origine albanese, uccide a coltellate in un appartamento al secondo piano di una palazzina di Lecco le sue figlie di 4, 11 e 13 anni, poi tenta il suicidio con lo stesso coltello con cui ha tolto loro la vita. “Sono stata io, le ho uccise io”, confessa poche ore piu’ tardi ai carabinieri.

31 dicembre 2013 – A Collegno, in provincia di Torino, Daniele Garattini, 57 anni, esplode sei colpi di pistola nell’abitazione di famiglia contro la moglie Letizia Maggio, 54 anni, e la suocera Daria Maccari, 84 anni, e la figlia di 21 anni, uccidendole, poi si toglie la vita accoltellandosi al petto.

16 ottobre 2013 – Il bracciante di origine kosovara Velj Selmanaj, detto Willy, uccide a colpi di pistola la moglie Senade e la figlia Fatime davanti ad un supermercato di Pescina, in Abruzzo.

11 ottobre 2013 – In una villetta di Loano, in provincia di Savona, Stefania Maritano, 49 anni, viene uccisa con un colpo di pistola dal marito che poi rivolge l’arma contro se stesso e si toglie la vita.


(Adnkronos)


Narcotrafficante arrestato dopo inseguimento a 200 km/h su Roma-Napoli

Roma, 30 set. (AdnKronos) – Un narcotrafficante di origini pugliesi, con a bordo oltre 15 chili di marijuana, e’ stato raggiunto ed arrestato al casello autostradale di Valmontone dopo un inseguimento a 200 chilometri orari sull’autostrada Roma–Napoli, in direzione della

Capitale.

Sono state le Fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria, durante un normale pattugliamento, a intercettare una Fiat Punto che viaggiava a fortissima velocita’. Intimato l’alt al conducente, l’automobilista non si e’ fermato tanto che e’ iniziato un rocambolesco inseguimento, terminato a Valmontone grazie al provvidenziale e tempestivo intervento di due pattuglie della sottosezione della polizia stradale di Frosinone.

La perquisizione, subito scattata, ha fatto saltare fuori, nascosti in appositi doppifondi, circa 15 chili di marijuana, destinati allo spaccio nel mercato della Capitale. Il trafficante e’ stato arrestato e portato nel carcere di Velletri, a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.


(Adnkronos)


Roma, uccide compagna ad Albano e tenta suicidio: gravissimo

Roma, 30 set. (AdnKronos) – Ha ucciso la compagna e poi si e’ sparato un colpo di pistola al torace. E’ successo davanti a una scuola ad Albano, in provincia di Roma. L’uomo e’ stato soccorso dal 118 e trasportato

al pronto soccorso di Albano in gravissime condizioni. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri.


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Da Vinci a Milano, per sei mesi il Cavallo di Leonardo in piazza Citta’ di Lombardia

Milano, 30 set. – (AdnKronos) – Da mercoledi’ 14 ottobre, per la durata di sei mesi, il Cavallo di Leonardo sara’ in piazza Citta’ di Lombardia, sede istituzionale di Regione Lombardia. Lo ha annunciato l’assessore alle Culture, Identita’

e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto ‘Cavallo di Leonardo in piazza Citta’ di Lombardia’ che si e’ svolta a Vinci (Firenze) presso la Biblioteca Leonardiana. Al momento ufficiale era presente anche sindaco di Vinci Giuseppe Torchia con alcuni suoi assessori, alcuni rappresentanti della cittadina e molti abitanti di Vinci per quello che e’ stato considerato un vero e proprio evento. L’assessore Cappellini ha detto che Regione Lombardia invitera’ la scultrice Nina Akamu al momento inaugurale in piazza Citta’ di Lombardia.

“Come avevamo promesso – ha ricordato l’assessore – il Cavallo di Vinci abbellira’ ancora di piu’ la nostra piazza e sara’ un punto di riferimento per chi ama la straordinaria figura del genio di Leonardo. Ancora una volta dunque – ha continuato – la giunta Maroni dimostra concretamente di mantenere le promesse”.

“Adesso – ha spiegato l’assessore – abbiamo tutti gli elementi che ci eravamo prefissati per valorizzare al meglio la straordinaria figura di Leonardo. Oltre al Cavallo – ha proseguito – si potranno ammirare, in un quadro d’insieme, tutte le altre straordinarie opere vinciane, a partire dal ‘Cenacolo’ custodito presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie, che noi, come Regione Lombardia, in questi mesi abbiamo voluto ricordare anche nel video ‘La Memoria del Domani’ che presenta, in maniera inedita e con testimonial d’eccezione, i nostri dieci Patrimoni dell’Umanita’ tra i quali rientra appunto anche il Cenacolo”.

“Inoltre – ha spiegato ancora – abbiamo voluto costituire, d’intesa con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano e con la Fondazione Stelline, un ‘hub culturale’ ubicato presso il Palazzo delle Stelline che si trova accanto alla chiesa Santa Maria delle Grazie e quindi in un luogo strategico, come punto di attrazione storico territoriale e modello virtuoso d’accoglienza, ospitalita’ e divulgazione incentrato sempre sulla figura di Leonardo da Vinci”.

“Questo progetto – ha spiegato ancora l’assessore – non solo valorizza il rapporto tra i diversi enti locali, ma anche quello tra pubblico e privato. Le spese di realizzazione infatti sono state coperte al 50 per cento da sponsor privati che, come noi, credono fortemente nel valore della cultura”. “Voglio dunque ringraziare – ha continuato – coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante progetto: ‘Auricchio’, ‘Fagioli’ e Infrastrutture Lombarde”. L’Esposizione Universale si concludera’ tra un mese “ed e’ stato un vero e proprio successo. Un’occasione unica -ha sottolineato l’assessore- per i tanti turisti che si sono recati in Lombardia di ammirare i luoghi incantevoli che la nostra Regione possiede”.

“Il lavoro che noi come Regione abbiamo fatto in questi primi due anni e mezzo di mandato – ha proseguito -, e’ stato incentrato molto sulla promozione e valorizzare dei nostri territori e delle loro tante eccellenze. Un lavoro importante che continueremo a svolgere con grande impegno e passione, come dimostra l’iniziativa che oggi abbiamo presentato. Il ‘Cavallo di Leonardo in piazza Citta’ di Lombardia’ ha, infatti, come primo obiettivo, quello di valorizzare a Milano, con un ponte ideale con Vinci, la figura straordinaria di Leonardo, che rappresenta uno dei giganti della nostra storia artistica che la citta’ di Milano e la Lombardia hanno avuto la fortuna e l’onore di ‘adottare'”.


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Roma, 352 piante di marijuana nel parco di Veio: un arresto

Roma, 30 set. (AdnKronos) – Un terreno, sul quale venivano coltivate 352 piante di marijuana, e’ stato scoperto dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frascati all’interno del ‘Parco naturale del Veio – .

Tutte dell’altezza di

circa 170 cm, gia’ fiorite e quindi pronte per essere raccolte, le piante erano annaffiate attraverso un sistema di irrigazione lungo oltre 500 metri che dal terreno demaniale confluiva all’interno di un’abitazione in via Santa Cornelia. Gli accertamenti eseguiti dai carabinieri hanno consentito di verificare che il coltivatore della marijuana era il proprietario dell’abitazione in questione, che ha subito ammesso le proprie responsabilita’.

In un container nella sua disponibilita’ sono stati poi trovati e sequestrati altri 23 kg di marijuana, nascosti all’interno di 5 sacchi oltre a tutto il materiale utilizzato per la coltivazione delle piante di marijuana. L’uomo, un quarantasettenne romano incensurato, e’ stato portato nel carcere di Regina Coeli. Le piante e la droga sono state sequestrate in attesa di essere distrutte.


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Roma, cani antidroga guidano polizia fino ad abitazione: scoperta hashish

Roma, 30 set. (AdnKronos) – E’ stato l’infallibile fiuto di Yago ed Alek, due dei piu’ esperti cani antidroga della polizia, a scovare panetti di hashish sotto il letto di un’abitazione in una via all’Ardeatino, a Roma.

Ieri sera,

gli agenti del commissariato Esposizione, diretto da Francesco Zerilli, stavano svolgendo un controllo straordinario del territorio coadiuvati dalla squadra cinofili, quando i due cani poliziotto hanno segnalato, prima il portone del palazzo e poi la porta dell’abitazione di A.B., 46enne di origini magrebine.

La donna ha negato di avere dello stupefacente in casa ma, sotto il proprio letto, e’ stato trovato piu’ di un etto di hashish diviso in due panetti. Per lei sono scattate le manette e dovra’ rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti.


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Roma, Legambiente denuncia: "Albergo abbandonato al degrado dal 2007 a San Paolo"

Roma, 29 set. (AdnKronos) – Il circolo di Legambiente Garbatella ha ripulito l’area attorno all’hotel incompiuto e abbandonato di via Costantino nel Municipio VIII di Roma, “uno dei peggiori scempi urbanistici della Capitale”. Lo denuncia Legambiente Lazio.

“L’albergo –

spiega Legambiente Lazio – fa parte di una massiccia edificazione suggellata nel 2004 con la firma di una convenzione fra pubblico e privato che avrebbe dovuto segnare l’inizio di una totale riqualificazione delle aree lungo la Cristoforo Colombo, consentendo l’edificazione di manufatti di complessivi 184.000 mc fra Piazza dei Navigatori e via Costantino, a condizione che il privato si facesse carico di una serie importante di strutture pubbliche urbane: sottopasso carrabile della Cristoforo Colombo, verde, marciapiedi, illuminazione, parcheggi, servizi di quartiere: asilo nido e circolo bocciofilo, per un valore di circa 21 milioni di euro”.

“Nessuna opera pubblica e’ stata realizzata mentre sono stati costruiti edifici per 130.000 mc ora in degrado a seguito del fallimento di una delle societa’ assegnatarie – denuncia Legambiente – Di qui l’intervento del circolo di Legambiente Garbatella all’albergo di via Costantino che giace abbandonato al degrado fin dal 2007, spolpato di tutto cio’ che poteva essere rubato, luogo di discarica e di incendi, in attesa di un atto del curatore fallimentare che ne segni il destino”.

“Ufficialmente l’edificio appartiene ancora ad una societa’ privata in concordato fallimentare, che non e’ in grado di assicurarne la minima manutenzione – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – individuare un destino per questo colosso e’ un indispensabile freno al degrado e una questione di sicurezza, dietro una recinzione fatiscente giacciono infatti detriti pericolosi di ogni tipo e siringhe abbandonate sul terreno. Il Comune deve prendere una decisione al piu’ presto: e’ una vergogna lasciar distruggere un edificio di recente edificazione quando potrebbe essere ultimato e reintegrato in funzioni pubbliche utili alla citta’ ed ai suoi abitanti: e’ da qui che si deve parlare a Roma di rigenerazione urbana”.


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Roma, donna polacca trovata morta in una baracca nella pineta di Castel Fusano

Roma, 29 set. (AdnKronos) – Una donna di 63 anni e’ stata trovata morta questa mattina all’interno di una baracca nella pineta di Castel Fusano, nella zona di Ostia. Secondo gli accertamenti svolti dalla polizia si tratterebbe di una polacca

senza fissa dimora. A dare l’allarme sono stati alcuni connazionali della donna, anche loro senza fissa dimora. Sul corpo della donna non sono stati trovati evidenti segni di violenza.


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Frosinone, anziani coniugi trovati morti in garage: si sono impiccati insieme

Frosinone, 29 set. (AdnKronos) – Hanno deciso di morire insieme e sono stati trovati senza vita, quasi abbracciati. Marito e moglie, entrambi settantenni, si sono suicidati impiccandosi nel garage della loro abitazione a Sant’Elia Fiumerapido, in provincia di Frosinone. Sul

posto sono intervenuti carabinieri della compagnia di Cassino. La coppia ha lasciato un biglietto per spiegare i motivi del gesto estremo.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo soffriva di depressione per una grave malattia e la coppia ha deciso di restare unita fino all’ultimo istante. E’ stato un parente a scoprire i cadaveri: arrivato alla casa della coppia non ha trovato nessuno, vedendo il garage aperto e’ entrato e ha visto i corpi.


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Roma, con una balestra va alla ricerca del rivale in amore: denunciato

Roma, 29 set. (AdnKronos) – Con una balestra si aggirava per Primavalle, a Roma, alla ricerca del rivale in amore. Un 39enne romano e’ stato denunciato dalla polizia. L’uomo girovagava nei pressi di un bar di via Pietro Maffi, lo

stesso posto in cui, una ventina di giorni fa, a causa di una ragazza, era stato aggredito dal rivale in amore e riportando gravi lesioni.

Uscito dall’ospedale, l’uomo ha deciso di vendicarsi e, dopo aver caricato la pistola-balestra, si e’ messo alla ricerca dell’aggressore. Quando i poliziotti del commissariato Primavalle sono arrivati sul posto, lo hanno trovato seduto, ad un tavolino del bar, in attesa con una borsa a terra vicino a lui.

Quando ha visto gli agenti avvicinarsi, l’uomo ha tentato di allontanarla con un piede. Bloccato, e’ stato accompagnato al commissariato e denunciato per porto abusivo di arma. All’interno della borsa infatti gli agenti della polizia hanno sequestrato l’arma gia’ carica e pronta all’uso, oltre a 15 frecce.


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Frosinone, perseguita la ex e lei si ammala: arrestato

Frosinone, 26 set. (AdnKronos) – Minacce telefoniche, sms offensivi, scritte denigratorie sui muri pedinamenti in auto. Nonostante fosse colpito da un provvedimento di allontanamento dalla ex moglie, un 63enne continuava a perseguitarla tanto che la donna si e’ ammalata psicologicamente.

Alla fine, stamattina, l’uomo e’ stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Cassino (Frosinone).

L’uomo era stato allontanato nel 2013 dalla casa in cui viveva con la moglie per il suo comportamento violento e gli era stato vietato di avvicinarsi alla donna. Ma l’uomo ha continuato a perseguitarla.

Spesso l’aspettava sotto casa o nei luoghi che la donna frequenta e la minacciava. Una situazione che nel tempo aveva avuto pesanti riflessi anche sullo stato della donna, che si e’ ammalata psicologicamente. Dopo una serie di segnalazioni de i carabinieri, che hanno raccolto le denunce della vittima, il gip ha emesso un ordine di arresto ai domiciliari nei confronti dell’uomo, nella sua abitazione.


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Milano, dopo 12 ore alla Playstation si barrica in bagno. Arriva la Polizia

Milano, 26 set. (AdnKronos) – Ha giocato per dodici ore di fila alla Playstation e
, quando la madre e’ intervenuta, staccando la spina, si e’ barricato in bagno, chiudendosi a chiave, in silenzio. Per risolvere la lite in famiglia

e’ dovuta intervenire la Polizia. E’ successo ieri sera intorno alle 20.50 in un appartamento nel centro di Milano, riferisce la Polizia.

Il ragazzino, di dodici anni, era rimasto a casa da scuola e aveva passato l’intera giornata a giocare ai videogiochi, attivita’ sempre piu’ diffusa tra gli italiani. La madre, una donna nata nel 1961, si e’ preoccupata quando il figlio, per protesta dopo il litigio, si e’ chiuso nel bagno, nel silenzio piu’ assoluto, senza dare piu’ segni di vita.

Temendo che il figlio si fosse sentito male, la donna ha chiamato il 113. Sono intervenuti gli agenti e il personale del 118, che hanno constatato che il ragazzino, che aveva aperto la porta spontaneamente dopo essersi reso conto dell’arrivo dei sanitari, era in buona salute.


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Polizia scopre piantagione cannabis a Roma, sequestrati 10 kg di marijuana

Roma, 26 set. (AdnKronos) – Una fiorente coltivazione di marijuana e’ stata scoperta dagli agenti della Polizia del commissariato Vescovio, diretto da Fabrizio Sullo, nei pressi di un centro residenziale a Roma. La droga era pronta per essere raccolta e

immessa sul mercato. Il peso complessivo della sostanza formata da fogliame e infiorescenze di canapa freschi e’ stato quantificato in circa 9.430 kg. Dopo aver ispezionato l’intera area, nella boscaglia che da via del Monte di Casa giunge alla ferrovia, gli investigatori sono riusciti a individuare una radura in cui erano presenti numerose piante alte circa due metri che, per forma e colorazione si distinguevano dal resto della vegetazione.

A pochi metri di distanza, parzialmente occultata dalla vegetazione, hanno notato una tenda da campeggio posta al termine di un piccolo sentiero che conduceva direttamente all’interno di una proprieta’ situata nel centro residenziale e sorvegliata da un cane di razza pastore tedesco. I poliziotti hanno cosi’ deciso di fare un servizio di osservazione e appostamento che si e’ concluso quando sul posto sono arrivati tre giovani in compagnia del cane ‘guardiano – .

I tre, dopo aver percorso il sentiero, provenendo da una abitazione vicina, si sono fermati in prossimita’ della tenda da campeggio e, mentre due di loro dopo una breve conversazione sono entrati all’interno di questa, il terzo ha raggiunto la coltivazione dove ha reciso un paio di piante per poi trasportarle fino all’interno della tenda. Gli agenti della Polizia sono cosi’ immediatamente intervenuti identificando i tre ragazzi, tutti italiani e incensurati.

Accompagnati negli uffici del commissariato Vescovio, L.S. 21enne, D.T. 20enne e P.B. di 19 anni, tutti appartenenti a famiglie benestanti, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. All’interno della tenda, adibita per l’essicazione delle piante, i poliziotti hanno rinvenuto un grosso quantitativo di marijuana e tutto l’occorrente necessario per la produzione in larga scala. Il peso complessivo della sostanza formata da fogliame e infiorescenze di canapa freschi e’ stato quantificato in circa 9.430 kg. Immesse sul mercato, secondo perizia tecnica, avrebbe potuto rendere fino a 2.260 dosi.


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Arsenale trovato nascosto tra l’erba nel reggiano

Reggio Emilia, 26 set. (AdnKronos) – Fucili, doppiette, munizioni: un arsenale di armi, nascosto in sacchi della spazzatura tra l’erba alta di un canale di irrigazione nelle campagne di Bibbiano (Reggio Emilia), e’ stato scoperto dai carabinieri, che stanno ora

effettuando indagini sul caso.

Dai primi accertamenti, le armi sarebbero state rubate in abitazioni tra le province di Verona e Modena. L’ipotesi e’ che le armi erano state ‘stoccate’ in attesa di essere piazzate sul mercato ‘nero – della compravendita di armi.


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Anziano ucciso a Ferrara: fermato confessa e fa trovare il corpo in un casolare

Ferrara, 26 set. (AdnKronos) – Un 19enne sloveno e’ stato fermato la notte scorsa dalla Squadra Mobile di Ferrara perche’ considerato responsabile di rapina e dell’omicidio del pensionato di 73 scomparso 18 giorni fa a Ferrara. Il 19enne era sul

su treno Bologna-Venezia quando e’ stato bloccato. Durante la notte ha confessato il delitto e ha indicato il luogo dove era stato abbandonato il corpo dell’anziano.

Il corpo, legato e imbavagliato, e’ stato trovato in un casolare abbandonato non lontano dalla casa circondariale di Ferrara. Oltre allo sloveno alcuni giorni fa era stato fermato con le stesse accuse un romeno ventenne. Gli investigatori della Squadra mobile stanno cercando gli altri componenti della banda.

La banda si era introdotta in casa dell’anziano sorprendendolo mentre rientrava in casa. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, l’uomo e’ stato picchiato e rapinato, poi legato e fatto salire sull’auto della banda. La vicenda presenta degli aspetti ancora da chiarire: gli investigatori stanno cercando di ricostruire il motivo per cui l’anziano sia stato portato via e ucciso.


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Roma, blitz contro ambulanti abusivi a Trastevere: multe per 84mila euro

Roma, 26 set. (AdnKronos) – Maxi intervento degli agenti della Polizia di Roma Capitale nel cuore di Trastevere contro i commercianti abusivi. Sono state elevate multe per 84mila euro.

I controlli, iniziati alle 22.00 di ieri, sono continuati fino

alle 2.00 di stamattina. Personale del gruppo Trevi, diretto da Angelo Moretti, sezione commercio abusivo, ha effettuato verifiche in via Della Lungaretta e strade limitrofe, nella zona di Santa Maria in Trastevere.

E’ stata sequestrata merce, come sciarpe, cappelli, bigiotteria e abbigliamento, nei confronti di venditori sia italiani che bengalesi. Sono stati sanzionati anche commercianti di composizioni artigianali, che vendevano senza licenza. Le operazioni sono avvenute in collaborazione con i carabinieri della stazione Trastevere.


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