Ruby ter, l’ira di Berlusconi: “Già assolto, c’è chi ce l’ha con me”


Cav punta il dito contro tempistica pm: “Proprio ora che Fi cresce nei sondaggi”
Roma, 25 mag. Non capisco come a distanza di tanto tempo c’è ancora chi in maniera esasperata si occupi di me… Sono già stato assolto, proprio non riesco a comprendere, allora c’è chi ce l’ha con me… Raccontano all’Adnkronos di un Silvio Berlusconi molto amareggiato e arrabbiato per la richiesta di condanna a 6 anni di carcere arrivata oggi nel processo Ruby ter per corruzione in atti giudiziaria.
Il Cav per ora ha scelto di mantenere pubblicamente la consegna del silenzio. Al posto suo hanno parlato i vertici di Forza Italia, a cominciare da Antonio Tajani, che sui social è andato giù duro: ”Ancora una volta si usa la giustizia a fini politici. Da Milano arriva una assurda ed immotivata richiesta di condanna contro Berlusconi per una vicenda dalla quale è stato già assolto”. Il numero due di Fi parla di un ”accanimento inaccettabile contro un uomo che ha agito sempre con correttezza e trasparenza”.
Dai big ai peones è un coro unanime: ”Richiesta di condanna senza logica, certi magistrati restano politicizzati”. Il presidente di Fi incassa subito anche la solidarietà degli alleati. Il primo a difenderlo è Matteo Salvini (”Altro processo, altra richiesta di condanna, ma basta, non se ne può più!”), seguito da Giorgia Meloni: ”Berlusconi è vittima di un accanimento giudiziario senza precedenti”.
Colpisce, in particolare, in casa Fi, la tempistica dei giudici milanesi. “Guarda caso, la richiesta dei pm arriva proprio ora che stiamo crescendo nei sondaggi e il nostro leader è sceso di nuovo in campo più che mai”, dicono i più nei capannelli del Transatlantico a Montecitorio.
Il primo a non capacitarsi è l’ex premier, che avrebbe denunciato in privato il tentativo di certi giudici di lanciare proprio adesso l’affondo giudiziario che il partito si sta rilanciando e tutti si stanno impegnando a riportarlo in alto. Da qui il rammarico per una persecuzione giudiziaria che dura ormai da vent’anni e lo stupore per il fatto che ci siano dei pm che lo accusano per reati per i quali già è stato assolto.
Ora, fanno notare alcuni azzurri, fanno pensare le parole sulla mala giustizia, che Berlusconi ha pronunciato nel suo intervento alla Convention di Napoli, parole che ai più sono sembrate uno sfogo, come ai vecchi tempi, contro le toghe rosse. Chissà che il Cav non avesse già ‘annusato’ qualcosa nell’aria già allora?, si chiede un big forzista di lungo corso.

(Adnkronos)