Cronaca



Droga dal sud america, 7 arresti e 3 chili di coca sequestrati (2)

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Con l’esecuzione delle misure di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Padova, sulla scorta delle risultanze prodotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo e sposate dal pm Orietta Canova, titolare dell’indagine, si conclude l’operazione ‘Fair Trade’ con la quale stato stroncato sul nascere il tentativo di aprire un nuovo canale attraverso cui far giungere cocaina sulla piazza di Padova direttamente dal Sudamerica.

L’indagine parte nel settembre 2012, quando la polizia doganale spagnola intercetta un plico in transito, proveniente dal Costa Rica e diretto a Padova, dal contenuto sospetto. Un rapido controllo d la conferma che si tratta di cocaina, per un peso di 100 grammi. Piuttosto che procedere a un sequestro che rimarrebbe a carico di ignoti, le strutture di cooperazione internazionale convengono per una c.d. consegna controllata. Sul campo le operazioni vengono condotte dai carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Padova che affida lo svolgimento di tutte le attivit al proprio Nucleo Investigativo.

Il plico originariamente destinato a un nigeriano senza fissa dimora, che aveva eletto domicilio presso la mensa popolare di Padova, non viene per ritirato e il luogo di consegna viene spostato presso il Centro Meccanografico Postale di Padova nella zona industriale. Un mese dopo a ritirarlo si presenta il nigeriano, che viene fermato. Da l gli sviluppi che permettono di capire che la consegna dello stupefacente, con un principio attivo del 97%, era stata pianificata da un sodalizio internazionale con base in Costa Rica e Spagna.

(Adnkronos)


Droga dal sud america, 7 arresti e 3 chili di coca sequestrati

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Padova, 24 mag. (Adnkronos) Si conclusa una complessa indagine che ha consentito di smantellare una organizzazione dedita al traffico di stupefacenti che aveva aperto un nuovo canale di approvvigionamento di stupefacenti direttamente dal Sud America al Veneto. I carabinieri hanno arrestato 7 persone e sequestrano oltre 3 kg di cocaina purissima, con un principio attivo superiore al 97%. I dettagli dell’operazione verranno illustrati oggi, alle ore 11,30, nel corso di una conferenza stampa che si terr presso il Comando Provinciale Carabinieri di Padova.

(Adnkronos)



Sequestro di prodotti alimentari

Polizia Locale Padova

Continuano i servizi della PM di contrasto alle irregolarita’ nell’ambito del commercio. In data 21 maggio u.s. e’ stato effettuato un controllo amministrativo presso un esercizio di vicinato del settore alimentare/non alimentare gestito da un cittadino moldavo in piazzale Cuoco. Tale attivita’ e’ specializzata nella vendita di prodotti tipici del paese di provenienza del gestore, pertanto il controllo e’ stato particolarmente accurato nella verifica della regolarita’ dell’etichettatura, che deve essere tradotta nella lingua italiana e deve riportare i dati relativi al soggetto importatore nella Comunita’ europea; e’ stato cosi accertato che n. 419 prodotti alimentari risultavano privi delle indicazioni in lingua italiana (per la maggior parte gelati e dolciumi). Si e’ proceduto pertanto all’applicazione

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Sequestro di prodotti alimentari

Continuano i servizi della PM di contrasto alle irregolarita’ nell’ambito del commercio. In data 21 maggio u.s. e’ stato effettuato un controllo amministrativo presso un…


Rintracciato pirata della strada

Nella serata del 16 ottobre scorso due giovani fratelli residenti in citta’ a bordo dell’auto di proprieta’ della loro madre, all’intersezione semaforizzata posta tra le…


Rintracciato pirata della strada

Polizia Locale Padova

Nella serata del 16 ottobre scorso due giovani fratelli residenti in citta’ a bordo dell’auto di proprieta’ della loro madre, all’intersezione semaforizzata posta tra le vie Cavalletto e Cadorna, sono rimasti coinvolti in un incidente stradale con un autocarro. L’impatto e’ molto forte, il furgone benche’ danneggiato si e’ allontanato velocemente dalla zona in direzione Prato della Valle. Nell’area non mancano i testimoni che forniscono elementi che peraltro non portano all’individuazione certa del pirata. Da allora sono passati molti mesi ma il commissario Miriam Pegoraro della Squadra Infortunistica della PL ha continuato con caparbieta’ le indagini per dare un volto e un nome al pirata della strada. Si sono confrontati decine di tabulati forniti dalla Motorizzazione Civile e

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Stazione – servizio congiunto polstato e municipale

Polizia Locale Padova

Nel pomeriggio di giovedi 22 maggio si e’ svolto un servizio straordinario di controllo del territorio in zona Stazione ad opera della PL e della Questura – Commissariato Stanga. Il personale presente in forza, anche con unito’ cinofila, ha controllato per diverse ore l’area estendendo il raggio di azione anche alla piazza De Gasperi e piazzetta Gasparotto.
Sono stati identificate numerose persone e controllato se a loro carico pendevano provvedimenti di polizia o della magistratura; inoltre e’ stata verificata l’applicazione dell’ordinanza sindacale che vieta, tra l’altro, il consumo all’aperto di bevande alcoliche. Alcune persone extracomunitarie sono state accompagnate in Questura per accertamenti. Le operazioni si sono concluse verso le 20.

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Universita’: rettore padova, su test medicina confronto immediato con ministro

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Padova, 22 mag. (Adnkronos) “Risulta impresa assai ardua, per non dire impossibile, dare un giudizio su quanto annunciato dal Ministro dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Universit Stefania Giannini in merito alla sospensione del test d’ingresso ai corsi di laurea in Medicina e Veterinaria, senza disporre di una proposta precisa. La mia posizione, in linea con quella espressa all’interno della giunta Crui (Conferenze dei Rettori delle Universit Italiane) ed esplicitata in una lettera mandata dal presidente della Crui Stefano Paleari al Ministro stesso, di richiedere un confronto immediato con il Ministro per poter discutere i contenuti e le modalit di tale scelta”. Lo sottolinea il rettore dell’Universita’ di Padova, Giuseppe Zaccaria.

“Mi permetto quindi di segnalare quantomeno due esigenze: il test d’ingresso cos com’ non certo ottimale: va comunque sicuramente ripensato, migliorato ma in collaborazione con gli Atenei, rendendolo in grado di valutare effettivamente, e con pi precisione, curricula e capacit dei candidati – sottolinea – Allo stesso tempo non si possono sottovalutare le complesse implicazioni, di merito e logistiche, che l’eventuale scelta comporterebbe: gli Atenei pi importanti ed attrattivi, fra i quali in testa c’ proprio il nostro di Padova, sarebbero chiamati a sopportare un carico di studenti impensabile sia a livello organizzativo, sia come qualit della didattica”.

(Adnkronos)



Ponte di brenta – ennesimo accampamento abusivo sgomberato

Polizia Locale Padova

Ancora un intervento della Squadra Emergenze Sociali della Polizia Locale di Padova presso l’area golenale del fiume Brenta a Ponte di Brenta. E’ stato infatti individuato un accampamento di tende e ricoveri di fortuna che “accoglieva” 7 persone di nazionalita’ rumena tra cui una ragazza minorenne accompagnata al padre. Sgomberata l’area, e’ stato fatto intervenire il personale di Aps Ambiente per provvedere alla pulizia del sito. sgombero Ponte brenta2I cittadini rumeni sono stati condotti presso il Gabinetto di Fotosegnalamento di via Liberi al fine di giungere alla loro certa identificazione e, al termine delle operazioni, sono stati deferiti all’Autorita’ Giudiziaria per il reato di “Invasione di terreni” e quindi rilasciati. La ragazza minorenne e’ stata, su disposizione del P.M. del Tribunale dei Minori, affidata nuovamente al padre. Queste persone, prive di tutto, sono solite chiedere l’elemosina agli incroci o presso i luoghi di culto o presso le strutture sanitarie di Padova. L’operazione di cui sopra e’ l’ennesima posta in essere dall’inizio dell’anno dalla Polizia Municipale a contrasto degli insediamenti abusivi, del degrado e dei gravi inconvenienti igienico-sanitari che da cio’ derivano.

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Da comune 100mila euro per sistema videosorveglianza negozi

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Padova, 20 mag. (Adnkronos) Centomila euro per rafforzare il sistema di video sorveglianza e di sicurezza passiva dei negozi di Padova. E’ l’ultimo provvedimento preso dalla giunta guidata dal sindaco uscente di Padova, Ivo Rossi che ha concluso con quest’ atto la reggenza durata oltre un anno, da quanto il primo cittadino di Padova Flavio Zanonato nell’aprile dello scorso anno, stato chiamato a ricoprire il ruolo di ministro dello Sviluppo economico nel governo Letta.

“Padova una citt che ha investito molto per dotarsi di sistemi che aumentino il pi possibile la sicurezza in centro storico come nei quartieri – spiega Ivo Rossi – e continueremo a farlo. Ci siamo dotati di un parco di telecamere di videosorveglianza pubblica che tra i migliori e pi capillari d’Italia ed entro la fine dell’anno sfiorer quota 200 telecamere collegate con le centrali operative delle forze dell’ordine. La illuminazione pubblica, grazie al nuovo contratto sottoscritto con il gestore del servizio, verr potenziata nei prossimi due anni con la sostituzione di oltre 13mila punti luce”.

“Questo provvedimento mirato a sostenere gli investimenti dei negozianti, contribuir ad aumentare la sicurezza percepita dai nostri cittadini e vedr la partecipazione anche da parte della Camera di commercio che ha garantito un impegno analogo a quello del Comune – sottolinea – Solo con la partecipazione di tutte le componenti della citt, possiamo rendere la nostra citt ancora pi vivibile attraverso un abbassamento del sentimento di insicurezza, che pur in assenza di fenomeni gravi, caratterizza la narrazione pubblica. Il Comune fa e far la sua parte, nella consapevolezza che i padovani possono contare sul lavoro delle forze dell’ordine coordinate da questore e prefetto”.

(Adnkronos)


Sanita’: ospedale ‘padovano’ in benin, per zaia ulss 15 esemplare

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Venezia, 20 mag. (Adnkronos) ”La realizzazione da parte dell’Ulss 15 e di un nutrito gruppo di benefattori privati di un ospedale nel Benin un’esemplare dimostrazione di dove pu arrivare lo spirito di solidariet del Veneto e dei Veneti, ma anche del modo giusto di fare integrazione, stringendo rapporti di fratellanza con i popoli africani, tendendo una mano concreta a esseri umani che ne hanno davvero bisogno, sostenendo contemporaneamente lo sviluppo, e prima di tutto l’assistenza sanitaria, nei loro Stati”. Con queste parole il presidente della Regione Veneto Luca Zaia commenta la realizzazione nella citt africana di Sainte Bakhita di un nosocomio del valore di oltre 2 milioni di euro, grazie ad un grande progetto solidale che ha visto tra i protagonisti l’Azienda sanitaria pubblica padovana.

”La visita del vescovo di Natitingou Monsignor Antoine Sabi Bio – aggiunge il Governatore – stata per tutti noi motivo di grande soddisfazione, perch la sua scelta di venire a trovarci ed il suo ringraziamento sono la miglior dimostrazione che il Veneto solidale ha lasciato un segno indelebile e virtuoso in quel lontano Paese”.

”Mi complimento anche con l’Ulss 15 – conclude il Presidente – che sa abbinare la buona amministrazione dei suoi fondi a iniziative come questa dove si investe in fratellanza, solidariet e dono di quanto la sanit veneta capace di esprimere”.

(Adnkronos)



Esercito: riaperto centro sportivo militare di padova

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Padova, 19 mag. (Adnkronos) Riaperto il Centro Sportivo Militare di Padova. Si tratta di un progetto realizzato grazie alla collaborazione tra il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord, retto dal Generale di Corpo d’Armata Bruno Stano e la Societ Sportiva ‘Padova Nuoto’, attiva nel mondo sportivo da oltre trent’anni che ne gestir gli impianti.

Il Centro, spiega il sito web dell’Esercito, si sviluppa in un’area immersa nel verde di circa 80.000 mq, ed costituito da una piscina olimpionica coperta da 25 mt a sei corsie, una per bambini, quattro campi da tennis di cui due coperti, un campo da calcetto indoor, un campo polifunzionale (pallavolo e pallacanestro), un campo di calcio, uno da minigolf, un ristorante-pizzeria da 160 coperti che, nel periodo estivo, pu essere ampliato da un’area esterna con 120 posti a sedere, una palestra-solarium totalmente attrezzata e un parco giochi per i pi piccoli.

Il rinnovato Centro Sportivo Militare un’importante ed innovativa opera infrastrutturale che spicca nello scenario dei centri sportivi padovani, capace di soddisfare la richiesta di sport da parte del personale militare dell’Esercito, delle altre Forze Armate, corpi armati dello Stato e loro familiari. Un impianto dove tutti i tesserati potranno praticare discipline sportive diverse in un ambiente rilassato. Il centro sar anche aperto a quella parte della comunit locale che da tempo intrattiene forti legami di collaborazione con la Forza Armata.

(Adnkronos)