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Trading online: ecco i corsi che si terranno a Padova

Gli appassionati di trading online sono in continuo aumento. Oggi, infatti, operare sui mercati rappresenta il sogno di molti italiani che cercano soluzioni alternative al classico lavoro da dipendente. Ovviamente si tratta di un percorso estremamente complesso che richiede delle competenze di altissimo livello. Proprio per questo sono in forte aumento i corsi di formazione dedicate a chi vuole intraprendere la carriera del trader.

Padova, in questo, si distingue per la quantità e, soprattutto, per la qualità dei corsi di formazione con cui tutti gli appassionati possono approfondire le proprie conoscenze e sviluppare competenze professionali.

Giugno, poi, è un mese particolarmente interessante. Da segnalare, infatti, 2 corsi che si terranno il 14 e il 15 di questo mese e saranno organizzati da uno dei leader del trading online in Italia, ossia la banca Fineco. Il primo è dedicato al trading in obbligazioni, mentre il secondo è dedicato all’analisi tecnica, ossia a quella scienza che permette di sviluppare una strategia di trading analizzando i grafici dei vari asset.

A questi si aggiungono anche i corsi di Ig Markets, altro broker di riferimento di livello internazionale, più i tanti incontri organizzati da traders indipendenti. Insomma per tutti gli appassionati di mercati finanziari di Padova le occasioni per poter studiare la materia, anche nel mese di Giugno, non mancheranno sicuramente.

Trading online, l’importanza dei corsi di formazione

Come abbiamo detto, fare trading online richiede delle competenze tecniche piuttosto importanti che è difficile acquisire autonomamente. Un corso dedicato permette di velocizzare questo processo e, soprattutto, di acquisire un metodo corretto per approcciarsi professionalmente al mondo degli investimenti finanziari.

Bisogna anche dire che, oggi, le occasioni per imparare il trading online a costi ridotti non mancano. Spesso i corsi sono organizzati dai broker e prevedono un costo di partecipazione davvero irrisorio o, in alcuni casi, vengono organizzati gratuitamente.

Ovviamente vi sono anche i corsi specifici organizzati da società che si occupano solamente di formazione. In questo caso il costo varia, a seconda delle tematiche trattate, da un minimo di qualche centinaia di euro fino a 3-4 mila euro per un evento di 2 giorni.

Alternative ai corsi per imparare a fare trading

Nonostante l’altissimo numero di corsi di trading che vengono organizzati a Padova è bene ricordare che esistono delle alternative molto meno costose anche se più complesse. Volendo approcciare un percorso “fai da te”, infatti, si può affidare la propria formazione ai tanti libri che sono stati scritti sull’argomento.

Si possono trovare testi di qualità eccelsa per qualsiasi tematica legata al trading online e alle borse in generale: analisi tecnica, strategie operative, forex, materie prime e mercati azionari. Ovviamente questa tipologia di percorso richiede maggior impegno e, soprattutto, una lunga fase di test per capire come poter passare dalla teoria alla pratica in maniera “indolore”.

Perchè se è vero che il trading online è, ad oggi, uno degli investimenti con il più alto potenziale è altrettanto vero che i rischi che si celano dietro a qualsiasi operazione finanziaria non sono affatto trascurabili e richiedono una perfetta gestione che solo l’esperienza e la competenza in materia possono assicurare.


SMART LIFE. SACRO E PROFANO A PORTATA TOUCH

Fate uno sforzo di memoria: a cosa associavate il telefono fino a un po’ di anni fa? Al classico squillo? A quel “drin” che nelle suonerie degli smartphone è elencato come “Old Phone Vintage sound drin drin”. Oppure alla segreteria telefonica, che una volta si usava registrare sugli apparecchi (piccole scatoline con mini cassetta, segreterie appunto) mettendo sotto il pezzo musicale preferito e recitando per bene una frase divertente per farsi lasciare un messaggio. Sì, parliamo di diversi anni fa, ormai decenni forse e certamente i nativi digitali faticano ad averne memoria.

Oggi, invece, a cosa viene associato il telefono, anzi, per essere più coerenti, lo smartphone? All’indice che scivola sul mini schermo per selezionare un’app? Agli acquisti on line? Qual è la prima cosa che vi viene in mente? I social? O il fatto che se vogliamo siamo sempre e ovunque connessi. La recente notizia apparsa su Il Mattino di Padova che vede la nostra città al 13esimo posto nella classifica italiana per il 2015 delle smart city, ci ha fatto riflettere proprio su questo. Come e quanto ci siamo cablati. Come e quanto l’uso dei moderni telefonini ha modificato la nostra vita. Potremmo riempire tera e tera di memoria parlandone, e sono in molti ad esplorare con dovizia l’argomento: sociologi, analisti, giornalisti, esperti in nuove tecnologie e comunicazione. Anche il cinema italiano si è cimentato sulla questione (che è così intrinseca alla nostra vita che non si può più definire “fenomeno”) presentando sul finire dello scorso anno un film che guarda l’Italia ai tempi dello smarphone: Perfetti sconosciuti. Ma si può parlare della settima arte così come del gioco, ci sono servizi ad esempio che offrono la possibilità di vivere il brivido del rischio con un croupier dal vivo, connesso in streaming da un vero casinò. E’ la volta dei siti di casinò live, che offrono alcuni dei giochi dei casinò reali raggiungibili anche da uno smartphone. Un elenco dei giochi disponibili su questi siti web è presente su casino-live.it che offre anche delle guide per prepararsi al meglio per la sfida con la dea bendata. Anche il sito ufficiale della Santa Sede ha la sua App dedicata. E se poi vuoi fare una seduta con uno psicanalista, non hai più bisogno di prendere appuntamento e andare in studio, basta che ti scarichi un’applicazione sul telefonino, e sarà lui a venire da te.
 
Insomma, servizi e entertainment, cultura e società, sacro e profano, tutto a portata di touch. Basta muovere l’indice e ti si apre il mondo tra le mani. E pensare che all’epoca dei gladiatori era il pollice a decretare se una persona avesse ancora il diritto di stare al mondo. Se guardassimo alla civilizzazione della razza umana nella progressione dell’uso delle dita, allora ci siamo davvero evoluti!

 


Michelin Crossclimate, uno pneumatico nuovo, inatteso, sorprendente!

 

Michelin ha creato un prodotto per soddisfare le esigenze degli automobilisti più esigenti che non amano cambiare stagionalmente le gomme auto: il Cross Climate è uno pneumatico estivo provvisto di certificazione invernale (3PMSF), ossia uno pneumatico che consente di viaggiare senza cambiare le gomme anche in paesi in cui è obbligatorio l’uso di gomme da neve. Con l’aiuto di uno dei migliori siti specializzati nella vendita online di pneumatici https://www.gomme-auto.it/ analizziamo questo nuovo prodotto del colosso francese individuando pregi e difetti, prezzi ed economicità di impiego.

Michelin Cross Climate: uno pneumatico estivo da usare tutto l’anno

Il nuovo pneumatico Michelin è rivolto soprattutto a quegli automobilisti che non cambiano gli pneumatici e viaggiano sempre con pneumatici estivi: sarebbero i 2/3 degli automobilisti europei. Molto numerosi sarebbero anche coloro che non cambiano gli pneumatici e viaggiano con un unico treno di gomme, estivo oppure invernale, l’intero anno, con rischi evidenti per la sicurezza connessi all’uso degli pneumatici estivi in inverno e degli pneumatici invernali in estate.

Con il CrossClimate si possono affrontare i più diversi fenomeni meteorologici, poiché le performance sono ottime su bagnato e asciutto oppure su neve e ghiaccio.

Il Michelin CrossClimate, oltre ad avere la certificazione invernale 3PMSF (simbolo della montagna con le tre cime e il fiocco di neve), ha prestazioni ottime (rating A) nella frenata su bagnato e buone nella resistenza al rotolamento (rating C).

Tecnologia innovativa

Questi risultati derivano dalle tecnologie innovative applicate a tre elementi: mescola, battistrada e lamelle.

La mescola, ricca di silice, consente una maggiore aderenza e permette allo pneumatico di adattarsi a qualunque tipo di strada, anche in presenza di temperature e e condizioni stradali diversissime. Inoltre, grazie ai progressi della progettazione, anche l’efficienza energetica dello pneumatico è migliorata e il consumo di carburante è stato ridotto.

Il battistrada, dal particolare disegno a V e con lamelle autobloccanti, permette una grande aderenza sulla neve. Le lamelle autobloccanti 3D ondulate, di spessore variabile e dalla geometria complessa, assicurano un effetto grip sulla neve e contribuiscono alla motricità della vettura. È ugualmente elevata la stabilità anche su fondo asciutto e la precisione di guida. Le lamelle sulle spalle dello pneumatico sono realizzate con a tecnologia EvergripTM che migliora il funzionamento dell’intera scultura su neve e su asciutto, e allunga la durata dello pneumatico.

Per finire, forniamo alcuni numeri dello pneumatico CrossClimate

7: il numero dei paesi in cui si sono svolti i test 

36: sono i mesi intercorsi dall’ideazione dello pneumatico alla sua presentazione

70: la gamma di temperature in Celsius registrate durante i test: da -30° a + 40° gradi centigradi

150: è il numero di ingegneri impegnati nell’intero progetto di realizzazione dello pneumatico

più di 1000: è il numero dei test effettuati sui materiali, la scultura e l’architettura

5.000.000: è il numero di chilometri percorsi per i diversi test, corrispondenti a 125 volte il giro della Terra.

Il CrossClimate dai test effettuati e dalle recensioni degli specialisti, si segnala come un prodotto straordinario. Se intendete acquistarlo, i prezzi sono i seguenti: nella misura 205/55 R16 a partire da 87,50 € (IVA inclusa e spedizione gratuita) e nella misura 195/55 R16 a partire da 108,30 € (IVA inclusa e spedizione gratuita).


Veneto al quinto posto nella spesa in gioco d’azzardo

Il nuovo divertimento di moda in Italia è il gioco d’azzardo in rete, con le slot machine al primo posto nella graduatoria. Tra le regioni più appassionate spicca il Veneto.

Social network, blog e acquisti. Internet ha portato novità insostituibili nella vita di tutti i giorni, tanto da aver stravolto le abitudini comunicative, eliminato attività non sempre piacevoli. Ma anche aumentando il divertimento di quelle emozionanti, come nel caso del gioco d’azzardo. Il settore del gambling è stato il più efficace nel suscitare maggiore interesse avvicinandosi agli utenti tramite la rete e l’iGaming.

I casinò online hanno un’importanza fondamentale all’interno dell’economia, dato che nel solo 2015 16 degli 88 miliardi investiti dagli italiani sono derivati proprio dal mondo virtuale, che ha usufruito dal successo tutto italiano di Lottomatica e dall’ingresso sul mercato di brand stranieri come 32Red, Netbet e Bet365. Un mercato in costante crescita, con un grosso vantaggio in termini di comodità e rapidità di pagamento. Certo in alcune specialità, come avviene per il poker, l’online non può sostituire interamente l’emozione del live, che di fatto costituisce una variante a parte. Tanto da poter distinguere senza difficoltà tra i migliori giocatori mondiali i “nets” contro i “vets” (abbreviazione di “veterans”), chi ha fatto la propria fortuna con l’online e chi invece è salito all’Olimpo del gioco tramite la costante presenza nelle sale da gioco.

Le statistiche riportate da MineraliClandestini riguardo i casinò online in Italia certificano il dominio degli apparecchi da intrattenimento come new slot e videolottery, che da sole rappresentano il 56% del volume totale di gioco dei casinò online. Oltre alle macchinette, sono le lotterie la categoria più agevolata dall’avvento dell’era digitale, soppiantando il classico Lotto con tutte le combinazioni di giocata istantanea. In leggera difficoltà invece il poker in rete, probabilmente sofferente per la spaccatura tra live e online descritta in precedenza. In calo anche le scommesse sportive online, così come quelle ippiche, nonostante l’introduzione della puntata a evento in corso, più comoda per i giocatori più appassionati. Non è da escludere che quest’ultimo dato dipenda dal successo di casinò online come 32Red Italia, che hanno deciso di concentrarsi su slot, roulette, blackjack e poker a discapito degli eventi sportivi, entrando nella top ten italiana dei brand AAMS.

Al passo con le tendenze nel settore del gambling è il Veneto, che nella graduatoria regionale stilata da AGIMEG si piazza al quinto posto con un volume di spesa annuo intorno a 1,29 miliardi di euro, un paio di milioni in meno dell’Emilia Romagna. Impensabile invece avvicinare il trio al comando, con Lombardia, Campania e Lazio che costituiscono il 40% dell’importo totale di scommesse. Rimane comunque alta la cifra spesa in media dai veneti, superiore ai mille euro ogni dodici mesi. Con la netta prevalenza di slot machine e videolottery, anche in questo caso decisamente in cima alle preferenze dei giocatori. Importante in questo senso il ruolo del Casinò di Venezia, a lungo faro delle sale da gioco italiane e ultimamente in grado di far muovere cifre notevoli online, con l’apertura di un sito dedicato. Innovazioni continue per un settore capace di cambiare volto per non passare mai di moda. Anche se l’emozione di una location come Venezia non può essere riprodotta da nessun software.


Acquistare libri, film e videogiochi online: ecco come risparmiare con i codici sconto IBS!

I libri sono tra gli articoli più acquistati online: spesso infatti è l’unico “luogo” dove è possibile trovare libri fuori commercio o comunque difficilmente reperibili. Ma un altro fondamentale motivo è il risparmio garantito dagli store online: non è difficile infatti riuscire ad ottenere sconti fino al 15% e ricevere il tutto comodamente a casa senza girare a vuoto per librerie e biblioteche.
Uno degli store più apprezzati per questo tipo di acquisti è indubbiamente IBS. Nato nel lontano 1998, proprio in questi giorni ha festeggiato ben 18 anni di attività e viene spesso considerato uno dei più vecchi e-commerce in Italia. Il catalogo è davvero immenso, difficile non trovare quello che si cerca: oltre ai libri, vero cuore pulsante dello store, è possibile acquistare film, CD, MP3, videogiochi, giocattoli per bambini, ebook e addirittura attrezzatura per lo sport e il fitness.
Nonostante la legge Levi imponga che gli sconti sui libri non superino certi limiti, su IBS è comunque facile risparmiare molto rispetto ai prezzi di copertina. Anche in tutte le altre categorie è possibile dare un netto taglio alle spese, a maggior ragione se si riesce ad approfittare di qualche codice sconto IBS. Online si trovano piuttosto facilmente, in particolare grazie ai siti di coupon, specializzati proprio nella loro ricerca.
Uno di questi è Piucodicisconto.com, portale che offre promozioni di oltre 800 store online tra cui per l’appunto IBS. Già tra i top negozi della homepage del sito salta subito all’occhio l’accattivante logo giallo dello store, il quale vi rimanderà nella pagina dove potrete subito prelevare il codice sconto IBS 4€. Una volta cliccato su vedi coupon, potrete premere su “Copia e vai al sito” per copiare in automatico il codice sconto e venire reindirizzati al sito di ibs.it. A questo punto vi basterà aggiungere i vostri prodotti preferiti al carrello e incollare il codice nel box apposito per poi premere “aggiorna carrello”. Attivando il codice otterrai un risparmio di 3 euro su acquisti di DVD, Blu-ray, CD musicali, giochi, sport e videogiochi.
Nella pagina IBS è possibile scoprire anche diverse offerte, cioè promozioni che non prevedono un codice per essere attivate ma  non per questo meno vantaggiose: ad esempio sconti fino al 40% sui DVD e i Blu-Ray o e-book a soli 99 centesimi oppure sconti fino al 65% sui libri presenti nell’outlet dello store. In vista del Natale, IBS offre anche diverse promozioni dedicate ai regali di Natale, se invece preferite dare la possibilità ad un amico di acquistare senza limiti sullo store, le Happy Card IBS fanno per voi: queste gift card infatti possono essere comodamente acquistate online in diversi tagli, in base al vostro budget, e il ricevente potrà utilizzarle per acquistare qualsiasi prodotto presente nel catalogo online. Regalo perfetto se non avete idee o se, come spesso accade, vi ritrovate all’ultimo momento!


Furti in casa a Padova, aumentano le richieste per i sistemi antintrusione

A Padova è allarme furti in casa. Se Agosto è stato un mese “nero”, complici le tante persone in ferie, tra appartamenti vuoti, uffici chiusi e condomini deserti, non si può dire certo che a Settembre si possa andare tranquilli. Una tremenda escalation di furti in appartamenti, negozi, sedi di associazione, un po’ ovunque.

Nei giorni scorsi ad esempio, ad Agna, ladri avrebbero fatto una incursione alla sede di un’associazione, rubando materiale elettronico, mentre a Padova nelle ultime ore sarebbe stato forzato un noto negozio di parrucchieri per un bottino superiore alle 2mila euro. Gli ultimi dati parlano chiaro, in netto aumento furti e rapine. Infatti  l’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza dei Cittadini Italiani, Padova ed il padovano sono tra le zone dove negli ultimi 10 anni ci sarebbe stato un netto aumento dei furti nelle abitazioni. Nell’analisi statistica si parla di una crescita nazionale pari al 170% in appartamenti e ville, e del 190% nei negozi, con Padova che si piazza al quarto posto tra le grandi città italiane. (fonte www.affaritaliani.it/cronache/)

Dati che fanno paura e terrore, ormai case ed appartamenti, negozi ed uffici non possono essere lasciati soli, se non protetti in modo consono. E non sono solo  i migranti e gli stranieri a “rubare” bensì è esponenziale anche l’attività made in Italy.

Urge “mettersi in sicurezza”, ed allora ecco che a Padova si registra un aumento nella richiesta di installazione di sistemi antintrusione. Nelle ville con giardino non basta più il classico cane da guardia, nemmeno il “Branchetto” di pastori tedeschi allontana i ladri, capaci ormai di addormentare il cane e superare la guardia, serve ben altro ed allora la tecnologia offre il meglio di sé.

Innanzitutto la porta, è questa la regola numero uno per mettere in sicurezza il proprio appartamento. Quando si sceglie la porta di sicurezza bisogna ben badare ad alcuni codici che non sono mai casuali, infatti fanno indicano il tempo in cui essa può venire forzata. Per una porta d’esterno è necessario che si scelga elevata sicurezza. Ma oltre le porte è bene pensare alle finestre che devono essere anti sfondamento con vetri appositi e possibilmente rinforzati anche da qualche griglia di protezione, che grazie alla tecnologia è diventata compatibile con il design della propria abitazione.

Ottima idea è quella di dotarsi di allarmi ed antifurti di ultima generazione, ne esistono veramente tantissimi, tutti ottimi. Esistono antifurti wireless da montare senza dover fare lavori in casa, sono infatti soluzioni idonee per appartamenti già edificati, facili da sistemare, proprio grazie all’assenza di cavi, mentre se si vuole si possono acquistare tradizionali soluzioni ottime, con cavo, ed è necessario fare delle modifiche o dei lavori in casa o in negozio. Per proteggere al meglio si può persino scegliere una soluzione che riesce a captare il calore umano e le modifiche della temperatura interna. (fonte www.galaxyprice.com/kit-antifurti-cablati-C67.htm)

Ma non è finito qui: casa, ufficio, studio, negozio si possono controllare a distanza grazie alla domotica ed alle applicazioni su smartphone, che permettono persino di aprire una porta a distanza o controllare la perfetta situazione delle finestre, e di osservare se all’interno della struttura c’è qualche intruso.

Tutte le soluzioni possono essere idonee per il proprio appartamento, lo studio o il negozio, ma è chiaro che ogni realtà ha necessità di una protezione differente ed i fattori possono essere veramente tanti. L’aumento del numero di furti nelle case a Padova e provincia è sicuramente un dato allarmante, perciò ben vengano le soluzioni tecnologiche che permettono di proteggersi al meglio.

L’unico modo per difendersi dai furti sembra essere quello di dotarsi di un sistema antintrusione moderno ed efficiente, ed i cittadini di Padova non si faranno di certo trovare impreparati.


Noicompriamoauto.it arriva finalmente a Padova

Dopo aver aperto le proprie filiali nelle maggiori città italiane, continua l’espansione dell’azienda specializzata nell’acquisto di auto usate; questa volta le porte della filiale si apriranno per i cittadini di Padova, che potranno finalmente usufruire del servizio in via Annibale da Bassano 1/d. Sicuramente numerosi cittadini della “città dei gran dottori” conosceranno già l’azienda e magari avranno usufruito del servizio online, ma un numero decisamente minore si sarà deciso a percorrere numerosi chilometri per poter procedere alla valutazione dell’auto nella filiale più vicina, che fino a poco tempo fa era quella di Milano. E allora ecco che, grazie all’ottimo lavoro svolto dall’azienda e alla fiducia conquistata tra gli abitanti della penisola, noicompriamoauto.it ha avuto la possibilità di aprire nuove filiali e venire incontro a sempre più richiedenti, proponendo un nuovo servizio.
Ma di quale servizio stiamo parlando? Noicompriamoauto.it è un’azienda specializzata nell’acquisto delle auto usate, di qualsiasi marca o modello ed in qualsiasi stato si presentino in filiale. Dopo aver effettuato una prima stima online del proprio veicolo per mezzo di un calcolatore automatico, il potenziale venditore dell’auto si recherà in filiale dove un esperto, a partire da questo valore iniziale ed eseguendo un controllo del veicolo su strada ed in officina, decreterà il valore finale dell’auto usata. E sarà ancora lui a proporre poi un’offerta d’acquisto al cliente, che sarà libero di accettare o meno la proposta, il tutto gratuitamente e senza alcun obbligo da osservare.
Noicompriamoauto.it offre quindi un servizio semplice, veloce e sicuro, corredato da un pagamento immediato attraverso bonifico bancario. Un servizioche permette a chiunque di vendere in breve tempo la propria vettura, con l’unica finalità di ottenere il miglior guadagno possibile da quella che può essere un’auto invendibile sul mercato o allo stesso tempo un’auto che, privatamente o nel caso di vendita in concessionaria o officina, rischia di essere soggetta a svalutazione e a conseguente perdita di valore e guadagno per il proprietario. Il servizio gratuito, inoltre, permette a chiunque di testarlo e decretarne la validità o meno, e allora perché non provare?


Padova e il fitness, dalla legge sulle palestre ai mondiali di body building

Padova, a breve sarà necessario adeguare le palestre alla nuova legge regionale sullo sport. Come riporta veneto.coni.it, è stata approvata ad Aprile, con 47 voti a favore, la legge regionale dello sport, che continua a far parlare di sé. Le linee guida per la gestione delle palestre e degli impianti sportivi debbono essere applicate anche a Padova, la legge comprende anche il  piano pluriennale per lo sport, l’osservatorio regionale per lo sport, la carta etica ed infine il piano pluriennale dell’attività antidoping.

Una piccola rivoluzione veneta che sicuramente andrà ad influenzare anche il settore sport di Padova, infatti con le nuove norme regionali le palestre divengono luoghi certificati, in cui chi ha una giusta prescrizione medica può addirittura usufruire di un particolare istruttore e persino di un prescritto programma d’allenamento. Tante sono le novità in campo, sarà possibile persino ottenere fondi regionali, in particolare per quanto compete gli impianti e la promozione degli eventi, ma anche per la promozione sportiva in ambito scolastico o per le strutture che curano ed organizzano eventi per atleti disabili. Intanto aumenta il numero delle società sportive di Padova interessate al nuovo testo di legge, e tanti sono anche i padovani soddisfatti per il nuovo percorso normativo, lo sport piace ed in tutto il Veneto lo sport è una vera e propria passione.

Una passione che ha portato nei pressi di Padova nelle ultime settimane i campioni del Bodybuilding, con tantissimi appassionati e curiosi che hanno salutato l’evento. Infatti qualche giorno fa, nella vicina Abano Terme, si sono conclusi i campionati del mondo di body building e fitness. Tanti i partecipanti da tutto il mondo, atleti di diverse nazionalità tra cui Italia, Germania, Finlandia, Iraq, Algeria, Grecia, Russia, Ucraina,  Repubblica Ceca, Camerun, Svizzera, Marocco, India, Ghana, Albania, Kosovo, Turchia, Giordania ed Emirati Arabi hanno messo in mostra abilità e muscoli.

Muscoli torniti e ben formati sono stati messi in mostra sull’illustre passerella di Abano Terme ma se non tutti a Padova fanno i Boby Builder di professione è anche vero che la passione è tanta. Nella città di Padova numerose le palestre ed i circoli sportivi specializzati nel settore body building, perché è nota la passione per gli esercizi atti a sviluppare in modo corretto e consono delle stucchevoli masse muscolari.

Un tempo chiamato culturismo, oggi il bodybuilding è una passione sportiva di tutti coloro, compresi i padovani, che vogliono avere un corpo scolpito dato dall’esercizio fisico. In questo senso aumentano anche a Padova coloro che, oltre a frequentare le palestre specializzate, acquistano gli attrezzi per proseguire l’esercizio quotidiano in un angolo appositamente dedicato della casa. Ecco allora che appare il “castello squat” per eseguire in tutta tranquillità trazioni alla sbarra senza dover avere una antiestetica sbarra fissata al muro della stanza. Molti poi prediligono il “chest incline” che invece rafforza la parte alta del petto, agevolando il lavoro sui muscoli del torace. C’è invece chi acquista una panca alta per poter allenare braccia e gambe in modo coordinato e continuativo. Non mancano poi gli acquisti di manubri e di pesi per rafforzare la muscolatura e tenerla quotidianamente pronta per le sedute in palestra, sicuramente più dure e meno rilassanti di quelle fatte in casa.

Quindi ottime nuove per il mercato del fitness in quel di Padova, a partire dalla nuova legge regionale sullo sport, che porterà nelle palestre un numero più alto di avventori, e con i mondiali di Bodybuilding, che hanno dimostrato una volta di più la passione per i muscoli scolpiti del pubblico padovano, per un futuro che ora appare più roseo che mai.

Foto Attrezzature per Bodybuilding by www.enerfitsport.it.


Ecommerce e mercato mobile, anche Padova in costante crescita

A Padova e provincia si profilano buone nuove per il settore ecommerce, gli ultimi dati infatti mostrano un importante aumento delle vendite online in tutti i settori. Una buona informazione, una conoscenza della rete, sono realtà sufficienti a mettere il consumatore al riparo da ipotetiche truffe, in questo modo si possono fare acquisti online senza rischi consapevoli.

 Da una recente statistica è emerso un fatto importante, infatti i dati rilevati mostrsno come Padova sia in testa alle vendite on line in Veneto, con ben 222 imprese attive con e-commerce, e-shop ed altre soluzioni utili a presentare i prodotti in rete. I padovani hanno capito che vendere online è la soluzione migliore per combattere la crisi, intanto in Italia solo il 5% dei produttori di beni e servizi vende in rete.

 Online si vende di tutto dai prodotti alimentari ai vini ed i liquori, sino arrivare alla biglietteria per i viaggi, ma anche vestiti, accessori e scarpe, libri ed elettronica. Inoltre oggi gli acquisti, sia in Italia che a Padova, si fanno da device mobili, in pratica un dato di fatto, considerato che tra i device utilizzati per gli acquisti online spiccano gli smartphone, con un +78% di acquisti lo scorso anno, segno che il mercato mobile è in continuo aumento.

 Con con pochi click si compra online ed in tempi brevi, spesso senza nessun prezzo aggiuntivo si ha a disposizione il prodotto direttamente a casa, inoltre qualche servizio è in grado di consegnare gli acquisti anche in 12 ore, specie se si comprano prodotti in città. Un ottimo modo per risparmiare soldi e tempo. Anche a Padova come in tutta Italia su 10 cittadini, almeno 7 hanno un device mobile, un dato che tantissimi produttori e commercianti padovani hanno saputo utilizzare, ed infatti i successi per la vendita online con i classici ecommerce sono ottimi, così come da qualche tempo diventa rilevante la nuova tendenza del presentare servizi su mobile attraverso le più svariate app per tablet e smartphone.

 Ad oggi un po’ tutti i cittadini padovani navigano in rete in mobilità, è diventato facile trovare reti wireless un po’ ovunque ma importante è l’offerta dati delle compagnie telefoniche a prezzi bassissimi. Quindi anche Padova è in linea con quanto accade nel resto del mondo, infatti sembra che qui si sia compreso prima di altri luoghi quel che sta accadendo. Attraverso i dati rilevati dall’interessante infografica “Profilo di un consumatore mobile” si rileva come nel 2018 il commercio online potrebbe muovere cifre importanti, qualcosa come 626 miliardi di dollari solo da rete mobile, una cifra che sembra essere molto simile a quanto incassato durante il 2013 dalle vendite in rete tramite ecommerce tradizionale. Ad oggi, ad esempio, ben oltre il 30% dei giapponesi effettua acquisti solo su rete mobile.

 Infografica “Profilo di un consumatore mobile”, realizzata a cura di vouchercloud.it

 A Padova e provincia sembra che la strada intrapresa sia quella più giusta, e le imprese che si dedicano alla vendita online riescono ad ottenere ottimi successi, specie se puntano sul Made in Italy, che trova tantissimi estimatori anche al di fuori dei confini italici, per una globalizzazione del commercio che potrebbe portare interessanti benefici a breve termine.


Conosci la tua carta di pagamento? Una infografica spiega come utilizzare al meglio la propria carta BANCOMAT®

Tutti i giorni effettuiamo pagamenti utilizzando le nostre Carte di Pagamento ma non conosciamo davvero il significato e le potenzialità dei simboli impressi sulle nostre Carte. Molto spesso capita di non conoscere quali siano le componenti della propria carta di pagamento e di non comprendere a cosa facciano riferimento i marchi presenti su di essa. Per questo motivo il Consorzio BANCOMAT® ha realizzato una infografica che spiega le funzioni di tutti i componenti delle Carte di Pagamento. L’infografica Conosci la tua carta di pagamento? è un modo semplice e immediato per scoprire cosa indicano, tra le altre componenti, il marchio internazionale, il codice numerico e l’ologramma posti sulla propria carta di pagamento.

L’infografica è visibile sul nuovo blog di BANCOMAT® nato per fornire informazioni ai consumatori sul corretto utilizzo delle Carte di Pagamento e per fornire risposte sul modo migliore di utilizzare il servizio.

Le statistiche relative al 2014 mostrano che i circuiti BANCOMAT® e PagoBANCOMAT® sono i più diffusi e utilizzati sul territorio nazionale, potendo contare su 34,4 milioni di carte e ben 1,5 milioni di POS abilitati.

Il blog del Consorzio BANCOMAT® è molto utile inoltre per approfondire  e conoscere termini come BANCOMAT®, PagoBANCOMAT®, Circuito, Carte di Pagamento.  E’ possibile  trovare tutte le risposte in merito ai termini del settore, capire quali sono i vantaggi nell’utilizzare le Carte di Pagamento piuttosto che il contante e acquisire i consigli utili degli esperti rivolti ai Titolari Carta e agli Esercenti.

La creazione del Consorzio BANCOMAT® è l’ultima tappa di una serie di importanti cambiamenti nel mondo della monetica in Italia. La prima Carta di Debito bancaria destinata ad operare su Circuito BANCOMAT® nasce nel 1983 mentre due anni dopo nasce il servizio, oltre che di prelievo, di pagamento su Terminali POS di beni e servizi. Dieci anni dopo, nel 1995, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) registra il Marchio BANCOMAT® e nel 1996 a questo viene affiancato il Marchio PagoBANCOMAT®.

Infografica a cura del Consorzio BANCOMAT®


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Poker sportivo a Padova, dai club ai best player

Luca Stevanato, giocatore di poker padovanoÈ una novità nel panorama sportivo padovano. Ha raccolto il consenso del pubblico amatoriale, anche se non mancano professionisti affermati, autori di piccole e grandi fortune, accumulate grazie al loro talento. Un fenomeno sintetizzabile in due sole parole: poker sportivo. Una modalità di gioco basata sui tornei, condotta senza soldi veri, fatta eccezione della quota di iscrizione. Gioco d’abilità praticato nei circoli della nostra città e in prestigiose rassegne nazionali, dove partecipano, riscuotendo buoni risultati, i player padovani. Ma quali sono gli effetti sul territorio del binomio Padova e poker? Qual è il suo ruolo nell’ambito della comunità nazionale degli appassionati?
Dal dicembre 2008 uno dei luoghi d’incontro per i cultori padovani del poker è il Club Raise di Montegrotto, tra i più frequentati dell’intera provincia. L’offerta è strutturata su una programmazione settimanale che prevede almeno un torneo al giorno, dalle 21.00 in poi, cui si aggiungono appuntamenti speciali che mettono in palio montepremi più ricchi o ticket per accedere a tornei famosi.
Ma anche la proposta dell’Associazione Sportiva Smools, il circolo di Due Carrare, ha guadagnato visibilità in ambito locale. Proprio come nel caso precedente, il palinsesto settimanale assicura almeno un evento al giorno. Il successo dei circoli di poker è dipeso da due fattori: costi d’accesso ridotti al minimo e professionalità dello staff. Locali dove si respira un clima informale, adatto a chi può permettersi di spendere pochi euro ma non intende rinunciare al brivido del gioco.

Paolo Della Penna, storico pokerista proveniente da PadovaUn trasporto che per molti si limita al tempo libero, mentre per altri assume il valore di una professione a tempo pieno, condotta nei tornei dal vivo e in quelli online. Ne rappresenta un esempio la carriera di Paolo Della Penna, padovano che vanta vincite per circa mezzo milione di dollari nei soli eventi live. La sua prestazione migliore risale al maggio 2010, anno del secondo posto nel torneo Main Event del "Torneo Di Poker 2010". Sforzi ripagati con un assegno da quasi 30mila euro. Dalle sale del Club Raise è uscita invece la giocatrice Silvia Volpin, seconda nel "Campionato Italiano Under 25" della rassegna ISOP.
I player di poker online, però, conoscono meglio Luca Stevanato, noto con il nickname “steva10”. È lui il vincitore della Tournament Leaderboard TCOOP 2014, una speciale classifica PokerStars che premia i giocatori più costanti nei risultati. Il 25enne di Massanzago, nonostante gli ottimi piazzamenti, non si definisce ancora un professionista, anche se, come ha rivelato in una intervista rilasciata a PokerStarsBlog, da ormai due anni gioca a tempo pieno e si mantiene grazie al poker.
Dati che pongono in luce i talenti, di organizzatori e player, del poker in chiave padovana. Una fucina che forse non si è ancora espressa al suo massimo, ma che presto potrebbe segnare nuovi traguardi. Un vantaggio non solo in termini di prestigio, ma con ricadute economiche sul tessuto produttivo locale. Anche se ciò sarà dipeso dalle scelte di promozione legate a questo settore sportivo, troppo spesso sconosciuto al grande pubblico.

 


Si è conclusa l’edizione 15 dell’Italian Poker Open

Non c'è alcun dubbio a proposito: l'Italian Poker Open è ormai diventato un torneo di importanza per lo meno continentale, con giocatori che arrivano da tutta Europa e nuove e vecchie stelle del mondo pokeristico che vengono a questo torneo italiano per mettersi in mostra. Facciamo però una piccola premessa per chi ancora non conoscesse questo favoloso torneo.

L'Italian Poker Open – comunemente abbreviato in IPO – è un torneo italiano organizzato dal sito di poker Titanbet.it, che da alcuni anni si svolge a Campione d'Italia, località italiana in territorio svizzero, affacciata sullo splendido Lago di Lugano, nella quale si trova un bellissimo casinò. Ed è proprio qui che il torneo si svolge e che vengono accolti i numerosissimi partecipanti.

L'IPO ha infatti numeri impressionanti. Nell'edizione dei record si è andati oltre i 4.000 partecipanti, con tornei combattutissimi e tonnellate di emozioni. Per questa edizione estiva, più modesta rispetto a quella primaverile per quanto riguarda il montepremi, il conto dei partecipanti si è dovuto fermare a 1009, che è comunque una cifra piuttosto impressionante. I giocatori sono in gran parte italiani, ma arrivano da tutti i paesi europei e sono di diversi livelli. Una delle cose belle di questo torneo è infatti che non è riservato ai soli giocatori professionisti, ma attira anche molti giocatori amatoriali. Offre infatti un evento principale, ma anche molti tornei laterali a buy in basso. Inoltre, sul sito dello sponsor e organizzatore dell'IPO, il già citato Titanbet.it Poker, si può vincere un ticket per partecipare gratis al torneo giocando su internet a dei tornei di qualificazione che si svolgono a scadenza quotidiana prima del torneo.

Questa edizione numero 15 è stata vinta da un giovane pokerista, Domenico del Grande, che ha portato a casa una vincita da ben 65.000 euro dopo una cavalcata verso il successo vissuta quasi esclusivamente da dominatore. L'avversario principale, l'ottimo Fausto Oioli, gli ha comunque tenuto testa fino alla fine e ha vinto un bel gettone da 45.500 euro.

Per Del Grande è stata davvero una prova straordinaria, che gli ha permesso prima di diventare chip leader e poi di sgominare uno a uno tutti gli avversari rimanendo quasi senza interruzioni in testa alla classifica. Ora questo giovane giocatore ha di certo davanti a un futuro di nuove opportunità nel mondo del poker, e gli appassionati italiani di Texas Hold'em possono salutare la nascita di una nuova stella.



La frontiera del gioco online sono gli smartphone

La diminuzione del prezzo dei smartphone associata all’abbattimento delle tariffe per la navigazione sul cellulare fatta dagli operatori in Italia, ha favorito la diffusione dei giochi online, anche di quelli d’azzardo regolati dall’AAMS che versano le tasse all’agenzia dell’entrate.

I cellulari e gli smartphone rappresentano il nuovo che avanza sotto questo aspetto. Sono uno dei motivi per i quali le aziende di gioco lanciano app che consentono di giocare a soldi. Per sapere quali sono compatibili basta andare sulla guida ai casino online di http://www.777.com/ che recensisce le industrie leader nel settore con licenza AAMS. Queste hanno investito massicciamente nello sviluppo di software compatibili con gli smartphone adeguando anche i parametri di giocabilità alle più ridotte capacità di calcolo e agli schermi più piccoli. Gli smartphone di nuova generazione hanno sviluppato le caratteristiche necessarie per consentire estrema efficienza di gioco nei casino online venendo incontro alle esigenze dei giocatori. Insomma un mercato tutto da sviluppare per i leaders del settore. Le slot machine online sono molto facili da usare su tutte le categorie di nuovi strumenti come iphone, ipad, touchscreen e tablet.

Nel frattempo il lancio sul mercato entra i dispositivi con retina display funzionale soprattutto per la pratica di gioco online che ha come target il segmento giovane aperto al gioco e disinibito nell’uso di mezzi di pagamento non tradizionali. La vera frontiera resta infatti quella di semplificare le modalità di caricamento dei conti di gioco con tecniche e modalità sempre più comode in modo da offrire al giocatore la possibilità di finanziare il proprio conto nella maniera più veloce possibile. Ci sono vari modi per caricare un conto di gioco, anche con la postepay comoda, efficiente e molto diffusa.
 


Èspria. La semplicita’ in uno stile compatto

Si chiama Éspria l’ultimo modello della gamma A Modo Mio, realizzata in partnership con Electrolux, leader internazionale degli elettrodomestici. Il sistema espresso casa di Lavazza si arricchisce di una nuova macchina che fa di semplicità e compattezza i suoi imperativi, per un consumatore che ama l’espresso e cerca prestazioni al top. Contenuta nelle dimensioni e semplice da usare, Éspria è studiata per adattarsi agli spazi e alle abitudini dei consumatori italiani, con una particolare attenzione all’eleganza. Il suo design moderno ed essenziale rende ancora più piacevole una pausa all’insegna del gusto. Lavazza prosegue, così, nel suo percorso di ricerca e innovazione, continuando a investire nel mercato del caffè “porzionato” e ampliando la gamma del sistema espresso casa A Modo Mio, al fine di garantire un vasto assortimento e la copertura di tutte le fasce di prezzo. Éspria va ad aggiungersi così alle altre macchine Favola, Favola Plus e Favola Cappuccino, oltre all’esclusiva Espressgo, il sistema che permette di preparare l’ espresso A Modo Mio in automobile, in camper, in barca o in qualsiasi altro mezzo che disponga di un attacco di alimentazione a 12 V.


La nuova macchina Éspria può contare su un design moderno ed essenziale, che ha la sua carta vincente nelle dimensioni ultra-compatte. Disponibile in tre colori, Ebony Black, Off White e Love Red, è profonda solo 32 cm e larga 12,8 cm: piccole dimensioni per grandi performance, un piccolo concentrato di tecnologia per garantire un espresso a regola d’arte.


Le modalità di utilizzo di Éspria sono semplici ed intuitive. La temperatura del caffè erogato viene controllata elettronicamente grazie alla tecnologia della caldaia “Thermoblock” perché sia sempre ottimale (79-83 °C). La quantità di espresso è quella che preferite, grazie al tasto “Stop & Go” e alla griglia di acciaio inox regolabile su tre diverse altezze, per tazze di tutte le taglie.


La qualità dell’espresso è garantita Lavazza. Éspria funziona, infatti, con le capsule dell’ampia gamma Lavazza A Modo Mio, in cui sono racchiusi oltre cento anni di passione ed esperienza dell’azienda torinese, per portare nelle case degli italiani il piacere di un espresso sempre perfetto. Qualità superiore e gusto autentico che rendono ogni tazzina un’esperienza unica e indimenticabile.


A modo Mio offre una varietà di pregiate miscele che soddisfa tutte le sfumature di gusto: Intensamente, Deliziosamente, Cremosamente Dek, Appassionatamente, Divinamente, Magicamente, ¡Tierra! Intenso, Caffè Crema Lungo Dolcemente, Soavemente e la più recente Vigorosamente.


Le miscele A Modo Mio sono apprezzate anche dai grandi chef italiani, come Davide Oldani, Massimo Bottura e Antonino Cannavacciuolo. Un’affinità elettiva costruita intorno a un unico snodo: la passione per la qualità. Differenti per stile, per filosofia e per approccio con la cucina d’autore, i tre chef trovano nell’eccellenza delle capsule Lavazza A Modo Mio la perfetta pausa da gustare personalmente.


Maggiori informazioni su: http://espria.lavazzamodomio.it/


Cosa sono le slot machine AAMS

Sono passati ormai più di due anni da quando sono nati nel nostro Paese i primi casinò online in possesso di licenza per operare rilasciata da AAMS, ovvero l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato che ormai da anni regola il gioco in rete in Italia.

Cosa cambia rispetto al passato? Giocare sui casinò "AAMS" per prima cosa è sicuro, visto che gli operatori per ottenere la certificazione devono passare dei serrati controlli ed essere in regola con la normativa italiana, inoltre è legale, e quindi il giocatore stesso non correrà il rischio di incorrere in sanzioni da parte delle autorità. Anche la tutela verso il consumatore cambia eccome, visto che AAMS da sempre promuove il gioco legale e responsabile, mettendo sempre in guardia i giocatori dal pericolo che può causare il gioco online, ovvero la ludopatia.

Sebbene i casinò online siano legali da ormai un paio d'anni, la loro offerta è diventata completa solamente a fine dicembre scorso, con l'entrata in vigore di un numero progressivo di slot online AAMS, ovvero la categoria di giochi preferita dagli italiani, e spesso al centro di polemica in relazione alla loro pericolosità sociale. Per far fronte a queste polemiche, lo Stato italiano ha varato delle norme affinchè questo pericolo venga il più possibile contenuto.
Le slot machine legali, per essere tali, devono infatti rispettare alcuni criteri volti a rendere il gioco piacevole e divertente, il più importante è il "payout", ovvero la percentuale delle entrate che ogni gioco deve pagare sotto forma di vincita: nelle slot online legali questa percentuale è circa del 97%, contro percentuali molto minori di quelle che si possono trovare nei bar o nei casinò illegali, spesso fermi al 75%.


GOLF: CACCIA AL 70mo OPEN D’ITALIA. GLI ITALIANI SPERANO?

Giunto alla settantesima edizione, l’Open d’Italia entra di diritto tra i tornei di golf più longevi d’Europa e le scommesse online sono aperte.
Una storia lunga e prestigiosa, quest’anno arricchita dalla presenza di top player di livello mondiale. A partire dagli italiani Matteo Manassero e Francesco Molinari, entrambi seri candidati alla vittoria finale.
I maggiori siti di scommesse li danno per favoriti assieme a Simon Dyson (a 15 la quota per uno di loro vincitore), ma tra i rivali di buca figurano stelle come Retief Goosen, José Olazabal e David Duval, vincitori di un major a testa. Alla prestigiosa lista vanno poi aggiunti il belga Colsaerts, l’inglese Wood, lo svedese Noren e l’irlandese Lowry che completano un parterre di tutto rispetto. Scenario della prestigiosa manifestazione il Circolo Club di Torino, per l’occasione reso praticamente perfetto.
Diciassette buche di spettacolo unico a cui tutti potranno assistere dal vivo grazie all’ingresso gratuito, a suggello di un anno di crescita del movimento golfistico italiano.