“SOTTO IL SEGNO DI MEMO GEREMIA”: IL CONVEGNO A PALAZZO GIUSTINIANI

LA PRESIDENTE DEL SENATO, ELISABETTA CASELLATI, IL SOTTOSEGRETARIO ALLO SPORT, VALENTINA VEZZALI ED IL SENATORE ANTONIO DE POLI AL CONVEGNO “SOTTO IL SEGNO DI MEMO GEREMIA – EDUCARE IL CORPO NUTRIRE LA MENTE. COME INSEGNARE L’ETICA AI GIOVANI ATTRAVERSO LO SPORT” SVOLTOSI A PALAZZO GIUSTINIANI A MARGINE DELLA PRESENTAZIONE DELL’8. EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO SPORTIVO MEMO GEREMIA ORGANIZZATO DALL’ASCOM CONFCOMMERCIO DI PADOVA

“Ritrovarci insieme oggi rappresenta un’opportunità per ricordare quanto sia forte, soprattutto in Italia, il legame tra sport, cultura, turismo, editoria, commercio e molti altri settori della nostra economia e della nostra società. Un rapporto che si salda anche attraverso le numerose competizioni che si svolgono periodicamente nel nostro Paese, coinvolgendo decine di migliaia di atleti, ma anche amatori e appassionati provenienti da ogni angolo del mondo. Vetrine importantissime, specie quando si tratta di eventi di rilievo nazionale e internazionale, per far conoscere le infinite risorse di un’Italia ricca di tesori ambientali, paesaggistici e artistici e per promuovere quel turismo sportivo che, prima della pandemia, valeva quasi mezzo punto di Pil, con un fatturato annuo di oltre 7 miliardi e mezzo di euro“. 

Ha esordito così la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati intervenendo ieri pomeriggio al convegno, dal titolo “Sotto il segno di Memo Geremia – Educare il corpo nutrire la mente. Come insegnare l’etica ai giovani attraverso lo sport” e svoltosi in Sala Zuccari a Palazzo Giustiniani, presso il Senato a margine della presentazione dell’ottava edizione del premio letterario sportivo “Memo Geremia” organizzato dall’Ascom Confcommercio di Padova e moderato dalla giornalista di SkyTG24, Lavinia Spingardi.
Secondo la presidente Casellati l’Italia deve “poter tornare a credere in sé stessa e avviarsi verso una nuova stagione di rinascita guardando allo sport e alla cultura dello sport anche come preziosa fonte di ispirazione”.

Sottolineando il prossimo inserimento in Costituzione dello sport (il nuovo articolo 33 della Carta diventerebbe: “la Repubblica tutela la salute anche mediante la promozione delle attività volte a impegnare e sviluppare le capacità psicomotorie della persone e agevola l’accesso alla pratica sportiva”) il sottosegretario con delega allo sport, Valentina Vezzali ha fatto spesso riferimento alla propria esperienza di atleta di altissimo livello, plurimedagliata olimpica, ma anche alle difficoltà di bambina costretta a confrontarsi con una maestra che di sport non voleva proprio sapere. 

“Dobbiamo ispirarci alla grande filosofia di Memo Geremia – ha detto il senatore Antonio De Poli – lo sport come strumento di crescita delle nuove generazioni, un elemento che deve raggiungere tutti, nessuno escluso, anche e soprattutto le periferie delle nostre città. Ecco perchè ritengo importante sfruttare al meglio le risorse del Pnrr: dobbiamo farle “arrivare a terra” nei nostri territori, anche e soprattutto ai piccoli Comuni, a beneficio delle nostre comunità e dei cittadini”.

Per il presidente dell’Ascom Confcommercio e presidente di Confcommercio Veneto, Patrizio Bertin, sport e cultura sono le due facce di quella stessa medaglia che permettono ad un giovane di affermarsi nella vita, mentre la vicepresidente dell’Ascom e del premio “Memo Geremia”, Silvia Dell’Uomo, nel ricordare i tanti titoli ed autori che hanno fatto e stanno facendo la storia del premio, ha evidenziato come le “ storie” che accompagnano le figure degli sportivi siano esse stesse quell’”etica” che la letteratura sportiva può infondere nelle giovani generazioni.

Ad un campione del mondo di pallavolo qual è stato nel ’90 e nel ’94 Andrea Zorzi, è spettato invece il compito di proporre qualche interrogativo.
“L’importanza dello sport come fattore di promozione della persona – ha detto –  non si discute, ma attenzione: anche lo sport, in quanto riflesso della società, può presentare delle insidie che è giusto evidenziare”.
Il finale del convegno è stato invece appannaggio del prorettore con delega allo Sport e Benessere dell’Università di Padova, Antonio Paoli, che con l’aiuto di alcune slide ha ribadito l’importanza dello sport per la salute del corpo e della mente non mancando di ricordare gli impegni dell’ateneo patavino che per gli studenti/atleti prevede borse di studio ed esami personalizzati.

ROMA 5 LUGLIO 2022

(Ascom Padova)