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Nuova Honda CR-V: presentata a Parigi la quarta generazione

La nuova Honda CR-V 2013Il SUV compatto di casa Honda (5 milioni di unità vendute) potrà essere acquistato per la prima volta in Europa sia in versione a trazione integrale, sia a trazione anteriore. Honda sostiene anche che la nuova CR-V 2012 avrà a disposizione motorizzazioni in versioni rivisitate, che permetteranno al SUV di abbattere le emissioni rispetto al modello precedente. In particolare, i due motori disponibili (un 2.0 litri i-VTEC a benzina ed un 2.2 litri i-DTEC turbodiesel) emetteranno 12% meno CO2 per kilometro rispetto alla versione precedente. Le novità in materia di riduzioni delle emissioni sono state ben accolte sia dagli acquirenti europei, sia dai tanti giornalisti presenti al salone.

La versione europea della CRV sarà prodotta nello stabilimento inglese di Swindon, dove la produzione è stata già avviata agli inizi di settembre. Il nuovo modello è già in vendita in Italia da questo mese.

Secondo Honda, è evidente l'appartenenza dell'ultima arrivata alla famiglia delle CR-V, nonostante abbia anche ”un identità propria”. Dal punto di vista estetico, il nuovo modello è dotato di una griglia del radiatore a tre lamelle e di gruppi ottici anteriori che danno un senso di profondità. I gruppi ottici sono dotati nella parte inferiore di luci a led che resteranno accese anche durante il giorno. Anche i gruppi ottici posteriori (anch’essi a led) sono stati ridisegnati attorno al cofano, in uno stile molto simile a quello della Volvo XC90. All’interno dell’abitacolo, alcune novità riguardano i vari controlli, che sono raggruppati in base alla loro funzionalità. La nuova CR-V dispone di due display, uno posizionato nel cruscotto dietro il volante e l’altro nella plancia centrale.

Le caratteristiche nascoste della CR-V diventano evidenti quando la si guida. L'Honda CR-V 2012 è dotata del sistema Motion Adaptive-Electric Power Steering (MA-EPS), che permette ad aumentale la sterzata in curva in caso di neve o di ghiaccio. Altri sistemi di sicurezza di cui è dotata la nuova CR-V includono il Collision Mitigation Breaking System, che assiste il conducente nella frenata in caso di possibile urto con il veicolo davanti ed il Lane Keeping Assist System, che aiuta il conducente a mantenere la corsia in autostrada.

La nuova CR-V è dotata anche di airbag frontali, laterali e a tendina, ed è molto apprezzata dai critici per la sua nuova scocca, progettata per assorbire energia e proteggere il conducente e i passeggeri in caso di collisione. Insomma, gli ingegneri ed i designer sembrano essere riusciti a migliorare ulteriormente un modello già molto apprezzato, quale il CR-V.  



Viaggio a Sirmione, la perla del Lago di Garda

Per l’ultimo recente week-end, abbiamo deciso di regalarci una piccola vacanza a Sirmione, la "perla del Garda". Si tratta di una cittadina che sorge sull’estrema punta di una stretta penisola che si insinua a sud fin dentro al Lago di Garda, comoda da raggiungere dalle principali città del Nord, molto ben collegata via autostrada, ma anche via treno.

Partenza da Padova, in autostrada, ci si gode il breve viaggio senza problemi. Arrivati a Sirmione e lasciata la macchina (abbiamo trovato solamente parcheggi a pagamento, con tariffe non proprio popolari) optiamo per un passaggio in motoscafo che ci consente di arrivare in centro storico via lago. La traversata dura poco, ma consente di osservare la Rocca Scaligera da una angolazione molto suggestiva.

Dopo aver percorso tutte le strade del centro storico, ci dirigiamo verso la Rocca Scaligera per poter ammirare Sirmione dalle merlature del Castello. Il Castello fu costruito nel corso del XIII secolo da Mastino della Scala, e nel portico è ancora ben visibile e conservato un lapidario romano. È possibile accedere alle mura, dalle quali si ammira perfettamente la darsena fortificata, rifugio prediletto della flotta scaligera. Nel complesso, la rocca di Sirmione è fra le meglio conservate d’Italia. Ai visitatori è permesso entrare attraverso il ponte levatoio, e camminare sulle imponenti mura merlate, lungo i camminamenti di ronda, dopo avere salito ben 146 gradini per giungere al mastio principale.

Mezzogiorno è passato da un pezzo e decidiamo di cercare un posticino per mangiare. Poco distante ci lasciamo ispirare da un ristorante molto piccolo ma con diversi tavoli all'aperto, vista lago. Anche il menu si rivela interessante: la carta offre scelte sia di lago sia di terra. Scegliamo piatti a base di pesce e un buon vino bianco della Lessinia.

Terminato il pranzo, ci dirigiamo verso le Grotte di Catullo, proprio sull'estremità nord del promontorio, cosparso di profumatissime siepi di rosmarino, complesso di splendide rovine archeologiche. Grotte è un termine rinascimentale per indicare strutture crollate, e nella maggior parte dei casi ricoperte di terra o edera. Questa, a causa dell’inclinazione del terreno sorge su più livelli, realizzati grazie a una serie di massicci tagli nella roccia. Secondo la tradizione dei secoli XV e XVI si tratterebbe dei resti della residenza sirmionese del poeta Catullo, anche se non ci sono prove certe che sia così.

Terminato il giro, ci concediamo una meritata sosta per gustare un gelato che si può trovare ad ogni angolo di Sirmione. Dopo la sosta, decidiamo di cercare una collocazione per la notte, visto che non abbiamo riferimenti per hotel Sirmione. Per fortuna abbiamo con noi il tablet con connessione HSPDA, per una rapida sbirciatina alle offerte disponibili sul web. Ottimo il portale della HRS – Hotel Reservation Service, all’interno del quale troviamo un sacco di proposte da confrontare al volo, e possiamo così scegliere la collocazione che ci sembra più interessante. Una telefonata e prenotiamo la stanza per la notte… Ci presentiamo in albergo, e per la cena ci facciamo consigliare (anche se basta attraversare la strada e ci sono un paio di ristorantini senza neppure dover prendere l'auto). Naturalmente scegliamo quello con la terrazza vista lago e ci facciamo servire una deliziosa cenetta.

Il giorno seguente, dopo un'abbondante colazione decidiamo di trascorrere l'intera giornata al parco termale del Garda, per ritemprarci e trascorrere in perfetto relax una giornata stupenda. Passiamo la giornata immersi in questi laghetti dove l'acqua è costantemente alla temperatura di 37 gradi, fra piccole cascate e idromassaggi sparsi un pò ovunque. Nel tardo pomeriggio, dopo aver di rimandato la partenza il più possibile, saliamo in macchina e, soddisfatti, torniamo a Padova.