COLDIRETTI: GITA PREMIO A PELLESTRINA

1 Giugno 2022 – Un’intera giornata a Pellestrina per conoscere da vicino il lavoro dei pescatori vedendo diverse realtà del comparto, è stata la gita premio per i vincitori del Concorso organizzato da Coldiretti Venezia Semi’nsegni a pescare. Ad aggiudicarsi questa esperienza è stata  la classe 5B della scuola primaria G-Pascoli di Campalto: 19 ragazzi e 4 maestre hanno vissuto una giornata del tutto speciale, accompagnati da Raffaella Veronese responsabile di Donne Impresa Venezia che coordina il gruppo di imprenditrici agricole promotrici del concorso scuola. “Nel corso di questi ultimi anni abbiamo visto grandi risultati dal nostro lavoro rivolto alle scuole con progetti di educazione alimentare o ambientale per avvicinare grandi e piccini al mondo agricolo- spiega Raffaella Veronese – A settembre scorso abbiamo avuto l’idea di creare maggiore sensibilità verso il lavoro dei pescatori, verso la fauna ittica che popola il nostro mare e la nostra laguna di Venezia. Il progetto non ha avuto tutte le adesioni che immaginavamo a causa delle restrizioni covid, ma le classi che hanno aderito, in tutto 500 bambini nel veneziano, sono stati entusiasti del progetto.”  Prima gli insegnanti sono stati coinvolti in un webinar incentrato sul tema pesca con una lezione tenuta da un esperto biologo Giovanni Marchese e il responsabile di Impresa pesca Coldiretti Alessandro Faccioli che ha illustrato il mondo della pesca veneta con le sue regole e peculiarità. In seconda battuta i bambini hanno ricevuto la visita in classe della pescatrice Katiuscia Bellan che hanno letteralmente inondato di domande sui pesci, sulle tipologie di pesca, sulla sua giornata tipo. “E’ stato entusiasmante vedere quanto erano interessati i bambini a questo argomento”- sottolinea Giovanni Pasquali direttore di Coldiretti Venezia- , “abbiamo raggiunto l’obiettivo di portare a conoscere quindi speriamo a valorizzare e rispettare un settore come quello della pesca che mai come in questo periodo necessita di attenzione.” L’entusiasmo dei bambini si è potuto toccare con mano ieri, e l’hanno appurato anche il presidente della municipalità di Lido e Pellestrina Emilio Guberti e la consigliera Antonietta Busetto che hanno accolto i ragazzi in isola e assistito alla consegna dei diplomi. I ragazzi nel corso della giornata hanno visitato il Piccolo Museo della Laguna Sud, ma anche ascoltato con attenzione gli aneddoti del pescatore Francesco Ballarin che con una passione unica e coinvolgente ha raccontato la sua storia e fatto vedere il suo tesoro, un magazzino colmo di reti da pesca che lui stesso rammenda, crea e ricrea, un’arte vera e propria di cui lui è prezioso custode. “ Vorrei poter insegnare ai ragazzi questo mestiere, vivo a Pellestrina e sono pescatore da sempre e vedere che c’è poco interesse verso questo settore mi intristisce. Chi terrà vivo questo mondo se non c’è ricambio generazionale? Le istituzioni devono aiutarci in questo compito.” Ha affermato ieri Francesco Ballarin. I ragazzi sono saliti sul peschereccio di Papà Giannino, altro pescatore di Coldiretti che si è reso disponibile in questa giornata e questa volta i ragazzi hanno provato con le loro mani a preparare una rete con il novellame di cozze pronta per essere posizionata in laguna.  “E’ stata un’esperienza unica- ha raccontato la maestra Cinzia Penzo- i ragazzi si sono impegnanti sin dall’inizio con ricerche sui pesci e la produzione di un plastico realizzato con materiale riciclato riproducendo particolari minuziosi sulla stagionalità dei pesci e su quanto imparato durante la visita della pescatrice”. “In un momento così difficile per i nostri pescatori – conclude Alessandro Faccioli-  è importante che si crei consapevolezza in cosa consista il lavoro del pescatore, un’attività che non possiamo permetterci di abbandonare, peculiarità preziosa del nostro territorio”.

(Coldiretti Veneto)