PIONIERI DEL MARE DALL’AULA VIRTUALE AI LABORATORI IN PRESENZA. VISITA GUIDATA AL MUSEO ZOOLOGIA MARINA E ALL’OASI DI CA’ ROMAN. CONTINUA IL MASTER PER I FUTURI PESCATORI DELLA SCUOLA DI COLDIRETTI VENETO

PIONIERI DEL MARE DALL’AULA VIRTUALE AI LABORATORI IN PRESENZA. VISITA GUIDATA AL MUSEO ZOOLOGIA MARINA E ALL’OASI DI CA’ ROMAN. CONTINUA IL MASTER PER I FUTURI PESCATORI DELLA SCUOLA DI COLDIRETTI VENETO

PIONIERI DEL MARE DALL’AULA VIRTUALE AI LABORATORI IN PRESENZA. VISITA GUIDATA AL MUSEO ZOOLOGIA MARINA E ALL’OASI DI CA’ ROMAN

CONTINUA IL “MASTER” PER I FUTURI PESCATORI DELLA SCUOLA DI COLDIRETTI VENETO

 

12 febbraio 2022 – Dall’aula virtuale alle lezioni in laboratorio fino alle escursioni in laguna. Gli allievi della scuola di pesca di Coldiretti Veneto intitolata a “Matteo Griggio” il biologo che per primo credette nel progetto stanno sperimentando in presenza gli insegnamenti dei docenti della Facoltà di biologia dell’Università di Padova. In questi giorni la classe intera, dopo le ore svolte su piattaforma web, si è trasferita nel laboratorio dell’Università di Padova a Chioggia per dare inizio alla fase pratica. Nel programma anche la visita guidata al Museo di Zoologia Adriatica “Giuseppe Olivi” e alla Stazione Idrogeologica sempre nel comune clodiense.

Escursione inoltre all’oasi “Cà Roman” dove si trova uno degli ambienti dunali più integri di tutto l’Alto Adriatico, su cui cresce e si sviluppa una flora particolare costituita da muschi, licheni, piante erbacee ed arbusti nani, ma soprattutto una grande ricchezza faunistica. Situata su una delle più importanti rotte migratorie d’Italia, moltissime specie di uccelli la utilizzano in autunno e primavera per riposarsi e nutrirsi prima di riprendere il viaggio. Una correlazione che interessa l’ecosistema e gli equilibri naturali per le buone prassi ad impatto zero studiate nell’intervento formativo che qualifica la figura di tecnico della pesca innovativa e sostenibile. Il corso che vede la partecipazione di 10 nuovi pionieri del mare – così come li ha definiti Coldiretti Impresa Pesca Veneto che promuove il progetto – con il sostegno del Feamp (Fondo europeo per la politica marittima) mira a creare una figura professionale moderna e preparata, vocata alla sostenibilità ambientale,  promotrice di rapporti di filiera trasparenti e di relazioni sociali per la valorizzazione del settore anche in ambito turistico.  L’intervento formativo è organizzato da Impresa Verde Padova centro di formazione accreditato dalla Regione del Veneto, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Padova nello specifico il Dipartimento di Biologia (DiBio) insieme al Dipartimento di Biomedicina Comparata e dell’Alimentazione.

Tra i partner, Coldiretti segnala,  anche l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) il Consorzio Distretto Ittico di Rovigo e Chioggia, il Mercato Ittico di Chioggia e la Città di Chioggia, nonché la  Camera di Commercio di Padova.

In classe ci sono giovani allievi disoccupati, ma anche operatori di acquacoltura e responsabili di cooperative. Saranno impegnati in 900 ore di cui la metà concentrate in stage e tirocini su pescherecci e strutture del sistema per un approccio reale ad un mestiere a rischio estinzione: teoria da sfatare – sottolinea Coldiretti Veneto – almeno in base alle iscrizioni raccolte fino ad ora che testimoniano l’intraprendenza delle nuove generazioni verso la blue economy.

Dal neo diplomato che vuole sperimentare un’occupazione alternativa all’ex amministratrice tributaria che ora presiede una cooperativa di donne della pesca, da chi si occupava di marketing ed ora fa il pescatore professionale a chi sogna di farlo sin da bambino ed ora ha la possibilità concreta di realizzare le aspettative: un gruppo variegato che dimostra già elementi condivisi come l’entusiasmo e la convinzione di una sfida da cogliere per essere imprenditori competitivi.

Per informazioni www.scuoladipescaveneta.it  [email protected]

(Coldiretti Padova)