Comunali 2022, ballottaggi: centrosinistra vince a Verona, Parma e Piacenza


Eletti sindaci Damiano Tommasi, Michele Guerra e Katia Tarasconi. Monza passa al centrosinistra, vittoria del centrodestra a Lucca. Affluenza in calo al 42,16%
Il centrosinistra vince il ballottaggio delle elezioni comunali 2022 a Verona, Piacenza, Parma, Monza, Catanzaro, Alessandria, Cuneo, sorpasso e vittoria del centrodestra a Lucca. Questi i risultati delle amministrative che si sono svolte in 65 Comuni.
Al voto erano chiamati oltre 2 milioni di cittadini in 65 Comuni, che hanno votato dalle 7 alle 23. L’affluenza, secondo il dato definitivo riferito dal Viminale, nei 59 comuni al ballottaggio è stata pari al 42,16%, in calo rispetto al primo turno quando ha votato il 54,77% degli aventi diritto.
I ballottaggi hanno riguardato 59 Comuni nelle Regioni a statuto ordinario (di cui uno inferiore a 15.000 abitanti), sei nelle Regioni a statuto speciale (di cui uno inferiore a 15.000 abitanti). Tredici capoluoghi al voto, Verona, Parma, Monza, Barletta, Lucca, Alessandria, Catanzaro e Como le città più grandi interessate dalla consultazione elettorale.
VERONA – Damiano Tommasi è ufficialmente il nuovo sindaco di Verona. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 265 sezioni su 265, Tommasi, sostenuto dal centrosinistra, è risultato eletto con 50.118 voti e il 53,40% delle preferenze. Federico Sboarina, sostenuto da Fdi, Lega e liste civiche si è fermato al 46,60%, raccogliendo 43.730 voti. Al primo turno Damiano Tommasi aveva ottenuto il 39,80% e Federico Sboarina il 32,69%. Nessuno dei due candidati ha fatto apparentamenti per il ballottaggio.
PARMA – A Parma è stato eletto sindaco Michele Guerra con il 66,19%, sostenuto dal centrosinistra e dalla Lista Effetto Parma con Pizzarotti. Pietro Vignali, appoggiato dal centrodestra, ha ottenuto invece il 66,19%. Al primo turno Michele Guerra aveva ottenuto il 44,18% mentre Pietro Vignali aveva ottenuto il 21,25%.
PIACENZA – Katia Tarasconi, sostenuta dal centrosinistra, è il nuovo sindaco di Piacenza con il 53,46% dei voti. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate tutte le 108 sezioni, al ballottaggio a Piacenza Tarasconi ha ottenuto il 53,46%, mentre Patrizia Barbieri, del centrodestra, si è fermata al 46,54%. Al primo turno Tarasconi aveva ottenuto il 39,93% mentre Barbieri aveva incassato il 37,72%.
GORIZIA – Rodolfo Ziberna, appoggiato dalle liste Lega Fvg per Salvini Premier, Noi con l’Italia Ziberna Sindaco, Fratelli d’Italia per Ziberna sindaco e Forza Italia Berlusconi per Ziberna, è stato riconfermato sindaco di Gorizia con il 52,23 per cento dei voti (6.372 preferenze). Al ballottaggio ha superato Laura Fasiolo, sostenuta da Laura Fasiolo per Gorizia, Slovenska Skupnost, Gorizia è tua, MoVimento 5 Stelle, Partito Democratico/Demokratska stranka e Noi mi noaltris Go! che ha ricevuto 5.827 voti pari al 47,77 per cento.
COMO – Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 73 sezioni su 74, al ballottaggio al Comune di Como il candidato sindaco Alessandro Rapinese, appoggiato dalla lista Rapinese sindaco, è al 55,40% (27,32% al primo turno) mentre la candidata sindaca del centrosinistra Barbara Minghetti è al 44,60% (39,4% al primo turno).
MONZA – Monza passa al centrosinistra. Al ballottaggio il sindaco uscente Dario Allevi, del centrodestra, è stato sconfitto da Paolo Pilotto che ha ottenuto il 51,21% delle preferenze secondo quanto riportato dal sito del Comune di Monza. Allevi, sostenuto da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si è fermato al 48,79%.
ALESSANDRIA – E’ il candidato sindaco di centrosinistra e M5S Giorgio Abonante il nuovo sindaco di Alessandria. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 93 sezioni su 93, Abonante è al 54,41% (42,04% al primo turno), mentre il sindaco uscente Gianfranco Cuttica di Revigliasco, del centrodestra, è al 45,59% (40,24% al primo turno).
CUNEO – Vittoria del centrosinistra al ballottaggio a Cuneo. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 55 sezioni su 55, è stata eletta sindaca Patrizia Manassero, con il 63,31% (46,95% al primo turno). Franco Civallero, sostenuto dal centrodestra, ha ottenuto il 36,69% (19,84% al primo turno).
LUCCA – Vittoria del centrodestra a Lucca. Mario Pardini è il nuovo sindaco con il 51,03% (16.920 voti) secondo i dati riportati dal sito del Comune di Lucca. Sconfitto dopo un testa a testa al ballottaggio il candidato del centrosinistra Francesco Raspini che ha ottenuto il 48,97% (16.235 voti). Due gli apparentamenti per Pardini al ballottaggio: quello con Fabio Barsanti (9,5% al primo turno), già eletto consigliere comunale nel 2017 con CasaPound e ora sostenuto dalle liste Difendere Lucca, Centrodestra per Barsanti e Prima Lucca-Italexit con Paragone, e il candidato civico Elvio Cecchini, che ha ottenuto il 2,96 al primo turno.
VITERBO – Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 66 sezioni su 66, al ballottaggio al Comune di Viterbo, è stata eletta sindaca la candidata Chiara Frontini con il 64,92% pari a 16.160 voti (32,82% al primo turno), sostenuta da sei liste civiche tra cui Rinascimento di Vittorio Sgarbi. La candidata sindaca di centrosinistra e M5S, assessore del Lazio Alessandra Troncarelli, ha ottenuto il 35,08% pari a 8.734 (28,30% al primo turno).
FROSINONE – Il candidato sindaco di centrodestra Riccardo Mastrangeli è in pole al ballottaggio al Comune di Frosinone con il 55,54% quando sono state scrutinate, secondo i dati del Viminale, 44 sezioni su 48. Lo sfidante Domenico Marzi, candidato del centrosinistra e del M5S, è al 44,46%. Al primo turno Mastrangeli aveva incassato il 49,26% mentre Marzi aveva ottenuto il 39,13%.
BARLETTA – Cosimo Cannito, candidato del centrodestra, è il nuovo sindaco di Barletta con il 65,03%. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate tutte le 100 sezioni, al ballottaggio al Comune di Barletta la sfidante, candidata sindaca del centrosinistra Santa Scommegna, si è fermata al 34,97%. Al primo turno Cannito aveva ottenuto il 42,27% mentre Santa Scommegna il 36,63%.
CATANZARO – Nicola Fiorita, sostenuto da centrosinistra e Movimento Cinque Stelle, è il nuovo sindaco di Catanzaro con il 58,24% dei voti. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate tutte le 92 sezioni, al ballottaggio a Catanzaro Fiorita, (31,71% al primo turno), ha vinto sullo sfidante, il candidato sindaco Valerio Donato, appoggiato anche da Forza Italia e Lega (che si presentano senza simboli di partito), che si è fermato al 41,76% (44,01% al primo turno).

(Adnkronos)