Andrea Masi (Eden Gruppo immobiliare): “Acquisto di immobili nuovi, il fai da te non è la soluzione ideale”

L’intervento del professionista semplifica la trattativa e tutela gli interessi sia del costruttore che di chi compra

Modena, 1 dicembre 2022. L’aumento delle richieste di immobili nuovi, dopo lo stallo degli ultimi anni, spinge i costruttori a tornare ad investire e dà nuova vitalità al settore immobiliare. Sul mercato, quindi, si incontrano la domanda in crescita di chi vuole acquistare una nuova abitazione e la disponibilità di alloggi ora in costruzione, ma la situazione potenzialmente favorevole non deve trarre in inganno: “Pensare di poter agire in autonomia optando per il fai da te rappresenta un rischio sia per i costruttori sia per le persone interessate a comprare casa”. Ne è convinto Andrea Masi, tra i titolari di Eden Gruppo Immobiliare, attivo a Modena e Castelfranco Emilia da anni, che sottolinea come “a maggior ragione in un contesto così dinamico, per operare sul mercato siano necessarie conoscenze e competenze specifiche. Il sistema delle vendite obbliga chi vi opera ad essere preparato su tanti fronti, le imprese non possono pretendere di avere una tale esperienza”.

Perciò il consiglio è di rivolgersi ad un’agenzia che sappia come muoversi per portare a buon fine la trattativa nel migliore dei modi. Guardando all’interesse specifico dell’azienda, inoltre, è bene affidarsi a professionisti che sappiano lavorare ad ampio raggio: “Noi, per esempio, possiamo supportare l’imprenditore nella gestione della vendita di interi edifici realizzando uno studio di commercializzazione degli immobili: dall’affiancamento al tecnico incaricato della progettazione per l’individuazione delle tipologie abitative da costruire al momento più richieste, fino alla definizione di un piano finanziario, con potenziali ricavi, costi e utili, che evidenzi i livelli di tolleranza sull’investimento”. Ad una burocrazia sempre più complessa, infatti, oggi si aggiungono ulteriori problematiche, come quelle legate all’aumento del costo dei materiali, che può far salire il prezzo dell’immobile. “In questo caso l’intervento del professionista può andare a tutelare sia il costruttore, che non può farsi carico di tutte le spese ulteriori, che l’acquirente, che a sua volta rischia di essere raggirato con richieste eccessive – aggiunge Masi -. Perciò è fondamentale compilare con la massima attenzione il contratto preliminare”.

Sempre guardando ai vantaggi per entrambe le parti non si può non citare il contributo del professionista nel coordinare le operazioni per conciliare le necessità di acquirente e venditore. “Capita spesso che per poter comprare il nuovo immobile il cliente debba prima venderne uno già in suo possesso o che debba accendere un mutuo. Un professionista competente – spiega l’agente – è in grado di condurre le trattative in modo che le operazioni si svolgano parallelamente senza ostacolarsi”. Così facendo, di fatto, si garantisce la conclusione con successo della trattativa e si realizza l’obiettivo alla base dell’azione stessa dell’agente immobiliare: semplificare operazioni e passaggi in modo che costruttore e acquirente possano vivere con serenità la compravendita. Da qui la consapevolezza che “avvalersi di un professionista non rappresenta una spesa, ma un investimento per evitare sanzioni o complicazioni dovute all’inesperienza a cui si andrebbe incontro agendo in autonomia”.

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