Android 13, ecco com’è il prossimo sistema operativo Google

Google ha svelato oggi la prima anteprima per sviluppatori di Android 13, il prossimo major update del suo sistema operativo mobile. Il fulcro dell’aggiornamento appare essere nei controlli per la privacy, a partire dalle foto nel cloud: ora è possibile decidere a quali foto rendere possibile l’accesso per una app, selezionandole una per una o per categoria (ad esempio, che siano nella memoria interna del telefono o in cloud). Android 13 introduce anche un sistema di permessi per le reti Wi-Fi nelle vicinanze: ci si potrà connettere quindi alle reti pubbliche senza accendere il GPS in contemporanea come veniva chiesto finora, una soluzione migliore per la privacy.

Per quanto concerne il design, Google espanderà la palette di colori dell’estetica Material You, e permetterà alle tinte di adattarsi al contesto in tutte le icone delle app. Ad esempio, sarà possibile renderle in tinta con il wallpaper: gli sviluppatori dovranno solo realizzare un’immagine monocromatica delle icone e Material You farà il resto. Questa feature arriverà prima sui Pixel, i telefoni di Google, ma l’azienda si è detta attivamente impegnata a lavorare con le altre aziende per renderla più diffusa. Cambiamenti anche per le opzioni a tendina: i setting veloci si possono ora personalizzare con nuovi riquadri di differenti dimensioni. La prima beta è attesa ad aprile, e Google intende realizzare una versione stabile entro giugno o luglio, periodo in cui Android 13 verrà lanciato.