UK, il mercato dei videogiochi vale 8 miliardi e mezzo di euro

Il mercato dei videogiochi nel Regno Unito ha raggiunto la cifra record di 7,16 miliardi di sterline (circa 8,5 miliardi di euro) nel 2021, secondo un report pubblicato dall’associazione di settore Ukie. Si tratta di una crescita dell’1,90 per cento rispetto ai 7 miliardi registrati nel 2020. La vendita di hardware per videogiochi è cresciuta del 17,4 per cento raggiungendo 2,66 miliardi di sterline lo scorso anno, con le vendite di console a trainare l’aumento. La categoria è cresciuta del 32,9 per cento rispetto al 2020. “Il 2021 è stato il primo anno completo di presenza sul mercato per le nuove console PS5 e Xbox Series”, ha detto Dorian Bloch, Senior Client Director di GfK Entertainment. “Entrambe hanno avuto un grande impatto al lancio nel Q4 del 2020, con la domanda che ha abbondantemente superato l’offerta, quindi non stupisce che il 2021 sia stato il miglior anno di vendite per console dal 2008. Ma anche per Nintendo Switch è stato un anno importante: al suo quinto anno sul mercato, la console ha visto rinvigorita la propria presenza con l’arrivo di Switch OLED nel 2020”.

Registrata anche una significativa crescita delle vendite per hardware legato alla realtà virtuale, che hanno raggiunto i 183 milioni di sterline, con un aumento del 41.9 per cento rispetto al 2020. L’hardware PC per giocare è cresciuto del 5,89 per cento a 881 milioni, e il mercato degli accessori è avanzato del 2,43 per cento a 464 milioni. La mancanza di uscite di rilevo come quelle del 2020 (con Animal Crossing: New Horizons e The Last of Us Parte II su tutti) hanno fatto segnare un calo sugli acquisti di software in digitale, meno 5,59 per cento rispetto all’anno precedente. I giochi per PC in digitale sono scesi del 7,02 per cento. C’è stato anche un calo nel mercato dei videogiochi in edizione fisica, meno 20,9 per cento. Gli introiti da giochi mobile sono rimasti invariati a 1,46 miliardi di sterline. Le vendite di giocattoli e merchandising legati ai videogiochi sono cresciute del 33,6 per cento a 159 milioni di sterline. In rialzo anche la vendita di magazine e libri sul tema, ma in netto calo i guadagni da film, TV e colonne sonore di videogiochi, meno 82,6 per cento rispetto al 2020.