News nazionali

Milano, 17enne in gita a Expo precipita dal sesto piano di un hotel

Milano, 15 ott. (AdnKronos) – Ancora una tragedia in hotel a Milano. Un ragazzo di 17 anni e’ precipitato questa mattina dal sesto piano dell’hotel Camplus Living Turro (Lambrate), in via Stamira d’Ancona. Il giovane era uno studente del Liceo

Statale Enrico Fermi di Cecina (Livorno). Indaga la polizia.

La scolaresca era arrivata a Milano ieri sera e oggi avrebbe dovuto visitare l’Expo. A scoprire il corpo del giovane, attorno alle 5 di questa mattina, un vigilante dell’Ivri.

La volante, giunta sul posto, ha trovato la finestra della camera da cui il ragazzo sarebbe precipitato aperta e tre compagni del ragazzo nella stanza che dormivano. A una prima ricostruzione, il ritrovamento del corpo e’ compatibile con la caduta dalla finestra dell’albergo. Proseguono i sopralluoghi della Scientifica mentre in giornata verranno ascoltati i compagni di classe del giovane.

La tragica vicenda ricorda in modo impressionante la fine di Domenico Maurantonio, lo studente padovano di 19 anni morto a maggio di quest’anno dopo essere precipitato da una finestra al quinto piano dell’hotel Leonardo Da Vinci di via Senigallia a Bruzzano, dove era in gita a Expo con la classe.


(Adnkronos)


Roma, evaso dai domiciliari minaccia gli agenti con una pistola da far west

Roma, 15 ott. (AdnKronos) – Dopo essere evaso dai domiciliari, ha minacciato i poliziotti con una pistola da far west. E’ accaduto a Roma e l’uomo e’ stato arrestato. L’uomo, uscito di casa armato, si e’ messo alla guida di

un’auto senza copertura assicurativa e soprattutto senza mai aver conseguito la patente, poi ha incrociato la volante della polizia e a quel punto ha imboccato una strada contromano.

Gli agenti lo hanno inseguito e bloccato. Visto che l’uomo non aveva i documenti, e’ stato accompagnato in ufficio per gli accertamenti di rito, ma approfittando di un attimo di distrazione degli agenti, ha estratto una pistola dall’interno dei pantaloni e gliel’ha puntata contro. I poliziotti lo hanno subito disarmato: la pistola, una sovrapposta a due colpi, di quelle usate nei saloon del Far West, era carica e perfettamente funzionante e pronta all’uso. L’arma e’ immatricolata ma non e’ mai stata censita negli archivi di polizia.

L’uomo, un 33enne italiano, e’ stato quindi arrestato per evasione, detenzione di arma clandestina e porto abusivo di armi, ricettazione e minacce aggravate a pubblico ufficiale, nonche’ denunciato per guida senza patente.


(Adnkronos)


Milano, ragazzo precipita dal sesto piano di un hotel

Milano, 15 ott. (AdnKronos) – Un ragazzo e’ precipitato questa mattina dal sesto
piano dell’hotel
Camplus
Living Turro (Lambrate), in via
Stamira
d’Ancona al 25. Al momento non si conoscono le generalita’ del giovane e

neppure la dinamica dell’incidente. Sul luogo sta
indagando la polizia.

Il giovane
deceduto dopo essere precipitato dal sesto piano dell’hotel, era uno studente di 17
anni del Liceo
Statale
Enrico
Fermi di Cecina (Livorno). La scolaresca era arrivata a Milano ieri sera e oggi avrebbe dovuto visitare l’Expo. A scoprire il corpo del giovane, attorno alle 5 di questa mattina, un vigilante dell’Ivri.


(Adnkronos)


Continua allerta maltempo, attesi nubifragi e allagamenti al Centro-Nord

Roma, 14 ott. (AdnKronos) – L’allerta maltempo continua con rischio di nubifragi e allagamenti su Toscana, Lazio e poi Campania. “Oggi si dovra’ fare attenzione alle precipitazioni abbondanti e con possibili nubifragi sulla Toscana, soprattutto sul grossetano e poi livornese,

su tutto il Lazio, compresa Roma e sul Friuli Venezia Giulia”. Sono le previsione de iLMeteo.it.

“Attenzione – avvertono gli esperti – perche’ in serata peggiorera’ fortemente anche in Campania, specialmente su casertano e napoletano con piogge abbondanti e nubifragi. Domani il maltempo raggiungera’ anche la Sicilia, ancora la Campania e quindi la Calabria tirrenica, specie sul cosentino e tanta pioggia e possibili nubifragi anche sul Piemonte”.

Antonio Sano’, direttore e fondatore del sito, avvisa che “domani arrivera’ anche la neve a quote basse. In Piemonte i fiocchi bianchi scenderanno dai 1300 metri del giorno, fin sopra i 900 metri in nottata, sul resto dell’arco alpino la quota si attestera’ sopra i 1400/1500 metri”.

“Nel corso del weekend il tempo migliorera’ decisamente al centro e al sud dove il sole sara’ prevalente, ma altre piogge sono pronte per bagnare nuovamente il nord Italia”, conclude Sano’.


(Adnkronos)


Roma, spaccia in sella alla bicicletta: arrestata ‘pusher ciclista’

Roma, 13 ott. (AdnKronos) – Per poter spacciare eroina indisturbata ha pensato di spostarsi in bicicletta, cosi’ da non destare sospetti e, in caso di necessita’, scappare velocemente. Una pusher congolese di 32 anni e’ stata arrestata ieri dalla polizia

a Porta San Lorenzo, a Roma.

La donna, in sella alla bici, ha mormorato qualcosa ad un giovane, tossicodipendente, e si e’ diretta con lui verso il sottopassaggio ‘Santa Bibiana – . Gli agenti del settore operativo della polizia ferroviaria hanno visto la scena, si sono insospettiti e hanno seguito i movimenti a distanza. Poi sono entrati in azione mentre veniva ceduta la droga, una dose di eroina, e hanno trovato anche altri involucri della stessa sostanza e di hashish. La ‘spacciatrice ciclista’ e’ cosi’ stata arrestata con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.


(Adnkronos)


Pordenone, madre e figlia uccise a colpi di accetta: un arresto

Pordenone, 13 ott. (AdnKronos) – Un cittadino cinese e’ stato arrestato per l’omicidio di due connazionali, uccise ieri sera, intorno alle 21,15, a Pordenone. Le vittime, madre e figlia, sono state uccise con un’accetta. Sul posto sono intervenuti gli agenti

della squadra volanti e della squadra mobile, che stanno indagando sul caso. Da una primissima ricostruzione sembra che il delitto sia maturato in ambito familiare, infatti l’arrestato e’ suocero di una delle vittime.


(Adnkronos)


Fiuggi, minaccia i genitori con la motosega: arrestato

Frosinone, 12 ott. (AdnKronos) – Otto mesi di minacce e violenze. La polizia ha messo fine all’incubo vissuto da due anziani a Fiuggi (Fr), costretti da tempo a subire le pesanti vessazioni del figlio 35enne. L’uomo, dedito all’abuso di alcol,

ne aveva reso la vita un vero e proprio inferno. In un’occasione, secondo quanto denunciato dalla coppia di anziani coniugi, il figlio li aveva minacciati di morte con una motosega accesa mentre in un’altra circostanza con una roncola.

Al termine degli accertamenti, oggi gli agenti del commissariato di Fiuggi hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal gip di Frosinone nei confronti del trentacinquenne. L’uomo, condotto nel carcere di Frosinone, dovra’ rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e minaccia grave.


(Adnkronos)


Latina, operazione ‘Don’t touch’: 24 arresti. Tra loro un poliziotto e due carabinieri

Latina, 12 ott. (AdnKronos) – Ventiquattro persone, tra cui un poliziotto e due carabinieri, sono state arrestate nel corso di un’indagine svolta dalla squadra mobile della Questura di Latina in collaborazione con l’Unita’ indagini patrimoniali del Servizio centrale operativo della

Polizia di Stato. Nel mirino e’ finita un’associazione per delinquere, radicata nel capoluogo pontino, promossa e diretta da tre persone, residenti a Latina, di cui una appartenente alla famiglia di origine rom Di Silvio.

I reati contestati, fa sapere la polizia, vanno dall’associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, all’usura, alle minacce e lesioni, al porto e detenzione abusiva di arma da sparo anche da guerra, alla rivelazione di segreto d’ufficio per fini patrimoniali nonche’ a singole fattispecie di reato relative all’illecita detenzione e vendita di cocaina, al furto in abitazione, all’intestazione fittizia di beni ed alla corruzione per l’esercizio della funzione. La procura ha delegato l’esecuzione di 24 ordinanze cautelari, in regime di detenzione in carcere, emesse dal giudice per le indagini preliminari di Latina a carico di altrettanti soggetti, incensurati e pregiudicati, tra cui anche tre appartenenti alle forze di Polizia.

Le indagini hanno preso avvio nel mese di agosto del 2014, allorche’ e’ stato ferito, con l’esplosione di piu’ colpi di arma da fuoco, il proprietario di una rivendita di tabacchi nel centro di Latina. Dalle indagini, fa sapere la polizia, e’ emersa l’esistenza di un associazione per delinquere radicata nel capoluogo pontino. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni per 12 milioni di euro.


(Adnkronos)


Roma, rapina bar e poi fugge col monopattino: arrestato

Roma, 12 ott. (AdnKronos) – Ha rapinato un bar e poi e’ fuggito a bordo di un monopattino. E’ accaduto a Roma e l’uomo, un romeno di 29 anni senza fissa dimora, e’ stato arrestato dai carabinieri della stazione Roma

San Pietro con l’accusa di rapina impropria mentre e’ stato denunciato per ricettazione.

Il 29enne, nella tarda mattinata di ieri, all’interno di un bar di via di Porta Cavalleggeri, dopo aver portato via i contanti custoditi nel registratore di cassa, ha aggredito i dipendenti, che avevano provato a bloccarlo, ed e’ scappato con il monopattino. Le vittime hanno immediatamente contattato il 112 e denunciato la rapina, fornendo una sommaria descrizione del rapinatore.

Le ricerche, diramate in tutta la zona, hanno permesso poco dopo ai carabinieri di sorprendere il rapinatore mentre, a bordo del monopattino, scendeva a forte velocita’ in via delle Fornaci, verso San Pietro.

L’uomo e’ stato bloccato, perquisito e trovato in possesso di 500 euro circa, provento della rapina e di un cellulare di cui non ha saputo fornire la provenienza. Portato in caserma, e’ stato trattenuto a disposizione dell’autorita’ giudiziaria, in attesa del processo per direttissima, mentre il cellulare e il monopattino sono stati sequestrati.


(Adnkronos)


Arriva ‘ciclone forza 1’, da domani tanta pioggia al Nord e al Centro

Roma, 12 ott. (AdnKronos) – L’arrivo di un ciclone forza 1 sul mar Ligure, alimentato sia da aria fredda dalla Francia che calda dai mari meridionali, portera’ da domani tanta pioggia al nord e al centro. La redazione del sito

ilmeteo.it informa che oggi “la Liguria sara’ interessata da piogge via via piu’ diffuse, anche con temporali. Entro sera il tempo peggiorera’ anche in Toscana e sul resto del Nord con molte nubi e piogge”.

“Domani, si avvicina un nuovo ciclone, questa volta di forza 1, che si posizionera’ nei pressi del mar Ligure. Piogge e temporali diffusi al Nord e al centro- proseguono gli esperti- precipitazioni localmente abbondanti su Toscana, Friuli Venezia Giulia, Alpi centro-occidentali e soprattutto sul Lazio, dove sono attesi anche nubifragi su Roma, Frusinate e provincia di Latina. Venti caldi meridionali ovunque. Bel tempo al sud con temperature quasi estive, anche sui 27/28 in Puglia e Sicilia”.

Antonio Sano’, direttore e fondatore del sito, aggiunge che “il maltempo non lascera’ l’Italia nemmeno nei giorni successivi poiche’ la bassa pressione verra’ alimentata da aria fredda in ingresso dalla valle del Rodano”.

“Il clima andra’ raffreddandosi gradualmente al centro-nord e le piogge continueranno ad interessare queste regioni, con attenzione particolare al Lazio dove sono attesi nubifragi lungo le coste centro-meridionali e sul Frusinate. I venti caldi meridionali invece faranno assaporare temperature quasi estive al Sud, dove si potranno toccare ancora i 30 in Sicilia”, conclude Sano’.


(Adnkronos)


Sequestrati quasi 2 chili di droga a Roma, 3 pusher in manette

Roma, 12 ott. (AdnKronos) – Quasi due chili di droga, oltre 4mila euro in contanti e una pistola con matricola abrasa sono stati sequestrati dai carabinieri della compagnia Roma Eur che hanno arrestato tre persone con l’accusa di detenzione ai

fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il primo a finire in manette e’ stato un romano di 65 anni, incensurato, arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Roma Eur perche’ deteneva, in tasca e casa, complessivamente 128 grammi di marijuana. Poco dopo, gli stessi carabinieri hanno arrestato anche un 39enne romano, gia’ noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 8 grammi di cocaina, 400 g di hashish, 3700 euro in denaro contante, una pistola Zoraki modello 914, con matricola abrasa sequestrata insieme alla droga.

Un 26enne egiziano e’ stato invece arrestato dai carabinieri della stazione Roma Garbatella perche’ trovato in possesso di 770 grammi di hashish, 25 di cocaina, 250 di marijuana e 170 euro in denaro contante. I primi due, dopo l’arresto, sono stati associati al carcere di Regina Coeli, mentre il terzo pusher e’ stato accompagnato al proprio domicilio in attesa del rito direttissimo. Tutti sono a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.


(Adnkronos)


Latina, sgominata associazione a delinquere: tra 24 arrestati 3 membri forze polizia

Latina, 12 ott. (AdnKronos) – Ventiquattro persone, tra cui tre appartenenti alle forze di polizia, sono state arrestate nel corso di un’indagine svolta dalla squadra mobile della Questura di Latina in collaborazione con l’Unita’ indagini patrimoniali del Servizio centrale operativo

della Polizia di Stato. Nel mirino e’ finita un’associazione per delinquere, radicata nel capoluogo pontino, promossa e diretta da tre persone, residenti a Latina, di cui una appartenente alla famiglia di origine rom Di Silvio.

I reati contestati, fa sapere la polizia, vanno dall’associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, all’usura, alle minacce e lesioni, al porto e detenzione abusiva di arma da sparo anche da guerra, alla rivelazione di segreto d’ufficio per fini patrimoniali nonche’ a singole fattispecie di reato relative all’illecita detenzione e vendita di cocaina, al furto in abitazione, all’intestazione fittizia di beni ed alla corruzione per l’esercizio della funzione. La procura ha delegato l’esecuzione di 24 ordinanze cautelari, in regime di detenzione in carcere, emesse dal giudice per le indagini preliminari di Latina a carico di altrettanti soggetti, incensurati e pregiudicati, tra cui anche tre appartenenti alle forze di Polizia.

Le indagini hanno preso avvio nel mese di agosto del 2014, allorche’ e’ stato ferito, con l’esplosione di piu’ colpi di arma da fuoco, il proprietario di una rivendita di tabacchi nel centro di Latina. Dalle indagini, fa sapere la polizia, e’ emersa l’esistenza di un associazione per delinquere radicata nel capoluogo pontino.


(Adnkronos)


Furgone contromano su A7 si schianta contro un altro mezzo, un morto e 7 feriti

Roma, 12 ott. (AdnKronos) – Una persona e’ morta e altre sette sono rimaste ferite in un incidente tra due furgoni, avvenuto ieri, verso le 23.20, sull’autostrada A7 Genova-Serravalle, nel tratto compreso tra la barriera di Genova Ovest e Genova

in direzione del capoluogo ligure, all’altezza del km 133.

La dinamica e’ ancora al vaglio della polizia stradale, fa sapere Autostrade per l’Italia spiegando che “tuttavia dalle prime ricostruzioni sembra che un furgone con otto occupanti di nazionalita’ straniera proveniente dalla viabilita’ ordinaria abbia imboccato contromano l’autostrada diretto verso la barriera di Genova Ovest, scontrandosi frontalmente con un altro furgone che procedeva in direzione di Genova”.

E’ stato necessario disporre la chiusura del tratto in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso, terminate le quali e’ stata ripristinata la circolazione in entrambi i sensi di marcia. Sul posto, oltre al personale della Direzione I Tronco di Genova, sono intervenute le pattuglie della polizia stradale, i vigili del fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari.


(Adnkronos)


Presi i killer di Coco’, il bimbo di 3 anni ucciso e bruciato in Calabria

Cosenza, 12 ott. (AdnKronos) – I carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza hanno arrestato due persone accusate dell’omicidio di Antonio Iannicelli, della compagna marocchina Touss Ibtissam e del nipotino Nicola Campolongo, di 3 anni. Anche il

corpicino del piccolo Coco’, come tutti lo chiamavano, venne trovato bruciato in auto il 16 gennaio 2014 a Cassano all’Ionio. I tre erano stati uccisi con diversi colpi di pistola.

L’omicidio del piccolo Coco’ aveva suscitato l’attenzione di Papa Francesco, che gli aveva rivolto un pensiero e una preghiera in occasione dell’Angelus in piazza san Pietro, il 26 gennaio 2014.

Le indagini dei carabinieri, oltre a ricostruire il triplice omicidio sin dalle sue fasi preparatorie, hanno consentito di individuare il movente, documentare la sua connotazione tipicamente mafiosa ed evidenziare le dinamiche criminali nel territorio della Sibaritide.


(Adnkronos)


Ignazio Marino si dimette da sindaco di Roma: "Lascio ma ho 20 giorni per ripensarci" Su Fb il videomessaggio. Le reazioni /Foto

Roma, 8 ott. (AdnKronos) – Ignazio Marino lascia. “Presento le mie dimissioni. Sapendo che queste possono per legge essere ritirate entro venti giorni”, ha detto. “Non e’ un’astuzia la mia: e’ la ricerca di una verifica seria, se e’ ancora

possibile ricostruire queste condizioni politiche”.

“Non nascondo di nutrire un serio timore che immediatamente tornino a governare le logiche del passato, quelle della speculazione, degli illeciti interessi privati, del consociativismo e del meccanismo corruttivo-mafioso che purtroppo hanno toccato anche parti del Pd e che senza di me avrebbe travolto non solo l’intero Partito Democratico ma tutto il Campidoglio”, scrive Marino nella nota in cui annuncia le sue dimissioni.

“Tutto il mio impegno ha suscitato una furiosa reazione – scrive Marino nella nota delle dimissioni – Sin dall’inizio c’e’ stato un lavori’o rumoroso nel tentativo di sovvertire il voto democratico dei romani. Questo ha avuto spettatori poco attenti anche tra chi questa esperienza avrebbe dovuto sostenerla. Oggi quest’aggressione arriva al suo culmine. Ho tutta l’intenzione di battere questo attacco e sono convinto che Roma debba andare avanti nel suo cambiamento”.

Il sindaco ha postato su Facebook un video nel quale legge il messaggio in cui ha annunciato le sue dimissioni (Guarda). “Mi dimetto. Dal lavoro fatto in questi anni passa il futuro di Roma. Una citta’ che abbiamo liberato dal malaffare e dalla corruzione”.

L’ADDIO DI MARINO, IL MESSAGGIO DELLE DIMISSIONI – Ecco il testo integrale. ”Care romane e cari romani, ho molto riflettuto prima di assumere la mia decisione. L’ho fatto avendo come unica stella polare l’interesse della Capitale d’Italia, della mia citta’. Quando, poco piu’ di due anni e mezzo fa mi sono candidato a sindaco di Roma l’ho fatto per cambiare Roma, strappando il Campidoglio alla destra che lo aveva preso e per cinque anni maltrattato, infangato sino a consentire l’ingresso di attivita’ criminali anche di tipo mafioso”. “Quella sfida l’abbiamo vinta insieme. In questi due anni ho impostato cambiamenti epocali, ho cambiato un sistema di governo basato sull’acquiescenza alle lobbies, ai poteri anche criminali. – prosegue Marino -. Non sapevo, nessuno sapeva, quanto fosse grave la situazione, quanto a fondo fosse arrivata la commistione politico-mafiosa. Questa e’ la sfida vinta: il sistema corruttivo e’ stato scoperchiato, i tentacoli oggi sono tagliati, le grandi riforme avviate, i bilanci non sono piu’ in rosso, la citta’ ha ripreso ad attrarre investimenti e a investire. I risultati, quindi, cominciano a vedersi”.

“Il 5 novembre su mia iniziativa il Comune di Roma sara’ parte civile in un processo storico: siamo davanti al giudizio su una vicenda drammatica che ha coinvolto trasversalmente la politica – continua ancora il primo cittadino di Roma dimissionario – La citta’ e’ stata ferita ma, grazie alla stragrande maggioranza dei romani onesti e al lavoro della mia giunta, ha resistito, ha reagito”.

“Questi i motivi e il quadro in cui si inseriscono le mie dimissioni. scrive ancora marino – Nessuno pensi o dica che lo faccio come segnale di debolezza o addirittura di ammissione di colpa per questa squallida e manipolata polemica sulle spese di rappresentanza e i relativi scontrini successivamente alla mia decisione di pubblicarli sul sito del Comune. Chi volesse leggerle in questo modo e’ in cattiva fede. Ma con loro non vale la pena di discutere”. “Mi importa che i cittadini, tutti, chi mi ha votato come chi no, perche’ il sindaco e’ eletto da una parte ma e’ il sindaco di tutti, – continua ancora il messaggio – comprendano e capiscano che, al di la’ della mia figura, e’ dal lavoro che ho impostato che passa il futuro della citta’”.

La decisione, dopo le dimissioni del vicesindaco Marco Causi, dell’assessore dei Trasporti Stefano Esposito e dell’assessore al Turismo Luigina Di Liegro.

Le dimissioni degli assessori Pd sono arrivate nel corso della riunione in Campidoglio tra il primo cittadino e la Giunta dopo le polemiche sulle cene e le spese di rappresentanza del primo cittadino (FOTO). Dimissioni non formalizzate, al momento, invece, per l’assessore alla scuola, Marco Rossi Doria, che pure nel corso della riunione avrebbe espresso grandi perplessita’ sulla possibilita’ di andare avanti.

‘MARINO TORNA IN LIGURIA’, CORI IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO – Cori da stadio e applausi in piazza del Campidoglio alla notizia delle dimissioni del sindaco Ignazio Marino.”Tutti a casa”, “Marino torna in Liguria”, urlano i manifestanti dell’opposizione rimasti in piazza, tra le bandiere della lista Marchini e di Fdi. “Onesta’”, “siamo il futuro”, urlano sostenitori del Movimento 5 stelle.

MONSIGNOR FEROCI, BENE ADDIO MARINO MA PER GIUBILEO CITTA’ SOFFRIRA’ – Le dimissioni del sindaco di Roma Ignazio Marino “erano piu’ che doverose” perche’ “bisognava sbloccare una situazione che sembrava essere, a questo punto, piu’ negativa che positiva per la citta’”, ma la capitale “ne soffrira’ senz’altro, e nei prossimi mesi, in coincidenza con il Giubileo la situazione si complichera’, soprattutto se ci dovessero essere le elezioni in aprile”. Cosi’ monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma commenta all’Adnkronos l’addio di Marino, in vista dell’imminente giubileo straordinario indetto da papa Francesco. “Con una campagna elettorale che avra’ toni sicuramente molto aspri, pellegrini che arriveranno da ogni parte del mondo, senza dimenticare la situazione dell’accoglienza dei migranti a cui tutto il Paese, Roma compresa, e’ chiamata a rispondere – prosegue monsignor Feroci – si creeranno sicuramente tensioni e difficolta’. E l’immagine che daremo al mondo sara’ quella di una citta’ in difficolta’, tra mafia capitale, problemi oggettivi, presenza dei profughi ecc.”. Monsignor Enrico Feroci ci tiene a sottolineare, inoltre, che “il Giubileo non ha bisogno di grandi opere o interventi”, e che “proprio papa Francesco lo vuole fondato su una dimensione spirituale”. Un giubileo che sia vissuto “come attenzione alla difficolta’ dell’altro, e di difficolta’ – riflette Feroci – in questa citta’ ne abbiamo tante. Dovrebbe essere questo lo spirito del Giubileo della Misericordia e la Chiesa dovra’ essere di supporto a Roma perche’ la nostra citta’ e la capitale d’Italia possa riprendersi, tornare a sperare e ad essere positiva”. “L’appello che possiamo fare in vista del Giubileo – conclude il direttore della Caritas di Roma – e’ non aspettare che la politica faccia qualcosa, ne’ aspettare di vedere quello che accadra’ dopo le dimissioni del sindaco, se la citta’ sara’ commissariata o come sara’ amministrata, ma chiederci ‘cosa posso fare io, in un ottica di misericordia’”.

ORFINI HA INCONTRATO PRESIDENTI MUNICIPI – Il commissario romano del Pd Matteo Orfini ha incontrato, nella sede del Nazareno, i presidenti dei municipi del Pd. “Gestiamo questa fase per la citta’ – ha detto il presidente del municipio XV Daniele Torquati -. Ci sono cose che dobbiamo risolvere, le questioni della copertura dei servizi essenziali, soprattutto i servizi sociali, sono la priorita’ assoluta?”.

TWITTER SI SCATENA, #MARINO PRIMO TRA TREND TOPIC – #Marino in poche ore e’ diventato l’hashtag piu’ utilizzato su Twitter. Pro e contro, detrattori e sostenitori dicono la loro a colpi di tweet sul lavoro del sindaco e della sua Giunta.”Condannato dopo l’ultima cena. #Marino” ironizza un utente facendo riferimento alle cene ‘contestate’ a Marino. “Vado controcorrente, sono abituata, non mi schiero nemmeno con i #MarinoResisti ma forse molti ignorano gli squali di parte del #pd”, scrive un’altra utente. Non mancano le critiche nei confronti del primo cittadino. “Vai #Marino dignita’ e decoro. La tua triste pagina di storia l’hai scritta. E’ tempo che tu vada. Tranquillo i posteri non ti rimpiangeranno”, twitta Max. L’ironia sui social non risparmia nemmeno l’assessore capitolino ai Trasporti Stefano Esposito che oggi ha presentato le dimissioni. “Mi dispiace solo per il renziano (romano e romanista) #Esposito che era a un passo dal risolvere i problemi della mobilita’ di Roma. #Marino”.

SPESE MARINO, DA PROCURA ANCORA NESSUNA DECISIONE – Dalla procura di Roma fanno sapere che non e’ stata presa ancora nessuna decisione su quanto chiesto con gli esposti di Fdi e M5s. Il fascicolo aperto nei giorni scorsi resta quindi rubricato senza ipotesi di reato e senza indicazione di indagati. Oggi a palazzo di Giustizia c’e’ stato un primo scambio di idee tra il procuratore capo Giuseppe Pignatone, il procuratore aggiunto Francesco Caporale e il pubblico ministero Roberto Felici che, in caso di avvio di un’inchiesta, sara’ colui che se ne occupera’. La decisione presa oggi e’ stata quella di attendere la prossima settimana per l’avvio delle procedure giudiziarie. Tanto piu’ che la Guardia di Finanza deve ancora acquisire in Campidoglio tutti i documenti riguardanti il rilascio e l’utilizzo della carta di credito da parte del sindaco. Altre informazioni potranno anche essere ottenute dalla banca che ha rilasciato la carta.


(Adnkronos)


Imprese, cluster e centri di ricerca, la ricetta per la competitivita’ delle imprese

Milano, 8 ott.(AdnKronos) – Prende il via oggi a Milano il primo road show nazionale sull’Innovazione tecnologica per la competitivita’, organizzato da Confindustria Lombardia ed Enea, in collaborazione con Regione Lombardia, sulla scia dei modelli statunitensi per facilitare l’incontro fra

domanda dell’industria e offerta della ricerca pubblica. Durante l’incontro sono state presentate tecnologie relative a tre dei nove cluster lombardi – fabbrica intelligente, chimica verde ed energia – oltre che sui progetti di ricerca in corso per usufruire dei crediti d’imposta del 50%. Si tratta di tecnologie raccolte nell’Atlante dell’innovazione Enea, una banca dati con oltre 500 tecnologie innovative. L’Atlante copre una ventina di settori, dall’energia all’agroalimentare alle fonti rinnovabili ai servizi per l’efficienza energetica, dalle biomasse alla tracciabilita’, dalla sensoristica ai laser, dai nuovi materiali alle tecnologie per recuperare i materiali di valore dai computer.

Innovare per essere competitivi in un mercato sempre piu’ globalizzato. Questo l’obiettivo del primo road show nazionale. “All’Enea – dice il commissario Federico Testa – siamo fermamente convinti del grande valore aggiunto dell’innovazione per competere sui mercati nazionali e internazionali”. “L’iniziativa di Enea – dice Alberto Ribolla, presidente Confindustria Lomabrdia – ha il merito di mettere in stretta connessione il mondo della ricerca e le aziende in chiave competitiva. Fare sistema e aggregarsi creando sinergie tra imprese, cluster e centri di ricerca rappresenta sempre piu’ una condizione imprescindibile per innovare e competere”. “Ricerca e innovazione – osserva l’assessore Mario Melazzini – rappresentano priorita’ strategiche per Regione Lombardia. Iniziative come queste sono molto importanti perche’ contribuiscono a consolidare un rapporto virtuoso e sinergico tra il mondo dell’economia e quello delle universita’ e della ricerca, creando una filiera anche con le istituzioni e il mondo finanziario”.

All’incontro hanno partecipato il presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla, il vice presidente di Assolombarda Pietro Guindani, il commissario dell’Enea Federico Testa e il direttore della Regione Lombardia Armando De Crinito.


(Adnkronos)


Massacra uomo a martellate e si costituisce: vittima in prognosi riservata

Genova, 8 ott. Un uomo di 34 anni e’ finito all’ospedale San Martino di Genova in prognosi riservata a causa di lesioni gravissime inflitte con delle martellate al viso, l’aggressore si e’ costituito alla polizia. Operato d’urgenza il

5 ottobre, il 34enne, italiano residente a Sestri Ponente, e’ tuttora in gravi condizioni avendo riportato l’avulsione e la frattura del bulbo oculare destro, la frattura infossata della teca cranica, del naso e della mascella destra.

Il primo soccorso alla vittima, e i primi accertamenti sono stati eseguiti da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Sestri Ponente in servizio ordinario di controllo del territorio che, grazie alle testimonianze dei presenti, ha individuato come responsabile dell’aggressione un uomo conosciuto con il soprannome ‘Clay – che dopo il fatto era scappato a bordo di una Fiat Panda rendendosi irreperibile.

I carabinieri sono risaliti all’identita’ dell’aggressore ed hanno immediatamente inserito una nota di rintraccio nella Banca Dati Interforze. I poliziotti del commissariato Sestri Ponente hanno proseguito, insieme ai carabinieri, le ricerche dell’aggressore che, sentitosi braccato, si e’ costituito negli uffici della polizia di Sestri dando indicazioni circa il luogo in cui aveva occultato l’arma del delitto e l’auto utilizzata per la fuga. L’uomo, pregiudicato 51enne, e’ stato sottoposto a fermo di polizia per i reati di tentato omicidio e lesioni personali aggravate.


(Adnkronos)


Marino sotto assedio, dimissioni a un passo. "Fine inevitabile" /Video – Foto

Di Battista: “Sindaco pesce piccolo, Renzi responsabile numero 1” /Video

Roma, 8 ott. (AdnKronos) – Si rafforza sempre piu’ l’ipotesi dimissioni per il sindaco di Roma Ignazio Marino dopo le polemiche legate agli scontrini pubblicati sul sito del Campidoglio (FOTO). Secondo

indiscrezioni, che hanno trovato ampie conferme, sara’ il sindaco a dimettersi, prevenendo cosi’ il forfait minacciato dagli assessori.

In mattinata erano circolate infatti voci, poi smentite, sulla possibilita’ che gli assessori del Pd si dimettessero in blocco durante la giunta capitolina, convocata alle 12 e slittata alle 13. Gli assessori del Pd “non si sono dimessi, aspettiamo che il sindaco faccia la sua valutazione poi faremo la nostra”, ha chiarito l’assessore capitolino ai Trasporti Stefano Esposito sul caso Marino a SkyTg24.

“Io sono preoccupato per la citta’ come lo ero ieri. Il tema politico di cui si sta discutendo e’ serio. Non vedo grandi possibilita’ per andare avanti”, ha detto Esposito che ha definito “inevitabile” la fine dell’amministrazione. “Si e’ manifestato un quadro che non ci consente di andare avanti con la necessaria autorevolezza e forza. Non possiamo passare il nostro tempo – ha detto – a discutere di scontrini”.

Va all’attacco il M5S. “Marino e’ un pesce piccolo di un partito che a Roma ha fallito. Il Pd e’ responsabile numero uno e soprattutto Renzi che lo ha difeso in ogni modo mettendogli come badante Orfini con l’unico obiettivo di non fare andare al voto la citta’ per paura che potesse vincere il M5S. Chiedo ai romani di metterci alla prova”, ha detto il parlamentare del M5S Alessandro Di Battista davanti al Campidoglio, dove e’ attesa per la riunione di giunta sulle ipotesi di dimissioni. Quanto all’ipotesi di una sua candidatura a sindaco Di Battista ha ribadito: “Ho deciso di non candidarmi, devo finire il mio mandato in parlamento. Non mi candidero’, non ho mai avuto questa ambizione”.

A quanto apprende l’Adnkronos il presidente del Partito democratico e commissario del Pd di Roma, Matteo Orfini, ha incontrato il primo cittadino facendo pressioni per le sue dimissioni.


(Adnkronos)



Roma, caso di meningite a scuola

Roma, 7 ott. (AdnKronos) – La Regione Lazio ha chiesto una relazione sul caso di meningite nella scuola elementare San Romano in zona Portonaccio. La Regione Lazio fa sapere di aver “richiesto alle direzioni delle Asl Rm A dove il

bimbo risiede e alla Asl B nel cui territorio si trova la scuola, una relazione dettagliata per capire le dinamiche che hanno determinato un forte ritardo nella denuncia del caso di meningite verificatosi presso la scuola elementare San Romano, in zona Portonaccio”.

“Lo scopo – conclude – e’ individuare eventuali responsabilita’, ma soprattutto le carenze organizzative che hanno portato a determinare il ritardo nell’allarme e quello conseguente nel disporre le misure di profilassi previste in questi casi – .


(Adnkronos)